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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 19:06:00 +0000</pubDate>
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	<title>Campi Flegrei, nuovo sciame sismico a Pozzuoli: tre scosse in pochi minuti, la situazione - Corriere Empolese</title>
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                <type>post</type>
                <title>AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: “In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://verdisinistra.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alleanza Verdi Sinistra</strong></a> lancia la <strong>bolletta sociale progressiva. </strong></p>
<p>La <a href="https://www.facebook.com/Fratoianni/videos/1162358636452740" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione del pacchetto di misure martedì 27 ottobre alla Camera dei Deputati con i leader AVS Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e l&#8217;ex ministro Lorenzo Fioramonti, responsabile Politiche economiche e industriali di Europa Verde.</strong></a></p>
<p>&#8220;Un pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;, come ha sottolineato il deputato pisano Fratoianni.</p>
<p>&#8220;In Italia ci sono <strong>2,8 milioni di famiglie in povertà energetica</strong>. Una <strong>situazione drammatica che Giorgia Meloni non vuole vedere</strong>, parla d&#8217;altro la propaganda consueta, sistematica e quotidiana&#8221;.</p>
<p>Il <strong>pacchetto di misure &#8220;diritto per le persone più deboli&#8221;</strong> comprende un credito energetico in Kwh per i nuclei con Isee inferiore a 30mila euro con un meccanismo progressivo.</p>
<p>Uno <strong>scudo anticiclico</strong> per proteggere dall&#8217;esplosione dei prezzi dell&#8217;energia.</p>
<p>Quindi il <strong>noleggio sociale delle pompe di calore,</strong> anche per piccole e micro imprese con meno di dieci addetti.</p>
<p>Fino a 10mila euro Isee è prevista la possibilità installare pompe di calore a carico dello Stato&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui &#8220;Si è poveri pur lavorando&#8221;. E &#8220;Il <strong>costo di energia è il più alto in Europa</strong> e questo pesa enormemente sui bilanci delle famiglie italiane. Sulle piccole e medie imprese. E sul sistema industriale ed economico del nostro Paese. C&#8217;è un&#8217;iniquità sociale nella redistribuzione delle risorse e nell&#8217;accumulo di ricchezza in particolar modo legate ai profitti&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni, </strong>deputato pisano<strong>:</strong> &#8220;La filosofia di questa proposta sta dentro l&#8217;impianto di Avs, si tratta di lavorare sulla <strong>redistribuzion</strong>e. La povertà in questo Paese è un prisma che si allarga sempre di più, anche quella energetica. Dobbiamo intervenire con un <strong>ottica di transizione</strong> anche per mettere mani ai danni provocati per assenza iniziativa politica e iniziative sbagliate. Vale per la bolletta sociale, le energie rinnovabili, vale per la redistribuzione ricchezza. <strong>La bolletta sociale interviene in modo redistributivo su un dato emergenziale che è del tutto evidente.</strong> Ci sono milioni di cittadini che non ce la fanno, Pmi che rischiano di andare a gambe all&#8217;aria. La nostra proposta va in questa direzione. Ne seguiranno altre. Questo è un altro pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;.</p>
<p>Fioramonti: &#8220;L&#8217;utente non deve fare nulla, <strong>al calcolo pensa Arera, si ritrova in bolletta</strong>. Col calcolo in Kwh e non in euro si è sicuri che anche con l&#8217;aumento dei prezzi il credito rimane proporzionale. Questa è una <strong>proposta strutturale. Tutto questo non a deficit, ma utilizzando risorse che ci sono</strong>&#8220;.</p>
<p>Bonelli mostra gli <strong>utili del sistema bancario italiano e gli utili 2026 recentemente illustrati da Eni</strong>.</p>
<p>&#8220;Da un lato concentrazione ricchezza, dal&#8217;altro aumento delle famiglie in povertà energetica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo scopo è quello di garantire ai ceti sociali più deboli un credito energetico. <strong>Non interveniamo sulla modalità di formazione del prezzo perché sarebbe non legittimo e UE ce la boccerebbe.</strong> Individuiamo  un credito energetico in Kwh per nuclei familiari con Isee da 10mila fino a 30mila euro, a seconda della consistenza del nucleo. Da 30mila euro in su non c&#8217;è più credito energetico&#8221;.</p>
<p>&#8220;I <strong>settori sociali più deboli rinunciano a riscaldarsi e rinunciano a raffrescare le case</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>coperture del provvedimento sono previste dalle aste della CO2</strong>, che sono già in funzione nel sistema Ets, che serve anche ad abbassare i costi dell&#8217;energia con l&#8217;innovazione tecnologica, lo ricordo alla Meloni.</p>
<p>Poi c&#8217;è un <strong>contributo dai concessionari del gioco legalizzato dallo Stato</strong>, una maggiorazione Irap imprese Oil and gas, un contributo straordinario su profitti di banche e società. Per le pompe calore la copertura viene dalla <strong>riduzione delle spese per gli armamenti,</strong> contributo gioco pubblico, maggiorazione Irap e utilizzo piano sociale per il clima&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>bollette per i vulnerabili sono aumentate del 37%</strong>. Siamo di fronte a situazione drammatica che sta portando al collasso molte famiglie&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratoianni e Bonelli  con ex ministro Fioramonti presentano pacchetto misure in Camera dei Deputati: "Bolletta sociale progressiva per persone più deboli garantendo credito energetico in Kwh. Coperture individuate in aste CO2". Fratoianni: "Contributo AVS in discussione coalizione"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:56:32 +0100</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Popolazione straniera in Toscana aumenta: cosa spinge i nuovi arrivi (e non è il lavoro)</title>
                <link>https://corriereempolese.it/popolazione-straniera-in-toscana-aumenta-cosa-spinge-i-nuovi-arrivi-e-non-e-il-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">La <strong>popolazione straniera in Toscana</strong> cresce ancora, per il quarto anno di fila. A fine 2025 i residenti senza cittadinanza italiana erano <strong>448484</strong>, il <strong>3,5% in più</strong> rispetto all’anno prima: quasi 15mila persone in più, con un aumento più rapido rispetto al +2,2% del 2024.</p>
<p dir="ltr">I dati, basati sulle stime provvisorie dell’<strong>Istituto nazionale di statistica (Istat)</strong>, arrivano dal <em>Dossier statistico immigrazione 2026</em> del <strong>Centro studi e ricerche Idos</strong>, presentato oggi (27 ottobre) in tutta Italia. In Toscana l’incontro si è tenuto a <strong>Pisa</strong>, nell’aula conferenze di Santa Croce in Fossabanda, ed è stato organizzato insieme alla <strong>Scuola superiore Sant’Anna</strong>. Tra gli intervenuti l’assessora regionale all’immigrazione Alessandra Nardini e i curatori del rapporto per la Toscana, Francesco Paletti e Federico Russo.</p>
<p dir="ltr">La crescita è dovuta quasi del tutto ai <strong>nuovi arrivi dall’estero</strong>, circa 26600 in più rispetto alle partenze. Una parte di questo aumento viene però assorbita dalle quasi 14mila persone che nel corso dell’anno sono diventate cittadini italiani. <strong>Oggi gli stranieri rappresentano il 12,3% dei residenti in Toscana</strong>, quasi tre punti in più della media italiana, ferma al 9,4%.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Si arriva per la famiglia, non per il lavoro</strong></h3>
<p dir="ltr">Rispetto al passato è cambiato il motivo degli arrivi. Nel 2025 sono stati rilasciati <strong>32400 nuovi permessi di soggiorno</strong> e solo l’<strong>8,3%</strong> riguarda il lavoro. Quattro su dieci sono legati al <strong>ricongiungimento con i familiari</strong>, mentre più di un terzo, il 34,8%, riguarda chi chiede <strong>protezione internazionale</strong>. Un permesso su dieci, infine, è per motivi di studio.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso anno i cittadini di Paesi extra Ue con un regolare permesso di soggiorno sono saliti a 336734, il 12,2% in più rispetto al 2024.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>La costa cresce più di Firenze</strong></h3>
<p dir="ltr">L’aumento più forte si registra nella <strong>provincia di Massa Carrara (+6,2%)</strong>, anche perché il ministero dell’interno ha scelto di far arrivare una parte degli sbarchi nei porti di Marina di Carrara e Livorno. Crescono sopra la media regionale anche <strong>Livorno</strong> (+4,4%), <strong>Lucca</strong> (+4,2%) e <strong>Pisa</strong> (+4,1%), mentre Grosseto si ferma al +3,3%.</p>
<p dir="ltr">Nelle province interne salgono soprattutto <strong>Prato</strong> (+4,9%) e <strong>Siena</strong> (+4,4%). <strong>Firenze ha l’aumento più basso (+2,2%)</strong>, seguita da Arezzo (+2,5%) e Pistoia (+3,1%), ma resta di gran lunga l’area dove vive la quota maggiore della popolazione straniera in Toscana: quasi una persona su tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Lavoro, scuola e accoglienza</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Gli stranieri cercano lavoro quanto gli italiani, </strong>ma lo trovano con più difficoltà. Il tasso di occupazione è più basso di oltre 4 punti e la <strong>disoccupazione </strong>è più che doppia: <strong>8,4% contro 3,6%</strong>. Più di un lavoratore straniero su quattro svolge mansioni manuali poco qualificate e il 15,8% è impiegato nel <strong>lavoro domestico</strong>, contro appena l’1,2% degli italiani.</p>
<p dir="ltr">A scuola gli studenti calano nel complesso, mentre quelli stranieri aumentano: sono <strong>74826, il 16% del totale</strong>. Due su tre sono nati in Italia.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte dell’accoglienza <strong>crescono le richieste, ma diminuiscono i posti occupati nei centri</strong>. I nuovi permessi per protezione internazionale sono aumentati del 19%, mentre a giugno 2026 le persone ospitate erano 9733, il 6,2% in meno rispetto a fine 2025. Il calo riguarda soprattutto i <strong>centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong>, gestiti dalle prefetture. Sono cresciuti invece del 6,3% i posti del <strong>Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>, coordinato dai Comuni.</p>
<p dir="ltr">La popolazione straniera in Toscana pesa sempre di più anche sull’economia. Le <strong>imprese guidate da persone nate all’estero</strong> sono <strong>65193</strong>, quasi una su sei in regione, e dal 2020 sono aumentate del 10,2%. Nello stesso periodo quelle guidate da italiani sono calate dell’11,3%.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dossier Idos presentato a Pisa: solo l’8,3% dei primi permessi rilasciati è legato all’occupazione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Edilizia, in Toscana rinnovati i contratti integrativi solo in tre province su dieci: l’appello di Uil e Feneal</title>
                <link>https://corriereempolese.it/edilizia-in-toscana-rinnovati-i-contratti-integrativi-solo-in-tre-province-su-dieci-lappello-di-uil-e-feneal/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il settore dell&#8217;edilizia in Toscana registra una netta disomogeneità sul fronte delle relazioni sindacali territoriali: allo stato attuale, soltanto tre province su dieci hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi. La situazione si inserisce in un quadro economico regionale segnato da specifiche criticità, tra cui l&#8217;elevato costo della vita, i prezzi del mercato immobiliare in forte rialzo nelle città d&#8217;arte, il peso delle tariffe locali per servizi come acqua e rifiuti e le diverse vertenze industriali aperte.</p>
<p data-path-to-node="1">Per far fronte a queste pressioni economiche, le organizzazioni sindacali individuano nel recupero del potere d&#8217;acquisto la leva principale per sostenere il mercato interno. Attualmente, la contrattazione di secondo livello coinvolge solo il 20% delle imprese. I rinnovi provinciali sono stati siglati unicamente a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="315">Firenze</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="324">Pisa</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Livorno</b> attraverso accordi con l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">ANCE</b> (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Sul piano regionale, invece, le intese sono state ratificate con Confapi Aniem e le sigle dell&#8217;artigianato Confartigianato Edilizia, CNA Costruzioni e Casartigiani.</p>
<p data-path-to-node="2">Nelle restanti sette province toscane i tavoli di confronto rimangono aperti, ma senza esiti tangibili. Sulla questione è intervenuto il segretario generale della UIL Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="176">Paolo Fantappiè</b>: &#8220;Pensiamo che la priorità sia il recupero del potere d&#8217;acquisto dei toscani per una ripresa del mercato interno. In questa prospettiva è ancora più importante il ricorso alla contrattazione integrativa, uno strumento fondamentale per redistribuire la ricchezza alle lavoratrici ed ai lavoratori&#8221;. Riferendosi ai patti già sottoscritti, Fantappiè ha precisato che &#8220;ora serve un cambio di passo sugli altri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La richiesta di un&#8217;accelerazione per chiudere le trattative provinciali pendenti arriva anche da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Daniele Battistini</b>, segretario generale della FENEALUIL Toscana, che analizza lo stallo con la controparte datoriale: &#8220;Vogliamo valorizzare questi accordi, sono esperienze positive che dimostrano come, attraverso un confronto responsabile, sia possibile costruire intese equilibrate per lavoratori e imprese. Nelle altre province il dialogo con ANCE è proseguito, ma con un andamento irregolare e ritmi variabili. I molti incontri realizzati non hanno ancora generato risposte concrete per i lavoratori. Non è mancato il confronto, ma è mancata finora la capacità di trasformarlo in accordi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dei sindacati è raggiungere intese che garantiscano il recupero salariale e maggiori tutele, valorizzando contestualmente la bilateralità in ambiti chiave come il welfare, la formazione e la sicurezza sul lavoro. In vista delle prossime riunioni in agenda, Battistini fissa la linea: &#8220;Chiediamo ad ANCE di affrontarli con la volontà di compiere passi decisivi verso la conclusione degli accordi. Non è più il tempo dei rinvii, ma delle scelte. I prossimi incontri devono segnare una svolta e portare a contratti rinnovati, con risposte economiche e sociali all&#8217;altezza delle aspettative dei lavoratori e delle esigenze delle imprese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soltanto tre province su dieci (Firenze, Pisa e Livorno) hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi nel settore edile]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Olio d’oliva, attivato il nuovo laboratorio dell’Agenzia delle Dogane per i controlli in Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/olio-doliva-attivato-il-nuovo-laboratorio-dellagenzia-delle-dogane-per-i-controlli-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un nuovo strumento per contrastare le frodi alimentari e certificare la qualità dell&#8217;olio d&#8217;oliva fa il suo esordio sul territorio. Alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è stato presentato il nuovo laboratorio di &#8216;panel test&#8217; dell&#8217;Agenzia delle Dogane, una struttura operativa per la Toscana e l&#8217;Umbria. L&#8217;obiettivo principale è la valutazione sensoriale degli oli vergini per individuarne pregi e difetti, garantendo così una corretta classificazione commerciale a tutela dei consumatori e degli agricoltori.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attivazione del polo di analisi risponde a una precisa dinamica economica. Secondo le analisi elaborate da Coldiretti Toscana su base Istat, negli ultimi cinque anni le importazioni di olio dall&#8217;estero sono aumentate del 62%, con incrementi del 60% dalla Spagna e dalla Tunisia e del 134% dalla Grecia. In questo scenario, il porto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="337">Livorno</b> rappresenta uno snodo logistico cruciale per l&#8217;ingresso dei carichi destinati all&#8217;industria olearia e ai trasformatori di tutta la Penisola, rendendo indispensabili verifiche puntuali su provenienza e conformità della merce sbarcata.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;L&#8217;avvio dell&#8217;attività del laboratorio del panel test per l&#8217;olio di oliva rappresenta un risultato importante per un comparto strategico come l&#8217;agricoltura ma lo è anche per i cittadini&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Letizia Cesani</b>. La necessità di difendere il prodotto locale passa in particolare dalla tutela delle denominazioni, che in Toscana contano un marchio IGP e quattro DOP. &#8220;Dobbiamo impedire che prodotti di diversa origine e qualità possano essere confusi agli occhi del consumatore e che l&#8217;immagine dell&#8217;extravergine italiano venga utilizzata impropriamente per commercializzare oli che non ne possiedono le caratteristiche dichiarate&#8221;, ha precisato Cesani.</p>
<p data-path-to-node="3">Il settore olivicolo attraversa attualmente una fase complessa, condizionata dai cambiamenti climatici, dall&#8217;aumento dei costi operativi e dalla pressione delle importazioni di bassa fascia che incidono negativamente sulle quotazioni delle produzioni italiane. &#8220;Il problema nasce quando il prezzo diventa l&#8217;unico criterio di scelta, quando la qualità dichiarata non corrisponde a quella effettiva e quando mancano controlli adeguati a garantire la correttezza delle informazioni fornite al mercato&#8221;, ha aggiunto la presidente. Da qui la richiesta di un impegno ulteriore sul fronte delle verifiche, affiancando l&#8217;esame organolettico alle analisi chimico-fisiche e alla tracciabilità di filiera: &#8220;Dobbiamo rafforzare la rete dei controlli e dotarla di strumenti adeguati a contrastare le frodi, le pratiche sleali e le manipolazioni che danneggiano tanto i produttori quanto i consumatori&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coldiretti Toscana plaude all'attivazione del polo di analisi, sottolineando l'importanza di difendere le DOP, le IGP e la qualità dell'extravergine]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:25:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 15:25:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>“Situazione inaccettabile”: la Regione alza la voce sui treni della Lucca-Aulla e convoca Rfi e Trenitalia</title>
                <link>https://corriereempolese.it/situazione-inaccettabile-la-regione-alza-la-voce-sui-treni-della-lucca-aulla-e-convoca-rfi-e-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span class="">I continui disservizi registrati sulla linea ferroviaria </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Lucca-Aulla</b> sollevano la dura reazione della Regione Toscana.<span class=""> Da almeno un mese,</span><span class=""> pendolari e studenti della Garfagnana devono fare i conti con disagi quotidiani legati alla gestione del servizio,</span> una condizione che ha spinto i vertici regionali a chiedere un intervento definitivo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nonostante i ripetuti solleciti inoltrati ai gestori della rete e l&#8217;invio di lettere formali di protesta indirizzate al Ministero dei trasporti e all&#8217;amministratore delegato di Trenitalia, le criticità continuano a ripetersi senza soluzione di continuità, penalizzando gli spostamenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="2">Sulla questione sono intervenuti il presidente della Regione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="62">Eugenio Giani</b>, e l&#8217;assessore ai trasporti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Filippo Boni</b>, che hanno annunciato la convocazione di un tavolo di crisi per i primi giorni di novembre, al quale dovranno partecipare Rfi, Trenitalia, gli enti locali e i portavoce dei viaggiatori.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;E&#8217; una situazione inaccettabile&#8221;, hanno dichiarato congiuntamente Giani e Boni, sollecitando un cambio di passo immediato ai vertici nazionali e alle aziende coinvolte. &#8220;Vogliamo risposte e non solo comprensione o rassicurazioni, perché i cittadini e studenti della Garfagnana quasi ogni giorno vivono situazioni di disagio. Da almeno un mese riscontriamo disservizi e chiediamo soluzioni. Attendiamo un riscontro anche da Roma, ma nel frattempo abbiamo convocato per i primi giorni di novembre un tavolo di confronto urgente, che vedrà coinvolti Rfi, Trenitalia ma anche gli enti locali e i rappresentanti dei pendolari&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani e l'assessore ai trasporti Filippo Boni definiscono la situazione inaccettabile, chiedendo un cambio di passo immediato]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:00:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 15:00:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana, la svolta inaspettata dopo la tempesta: le previsioni meteo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana-la-svolta-inaspettata-dopo-la-tempesta-le-previsioni-meteo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="28">La fase di instabilità che ha caratterizzato il fine settimana si avvia verso una rapida conclusione. In <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="105">Toscana</b> le condizioni atmosferiche sono destinate a cambiare radicalmente grazie al ritorno dell&#8217;<b data-path-to-node="28" data-index-in-node="202">anticiclone delle Azzorre</b>, pronto ad allungarsi sull&#8217;Europa occidentale e a garantire una prolungata fase di stabilità.</p>
<p data-path-to-node="28">La struttura ad alta pressione farà da scudo contro le perturbazioni atlantiche, regalando giornate soleggiate e un nuovo sensibile aumento delle temperature.</p>
<p data-path-to-node="29">Le previsioni indicano che già da <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="34">oggi (26 ottobre)</b> il quadro meteorologico regionale vedrà un netto miglioramento. Superate le ultime velature e i residui addensamenti mattutini, i cieli torneranno infatti a essere in prevalenza sereni o poco nuvolosi.</p>
<p data-path-to-node="29">Il fenomeno interesserà sia i territori interni sia i principali centri urbani come <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="338">Pisa</b> e <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="345">Firenze</b>, con colonnine di mercurio pronte a superare agevolmente i <b data-path-to-node="29" data-index-in-node="412">20-22 gradi</b> nelle ore più calde della giornata. Questo rialzo termico regalerà una vera e propria coda estiva a fine mese, una nuova <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="85">Ottobrata</b> che arriva a poca distanza dai fenomeni intensi e dalle mareggiate causati dalla recente tempesta <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="193">Adam</b>, che avevano messo a dura prova l&#8217;isola d&#8217;<b data-path-to-node="30" data-index-in-node="240">Elba</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="30" data-index-in-node="249">Arcipelago</b>.</p>
<p data-path-to-node="29">Durante le ore notturne e al primo mattino non si escludono locali banchi di nebbia o foschie dense sul basso <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="371">Valdarno</b> e nelle vallate interne, destinati comunque a dissolversi rapidamente con il passare delle ore.</p>
<p data-path-to-node="31">Per il <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="7">meteo Toscana torna l&#8217;anticiclone</b> a fare da padrone per quasi tutta la settimana, con venti deboli e mari in prevalenza poco mossi. Un possibile cedimento della struttura ad alta pressione, accompagnato dall&#8217;arrivo di correnti più fredde dai settori nord-orientali, potrebbe manifestarsi soltanto in prossimità del prossimo fine settimana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli ultimi aggiornamenti confermano il ritorno del bel tempo da Firenze alla costa, ma nel weekend potrebbero arrivare correnti fredde]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 12:03:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 12:03:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Weekend di Ognissanti, cinque città toscane tra le 30 mete più cercate dagli italiani: Lucca è seconda</title>
                <link>https://corriereempolese.it/weekend-di-ognissanti-cinque-citta-toscane-tra-le-30-mete-piu-cercate-dagli-italiani-lucca-e-seconda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Quest&#8217;anno la festività di Ognissanti cade di domenica, annullando la possibilità di un ponte lungo ma confermando la propensione per le brevi fughe autunnali verso città d&#8217;arte, borghi e capitali europee. Sulla base di questa tendenza, il portale Holidu ha elaborato la classifica delle trenta destinazioni più ricercate dagli italiani per il fine settimana, calcolando i relativi prezzi medi di soggiorno.</p>
<p id="p-rc_9dab8b042109e010-19" data-path-to-node="1"><span class="" data-path-to-node="1,0">La <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="3">Toscana</b> si ritaglia un ruolo di primo piano nella graduatoria nazionale, piazzando ben cinque città tra le mete più ambite. Il risultato migliore lo fa registrare <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="166">Lucca</b>, che si posiziona al secondo posto assoluto con un costo medio di 127 euro</span><span class="" data-path-to-node="1,2">. Nella parte alta della classifica figura anche <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="49">Firenze</b>, al settimo posto con una spesa media calcolata in 123 euro</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="" data-path-to-node="2,0">Scorrendo l&#8217;elenco, a metà graduatoria si colloca <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="50">Pisa</b>, che occupa la quindicesima posizione con un prezzo medio di 118 euro</span><span class="" data-path-to-node="2,2">. Le ultime due destinazioni regionali si trovano nella parte finale della classifica: <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="87">Viareggio</b> si attesta al ventisettesimo posto con una tariffa media di 136 euro</span><span class="" data-path-to-node="2,4">, mentre <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="9">Livorno</b> chiude la graduatoria in trentesima posizione, risultando l&#8217;opzione toscana più economica a 94 euro</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Toscana brilla nella graduatoria nazionale piazzando ben cinque centri: Lucca conquista lo splendido secondo posto e Firenze entra nella top ten]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 11:14:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 11:14:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ecosistema Urbano 2026, la classifica delle città toscane: Firenze sale al 17esimo posto e Livorno conquista la 18esima posizione</title>
                <link>https://corriereempolese.it/ecosistema-urbano-2026-la-classifica-delle-citta-toscane-firenze-sale-al-17esimo-posto-e-livorno-conquista-la-18esima-posizione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La trentatreesima edizione del rapporto <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="40"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Ecosistema Urbano</i></b>, realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="125"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="125">Il Sole 24 ORE</i></b>, offre una panoramica dettagliata sulle performance ambientali dei capoluoghi di provincia italiani. Focalizzando l&#8217;attenzione sulla Toscana, i dati evidenziano un quadro eterogeneo per i territori della regione.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra le città toscane, la migliore in classifica è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Firenze</b>, che guadagna quattro posizioni rispetto allo scorso anno attestandosi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">17esimo posto</b> (era 21esima). Nel capoluogo regionale la raccolta differenziata raggiunge il 62,7%, mentre l&#8217;utilizzo del servizio di trasporto pubblico locale sale a 288 viaggi pro capite annui, a fronte dei 247 registrati nella passata edizione. Il report segnala tuttavia per Firenze, al pari di altre grandi realtà italiane, la necessità di un&#8217;accelerazione sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili.</p>
<p data-path-to-node="2">Subito dietro si posiziona <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Livorno</b>, che conquista la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">18esima posizione</b> nella graduatoria nazionale. Seguono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Pisa</b> al 34esimo posto e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">Arezzo</b> al 38esimo. Più arretrate <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Prato</b>, che si colloca al 48esimo posto, e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">Lucca</b>, che occupa la 53esima posizione.</p>
<p data-path-to-node="3">La seconda parte della classifica vede <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Grosseto</b> al 70esimo posto e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">Massa</b> al 76esimo. Le posizioni finali per il territorio toscano registrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Siena</b> al 90esimo posto e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="167">Pistoia</b> alla 96esima posizione.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello generale, lo studio fotografa un Paese in cui le città continuano a fare i conti con criticità croniche come lo smog, il consumo di suolo e l&#8217;aumento dei veicoli circolanti, contrapposte a segnali positivi legati alla crescita della raccolta differenziata e al contenimento della dispersione idrica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio fotografa un quadro eterogeneo per la Toscana, evidenziando le posizioni di tutte le province]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 10:44:11 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vannacci dopo stop soldi e armi a Ucraina di Salvini: “Allora siamo pronti a una crisi di governo visto che pacchetto armi è pronto”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/vannacci-dopo-stop-soldi-e-armi-a-ucraina-di-salvini-allora-siamo-pronti-a-una-crisi-di-governo-visto-che-pacchetto-armi-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>&#8220;Sarà il solito bluff che va in onda negli ultimi tre anni? Salvini si vannaccizza e dice basta ad armi e soldi all&#8217;Ucraina.</strong> A<a href="https://www.facebook.com/reel/1131910783012232" target="_blank" rel="noopener">llora siamo<strong> pronti a una crisi di governo tra qualche settimana, visto che il pacchetto armi è già pronto</strong>.</a> Noi di Futuro Nazionale voteremo convintamente No&#8221;.</p>
<p>Roberto Vannacci, generale, europarlamentare, l<strong>eader di Futuro Nazionale,</strong> interviene dopo il proclama del <strong>vicepremier Matteo Salvini nel congresso Lega per essere rieletto segretario.</strong></p>
<p>“Questo congresso con la mozione approvata mi darà mandato per <strong>andare in Consiglio dei ministri con la posizione della Lega: non possiamo continuare a mandare soldi e armi in Ucraini”.</strong></p>
<p>Aggiungendo Salvini: “<strong>Non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”.</strong></p>
<p>Posizione certo non diversa da quella relativa a Ucraina di <strong>Roberto Vannacci,</strong> che di Salvini in Lega fu vice<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>prima di fondare Futuro Nazionale</strong></a>.</p>
<figure id="attachment_650422" aria-describedby="caption-attachment-650422" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-650422" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" /><figcaption id="caption-attachment-650422" class="wp-caption-text">(Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>Parole congressuali quelle di Salvini a cui l&#8217;altro <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri</strong> e leader di Forza Italia, lunedì 26 ottobre ha replicato: “La mia posizione è nota: siamo dalla parte dell&#8217;Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario. <strong>È pronto già il prossimo pacchetto di tipo militare che invieremo quanto prima a Kiev”.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/politica/ziello-lascia-lega-e-salvini-e-segue-vannacci-mi-dimetto-da-un-partito-che-continua-a-tradire-la-fiducia-degli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>deputato pisano Edoardo Ziello, ex Lega e ora Futuro Nazionale</strong></a>: “Salvini <strong>ponga la questione dell’interruzione di forniture di armamenti e finanziamenti a favore di Zelensky nel vertice di maggioranza altrimenti risulterebbe un chiacchierone</strong>. Aveva promesso che <strong>se eletto segretario avrebbe portato la linea Vannacci su Kiev al prossimo consiglio dei ministri</strong> che a quanto si apprende si terrà tra domani o dopodomani e sarà preceduto da un vertice di maggioranza che si terrà nella giornata odierna. È il momento perfetto per dimostrare di passare dalle parole del congresso ai fatti del governo. Se non lo dovesse fare risulterebbe un chiacchierone che prende in giro gli italiani”.</p>
<p>Poi Ziello via social: &#8220;Il <strong>paradosso di Meloni.</strong> Dice a Vannacci che sarebbe la stampella della sinistra e che vorrebbe far perdere il Centrodestra perché sostiene la necessità di fermare gli invii di soldi e armi all’Ucraina per poter impiegare quelle risorse per gli italiani oltreché a sottoscrivere un accordo con Putin per far abbassare il costo degli idrocarburi, ma al contempo, <strong>nessuna parola verso Salvini che, a parole, sostiene la linea del generale&#8221;.</strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale dopo le parole del vicepremier Salvini in congresso Lega: "Salvini si vannaccizza. Sarà il solito bluff?". Ziello, deputato Futuro Nazionale: "Se non dovesse porre stop armi a Zelensky in CdM chiacchierone che prende in giro gli italiani"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 19:18:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 18:03:15 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Verso Cesena Empoli, Matteo Andreoletti: “Non basta l’impegno, bisogna alzare il livello”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/verso-cesena-empoli-matteo-andreoletti-non-basta-limpegno-bisogna-alzare-il-livello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-vicenza-0-2-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">sconfitta interna per <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="35">0-2</b> contro il Vicenza</a>, per l&#8217;Empoli è già vigilia della gara esterna contro il Cesena. Mister <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Matteo Andreoletti</b> ha presentato il match in conferenza stampa, <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="193">in vista del secondo impegno</i> di un mini-ciclo ravvicinato di tre partite.</p>
<p data-path-to-node="1,0">&#8220;Abbiamo detto già al termine dell&#8217;ultima gara che avevamo voglia di scendere in campo praticamente subito. C&#8217;è il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="115">forte desiderio</b> di essere protagonisti in positivo, cosa che nella scorsa partita non siamo stati. C&#8217;è assoluta determinazione e la volontà di fare una <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="267">prestazione gagliarda</i> contro una squadra che vorrà dire la sua dopo aver perso il derby. Noi, dal canto nostro, abbiamo tutte le caratteristiche e la motivazione per esprimerci al meglio.</p>
<p data-path-to-node="1,1">Questo è forse uno degli spunti più importanti e positivi: <b data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="59">stiamo bene</b> e abbiamo recuperato praticamente tutti i calciatori. È chiaro che qualcuno non è ancora al 100% o non avrà i 90 minuti nelle gambe, ma il fatto di avere in questo momento l&#8217;intera rosa unita e compatta – a eccezione dello squalificato Curto – a disposizione dell&#8217;allenatore rappresenta <i data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="358">un grande punto di forza</i> per questa partita.</p>
<p data-path-to-node="1,2">Credo che in questo momento, per uscire da questa situazione, non basti più semplicemente l&#8217;impegno. Questi ragazzi, dal punto di vista dell&#8217;atteggiamento, della volontà e dell&#8217;abnegazione, sono stati encomiabili (posso parlare ovviamente della mia gestione, ma sono sicuro che sia stato così anche in quella precedente). Tuttavia, la <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="335">Serie B</b> non ti permette più di accontentarti del solo impegno: bisogna <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="406">alzare il livello</b> dal punto di vista tecnico e dell&#8217;attenzione. Non possiamo permetterci amnesie o di commettere errori palesi come quelli della scorsa gara. Vogliamo scendere in campo con la grande intensità che ci ha sempre contraddistinto, unita però a <i data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="662">una prestazione di livello qualitativo nettamente superiore</i> rispetto alla precedente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico azzurro fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta in Romagna dopo il passo falso interno contro il Vicenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rincari alimentari in Toscana, Coldiretti: spesa a 538 euro al mese e raddoppio del prezzo del pane in cinque anni</title>
                <link>https://corriereempolese.it/rincari-alimentari-in-toscana-coldiretti-spesa-a-538-euro-al-mese-e-raddoppio-del-prezzo-del-pane-in-cinque-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Fare la spesa costa sempre di più in Toscana,</span> dove le famiglie affrontano rincari crescenti per l&#8217;acquisto di beni alimentari come pane, pasta, carne, pesce e verdure. Secondo i dati Istat elaborati da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="202">Coldiretti Toscana</b>, la spesa mensile media si attesta a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="258">538 euro</b>, registrando un incremento di circa 232,44 euro su base annua, pari a una crescita del 3,7%.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questi valori, la regione si colloca al quindicesimo posto nella graduatoria nazionale, preceduta da territori come la Campania, in vetta con 646 euro mensili, e la Puglia, che registra il livello più basso con 443 euro, a fronte di una media italiana di 552 euro. L&#8217;analisi a cinque anni evidenzia una dinamica ancora più marcata, con un rincaro del carrello pari al 13,5% e un aggravio complessivo di circa 776 euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra i prodotti simbolo dell&#8217;aumento vi è il pane. Una pagnotta da un chilo, che cinque anni fa costava mediamente 2,2 euro, ha raggiunto i 4,4 euro al chilo a settembre 2026, secondo i rilevamenti dell&#8217;Osservatorio Nazionale dei Prezzi. A fronte di questo raddoppio al consumo, gli agricoltori toscani ricevono compensi stimati tra i 29 e i 30 euro al quintale, una cifra giudicata insufficiente a coprire i costi di produzione. Questi ultimi sono aumentati fino al 50% a causa dell&#8217;impatto dei conflitti internazionali, dei rincari di fertilizzanti e gasolio agricolo e della gestione dei cambiamenti climatici.</p>
<p data-path-to-node="3">La situazione genera forti tensioni lungo la filiera, penalizzando contemporaneamente chi produce e chi acquista. Sulla questione è intervenuta la presidente di Coldiretti Toscana, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="181">Letizia Cesani</b>: &#8220;Il dramma degli aumenti della spesa è il dramma degli agricoltori. I conti non tornano né per le famiglie né per chi produce. I cittadini pagano di più prodotti alimentari che agli agricoltori vengono riconosciuti prezzi sempre più bassi a fronte di costi sempre più alti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Per tutelare il reddito agricolo e garantire l&#8217;accesso a beni sicuri, l&#8217;associazione di categoria individua nella trasparenza lo strumento principale. Viene invocata l&#8217;introduzione obbligatoria dell&#8217;indicazione di origine, l&#8217;eliminazione dei codici doganali ritenuti ingannevoli e il rafforzamento dei controlli per proteggere la filiera di qualità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo l'elaborazione dei dati Istat da parte di Coldiretti, la spesa mensile media tocca quota 538 euro, con un incremento annuo del 3,7%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:09:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 11:09:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima sconfitta per la Pistoiese, il Prato non scappa. Colpi esterni per Siena e Scandicci, Tau corsaro nel finale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/prima-sconfitta-per-la-pistoiese-il-prato-non-scappa-colpi-esterni-per-siena-e-scandicci-tau-corsaro-nel-finale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <strong>nona</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Si conclude dopo </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">otto vittorie consecutive</b> la striscia di risultati positivi per la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Pistoiese</i>, che perde 2-1 in trasferta contro il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Cittadella Modena</i>. Gli emiliani passano sul <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">doppio vantaggio</i> già nel primo tempo con i gol di Boccaccini e Cericola; negli ultimi minuti di gioco Motti accorcia le distanze su rigore. È una sconfitta che lascia comunque la Pistoiese al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="368">primo posto</b> a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">24 punti</b>, dato che Pro Patria (20), Castellanzese (19) e Lentigione (18) non approfittano del passo falso della capolista e pareggiano le loro partite.</p>
<p data-path-to-node="1">Il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pontedera</i>, ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="21">ultimo della classe</b>, pareggia la sua partita tra le mura amiche contro l&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Oltrepò</i>, penultimo a 5 punti. I granata passano in vantaggio nella prima frazione di gioco con Ortolini, prima di essere raggiunti nella ripresa dagli ospiti con De Respinis.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Pareggio per le prime due della classe,</span> <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Prato</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="48">Follonica Gavorrano</i>, rispettivamente a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">19</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">17 punti</b>; ne approfittano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Siena</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Tau Altopascio</i> per accorciare le distanze vincendo le loro rispettive partite.</p>
<p data-path-to-node="1">A Prato succede tutto nel giro di due minuti nel secondo tempo: il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Flaminia Civitacastellana</i> passa in vantaggio con il gol di Nieri al cinquantaseiesimo minuto e, due minuti più tardi, arriva subito il pareggio della capolista con Risaliti, sancendo il risultato finale. Risultato analogo anche nello scontro tra la quinta della classe, il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">Serravezza Pozzi</i>, e il Follonica Gavorrano. In chiusura di primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con il gol di Pescicani, prima di essere recuperati all&#8217;ultimo minuto di gioco da Battistella, che rimette il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittoria di misura tra le mura amiche per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">Siena</i>, che piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">1-0</b> il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Rondinella Marzocco</i> grazie al gol di Adinolfi alla mezzora del secondo tempo. Il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="154">Tau</i> passa in vantaggio nel primo tempo contro il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Sasso Marconi</i> grazie al gol di Chiti; all&#8217;ottantaseiesimo minuto gli ospiti pareggiano con Dragona, ma nel finale Gorica, in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="328">pieno recupero</b>, regala la vittoria al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">Tau Altopascio</i>, che tiene il passo del Siena e accorcia le distanze con Prato e Follonica Gavorrano.</p>
<p data-path-to-node="3">A pari punti con il Serravezza Pozzi a quota <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="45">15</b> ci sono la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">Nuova Ternana</i>, lo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="77">Scandicci</i> e la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Lucchese</i>. Le Fere battono il fanalino di coda <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">Progresso</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">0-1</b> grazie al gol di Pettinari all&#8217;ottantunesimo minuto. Vittoria per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="222">2-1</b> tra le mura amiche per lo Scandicci contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="272">San Donato Tavernelle</i>: succede tutto nel primo quarto d&#8217;ora della seconda frazione di gioco, con Kouko che porta subito in vantaggio lo Scandicci, prima di essere raggiunto al cinquantottesimo minuto dal gol di Catanese; due minuti più tardi, però, i padroni di casa passano ancora in vantaggio con Boganini, che regala la vittoria allo Scandicci.</p>
<p data-path-to-node="4">Pareggio tra Lucchese e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Ghiviborgo</i>, con i rossoneri che passano in vantaggio alla mezz&#8217;ora del secondo tempo con Mele, prima di essere recuperati in extremis dal Ghiviborgo con il gol di El Hadoui. Risultato analogo tra <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Mezzolara</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">Terranuova Traiana</i>, con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con il gol di Fusari al quinto minuto, prima di essere raggiunti dalla rete di Bruni all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="5">Vittoria casalinga per l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="25">Aquila Montevarchi</i> che, grazie al gol di Mattei, piega il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="83">Grassina</i> e raggiunge il Terranuova Traiana a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="134">13</b>; il Grassina rimane terzultimo a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">6</b>, mantenendo tre punti di vantaggio su Ghiviborgo e Progresso.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Importanti successi e vittorie in extremis per Scandicci e Tau, mentre in coda il Pontedera muove la classifica pareggiando con l'Oltrepò]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 10:30:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 17:03:35 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Vittorio Nicola Rangeloni, il reporter italiano che racconta il Donbass dal fronte</title>
                <link>https://corriereempolese.it/vittorio-nicola-rangeloni-il-reporter-italiano-che-racconta-il-donbass-dal-fronte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Macchina fotografica, videocamera e anni trascorsi a pochi chilometri dalla linea del fronte. <strong>Vittorio Nicola Rangeloni</strong> è uno dei reporter italiani che più a lungo hanno seguito direttamente il conflitto nel Donbass, raccontandolo da una prospettiva molto diversa da quella proposta dalla maggior parte dei grandi media europei.</p>
<p><strong>Nato nel 1991 e originario del Lecchese,</strong> Rangeloni arriva nel Donbass nel 2015 e da allora lega una parte importante della propria vita professionale ai territori orientali dell’Ucraina. Fotografa, filma, raccoglie testimonianze e pubblica reportage attraverso canali social, blog e testate online.</p>
<h3><strong>Il suo metodo dichiarato è semplice: essere sul posto</strong></h3>
<p>Rangeloni ha più volte spiegato di preferire il contatto diretto con civili e militari, attraversando villaggi e zone di guerra per raccontare ciò che vede personalmente, senza affidarsi esclusivamente alle ricostruzioni delle agenzie internazionali.</p>
<p>È proprio questa presenza continuativa sul terreno ad avergli dato una forte riconoscibilità.</p>
<h3><strong>Dal Donbass alla guerra del 2022</strong></h3>
<p>Già prima dell’invasione russa su vasta scala del febbraio 2022, Rangeloni raccontava da anni gli scontri tra le forze ucraine e i separatisti filorussi del Donbass.</p>
<p>Con l’allargamento della guerra, il suo lavoro è proseguito nelle aree controllate dalla Russia e dalle amministrazioni separatiste.<br />
I suoi reportage mostrano città bombardate, civili, soldati, villaggi e conseguenze quotidiane del conflitto. È un tipo di racconto che ha trovato un pubblico soprattutto tra chi ritiene insufficiente o troppo uniforme la narrazione occidentale della guerra.</p>
<h3><strong>Una prospettiva dichiaratamente diversa</strong></h3>
<p>Rangeloni non nasconde di avere una lettura del conflitto fortemente critica nei confronti del governo ucraino e delle interpretazioni prevalenti in Europa.</p>
<p>Nel 2021 ha pubblicato il libro <strong><em>Donbass – Le mie cronache di guerra</em></strong>, nel quale raccoglie esperienze e testimonianze maturate negli anni trascorsi nella regione.</p>
<p>Nei suoi interventi pubblici ha spesso sostenuto che il conflitto non possa essere compreso partendo soltanto dal 24 febbraio 2022, ma debba essere letto a partire dagli eventi del 2014 e dalla lunga guerra combattuta nel Donbass.</p>
<p>È una posizione che gli ha consentito di costruire un pubblico fedele, ma che lo ha anche collocato al centro di forti controversie.</p>
<p><strong>Il lavoro di Rangeloni è infatti oggetto di giudizi molto diversi.</strong> <strong><em>Reporters Without Borders</em></strong> lo ha definito vicino alla narrativa del Cremlino e ha contestato i suoi rapporti con le autorità filorusse dei territori occupati.</p>
<p><strong>Anche alcuni siti italiani di fact-checking hanno criticato specifiche ricostruzioni diffuse da Rangeloni</strong> su eventi della guerra, sostenendo che alcune versioni non fossero supportate dalle evidenze disponibili.</p>
<p>Rangeloni, dal canto suo, respinge l’accusa di propaganda e rivendica la necessità di raccontare ciò che vede direttamente nelle aree in cui vive e lavora, sostenendo che molte testimonianze provenienti dal Donbass abbiano ricevuto in Occidente un’attenzione insufficiente.</p>
<h3><strong>Il valore della presenza sul campo</strong></h3>
<p>Al di là delle interpretazioni politiche, un elemento resta centrale: <strong>Rangeloni ha trascorso anni direttamente nei luoghi della guerra. </strong>La sua produzione comprende fotografie, video, interviste e reportage realizzati spesso in condizioni difficili, lontano dalle redazioni e vicino alle zone di combattimento.</p>
<p>In un conflitto nel quale la propaganda e la guerra dell’informazione hanno assunto un peso enorme, il materiale raccolto sul campo rappresenta comunque una fonte da osservare, verificare e confrontare con altre testimonianze. <strong>È questo il punto più interessante del suo lavoro giornalistico.</strong></p>
<p>Non accettare automaticamente una narrazione, ma guardare, confrontare, verificare e distinguere i fatti dalle interpretazioni. Rangeloni racconta il conflitto da una prospettiva precisa e riconoscibile, molto vicina al mondo russo e alle popolazioni del Donbass con cui vive da anni. <strong>Proprio per questo i suoi reportage possono essere letti come una delle testimonianze provenienti da un lato del fronte, da mettere in relazione con altre fonti per ricostruire un quadro più completo.</strong></p>
<h3><strong>Un reporter fuori dai circuiti tradizionali</strong></h3>
<p><strong>La sua carriera</strong> si è sviluppata soprattutto fuori dalle grandi redazioni. <strong>Social network, piattaforme video, incontri pubblici e pubblicazioni indipendenti</strong> gli hanno consentito di raggiungere direttamente il pubblico e costruire un proprio canale informativo.</p>
<p>Un modello diverso dal <strong>giornalismo tradizionale</strong> e sempre più frequente nei conflitti contemporanei, dove reporter indipendenti e corrispondenti freelance spesso riescono a documentare realtà che i grandi media seguono solo in modo discontinuo.</p>
<p><strong>Vittorio Nicola Rangeloni</strong> resta quindi una figura discussa, ma anche uno dei reporter italiani che più a lungo hanno vissuto e documentato direttamente il Donbass.</p>
<p><strong>A lui va un augurio semplice ma sincero e un ringraziamento per il lavoro svolto sul campo</strong>, per le immagini raccolte e per aver scelto di restare vicino ai luoghi in cui la storia continua a consumarsi ogni giorno.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da oltre dieci anni documenta il conflitto russo-ucraino vivendo direttamente nei territori del Donbass. Una narrazione alternativa al mainstream contestata da chi  lo accusa di adottare una prospettiva filorussa]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 10:15:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Oct 2026 10:15:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro aperto Futuro Nazionale – Lega. Villa: “Vannacci traditore? Voglio vedere quanti voti prendono senza di lui”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/scontro-aperto-futuro-nazionale-lega-villa-vannacci-traditore-voglio-vedere-quanti-voti-prendono-senza-di-lui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si accende lo scontro politico in Toscana attorno a Roberto Vannacci. Da una parte Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, intervenuta dal palco del congresso straordinario del partito, dall’altra Tommaso Villa, segretario regionale di Futuro nazionale, che replica alle parole di Andrea Crippa sulla Toscana e sullo stesso Vannacci.</p>
<p><strong>Ceccardi parla di un prezzo pagato dalla regione</strong>. “<strong>La Toscana ha pagato un prezzo alto con Vannacci</strong> &#8211; dichiara &#8211; che durante la campagna elettorale ne sparava una al giorno, fino ad azzerare completamente la rappresentanza dei nostri bravissimi consiglieri regionali, che per cinque anni hanno portato avanti battaglie importanti. <strong>Eppure tutti i delegati toscani hanno scelto di votare Matteo Salvini, perché conosce personalmente i militanti del territorio e loro sanno di potersi fidare di lui</strong>”.</p>
<p><strong>L’europarlamentare rivendica poi il ruolo del segretario nelle conquiste leghiste</strong>. “Salvini è sempre stato al nostro fianco &#8211; ricorda &#8211; anche quando sembrava impossibile vincere nelle città storicamente rosse della Toscana. Da Pisa a Massa, da Siena ad Arezzo fino a Grosseto, abbiamo conquistato queste città una dopo l’altra, affrontando sfide difficili. Matteo era con noi, ci credeva anche quando tutti dicevano che non ce l’avremmo fatta. La Toscana ha dimostrato che non c’è niente di impossibile”.</p>
<h3><strong>La replica di Futuro nazionale</strong></h3>
<p><strong>Villa respinge l’accusa di tradimento</strong>. “Sentire la Lega parlare di tradimento è il colmo &#8211; afferma &#8211; Per anni ha chiesto il voto agli italiani promettendo una svolta su sicurezza, immigrazione, tasse e sovranità nazionale. Oggi, invece di rispondere delle promesse disattese e delle aspettative deluse, preferisce attaccare Roberto Vannacci. Prima di distribuire patenti di coerenza, i dirigenti leghisti dovrebbero fare i conti con la propria storia”.</p>
<p>Il segretario difende la linea del generale. “V<strong>annacci ha mantenuto una linea riconoscibile sulle proprie idee</strong> &#8211; sottolinea &#8211; senza rinnegare le convinzioni che ha sempre sostenuto. La Lega, invece, dovrebbe spiegare agli elettori la distanza tra le battaglie sbandierate e le scelte compiute una volta arrivata al potere. Accusare gli altri è facile; rendere conto delle proprie promesse è molto più difficile”.</p>
<p>Poi la stoccata a Ceccardi. “<strong>Dalle parole di Crippa emerge l’impressione che sia lui a fare da portavoce all’onorevole Ceccardi</strong> &#8211; sostiene Villa &#8211; arrivando a riportare i suoi suggerimenti su come attaccare Vannacci. <strong>Se Ceccardi ha qualcosa da dire, lo dica direttamente e ci metta la faccia, senza utilizzare Crippa come intermediario</strong>. Il confronto politico si affronta a viso aperto, non per interposta persona”.</p>
<h3><strong>La sfida alle urne</strong></h3>
<p>Il segretario guarda infine alle prossime elezioni. “<strong>Sono davvero curioso di vedere quanti voti prenderà la Lega in Toscana</strong> senza Roberto Vannacci &#8211; dice &#8211; Saranno gli elettori a stabilire il peso reale del partito. Crippa e Ceccardi sono così sicuri del proprio consenso? Invece di gridare al tradimento, aspettino il giudizio delle urne”.</p>
<p>Villa chiude rilanciando l’accusa. “Il vero tradimento politico è chiedere fiducia agli italiani sulla base di precise promesse e poi deluderne le aspettative &#8211; conclude &#8211; <strong>Futuro nazionale vuole rappresentare chi crede ancora nella coerenza e nella parola data</strong>. La Lega, prima di puntare il dito contro Vannacci, cominci a rispondere delle proprie responsabilità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario regionale del partito replica anche all'europarlamentare Ceccardi che dice: "La regione con il generale ha pagato un prezzo alto"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 08:40:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 10:03:14 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Montepulciano: correntone Pd lancia i comitati per l’alternativa verso politiche 2027</title>
                <link>https://corriereempolese.it/elly-schlein-a-montepulciano-correntone-pd-lancia-i-comitati-per-lalternativa-verso-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Elly Schlein a Montepulciano</strong> domenica 25 ottobre per chiudere la tre giorni Pd &#8216;<strong>Pronti per l&#8217;alternativa</strong>&#8216;.</p>
<p>Kermesse in cui il <strong>correntone dem con i senatori,</strong> ed ex ministri, <strong>Dario Franceschini, Andrea Orlando e Roberto Speranza</strong> con il documento politico &#8216;Pronti per l&#8217;alternativa&#8217; lanciano i <strong>comitati per l&#8217;alternativa in vista delle politiche 2027.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_648242" aria-describedby="caption-attachment-648242" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-648242" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pd-Montepulciano-300x225.jpg" alt="Elly Schlein a Montepulciano: correntone Pd lancia i comitati per l&apos;alternativa verso politiche 2027" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-648242" class="wp-caption-text">(Foto Fb Pd Montepulciano)</figcaption></figure>
<p>Torna in Toscana Schlein dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/pd-in-ritiro-a-rondine-con-elly-schlein-alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ritiro a Rondine dei deputati dem</strong> </a>che ha preceduto l&#8217;<strong>assemblea nazionale che ha legittimato la <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/elly-schlein-cambia-passo-nella-corsa-verso-palazzo-chigi/" target="_blank" rel="noopener">leader nazionale Pd candidata premier &#8220;Con o senza primarie&#8221;</a>.</strong></p>
<p>E torna a <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/pd-doppio-in-toscana-riformisti-con-matteo-biffoni-a-prato-elly-schlein-a-montepulciano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Montepulciano, provincia di Siena, il Pd nazi</strong></a>onale un anno dopo.</p>
<p>E poco dopo l<strong>&#8216;</strong>intervista a Repubblica con cui <strong>Dario Franceschini a Elly Schlein dice che “bisogna fare in fretta le primarie, entro inizio febbraio”. E a Giuseppe Conte di “accettare la corsa a due, a turno unico, </strong>visto che altri candidati accreditati per la vittoria ai gazebo non ci sono”.</p>
<p>Con molti suoi esponenti. Non solo la segretaria nazionale, ma, tra gli altri, gli europarlamentari <strong>Nardella e Bonaccini,</strong> presidente Pd, la sindaca di Firenze <strong>Sara Funaro, il</strong> sindaco di Napoli nonché presidente nazionale Anci <strong>Gaetano Manfredi</strong>.</p>
<p>E con <strong>monsignor Vincenzo Paglia</strong> per parlare di intelligenza artificiale e <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/cultura-ed-eventi/folla-per-scurati-a-livorno-la-vera-minaccia-a-democrazia-e-gia-in-atto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonio Scurati</strong></a> per presentare il suo libro &#8216;Storia di donne e uomini in lotta per la democrazia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le elezioni <strong>politiche del 2027 non rappresentano soltanto un’alternativa tra proposte di governo differenti,</strong> rappresentano un’alternativa di sistema, quindi dobbiamo reagire <strong>chiamando alla partecipazione il popolo democratico, quello che ci ha salvato per il referendum costituzionale.</strong> Per farlo, serve un partito forte, capace di organizzare la partecipazione democratica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Occorre investire in un <strong>partito radicato nei territori, nei quartieri popolari e nei luoghi di lavoro,</strong> con una chiara separazione tra incarichi istituzionali e responsabilità di direzione politica. Questo investimento sul modello partecipativo è elemento qualificante dell’alternativa tra democrazia e oligarchia. Ed è urgente, perché il Partito dev’essere messo al servizio del percorso di coinvolgimento e mobilitazione democratica in vista delle elezioni del 2027&#8243;.</p>
<p>Per quanto concerne la &#8220;<strong>costruzione di &#8216;Comitati per l’alternativa</strong>&#8216;, il partito deve aprire spazi permanenti di partecipazione unitaria e radicata nei territori, capaci di mettere in relazione forze politiche, sociali e civiche attorno a una prospettiva condivisa di cambiamento&#8221;.</p>
<p>Quindi &#8220;la <strong>definizione di un programma essenziale, con le priorità condivise da affrontare al Governo, è essenziale</strong> e la scelta della guida della coalizione alternativa alla destra deve avvenire dopo la condivisione di questa cornice politico-programmatica comune. <strong>E il Partito Democratico ha offerto la leadership di Elly Schlein, in cui si riconosce pienamente,</strong> all’intera coalizione – o <strong>attraverso il riconoscimento del principio democratico del primo partito o attraverso primarie (con regole definite tra i candidati e requisiti chiari per porle al riparo da ogni turbativa e interferenza)</strong> come momento di partecipazione e mobilitazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;La costruzione dell’alternativa è iniziata, non partiamo da zero. <strong>Oggi dobbiamo accelerare, il tempo è adesso. N</strong>el farlo, abbiamo il dovere di <strong>coinvolgere le forze sociali e civiche che magari non militano in nessuna formazione politica,</strong> ma che rappresentano un giacimento essenziale di conoscenza e impegno, un patrimonio di partecipazione e democrazia che si è mobilitato per la difesa della Costituzione e che ora deve essere protagonista in una nuova stagione progressiva, di attuazione dei principi della nostra carta fondamentale&#8221;.</p>
<p>L&#8217;apertura del lavori ai Giardini Poggiofanti a Montepulciano con i saluti del <strong>sindaco Michele Angiolini</strong> e l&#8217;intervento, tra gli altri del <a href="https://www.facebook.com/reel/1323245249822930?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario Pd Montepulciano Nico Bartalini.</strong></a></p>
<p>Intanto, il <strong>trio Franceschini, Speranza e Orlando</strong>, nel presentare la kermesse &#8216;Pronti per l&#8217;alternativa&#8217; scrivono in una nota relativamente al contenuto del documento elaborato dal correntone Pd: “L’assetto della <strong>Commissione guidata da Ursula von der Leyen appare sempre più inadeguato</strong> alla portata delle sfide, riflettendo il progressivo slittamento adestra dell’asse politico europeo.</p>
<p>Con senso di responsabilità abbiamo consentito l’avvio del suo mandato votando la fiducia.<br />
Ma ogni giorno appare più evidente che la presidente e il Ppe coltivano un’<strong>ambiguità inaccettabile: guardare a destra,</strong> fino a coinvolgere le forze politiche più estreme. Si tratta di una scelta che tradisce non solo il patto di inizio legislatura, ma anche il mandato di milioni di cittadini europei che hanno votato le forze democratiche proprio per impedire l’ascesa<br />
dell’estrema destra al potere. Per questo motivo il <strong>Pd deve utilizzare pienamente la propria forza – e il proprio peso nel gruppo dei Socialisti e </strong><strong>democratici</strong> – per esercitare fino in fondo la propria autonomia politica, per dialogare con le altre famiglie del progressismo<br />
globale e affinché il socialismo europeo assuma, nella seconda metà della legislatura, l’<strong>iniziativa necessaria a imporre alla Commissione una svolta, tanto sul piano dell’indirizzo politico </strong><strong>quanto su quello dell’agenda programmatica</strong>”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ritorno dem in Toscana una settimana dopo ritiro a Rondine con 'Pronti per l'alternativa'. Correntone guidato da trio senatori Franceschini, Orlando e Speranza: "Dobbiamo accelerare. Il tempo è adesso". Scurati presenta suo libro. Schlein, candidata premier Pd, chiude kermesse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 24 Oct 2026 14:50:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 25 Oct 2026 15:33:09 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corriereempolese.it-223197</guid>
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                <title>Autobus a rischio per 24 ore, sciopero a Livorno, Lucca e Massa-Carrara</title>
                <link>https://corriereempolese.it/autobus-a-rischio-per-24-ore-sciopero-a-livorno-lucca-e-massa-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>TOSCANA – Venerdì 30 ottobre possibili disagi per il trasporto pubblico locale nelle province di <strong>Livorno, Lucca e Massa-Carrara</strong>, dove Usb Lavoro Privato ha comunicato la propria adesione allo <strong>sciopero generale di 24 ore</strong> proclamato dall&#8217;Unione Sindacale di Base per tutti i settori pubblici e privati.</p>
<p>A informare i passeggeri è <strong>Autolinee Toscane</strong>, che ha indicato le fasce orarie durante le quali il servizio sarà garantito. Gli autobus circoleranno <strong>dalle 4,15 alle 8,14 e dalle 12,30 alle 14,29</strong>, mentre nelle restanti ore della giornata le corse potrebbero subire cancellazioni o variazioni in base all&#8217;adesione del personale.</p>
<p>Per gli autisti, lo sciopero potrà interessare il periodo dall&#8217;inizio del servizio fino alle 4.14, dalle 8,15 alle 12,29 e dalle 14,30 fino al termine del servizio. <strong>Il personale impiegatizio e gli operai potranno invece astenersi dal lavoro per l&#8217;intero turno.</strong> Le modalità di attuazione indicate dall&#8217;azienda sono uniformi sul territorio regionale.</p>
<p>La mobilitazione nasce da una serie di rivendicazioni economiche e sociali. <strong>Usb chiede interventi strutturali contro l&#8217;aumento del costo della vita</strong>, con particolare attenzione ai prezzi dei beni alimentari, dell&#8217;energia e dei carburanti. Tra le richieste figurano l&#8217;eliminazione dell&#8217;Iva sui prodotti di prima necessità, la riduzione delle accise sui carburanti e un meccanismo automatico di adeguamento di salari e pensioni.</p>
<p>Il sindacato sollecita inoltre misure sul diritto alla casa, tra cui lo stop agli sfratti e agli sgomberi e un collegamento tra il costo degli affitti e i salari. La protesta riguarda anche le politiche di riarmo e il sostegno a Israele e Ucraina, contestati da Usb, insieme alle misure che l&#8217;organizzazione considera limitative della libertà di manifestazione. Tra le rivendicazioni compare infine la regolarizzazione dei lavoratori stranieri.</p>
<p>L&#8217;ultima astensione di 24 ore alla quale aveva aderito Usb, il 18 maggio 2026, aveva registrato una partecipazione del 20,37%, secondo i dati comunicati da Autolinee Toscane. Si tratta tuttavia di un precedente che non consente di prevedere l&#8217;effettiva adesione allo sciopero del 30 ottobre.</p>
<p>Per verificare eventuali aggiornamenti sul servizio, i passeggeri possono consultare il sito at-bus.it o l&#8217;app at bus, dove sono disponibili gli avvisi relativi alle corse.</p>
<p>Per ulteriori informazioni è attivo il <strong>numero verde 800 14 24 24</strong>, disponibile tutti i giorni dalle 6 alle 24, oppure il numero <strong>055 51351</strong>. Le persone a mobilità ridotta possono contattare il servizio dedicato al numero <strong>800 14 24 25</strong>, attivo quotidianamente dalle 8 alle 20.</p>
</p>
<p><em>Asja Panicucci</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'adesione di Usb Lavoro Privato riguarda Livorno, Lucca e Massa-Carrara. Possibili cancellazioni delle corse fuori dalle fasce di garanzia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 24 Oct 2026 11:49:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 11:49:40 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Andreoletti post Empoli Vicenza: “È una sconfitta che ci vede protagonisti, ma protagonisti negativi”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-vicenza-0-2-serie-b/" target="_blank" rel="noopener"><span class="">L’</span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli</b> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Andreoletti</b> perde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">0-2</b> in casa contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Vicenza</b></a> nell&#8217;anticipo dell&#8217;ottavo turno di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="95">Serie B</b>: a decidere il match sono i gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="138">Rauti</b> nel primo tempo e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="162">Pellizzari</b> nel finale. Per i toscani è il secondo ko interno in tre giornate con il nuovo tecnico. Al termine della gara sono intervenuti <strong>Matteo Andreoletti</strong>, <strong>Fabio Gallo</strong>, <strong>Cauz</strong> e <strong>Pellizzari</strong>.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Matteo Andreoletti</h3>
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_95d73de3f48d046c" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="0,0">&#8220;È una sconfitta che ci vede protagonisti, ma protagonisti negativi. Io penso che dobbiamo perdere perché gli altri sono superiori o perché ci metto del loro: oggi ce lo siamo messo del nostro». Inizia così l&#8217;analisi lucida e amara del tecnico del <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="248">Pisa</b> dopo il passo falso. Una battuta d&#8217;arresto figlia di sbavature evitabili e di dinamiche di gara ben precise. Ci abbiamo messo di tutto per non vincerla, non tanto per l&#8217;atteggiamento – i ragazzi dal punto di vista della disponibilità sono sempre encomiabili – ma perché subire gol su una palla inattiva con un blocco visto e rivisto crea le condizioni ideali per il <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="620">Vicenza</b>, che preferisce il gioco basso e le ripartenze.</p>
<p data-path-to-node="1,0">Non accetto che si parli di mancanza di impegno o di corsa. L&#8217;impegno in <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="73">Serie B</b> è la base. Il limite del primo tempo non è stato di atteggiamento o fisico, quanto in questa frenesia di verticalizzare dovuta alla grandissima voglia di vincere. I ragazzi ci tengono tantissimo e vogliono portare a casa la partita, ma forzare continuamente la palla dentro quando l&#8217;avversario si difende basso è il modo migliore per facilitargli il compito. Bisogna saper avere pazienza e lucidità.</p>
<p data-path-to-node="2,0">Per assurdo, di positivo c&#8217;è la reazione della squadra in inferiorità numerica dopo l&#8217;espulsione. Anche sotto nel punteggio i ragazzi sono riusciti a essere pericolosi e a dar battaglia. C&#8217;è grande delusione, è vero, ma dall&#8217;altra parte c&#8217;è subito la voglia di tornare in campo per riprendere il cammino. Si rigioca già tra tre giorni: siamo una squadra giovane, ma dobbiamo crescere in fretta ed eliminare questi errori di superficialità&#8221;.</p>
</div>
</div>
<h3>Le dichiarazioni di Fabio Gallo</h3>
<p>“Abbiamo toccato le corde che dovevamo toccare per non accontentarci: deve essere un monito su cosa bisogna fare. La partita l&#8217;avevamo preparata in questo modo, mi è piaciuto molto lo spirito e l&#8217;atteggiamento, pur sapendo che l&#8217;Empoli non stava vivendo un periodo come il nostro. I ragazzi sono stati bravi. Nel secondo tempo a Benevento, pur rischiano, la squadra ha recepito gli input e ha fatto bene. <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="405">Valoti</b> è il giocatore più bravo che ho: inizia a stare bene, alla fine ha avuto i crampi. Il cambio di modulo l&#8217;ho fatto per aiutarlo e per togliergli i compiti di difesa. <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="577">Pellizzari</b> è un continuo crescendo, non è più giovane; l&#8217;anno scorso ha avuto problemi fisici ma ha fatto una stagione straordinaria. A me piacciono i giocatori pensanti, e <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="750">Bellemo</b> ha queste caratteristiche, oltre a un&#8217;esperienza e a una carriera importanti. L&#8217;atteggiamento della squadra è stato ottimo e volevo che i ragazzi, a prescindere dai risultati, non avessero rimpianti. <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="958">Gagno</b> è il nostro portiere, lavora e conosce i suoi limiti: questa parata ce l&#8217;ha nelle corde e lo scorso anno ha fatto una stagione straordinaria”.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Cristian Cauz</h3>
<p>&#8220;Nel primo tempo siamo andati in svantaggio, ma non mi sembrava di essere in difficoltà; ci sentivamo padroni della partita. Gli episodi non sono andati a nostro favore: 11 contro 11 abbiamo fatto una buona partita, in dieci abbiamo reagito e il gol ci ha tolto qualche certezza. Io ero partito oltre; quando la palla è arrivata a <strong>Corrado</strong> non ero sicuro di essere in gioco.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giulio Pellizzari</h3>
<p>&#8220;Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo sbandato solo quei cinque minuti dopo l&#8217;espulsione, ma poi abbiamo reagito e ci siamo ripresi. È stata la prima volta che giocavo a due: il mister mi ha detto che ho fatto una grande partita e io sono a disposizione. Sul gol è stato bravo <strong>Zonta</strong>; il gol lo dedico a mio nonno, che lotta come un leone ogni giorno. Il segnale più importante forse è la rete inviolata, penseremo subito alla gara di martedì. Non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni ora. C&#8217;è grande entusiasmo e ringraziamo i nostri tifosi.&#8221;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Emoli Vicenza, ottava giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 23:00:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 00:33:23 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <id>223060</id>
                <type>post</type>
                <title>Il rosso a Curto condanna l’Empoli: Rauti e Pellizzari firmano il colpo esterno del Vicenza</title>
