L’estate d’oro di Piazza Affari con record a oltre 54mila punti: “Trainano risiko bancario ed energetici”

(Adnkronos) – Borsa Italiana arriva al weekend di Ferragosto con una performance da incorniciare. Mentre il riposo estivo si fa spazio sui mercati continentali, il Ftse Mib firma un’escalation da record, sfondando per la prima volta nella sua storia la soglia dei 54.000 punti (con un picco intraday a 54.025), registrato tra il 3 e il 6 agosto scorsi. Un rally trainato da due fattori: la forte presa di posizione dei titoli bancari e il progressivo rientro delle tensioni sui prezzi energetici, uniti alle attese per i prossimi tagli dei tassi da parte di Bce e Fed. Un trend che non è destinato a esaurirsi, ma che “può continuare” secondo Fabrizio Barini di Integrae Sim, sentito dall’Adnkronos. 

I nuovi record di Piazza Affari “hanno beneficiato del rialzo dei titoli bancari che godono di ottima salute. Un rialzo dei tassi di interesse in Europa, avrebbe poi un impatto molto positivo sui loro bilanci, e potrebbe far perdurare il buon andamento della borsa” spiega l’esperto. A reinvigorire l’indice anche le performance delle società del settore energetico, come Eni, complice i livelli elevati di prezzo del petrolio: “Sono titoli che incidono molto sull’indice. Si tratta di una situazione simile ai Magnifici 7 americani (Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta, Nvidia e Tesla) – spiega – il nostro equivalentte sono i bancari ed Eni che trascinano al rialzo l’indice, sostenuti da fondamentali solidi e che, all’orizzonte, non sembrano avere minacce da affrontare”. La stagione delle semestrali ha confermato la solidità del comparto bancario. UniCredit e Intesa Sanpaolo continuano a garantire elevata remunerazione del capitale tramite buyback e dividendi, mentre le operazioni di acquisizione tengono i riflettori su Banco Bpm (dopo le aperture a partnership con Crédit Agricole) e Bper.  

Spingono al rialzo anche Saipem, rinvigorita dall’aggiudicazione di nuove commesse internazionali, e Nexi, che beneficia dell’effetto traino dei conti del settore tech e dei pagamenti europeo. La performance del Ftse Mib è stata possibile anche dal contesto geopolitico attuale. L’insicurezza in Medio Oriente e le direttive comunitarie sulla sicurezza fanno cavalcare Leonardo, affiancata da una tonica Fincantieri, forte del nuovo posizionamento strategico nel settore subacqueo. Con lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile sui 76 punti base e il rendimento del decennale al 3,89%, il mercato nostrano si conferma solido. La tenuta del supporto in area 53.500 punti rappresenterà il vero banco di prova prima della ripartenza autunnale. (di Marco Cherubini) 

finanza

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
cielo sereno
39 ° C
40.4 °
36.8 °
27 %
0.5kmh
0 %
Ven
37 °
Sab
37 °
Dom
36 °
Lun
33 °
Mar
36 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS