Vannacci dopo stop soldi e armi a Ucraina di Salvini: “Allora siamo pronti a una crisi di governo visto che pacchetto armi è pronto”

“Sarà il solito bluff che va in onda negli ultimi tre anni? Salvini si vannaccizza e dice basta ad armi e soldi all’Ucraina. Allora siamo pronti a una crisi di governo tra qualche settimana, visto che il pacchetto armi è già pronto. Noi di Futuro Nazionale voteremo convintamente No”.

Roberto Vannacci, generale, europarlamentare, leader di Futuro Nazionale, interviene dopo il proclama del vicepremier Matteo Salvini nel congresso Lega per essere rieletto segretario.

“Questo congresso con la mozione approvata mi darà mandato per andare in Consiglio dei ministri con la posizione della Lega: non possiamo continuare a mandare soldi e armi in Ucraini”.

Aggiungendo Salvini: “Non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”.

Posizione certo non diversa da quella relativa a Ucraina di Roberto Vannacci, che di Salvini in Lega fu vice prima di fondare Futuro Nazionale.

(Foto Fb Edoardo Ziello)

Parole congressuali quelle di Salvini a cui l’altro vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri e leader di Forza Italia, lunedì 26 ottobre ha replicato: “La mia posizione è nota: siamo dalla parte dell’Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario. È pronto già il prossimo pacchetto di tipo militare che invieremo quanto prima a Kiev”.

Il deputato pisano Edoardo Ziello, ex Lega e ora Futuro Nazionale: “Salvini ponga la questione dell’interruzione di forniture di armamenti e finanziamenti a favore di Zelensky nel vertice di maggioranza altrimenti risulterebbe un chiacchierone. Aveva promesso che se eletto segretario avrebbe portato la linea Vannacci su Kiev al prossimo consiglio dei ministri che a quanto si apprende si terrà tra domani o dopodomani e sarà preceduto da un vertice di maggioranza che si terrà nella giornata odierna. È il momento perfetto per dimostrare di passare dalle parole del congresso ai fatti del governo. Se non lo dovesse fare risulterebbe un chiacchierone che prende in giro gli italiani”.

Poi Ziello via social: “Il paradosso di Meloni. Dice a Vannacci che sarebbe la stampella della sinistra e che vorrebbe far perdere il Centrodestra perché sostiene la necessità di fermare gli invii di soldi e armi all’Ucraina per poter impiegare quelle risorse per gli italiani oltreché a sottoscrivere un accordo con Putin per far abbassare il costo degli idrocarburi, ma al contempo, nessuna parola verso Salvini che, a parole, sostiene la linea del generale”.

CINZIA GORLA

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
nubi sparse
18 ° C
19.1 °
16.8 °
62%
1.5m/s
46%
Lun
17 °
Mar
19 °
Mer
18 °
Gio
22 °
Ven
20 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS