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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
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        <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 22:35:56 +0000</pubDate>
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                <title>Sindaca Funaro: “Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1418085250465825" target="_blank" rel="noopener"><strong>Adesso basta. Basta con la violenza sui social. Basta con commenti sessisti.</strong> </a>Quando si supera il limite non è più critica. Ho deciso di denunciare. Non per me. Ma come segnale verso tutte le altre donne. Ogni risorsa che arriverà da queste denunce la destinerò a un <strong>fondo per fare in modo che tutte le donne possano avere assistenza legale.</strong> Il mio obiettivo è coinvolgere le associazioni del territorio e l&#8217;ordine degli avvocati. Contemporaneamente intendo inviare una <strong>lettera alle sindache e anche ai sindaci</strong> per essere uniti e fare altrettanto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_633773" aria-describedby="caption-attachment-633773" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-633773" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-633773" class="wp-caption-text">(Foto sito web Comune di Firenze)</figcaption></figure>
<p><strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze,</strong> ha annunciato oggi venerdì 9 ottobre le <strong>prime azioni legali presentate a titolo personale</strong> rispetto ad offese e attacchi sessisti ricevuti sui social. Destinando ogni eventuale risarcimento a un fondo che sia un aiuto concreto per le donne che non hanno le risorse economiche per difendersi e denunciare.</p>
<p>Obiettivo &#8220;arrivare alla realizzazione di uno sportello di assistenza legale gratuita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro</strong>: “Ho scelto di denunciare perché c’è un limite che non può essere superato. Se siamo noi, donne e uomini, amministratori e rappresentanti di istituzioni e politica, i primi a denunciare e a <strong>dare un segnale chiaro</strong>, forse qualcosa può davvero cambiare.</p>
<p><strong>Si possono contestare le mie scelte, criticare le mie decisioni, anche duramente: il dissenso fa parte della vita pubblica</strong>. Qui, però, non siamo di fronte a critiche politiche, ma ad <strong>attacchi che colpiscono una donna in quanto tale,</strong> il suo corpo, il suo aspetto fisico e la sua dignità. Non possiamo considerare tutto questo normale soltanto perché accade sui social”.</p>
<p>Sara Funaro, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima sindaca di Firenze,</strong></a> eletta alle amministrative 2026, nel 2026 è <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/sindaci-vince-funaro-podio-fioravanti-e-manfredi-piu-sud-nell-alta-classifica-AIWfjv0D" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima nella classifica Governance Poll</strong> </a>dei sindaci più amati in Italia stilata da Il Solde 24 Ore.</p>
<p>La sindaca di Firenze intende costruire una rete che coinvolga il maggior numero possibile di amministratrici e amministratori, rappresentanti delle istituzioni e della politica per estendere l’iniziativa anche ad altri territori. “Lo faremo in <strong>collaborazione con le associazioni del territorio</strong>, a partire da Artemisia e dalle altre realtà che si occupano di questi temi. Coinvolgeremo anche l’Ordine degli avvocati. A breve manderò una lettera a tutte <strong>le rappresentanti e ai rappresentanti istituzionali toscani p</strong>er chiedere loro di aderire e fare la stessa cosa, in modo che questo fondo possa allargarsi sempre di più. Ho già sentito anche la <strong>sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che in ANCI ha la delega alle Pari opportunità</strong>, per chiederle di estendere questa iniziativa a tutti i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, indipendentemente dallo schieramento”.</p>
<p>Poi Sara Funaro: “Io ho gli strumenti per difendermi e ho deciso di farlo. Ma so che <strong>tante donne, davanti agli stessi attacchi, possono sentirsi sole o rinunciare a denunciare perché non hanno le risorse per affrontare un percorso legale.</strong> Chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità in più: utilizzare gli strumenti che ha per aprire una strada anche agli altri. Vorrei che da qualcosa di profondamente negativo possa nascere un aiuto concreto per altre donne. Più denunciamo e più possiamo fare in modo che quest’ondata di odio venga fermata”.</p>
<p>Nell’agosto 2025, ricorda Funaro, la sindaca si rivolse alla Polizia postale dopo aver scoperto che alcune sue fotografie, riprese da eventi pubblici durante la campagna elettorale, erano state pubblicate senza il suo consenso su un forum, accompagnate da commenti volgari e sessisti.</p>
<p>Sara Funaro ha rilanciato anche il tema dell’<strong>identificazione digitale degli utenti dei social</strong>, per contrastare l’anonimato online e rendere possibile l’accertamento delle responsabilità in caso di comportamenti illeciti.</p>
<p>“Voglio inoltre rilanciare e chiedere a tutti i rappresentanti istituzionali di sostenere la <strong>proposta di legge sull’identità digitale presentata alla Camera nel febbraio 2025 dal deputato Piero De Luca,</strong> che va nella stessa direzione dell’iniziativa avanzata in precedenza dal premier spagnolo<strong> Pedro Sánchez</strong>”.</p>
<p>&#8220;Chiunque voglia aderire, anche se non ha ricevuto commenti sessisti ma offensivi di altro tipo, è il benvenuto. Questa <strong>non è una battaglia che divide donne e uomini</strong>: deve essere un’iniziativa in cui uomini e donne si uniscono contro la violenza, contro l’odio e contro il sessismo”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro, sindaca di Firenze, annuncia le prime azioni legali presentate a titolo personale: "Il mio obiettivo è coinvolgere associazioni del territorio e ordine avvocati. Invio una lettera alle sindache e ai sindaci per essere uniti e fare tutti altrettanto"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 00:35:56 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Treni sospesi tra Empoli e Pisa: quali Regionali saltano e quanto dura lo stop</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Treni sospesi tra Empoli e Pisa da oggi (9 ottobre) per tre giorni di lavori sulla linea Firenze-Pisa. Lo stop alla circolazione è scattato alle 2,15 e durerà fino alla stessa ora di lunedì 12 ottobre, con ripercussioni su <strong>Frecce, Intercity e Regionali</strong> che collegano Firenze alla costa toscana e alla Liguria.</p>
<p dir="ltr">I lavori di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> servono a eliminare il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa: le squadre consolidano terreno e piattaforma ferroviaria in vista di un nuovo sottopasso stradale. Previsti anche interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi di <strong>Pontedera</strong>. Le modifiche possono coinvolgere anche corse vicine all’inizio o alla fine dello stop.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Frecciargento cancellati o deviati sulla costa</strong></h3>
<p dir="ltr">Pesanti le conseguenze per i <strong>Frecciargento tra Roma e Genova</strong>. Gli 8551 e 8583 per Roma sono cancellati oggi, domani (10 ottobre) e lunedì 12; l’8556 e l’8596 per Genova, dopo lo stop di ieri, non viaggiano oggi e domenica 11 ottobre.</p>
<p dir="ltr">L’8588 Roma-Genova oggi è deviato via Grosseto e Livorno, con partenza anticipata alle 5,43 e senza le fermate di Roma Tiburtina e Firenze Campo Marte; domani e domenica è cancellato. Percorso costiero domenica anche per l’8591 Genova-Roma, atteso a Roma Termini alle 23,20, soppresso negli altri giorni.</p>
<p dir="ltr">Anche stanotte l’<strong>Intercity Notte 796</strong> Salerno-Torino passa per Firenze e Bologna, saltando Pisa, La Spezia e la Riviera ligure, con arrivo a Torino Porta Nuova alle 8,40.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Regionali e corse straordinarie</strong></h3>
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<p dir="ltr">Con i treni sospesi tra Empoli e Pisa, i <strong>Regionali</strong> delle linee per La Spezia, Borgo Val di Taro, Livorno, Pontedera, Piombino e Grosseto/Orbetello sono cancellati in tutto o in parte tra Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale.</p>
<p dir="ltr">Fino a domenica Trenitalia garantisce <strong>corse straordinarie</strong> tra Firenze ed Empoli e collegamenti per Pisa, Livorno e Grosseto via <strong>Prato, Pistoia e Lucca</strong>.</p>
<p dir="ltr">Prima di partire nei giorni dei treni sospesi tra Empoli e Pisa conviene controllare il proprio collegamento nella sezione Infomobilità del sito e dell’app di Trenitalia.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alcune Frecce partono prima del solito: chi non controlla l’orario rischia di perdere la corsa. Le variazioni previste fino a lunedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: “Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/nuova-legge-elettorale-deputati-pd-toscana-legge-truffa-che-indebolisce-democrazia-ma-alle-politiche-vinceremo-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62971" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale Bignami ed altri approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati giovedì 8 ottobre </strong></a> con 227 voti favorevoli, la protesta dell&#8217;opposizione in Aula con cartelli contro il governo Meloni: &#8220;Una legge truffa&#8221;.</p>
<p><strong>I deputati toscani Partito Democratico di cui è leader Elly Schlein. </strong></p>
<p><strong>Emiliano Fossi, segretario regionale Pd Toscana</strong>: &#8220;Questi sono loro, <strong>questa è la destra italiana</strong>: una maggioranza che esulta per aver confezionato una <strong>legge che indebolisce la democrazia, una vera e propria legge truffa</strong> che svilisce e riduce il ruolo dei cittadini e delle cittadine, degli elettori e delle elettrici&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano dem, ex sindaco Campi Bisenzio: &#8220;Ci hanno provato e continuano a provarci sistematicamente, approvando regole su misura a due passi dal voto nel tentativo disperato di vincere le elezioni truccando di fatto la partita. Ma si illudono: non ci riusciranno. <strong>La consapevolezza democratica del Paese saprà reagire e alle prossime elezioni politiche vinceremo noi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato Dario Parrin</strong></a>i: &#8220;Com&#8217;era purtroppo previsto, la Camera ha approvato in via definitiva la legge elettorale-truffa che deforma il voto popolare con un premio esagerato, <strong>discrimina le donne, limita gravemente il potere di scelta degli elettori c</strong>on il mix capilista bloccati-listoni bloccati e indebolisce il Presidente della Repubblica con l&#8217;obbligo, pena esclusione dalle elezioni, di indicare il candidato premier.<strong> Il Melonellum crea il &#8220;premierato di fatto</strong>&#8220;. È una revisione costituzionale mascherata da legge ordinaria. In questo senso è più pericolosa della Riforma Nordio bocciata a marzo dagli italiani. È uno scempio che va denunciato con un&#8217;ampia mobilitazione&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il deputato, ex sindaco di Vinci: &#8220;L&#8217;auspicio è che la Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi.</strong> Il tema della difesa della Costituzione e degli equilibri democratici da aggressioni di stampo illiberale deve rappresentare &#8211; insieme alle questioni economiche e sociali &#8211; un caposaldo del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani</strong>: “Oggi alla Camera è andato in scena l’ultimo disperato tentativo di Giorgia Meloni di mantenere la poltrona: una legge elettorale su misura, che riporta il paese indietro di decenni sui diritti delle donne, liste bloccate per i fedelissimi e <strong>gravissime ingerenze nelle prerogative del Presidente della Repubblica.</strong> E per realizzare questo disastro la Presidente del Consiglio è addirittura arrivata a minacciare, ricattare e spiare i deputati della sua stessa maggioranza&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario comunale Pd Grosseto</strong></a>: &#8220;<strong>Siamo di fronte ad una destra al collasso disposta a tutto per non lasciare il potere”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;La destra ha approvato definitivamente la sua nuova legge elettorale. Una legge truffa, che per mesi ha provato a cucirsi su misura, modificandola più volte, con un occhio ai sondaggi e l’altro alle proprie poltrone.</p>
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<div dir="auto">Un premio di maggioranza abnorme, capilista bloccati che i cittadini non potranno scegliere e persino la cancellazione delle garanzie sulla parità di genere per quei capilista.</div>
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<div dir="auto">Perché evidentemente, <strong>per la prima Presidente del Consiglio donna della storia italiana, anche la rappresentanza delle donne è diventata un fastidio&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto">Poi il<strong> deputato pistoiese</strong>: &#8220;E per far passare tutto questo <strong>hanno avuto il coraggio di imporre ben tre voti di fiducia,</strong> impedendo un vero confronto parlamentare sulle regole della nostra democrazia.</div>
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<div dir="auto">Uno spettacolo pietoso.</div>
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<div dir="auto">Ma sapete qual è la cosa più indecente?</div>
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<div dir="auto">Che <strong>per mesi Giorgia Meloni ha tenuto in ostaggio il Parlamento per occuparsi della propria poltrona</strong> e di come assicurarsi altri cinque anni a Palazzo Chigi.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mesi durante i quali milioni di italiani hanno dovuto fare i conti con <strong>bollette sempre più pesanti, carburante alle stelle,</strong> prezzi che continuano ad aumentare e stipendi che non bastano più.</div>
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<div dir="auto">Gli italiani facevano i conti con il costo della vita. Lei unicamente con il proprio destino politico. E tutto questo per mettere le mani sulla legge che dovrebbe custodire le regole di tutti.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma possono cambiare le regole quanto vogliono. <strong>Possono cucirsi su misura tutte le leggi elettorali che vogliono. Non saranno loro a decidere chi vincerà le elezioni.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perché li batteremo.</strong> <strong>Li batteremo con l&#8217;unità delle forze progressiste, con un progetto comune e con la forza di chi vuole finalmente restituire a questo Paese un futuro migliore e di speranza</strong>&#8220;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvazione definitiva Camera, Fossi: "Questa è la destra italiana". Parrini: "Auspicio che Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi". Simiani: "Gravissime ingerenze in prerogative presidente della Repubblica". Furfaro: "Batteremo destra con unità forze progressiste"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 12:35:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Primi otto posti per la nuova terapia subintensiva critica dell’ospedale San Giuseppe di Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/primi-otto-posti-per-la-nuova-terapia-subintensiva-critica-dellospedale-san-giuseppe-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Dalla cura dei pazienti più complessi alla formazione dei professionisti. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha visitato oggi (8 ottobre) <strong>l’ospedale San Giuseppe di Empoli e al centro dell’incontro c’erano due investimenti che guardano al futuro dell’assistenza sanitaria: la nuova terapia subintensiva critica,</strong> dove sono stati attivati i primi otto posti e dove lunedì arriveranno i primi pazienti che necessitino di monitoraggio continuo e assistenza avanzata,<strong> e la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia</strong>. Un investimento nelle competenze di chi lavora nel presidio (e la loro formazione) e nella qualità dell’assistenza ai cittadini.</p>
<p>“È oggettivo che quando ti vengono meno 200 milioni per gestire una Regione, perché qualcuno decide di eliminare il bollo auto facendosi bello con le risorse di altri, qualche squilibrio si crea – premette il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; <strong>In Toscana continueremo comunque ad investire, come fatto l’anno scorso aggiungendo 310 milioni di euro alle risorse del Fondo sanitario nazionale</strong> per finanziare ulteriori prestazioni”.</p>
<p>“Certo – prosegue – dovremo fare un’analisi sulle priorità. La terapia subintensiva dell’ospedale di Empoli, un ospedale di primo ordine, e la realizzazione della sala multimediale di ginecologia per la formazione dei medici, sono sicuramente un investimento necessario e di cui sono orgoglioso”. <strong>“Anche i lavori al padiglione H, destinato ad ospitare servizi sociosanitario – aggiunge &#8211; stanno proseguendo”</strong>. “Stiamo lavorando tutti – conclude &#8211; per l’attuazione concreta dell&#8217;articolo 32 della Costituzione, che definisce la salute quale bene fondamentale per il cittadino e l’interesse generale della collettività. E qui tutto ciò è sapientemente attuato”.</p>
<p><strong>La nuova terapia subintensiva critica del San Giuseppe sorge al primo piano del blocco A1</strong>: i primi otto posti, già operativi, fanno capo alla struttura di anestesia e rianimazione: altrettanti che si aggiungeranno in un secondo tempo saranno gestiti da medicina interna 1. Tutti quanti offriranno un livello di assistenza intermedio tra la terapia intensiva e la degenza ordinaria.</p>
<p>“L’apertura della terapia subintensiva critica rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’ospedale San Giuseppe – ha affermato <strong>Valerio Mari</strong> –. Dietro questo risultato c’è un lavoro che ha coinvolto progettazione, investimenti, tecnologie e soprattutto persone. La disponibilità di professionisti formati e dedicati consente oggi di mettere a disposizione del territorio una struttura che rafforza la capacità di risposta dell’intera rete aziendale”.</p>
<p><strong>I lavori erano partiti a febbraio 2024, con un investimento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli spazi.</strong>Quattro anestesisti, quattordici infermieri e nove operatori socio sanitari sono destinati alla nuova struttura, che permetterà una gestione più efficace dei ricoveri provenienti dal pronto soccorso, dei pazienti nel post operatorio e di coloro che, superata la fase più critica, necessitano ancora di osservazione e monitoraggio prima del trasferimento nei reparti di degenza.</p>
<p>Dalla cura dei pazienti alla formazione degli operatori sanitari. <strong>Durante la visita il presidente Giani ha inaugurato la sala multimediale Rita Levi Montalcini: uno spazio dedicato alla formazione, all’aggiornamento professionale e al confronto clinico.</strong> I nuovi spazi sono stati realizzati grazie al sostegno di diverse aziende del territorio empolese e sanminiatese. La struttura è collegata direttamente alle sale operatorie del presidio, compresa la sala robotica, permettendo una loro integrazione e consentirà di seguire in tempo reale interventi chirurgici, attività didattiche, webinar e momenti di confronto multidisciplinare, anche con professionisti di altre realtà sanitarie.</p>
<p>La nuova area rappresenta anche un supporto concreto all’attività chirurgica della ginecologia e ostetricia di Empoli, che negli ultimi anni ha registrato una costante crescita, sviluppando ulteriormente la chirurgia mininvasiva e robotica. <strong>La sala è dedicata alla memoria di Greta Costa e Mattia Giani, due giovani del territorio scomparsi troppo presto.</strong>Greta aveva 11 anni ed è venuta a mancare lo scorso anno dopo una grave malattia. Mattia di San Miniato, calciatore del Castelfiorentino, morì nel 2024 all’ospedale di Careggi dopo un malore accusato durante una partita di Eccellenza sul campo del Lanciotto Campi Bisenzio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[C'è anche la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia dedicata alla formazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:52:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:52:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale approvata, Ziello: “Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32457" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale approvata definitivamente dalla Camera giovedì 8 ottobre</strong></a> con 227 voti a favore, e 164 contrari.</p>
<p>La maggioranza ha tenuto sul voto segreto.</p>
<p>Contro la nuova legge elettorale oltre alle opposizioni ha votato <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale</strong></a>, il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci dopo essere uscito da Lega Salvini.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1849394772907020?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come sottolineato in dichiarazione di voto dal deputato pisano Edoardo Ziello</strong></a>.</p>
<p>Ziello: &#8220;Siamo all&#8217;epilogo di una battaglia che Futuro Nazionale purtroppo in parte ha perso e in parte ha vinto. Se nella legge elettorale sono spuntate preferenze meticce l<strong>o si deve soltanto al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra</strong> alle promesse fatte negli anni passat. Nel testo originale non c&#8217;era traccia delle preferenze. <strong>Caro onorevole Donzelli, altro che sovranità popolare</strong>. <strong>Con rammarico siamo costretti a votare contro questa legge elettorale. Avremmo voluto votare a favore</strong> ma con questi contenuti per un partito di destra vera siamo costretti a votare contro&#8221;.</p>
<p>Poi Ziello: &#8220;<strong>Tutti i sondaggi dicono che senza Vannacci il centrodestra non può vincere</strong> le prossime elezioni per governare il Paese. Noi <strong>siamo pronti al dialogo</strong> perché per noi la priorità è non far tornare a governare i vari Conte, Schlein, Bonelli, Fratoianni. Però serve da parte vostra rispetto. Serve un&#8217;interlocuzione programmatica. <strong>E&#8217; arrivato il momento di avviare una interlocuzione seria per capire se ci sono le condizioni per un&#8217;alleanza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Donzelli</strong></a>, FdI, ai cronisti: &#8220;Vi serve <strong>Vannacci</strong>? Non lo so, <strong>vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong>, FdI: &#8220;Futuro Nazionale? <strong>Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all&#8217;opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni&#8221;. </strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputato pisano Edoardo Ziello dopo dichiarazione voto contro legge elettorale: "Senza Vannacci centrodestra non vince. E' arrivato momento interlocuzione seria per capire se ci sono condizioni per alleanza". Donzelli, FdI: "Serve Vannacci? Non lo so, vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 11:36:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Meloni a consigliere Pd di Pontedera: “Orgogliosa di essere definita ciociara”. Sindaco: “Mero errore”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/meloni-a-consigliere-pd-di-pontedera-orgogliosa-di-essere-definita-ciociara-sindaco-mero-errore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Polemica per le parole di <strong>Floriano Della Bel</strong>la in <a href="https://www.facebook.com/reel/1099576555895410?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio Comunale a Pontedera</strong></a>. Il consigliere comunale Pd ha definito la premier Giorgia Meloni &#8220;<strong>ciociara nella maniera più dispregiativa&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_632761" aria-describedby="caption-attachment-632761" style="width: 220px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632761" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-632761" class="wp-caption-text">Nella foto, Floriano Della Bella (Foto sito web Pd Pontedera)</figcaption></figure>
<p>E la premier Meloni via social risponde: &#8220;Per <strong>questi signori essere ciociari è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo.</strong> Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale. Mi spiace per loro, ma io non la penso così. <strong>E sono orgogliosa di essere definita ciociara</strong>&#8220;.</p>
<p>Dopo la replica di Giorgia Meloni, sempre via social interviene <strong>Matteo Franconi, Pd, sindaco di Pontedera,</strong> che alla premier, leader FdI, risponde.</p>
<figure id="attachment_632723" aria-describedby="caption-attachment-632723" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632723" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-300x236-jpg.avif" alt="Meloni vs consigliere Pd di Pontedera: &quot;Orgogliosa di essere definita ciociara&quot;. Sindaco: &quot;Mero errore&quot;" width="300" height="236" /><figcaption id="caption-attachment-632723" class="wp-caption-text">(Foto Fb sindaco Matteo Franconi)</figcaption></figure>
<p><strong>Sindaco Franconi</strong>: &#8220;Gentile Presidente, mi fa estremamente piacere che lei rivolga la sua preziosa attenzione al linguaggio pubblico proprio in questi giorni di sforzi titanici che sta compiendo per azzerare le accise sui carburanti e dare finalmente al Paese una nuova legge elettorale&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il consigliere Della Bella, nella concitazione di una accesa discussione, per <strong>mero errore (poi ammesso)</strong> l&#8217;ha apostrofata con il termine &#8220;ciociara&#8221; mentre <strong>voleva dire &#8220;caciarona&#8221;. C</strong>erto non un complimento né un termine da diplomazia bizantina ma niente a che vedere con giudizi negativi sulla Ciociaria che, voglio rassicurarla, per me, per il consigliere Della Bella e <strong>per Pontedera tutta è, come lei dice, uno dei territori più belli,</strong> antichi e straordinari della nostra Italia&#8221;.</p>
<p>E aggiunge il sindaco di Pontedera: &#8220;Mi permetto di suggerirle, vista la sua attenzione al linguaggio pubblico, di ascoltare cosa dice, volontariamente, dentro quella stessa discussione, un <strong>consigliere comunale del suo partito s</strong>u cosa pensa dei concerti di &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2176500803239978/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elodie con perizoma a novanta gradi&#8221;.</strong></a></p>
<p><strong>Pd Federazione di Frosinone</strong>: &#8220;Caro Floriano Della Bella, consigliere comunale di Pontedera, il Partito Democratico della provincia di Frosinone <strong>ti chiede di scusarti con la Ciociaria e</strong> con i ciociari. Essere ciociari non è un’offesa e la Ciociaria non può essere utilizzata come una caricatura. Questa è la terra di Marco Tullio Cicerone e Giovenale, di Vittorio De Sica e Nino Manfredi. Una terra che ha dato molto alla cultura italiana ed europea. Al di là delle appartenenze, il confronto politico non può diventare il pretesto per offendere un territorio e la sua gente. <strong>Noi non siamo come loro. Quando sbagliamo, sappiamo anche chiedere scusa. Ed è quello che ci aspettiamo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia Pontedera: &#8220;Si può contestare Giorgia Meloni.</strong> Si può criticare il Governo. Ma <strong>utilizzare in senso dispregiativo l&#8217;appellativo “ciociara” per insultare una donna</strong> è indegno del confronto politico e dell&#8217;aula di un Consiglio comunale. Ed è ancora più grave pensando alla storia che quella terra porta con sé. Durante la Seconda guerra mondiale migliaia di civili, soprattutto donne, subirono stupri e violenze da parte delle truppe del Corpo di spedizione francese. <strong>Della Bella si scusi. Si scusi con Giorgia Meloni,</strong> che certamente non ha bisogno della nostra difesa per reggere un insulto. Ma soprattutto <strong>si scusi con le donne della Ciociaria</strong> e con la memoria di tutte le vittime di quelle atrocità&#8221;.</p>
<p id="xtp"><strong>Il post social della premier Giorgia Meloni</strong>: &#8220;Borgatara, pesciarola, ortolana. E poi tanto altro: “regina di Coattonia”, “vacca”, “rana dalla bocca larga”, “str****”. E così via. In questi anni ho ricevuto epiteti di ogni tipo. Personali, sul mio fisico, sulla mia famiglia, sulle mie origini.</p>
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<div dir="auto">Ma oggi si cambia registro. E il livello cambia.</div>
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<div dir="auto">Perché un signore del Partito Democratico, <strong>tal Floriano Della Bella</strong>, ha detto in una seduta del Consiglio comunale di Pontedera che la Meloni è una “ciociara, nella maniera più dispregiativa”. E per questo <strong>è stato richiamato dal Presidente dell’Aula, altro esponente del Pd, che aggiunge: “Per favore, usi termini consoni al suo ruolo”.</strong></div>
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<div dir="auto">Quindi, per questi signori, essere “ciociari” è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo. Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale.</div>
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<div dir="auto">Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono <strong>&#8220;</strong> antichi e straordinari della nostra Italia. Terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti. Cicerone, Caio Mario, Bonifacio VIII, San Tommaso d’Aquino, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Nino Manfredi e tanti altri uomini e donne che nel corso del tempo hanno fatto la nostra storia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Ma ad essere ignoranti sono solo loro&#8221;.</strong></div>
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</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bufera per intervento di Floriano Della Bella in Consiglio Comunale rispetto alla premier: "Ciociara nella maniera più dispregiativa". Sindaco Franconi: "Voleva dire "caciarona". Meloni ascolti consigliere FdI su "Elodie con perizoma a novanta gradi". Pd Frosinone: "Il consigliere chieda scusa a Ciociaria"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:27:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 22:35:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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            </item>
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                <id>218347</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltempo, le condizioni migliorano ma resta ancora l’allerta gialla</title>
                <link>https://corriereempolese.it/maltempo-le-condizioni-migliorano-ma-resta-ancora-lallerta-gialla/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Sono ancora attivi in Toscana gli effetti dell’area depressionaria presente sul mar Ligure, con la possibilità di nuova accentuazione della instabilità in serata e nottata. </strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile regionale ha quindi aggiornato l’allerta per temporali forti, con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, <strong>confermando il codice arancione fino alle 17 di oggi (8 ottobre)</strong> per la sola Toscana nord-ovest e centrale, mentre dal pomeriggio di oggi fino alle 14 di domani<strong> l’allerta sarà gialla su tutto il territorio regionale</strong>. Lo scenario rimane comunque caratterizzato da <strong>elevata incertezza previsionale</strong>, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scenario rimane comunque caratterizzato da elevata incertezza previsionale, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Watch &#038; jewellery Middle East Show, sette aziende toscane protagoniste</title>
                <link>https://corriereempolese.it/watch-jewellery-middle-east-show-sette-aziende-toscane-protagoniste/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come <strong>la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata da Cna, si è confermato ancora una volta <strong>il primo padiglione estero presente alla fiera che conta in totale 430 espositori da 23 paesi.</strong></p>
<p>Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, <strong>7 dalla Toscana</strong>, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche.</p>
<p>“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione” commenta <strong>Sara Biagiotti, della direzione di Artex</strong>. “Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch &amp; Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.</p>
<p>“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design. La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch &amp; Jewellery Show”, dichiara <strong>Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.</strong></p>
<p>“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico. Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”, <strong>afferma Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio Ita di Dubai.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città.</p>
<p><strong>Queste le aziende toscane presenti alla fiera</strong>: Baloo Gioielli Firenze (Firenze), Fabio Fanfani Gioielli (Firenze), Epoca Jewels (Pontedera), Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze), Ferri Firenze (Sesto Fiorentino – FI), Tavanti (Arezzo), Novecentonovantanove (Firenze).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria. Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Va a cercare tartufi e non torna a casa: trovato morto in un bosco a Montaione</title>
                <link>https://corriereempolese.it/va-a-cercare-tartufi-e-non-torna-a-casa-trovato-morto-in-un-bosco-a-montaione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">MONTAIONE &#8211; È uscito per cercare <strong>tartufi</strong> e non è più rientrato. Un uomo è stato trovato senza vita ieri sera (7 ottobre) in un <strong>bosco</strong> di <strong>Montaione</strong>, dopo una ricerca scattata intorno alle 21,15 lungo la <strong>strada provinciale 75</strong>, in via Poggio all&#8217;Aglione.</p>
<p dir="ltr">A intervenire è stata una squadra dei <strong>vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Castelfiorentino, che ha raggiunto la zona e ha iniziato a cercarlo. Mentre si stava attivando il <strong>piano di ricerca di persona scomparsa</strong>, l&#8217;uomo è stato trovato da alcuni <strong>cercatori di tartufi</strong> che conoscono bene quei boschi e che si trovavano nell&#8217;area indicata dalla <strong>triangolazione della cella telefonica</strong>, effettuata dai <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è stato richiesto il <strong>personale sanitario</strong>, ma il medico ha potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>. Dopo l&#8217;arrivo del <strong>medico legale</strong> il magistrato ha autorizzato la <strong>rimozione della salma</strong>, che è stata portata dai vigili del fuoco dal bosco fino alla strada.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:48:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 18:47:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta con la cisterna adibita al trasporto dell’olio: conducente in ospedale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/si-ribalta-con-la-cisterna-adibita-al-trasporto-dellolio-conducente-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFIORENTINO &#8211; <strong>I vigii del fuoco del distaccamento di Castelfiorentino</strong>, sono intervenuti questa mattina (8 ottobre) alle 7 a Castelfiorentino sulla <strong>regionale 429, p</strong>er <strong>un incidente stradale che ha visto un mezzo pesante</strong>, che in prossimità della rotonda a Castelfiorentino, è finito<strong> sul centro della rotatoria facendo ribaltare la cisterna adibita al trasporto di olio di oliva. </strong></p>
<p>Attivata anche l’autogru dal distaccamento di Firenze Ovest. <strong>All&#8217;arrivo il conducente era già uscito in autonomia dalla cabina del mezzo. </strong></p>
<p>Richiesto l’intervento di <strong>un equipaggio sanitario che ha trasportato l’uomo per controlli all’ospedale di Empoli</strong>. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo: il coducente era uscito in autonomia dal mezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: “La pace è un’arte. E’ necessaria una globalizzazione della speranza”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
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<aside>
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</aside>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell’Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fatture-false-e-riciclaggio-nellempolese-sequestro-da-2-milioni-a-due-indagati-e-alle-loro-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corriereempolese.it/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Certaldo all’Onu per rivendicare il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CERTALDO &#8211; C’è anche <strong>Amelia Percoretti, concittadina di Certaldo, socia dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi Hurria Odv e studentessa di diritto all’università Bocconi</strong>, nella delegazione italiana presente a New York nell’ambito dei lavori della quarta <strong>commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione.</strong></p>
<p>Insieme a <strong>Federica Petti, vicesindaca di Campi Bisenzio</strong>, partecipano alla presentazione di <strong>due petizioni in supporto del diritto di autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale</strong> e al ruolo del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione al conflitto.</p>
<p>Una delle petizioni riguarda il particolare rapporto che le istituzioni locali italiane hanno costruito nel tempo con la questione sahrawi, anche attraverso le esperienze di accoglienza dei bambini. Un tema che riguarda da vicino anche <strong>Certaldo, che da molti anni accoglie durante l’estate bambini Saharawi</strong>, in un percorso di solidarietà e vicinanza che ha coinvolto nel tempo istituzioni, associazioni e famiglie della nostra comunità. La seconda petizione richiama invece <strong>il diritto internazionale</strong> come base per la risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione al diritto del popolo Saharawi all’autodeterminazione.</p>
<p>La presenza di Amelia a New York porta dunque all’interno del confronto delle Nazioni Unite anche l’esperienza maturata negli anni dalle realtà locali italiane che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla questione e costruito rapporti di solidarietà con il popolo Saharawi.</p>
<p>Venerdì (9 ottobre) alle 18,0 sarà possibile seguire in diretta Facebook <strong>la Conferenza internazionale sul processo di pace nel Sahara Occidentale</strong>, nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite, con collegamenti e testimonianze dalla delegazione italiana presente a New York.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, l’allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/maltempo-lallerta-diventa-arancione-in-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allarme in Toscana per la desertificazione bancaria. La Cgil chiede una cabina di regia permanente</title>
                <link>https://corriereempolese.it/allarme-in-toscana-per-la-desertificazione-bancaria-la-cgil-chiede-una-cabina-di-regia-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Fisac Cgil Toscana ha partecipato <strong>alla riunione dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria</strong> che si è aperta con la presentazione del rapporto Irpet <strong><em>La rarefazione dei servizi bancari in Toscana.</em></strong></p>
<p><strong>Su 273 comuni toscani, 31 non hanno più alcuno sportello bancario: vi vivono più di 60 mila persone.</strong> Altri 58 comuni ne hanno uno soltanto, per una popolazione di oltre 160 mila abitanti. In tutto sono 89 comuni, quasi uno su tre, in cui 220 mila cittadine e cittadini non hanno una banca sotto casa oppure dipendono da un’unica filiale, che basta chiudere per trasformare il comune in un deserto bancario.<br />
&#8220;Dietro questi numeri c’è una questione di inclusione finanziaria e quindi di possibilità di iniziativa economica e partecipazione alla vita sociale, politica e organizzativa del territorio &#8211; dichiara Sabrina Marricchi, segretaria generale della Fisac Cgil Toscana &#8211; <strong>Dove resta un solo sportello non esiste più alcuna possibilità di scelta se non spostandosi di chilomet</strong>ri. Una situazione che pesa soprattutto sulle aree interne e montane e su chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali».</p>
<p><strong>La Fisac Cgil Toscana richiama inoltre l’attenzione sul risiko bancario in corso</strong>, che coinvolge in pieno la nostra regione. &#8220;Qualunque sia l’esito della partita, il risultato sarà un’ulteriore concentrazione tra grandi gruppi &#8211; prosegue Sabrina Marricchi &#8211; L’esperienza di questi anni ci dice che <strong>ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione</strong>. La Toscana non può permettersi un’altra stagione di tagli&#8221;.</p>
<p><strong>Per questo la Fisac Cgil Toscana ritiene che l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria debba diventare cabina di regia permanente</strong> (utilizzando gli indici di esposizione alla rarefazione finanziaria proposti da Irpet per attuare impegni concreti sul mantenimento della presenza fisica nei territori, a partire dai comuni oggi serviti da un solo sportello), debba promuovere strumenti innovativi e auspicare un confronto preventivo con le parti sociali su ogni piano di riorganizzazione della rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fisac mette in guardia: "Ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione£]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:07:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:35:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca: “Per ripartire insieme più forti verso le sfide elettorali 2027”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/elisa-montemagni-segretaria-provinciale-lega-salvini-lucca-per-ripartire-insieme-piu-forti-verso-le-sfide-elettorali-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca</strong>.</p>
<p>La deputata toscana, già consigliera regionale, è stata eletta nel congresso provinciale che si è tenuto a Lucca <strong>presieduto dalla deputata Tiziana Nizini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630476" aria-describedby="caption-attachment-630476" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630476" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Montemagni-Nisini-225x300.jpg" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-630476" class="wp-caption-text">Nella foto, Montemagni, a sinistra, con Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Presenti il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana, e Mario Pardini, sindaco di Lucca, pronto per la candidatura per un mandato bis alle amministrative 2027.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630475" aria-describedby="caption-attachment-630475" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630475" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pardini-Nisini-Crippa-e1791298772712-300x284.avif" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="300" height="284" /><figcaption id="caption-attachment-630475" class="wp-caption-text">Da sinistra, Crippa, Pardini e Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Pardini che, come sottolinea via social Tiziana Nisini, &#8220;<strong>con la sua presenza ha dimostrato vicinanza e sostegno&#8221;.</strong></p>
<p>Elisa Montemagni riceve il testimone dal commissario <strong>Andrea Cella, vicesindaco del Comune di Massa</strong> guidato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p>Eletto anche il <strong>nuovo direttivo provinciale</strong>, composto da Ilaria Benigni, Salvadore Bartolomei, Mauro Santini, Antonio Tognini, Samuel Venturi e Donatella Ciuffolini.</p>
<p>La neo segretaria provinciale<strong> Elisa Montemagni</strong>: &#8220;Il congresso rappresenta sempre un <strong>bel momento di democrazia interna. Sono molto onorata di poter dare il mio fattivo contributo, per ripartire insieme più forti anche in vista delle rilevanti sfide elettorali del 2027</strong>. In provincia, oltre al capoluogo, andranno al voto pure Comuni molto importanti, dove, come Lega, siamo pronti a dare il nostro contributo, grazie ad una classe dirigente solida e costituita da persone preparate.</p>
<p>Mi metterò immediatamente al lavoro e mi confronterò, dunque, quanto prima, con i militanti e sostenitori della nostra splendida provincia lucchese. Il contatto con il territorio e quindi con i cittadini rimarrà l&#8217;elemento fondamentale della nostra attività, visto che tale approccio è, da sempre, nel dna della Lega.</p>
<p>Grazie ai militanti per avermi scelta alla guida di questo meraviglioso gruppo fatto di persone preparate e di una classe dirigente solida e coesa.</p>
<div dir="auto">Buon lavoro anche al direttivo e ai segretari di sezione che saranno un punto fermo nell’azione provinciale&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Lega Salvini Lucca Capannori:</strong> &#8220;La sezione Lega Salvini Premier Lucca Capannori esprime <strong>grande soddisfazione</strong> e vivo compiacimento per l&#8217;elezione di Elisa Montemagni a nuovo segretario provinciale del nostro partito.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa e a tutto il nuovo direttivo va il nostro <strong>pieno, incondizionato e convinto sostegno.</strong> Siamo certi che, grazie alla sua comprovata esperienza, alla dedizione e alla vicinanza costante alle istanze del nostro territorio, saprà guidare la squadra con determinazione e spirito di servizio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Come sezione di Lucca e Capannori rinnoviamo l&#8217;impegno a lavorare fianco a fianco, con la coesione e la militanza che da sempre ci contraddistinguono.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa Montemagni e a tutti i componenti del direttivo rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, con l&#8217;obiettivo comune di continuare a essere il punto di riferimento concreto per il bene del nostro paese e di tutti i cittadini&#8221;.</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montemagni, deputata, eletta nel congresso provinciale presieduto da deputata Nisini. Montemagni succede al commissario Cella, vicesindaco di Massa. Al congresso con commissario regionale Crippa presente Mario Pardini, sindaco di Lucca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 17:21:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 08:06:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Influenza e Covid, la Toscana fissa il calendario vaccinale: si parte il 7 ottobre dalle Rsa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/influenza-e-covid-la-toscana-fissa-il-calendario-vaccinale-si-parte-il-7-ottobre-dalle-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana avvia la macchina della prevenzione autunnale contro l&#8217;influenza e il Covid-19. La campagna vaccinale regionale si muoverà a scaglioni seguendo precise tempistiche, dando la priorità alle fasce di popolazione più esposte per ragioni anagrafiche, di salute o professionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La profilassi antinfluenzale prenderà il via mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">7 ottobre</b>, concentrandosi inizialmente sugli ospiti delle Rsa, grazie all&#8217;intervento dei medici di famiglia affiancati dal personale delle aziende sanitarie. Una settimana dopo, a partire dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">14 ottobre</b>, la copertura sarà estesa ai bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni e alla fascia di popolazione dai sessant&#8217;anni in su.</p>
<p data-path-to-node="2">Per le restanti categorie individuate dal Ministero della Salute l&#8217;accesso gratuito si aprirà l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">11 novembre</b>. Da questa data potranno ricevere il vaccino i malati cronici e i soggetti fragili a prescindere dall&#8217;età, le donne in gravidanza, il personale sanitario e sociosanitario (inclusi i tirocinanti), gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue, chi lavora a stretto contatto con gli animali, oltre ai familiari e ai conviventi di persone ad alto rischio.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del Covid-19, la campagna partirà il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">14 ottobre</b>, seguendo le priorità della circolare ministeriale e iniziando dalle Rsa e dai soggetti vulnerabili. Nella stessa giornata verranno aperte le prenotazioni sul portale web della Regione, mentre dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">21 ottobre</b> le somministrazioni saranno effettuate anche all&#8217;interno dei centri vaccinali delle Asl. Il siero fornito dal Ministero, in distribuzione dalla fine di settembre, è basato sulla tecnologia a mRna ed è stato aggiornato per contrastare la variante Xfg. In una fase successiva, qualora le scorte di magazzino lo consentano, la vaccinazione anti-Covid potrebbe essere aperta anche alla popolazione non rientrante nelle categorie raccomandate.</p>
