Centrosinistra, Conte e Bonelli in pressing: “Noi siamo pronti”. Il calendario Pd: “Primarie a inizio 2027”

(Adnkronos) – “Dobbiamo fare le cose per bene”. A Montepulciano, dove il Correntone dem ha riunito la sua assemblea ‘Pronti per l’alternativa’ che sarà chiusa oggi dalla segretaria Elly Schlein, arriva l’eco del pressing di Giuseppe Conte e di Avs sul percorso del centrosinistra per le politiche. “Questa settimana ci dobbiamo vedere e iniziare il confronto sul programma”, ha sollecitato il leader del M5S dagli Stati generali di Progetto civico, il movimento di Alessandro Onorato. 

“Dobbiamo vederci subito. Abbiamo già tante misure condivise, questo 2026 lo abbiamo dedicato, ciascuna forza politica, anche a mettere a punto ulteriori proposte. Ora abbiamo bisogno di dettagliare queste proposte e di comunicarle”, ha spiegato Conte ‘apparecchiando’ il tavolo anche per le forze centriste: “Anche con voi, non vediamo l’ora di confrontarci”, ha detto rivolgendosi a Onorato. 

Conte si è ritrovato sulla stessa lunghezza d’onda di Angelo Bonelli, che in una intervista aveva chiesto una accelerazione agli altri ‘soci’ lamentando di aver “perso la pazienza” per le mancate risposte sul programma. Ed è stato lo stesso co-leader di Avs, nel pomeriggio, ad annunciare: “Felice e rasserenato che Schlein e Conte abbiano dato disponibilità a un incontro già dalla prossima settimana per cominciare a confrontarci sulla costruzione del programma. Il nostro appello a iniziare questo percorso è stato accolto, ne sono felice”. I leader, secondo indiscrezioni, si sarebbero sentiti per definire l’incontro.  

Tra Schlein, Conte, Bonelli e Nicola Fratoianni, che condividono la chat ‘costituzionale’, un mezzo impegno già c’era per parlare della possibilità di organizzare una manifestazione del centrosinistra. L’impazienza di Bonelli avrebbe fato il resto. La leader dem, da parte sua, da Cagliari ha continuato a insistere sull’unità: “Sono certa che continueremo a parlare di più e ad ascoltare di più proprio per trovare sempre un punto di incontro, una sintesi, un punto di accordo”.  

Ma è dal Correntone che è arrivata le definizione più precisa del percorso dell’alleanza verso le elezioni: “Programma entro l’anno con percorsi anche dal basso e, a inizio dell’anno prossimo, le primarie per tenere assieme la coalizione”, ha spiegato Igor Taruffi, mettendo in guardia gli alleati: “Se le primarie sono quello ben vengano, sapendo che le elezioni vere sono quelle del giorno dopo, non le primarie”. Un accenno agli impegni tra alleati raccolto e amplificato da Andrea Orlando: “Ci sarà il tentativo di far saltare l’asse con le forze del campo largo, noi siamo quelli che presidieranno questa costruzione politica. La leadership di Elly Schlein nasce da questo presupposto, che il diritto a poter esercitare la funzione di riferimento della coalizione ce l’ha perchè lei è stata la leader che ha investito più capitale politico nella coalizione. Attenzione, questo patrimonio è fragile, il percorso complesso, ci sono molte insidie ma noi possiamo rivendicare il fatto che la segretaria è stata con più coerenza in questa prospettiva politica”, ha detto l’ex ministro. 

Mentre Marco Sarracino, più nettamente, ha spiegato: “Conte e Avs chiedono una riunione sul programma in settimana? Non è questione di tempo, noi siamo per fare le cose bene. Abbiamo sempre detto che il programma deve essere partecipato e deve partire dal basso, deve vivere nel Paese. Dobbiamo costruire una piattaforma per il programma, che non parte da zero, ma se vogliamo allargare dobbiamo fare come abbiamo fatto per il referendum, dobbiamo costruire i Comitati per l’alternativa perché penso vada coinvolto quel popolo”. 

 

—

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
cielo coperto
11 ° C
11.6 °
8.1 °
63%
1.1m/s
97%
Dom
18 °
Lun
20 °
Mar
19 °
Mer
19 °
Gio
21 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS