(Adnkronos) – Mps e Banco Bpm accelerano e potrebbero presentare un piano di integrazione entro il 6 agosto. Lo apprende AdnKronos da fonti finanziarie. No comment da parte del Banco. Stando alle fonti, continuano le interlocuzioni tra il management di Piazza Meda e i soci francesi di Credit Agricole.
Le fonti sottolineano che i Cda studiano soluzioni che possano collocarsi all’interno del rispetto delle regole della passivity rule. In generale, spiegano le fonti, l’Opas di Intesa Sp e il merger con Banco Bpm sono due proposizioni del tutto diverse tra loro per contenuti e iter.
L’Opas prevede la diffusione unilaterale dei termini e contenuti dell’offerta ab origine mentre un merger presuppone interlocuzioni tra le parti, che poi confluiscono in un accordo di fusione approvato direttamente dai Cda con termini finanziari già concordati.
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