In una regione italiana l’aspettativa di vita è tra le maggiori dell’Ue

L’Italia si conferma uno dei Paesi europei dove la longevità raggiunge i livelli più alti, con due province che guidano la classifica continentale. A rilevarlo sono gli ultimi dati pubblicati da Eurostat a marzo 2026 e delineano un quadro rassicurante per la demografia europea: l’aspettativa di vita alla nascita nell’Ue è tornata a crescere, attestandosi a una media di 81,5 anni nel 2024.

Il primato del Trentino-Alto Adige

Secondo le statistiche regionali, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano, entrambe in Trentino-Alto Adige,  si posizionano ai vertici dell’Ue con un’aspettativa di vita di 85,0 anni. Questo valore le colloca al secondo posto assoluto in Europa, a pari merito con la regione della capitale svedese, Stoccolma.

Il primato europeo assoluto spetta alla Comunidad de Madrid, in Spagna, dove i cittadini possono aspettarsi di vivere mediamente fino a 85,7 anni. Sebbene l’Italia brilli con le sue province settentrionali, il rapporto evidenzia anche alcune criticità locali: la Valle d’Aosta ha registrato, tra il 2023 e il 2024, uno dei cali più marcati a livello europeo, con una diminuzione dell’aspettativa di vita di 1,0 anno.

La ripresa dopo la pandemia

L’aumento registrato nel 2024 (0,1 anni in più rispetto al 2023) conferma il superamento dei livelli pre-pandemici. Dopo il calo significativo del 2020 (80,4 anni) e del 2021 (80,1 anni) dovuto alla crisi sanitaria, l’aspettativa di vita media ha ora superato il dato del 2019, che era di 81,3 anni.

Questa crescita costante, che dagli anni ’60 ha visto un incremento medio di oltre due anni per decennio, è attribuita a diversi fattori chiave:

  • Miglioramento degli standard di vita e stili di vita più sani.
  • Progressi nella medicina e nell’assistenza sanitaria.
  • Maggiore scolarizzazione della popolazione.
  • Riduzione della mortalità infantile, che nell’Ue è passata dai 6,2 decessi per 1.000 nati vivi del 1999 ai 3,5 del 2024.

Il divario di genere e la vita dopo i 65 anni

I dati Eurostat confermano che le donne continuano a essere più longeve degli uomini. Nel 2024, l’aspettativa di vita per le donne nell’Ue ha raggiunto gli 84,1 anni, mentre per gli uomini si è fermata a 78,9 anni, con un divario di 5,2 anni. Tale scarto varia notevolmente tra i Paesi membri, raggiungendo il picco massimo in Lettonia (9,8 anni) e il minimo nei Paesi Bassi (2,8 anni).

Interessanti sono anche i dati relativi a chi ha già raggiunto la terza età. Per una persona di 65 anni nell’Unione europea, l’aspettativa di vita residua media è di 20,2 anni. Anche in questa categoria, la regione di Madrid detiene il record con 23,2 anni, seguita dall’Île de France con 23,0 anni.

Uno sguardo al resto d’Europa

Mentre le regioni spagnole, italiane e svedesi dominano la parte alta della classifica, persistono forti discrepanze geografiche. Le regioni con la minore aspettativa di vita si trovano principalmente in Bulgaria, con Severozapaden che si ferma a 73,9 anni, seguita dalla regione francese d’oltremare di Mayotte (74,5 anni).

Questi dati, estratti ufficialmente nel marzo 2026, forniscono una base verificabile per comprendere le dinamiche demografiche e le sfide che l’invecchiamento della popolazione pone ai sistemi sociali ed economici europei.

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content.lab@adnkronos.com (Redazione)

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