<p data-path-to-node="4">Dal punto di vista operativo, i cittadini potranno ricevere entrambe le iniezioni contemporaneamente, a patto che non vi siano controindicazioni mediche specifiche. La somministrazione capillare sul territorio è affidata ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Esclusivamente per la platea degli over 60, è prevista la possibilità di rivolgersi anche alle farmacie convenzionate aderenti all&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del piano è stato inquadrato dal presidente della Regione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="70">Eugenio Giani</b> e dall&#8217;assessora alla sanità <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="113">Monia Monni</b>. &#8220;Vaccinarsi ora è un modo per garantire una protezione tempestiva in vista della stagione autunnale e invernale&#8221;, hanno spiegato i due rappresentanti istituzionali, ricordando come i preparati agiscano limitando le forme più gravi della malattia. Una tutela rivolta ai singoli e ai fragili che, riducendo i ricoveri, si traduce in &#8220;un vantaggio per la salute delle persone, ma con un impatto positivo anche sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La profilassi antinfluenzale parte il 7 ottobre dalle Rsa, per poi estendersi il 14 ottobre ai bambini fino a 6 anni e agli over 60]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via libera allo scorrimento dei bandi: la Toscana inietta 40 milioni per l’innovazione delle aziende</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> stanzia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">40 milioni di euro</b> per finanziare integralmente i progetti di ricerca e sviluppo presentati dalle aziende del territorio. La giunta ha approvato una delibera che autorizza lo scorrimento delle graduatorie relative ai bandi RS25, un pacchetto di aiuti rivolto sia alle iniziative strategiche sia alle micro, piccole e medie imprese.</p>
<p data-path-to-node="1">Con il via libera dell&#8217;esecutivo, gli uffici regionali potranno adottare i decreti di concessione già nel corso di questa settimana. La manovra permette di coprire le richieste di tutti i progetti ammessi, andando a soddisfare un fabbisogno complessivo stimato in circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">101,4 milioni di euro</b>, relativo alle graduatorie approvate lo scorso 28 luglio.</p>
<p data-path-to-node="2">Una quota rilevante delle risorse segue direttrici specifiche stabilite a livello comunitario. All&#8217;interno dello stanziamento, infatti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="136">29,1 milioni di euro</b> sono riservati alle iniziative in linea con gli obiettivi &#8216;STEP&#8217;, la piattaforma europea dedicata alle tecnologie strategiche. I progetti che rispondono a queste caratteristiche beneficiano di una premialità in base al punteggio ottenuto; le aziende che non rientreranno in questo plafond specifico riceveranno in ogni caso la copertura economica attraverso i fondi generali destinati all&#8217;azione di ricerca e sviluppo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intera operazione finanziaria attinge alle risorse del programma europeo Fesr Toscana 2021-2027, con lo scopo di creare sinergie dirette tra il tessuto produttivo e gli istituti di ricerca. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato l&#8217;impegno economico come una misura necessaria per &#8220;rafforzare la capacità delle imprese di sviluppare innovazione e accrescere la competitività del sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A sottolineare le ricadute pratiche del provvedimento è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;economia <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="99">Leonardo Marras</b>, che ha evidenziato la volontà di dare una risposta concreta alle aziende. &#8220;Sostenere questi progetti – ha spiegato Marras – significa accompagnare le imprese nel rafforzamento delle proprie competenze e capacità innovative, favorire la collaborazione con il mondo della ricerca e investire sulla competitività della Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento autorizza lo scorrimento delle graduatorie dei bandi RS25, coprendo un fabbisogno complessivo di oltre cento milioni di euro]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna l’allerta maltempo sul litorale centro-nord: scatta il codice giallo, ma il livello di rischio potrebbe salire</title>
                <link>https://corriereempolese.it/torna-lallerta-maltempo-sul-litorale-centro-nord-scatta-il-codice-giallo-ma-il-livello-di-rischio-potrebbe-salire/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Protezione civile regionale</b> ha diramato un nuovo avviso di criticità meteorologica di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di mercoledì 7 ottobre. Il provvedimento, motivato dal rischio di temporali intensi e da possibili criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore (ovvero l&#8217;insieme dei canali e dei corsi d&#8217;acqua più piccoli), interesserà l&#8217;area nord-occidentale della Toscana e un&#8217;ampia porzione della fascia costiera.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allerta entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">16,00</b> e si protrarrà fino alla mezzanotte. Le zone maggiormente esposte alla perturbazione comprendono i settori di nord-ovest fino al bacino del fiume Reno, per poi estendersi lungo il litorale centro-settentrionale coprendo l&#8217;intero tratto che va dal comparto apuo-versiliese fino al territorio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">Piombino</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">A causare questa fase di instabilità atmosferica è la presenza di un nucleo di aria fredda in quota, che determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni a partire dal tardo pomeriggio. I tecnici della Sala operativa sottolineano tuttavia come l&#8217;attuale quadro meteorologico sia caratterizzato da una marcata incertezza, sia in termini di estensione spaziale dei fenomeni sia per quanto riguarda le tempistiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il maltempo interesserà l'area nord-occidentale e la fascia costiera toscana, dal comparto apuo-versiliese fino a Piombino]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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