                <link>https://corriereempolese.it/il-rosso-a-curto-condanna-lempoli-rauti-e-pellizzari-firmano-il-colpo-esterno-del-vicenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <span class="">L&#8217;anticipo dell&#8217;ottavo turno di </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">Serie B</b> si chiude con la sconfitta interna dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="80">Empoli</b> di <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/andreoletti-post-empoli-vicenza/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Andreoletti</b></a>, che incappa nel secondo stop in tre giornate: dall&#8217;arrivo del nuovo tecnico, entrambe le sconfitte sono avvenute in casa. A decidere il match sono la rete nel primo tempo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="277">Rauti</b> e quella di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="295">Pellizzari</b> nel finale. I veneti, per buona parte della gara, sono stati in controllo legittimando il vantaggio, aiutati anche dall&#8217;espulsione in apertura di ripresa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="463">Curto</b>, che ha inevitabilmente condizionato la partita. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="522">azzurri</i>, dopo il rosso, provano a reagire con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="568">Shpendi</b>, il quale pochi minuti dopo il suo ingresso in campo pareggia i conti, ma la sua rete viene annullata per posizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="695">fuorigioco</i>. Nel finale arriva il raddoppio ospite con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="749">Pellizzari</b> che in contropiede batte <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="785">Seghetti</b>.</p>
<p><span class="">L&#8217;ottava giornata del campionato di </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="36">Serie B</b> si apre con la sfida del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Carlo Castellani &#8211; Computer Gross Arena</i> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Empoli</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">Lanerossi Vicenza</b>. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="145">azzurri</i> arrivano a questo incontro reduci dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/" target="_blank" rel="noopener">pareggio esterno per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="212">1-1</b> contro l&#8217;Ascoli</a> e occupano la quattordicesima posizione. I veneti si presentano alla gara al diciassettesimo posto, reduci anch&#8217;essi da un pareggio in rimonta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="379">2-2</b> conquistato a Benevento.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">La prima occasione della gara è di marca biancorossa,</span> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Morra</b> che va alla conclusione ma viene murato da un difensore azzurro. Ancora ospiti pericolosi con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">Valoti</b>, che viene lanciato in campo aperto e si ritrova solo con l&#8217;Empoli sbilanciato in avanti; sul più bello, però, perde l&#8217;equilibrio e commette un fallo di mano.</p>
<p data-path-to-node="1">La risposta dei toscani arriva al sesto minuto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Bandinelli</b>, che riceve la sponda di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="87">Popov</b> e va alla conclusione, la quale risulta fuori misura e non impensierisce <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="166">Gagno</b>. Empoli pericolosissimo al nono minuto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Popov</b>: cross dalla trequarti di destra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="257">Magnino</b> che trova il numero settantasette azzurro, ma è attento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">Gagno</b> che blocca il tiro. Occasione Vicenza, sempre con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="377">Morra</b> che raccoglie una conclusione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="416">Rauti</b> e, con un tiro al volo, manda a lato.</p>
<p data-path-to-node="2">Occasione Empoli: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">Ceesay</b> va al tiro e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Gagno</b> blocca. Ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Ceesay</b> pericoloso: dal limite dell&#8217;area salta due uomini del Vicenza e va alla conclusione, che è debole e viene bloccata da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Gagno</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al ventesimo passano in vantaggio gli ospiti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Rauti</b>: punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="69">Corazza</b>, la palla arriva a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Papetti</b> che serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="114">Rauti</b>, il quale batte <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="136">Seghetti</b>. Tenta la reazione l&#8217;Empoli, prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="184">Degli Innocenti</b> e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">Cauz</b>, ma entrambi i tiri vengono murati. Altra occasione per l&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="284">Ceesay</b> che, raccogliendo palla da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="318">Corrado</b>, si accentra, va al tiro e sfiora il secondo palo, andando vicinissimo al gol del pari.</p>
<p data-path-to-node="4">Si riaffaccia il Vicenza alla mezz&#8217;ora con una doppia occasione: prima per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="75">Corazza</b>, il cui tiro viene respinto, poi la palla arriva a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="134">Rauti</b> che va alla conclusione con lo stesso esito della precedente. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="248">Curto</b> che, su un corner battuto da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="283">Corrado</b>, di testa mette alto.</p>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">La ripresa comincia senza cambi.</span> La prima occasione del secondo tempo è per gli ospiti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="91">Corazza</b>, che va alla conclusione al volo da fuori area ma colpisce in modo scoordinato, mandando la palla alta. Ancora pericolosi i veneti: prima con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="241">Caferri</b>, il cui tiro viene deviato in corner, e sul conseguente calcio d&#8217;angolo la palla arriva a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Morra</b>, la cui conclusione finisce di poco sopra la traversa. Arriva il primo cambio per l&#8217;Empoli: entra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="443">Shpendi</b> al posto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="463">Ceesay</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Al cinquantacinquesimo minuto si registra il fallo da ultimo uomo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="69">Curto</b>: il difensore, distratto nel battere una punizione, si fa rubare palla da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">Morra</b>, il quale si invola verso la porta e viene steso al limite dell&#8217;area proprio da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Curto</b>, ultimo uomo. La successiva punizione battuta da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="290">Valoti</b> viene deviata in angolo; sugli sviluppi del corner è lo stesso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">Valoti</b> a colpire di testa, mandando fuori. Occasione per l&#8217;Empoli con il neoentrato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="444">Shpendi</b>, che impegna <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="465">Gagno</b> al sessantesimo.</p>
<p data-path-to-node="2">Al minuto sessantadue i toscani trovano il pareggio con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Shpendi</b>, ma la rete viene annullata per <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">fuorigioco</i>. Altre sostituzioni per l&#8217;Empoli: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="149">Belardinelli</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">Distefano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Deli</b> al posto di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="192">Degli Innocenti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Bandinelli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Saporiti</b>. Si riaffacciano gli ospiti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="263">Caferri</b>, che prova un tiro-cross bloccato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="308">Seghetti</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Doppio cambio per il Vicenza: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="38">Merkaj</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="47">Alessio</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">Morra</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">Rauti</b>. Al settantacinquesimo i veneti hanno l&#8217;occasione del raddoppio sui piedi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Merkaj</b>, servito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Valoti</b>, ma da ottima posizione l&#8217;attaccante spreca. Seguono altri cambi: nel Vicenza entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="260">Sandon</b> per l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">Marchizza</b>; nell&#8217;Empoli entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">Egan</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="320">Magnino</b>; infine, ultimo cambio per gli ospiti con l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="384">Zonta</b> al posto di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="402">Valoti</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto ottantaquattro il Vicenza trova il raddoppio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="59">Pellizzari</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Curto, Magnino (82&#8242; Egan), Cauz; Ceesay (50&#8242; Shpendi), Degli Innocenti (68&#8242; Deli), Bandinelli (68&#8242; Belardinelli), Corrado, Zedadka; Saporiti (68&#8242; Distefano), Popov. All. Andreoletti.<br />
<strong>VICENZA (3-5-2)</strong>: Gagno; Papetti, Brighenti, Marchizza (78&#8242; Sandon); Caferri, Pellizzari, Bellemo, Valoti (82&#8242; Zonta), Corazza; Morra (74&#8242; Merkaj), Rauti (74&#8242; Alessio). All. Gallo.<br />
<strong>RETI</strong>: 20&#8242; Rauti (V), 84&#8242; Pellizzari (V).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Marchizza (V), Caferri (V). Espulsioni: Curto (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli azzurri di Andreoletti incappano nel secondo stop interno consecutivo, condizionati dall'espulsione rimediata da Curto a inizio secondo tempo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 22:20:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 16:33:22 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Disordini e violenze nelle manifestazioni in Toscana: perquisizioni nelle case di 7 maggiorenni</title>
                <link>https://corriereempolese.it/disordini-e-violenze-nelle-manifestazioni-in-toscana-perquisizioni-nelle-case-di-7-maggiorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Svolta nelle indagini sui gravi disordini che hanno scosso la Toscana</strong> nei giorni del 17 e 18 ottobre. Su delega dell&#8217;autorità giudiziaria e d&#8217;iniziativa, i poliziotti della Digos hanno dato il via a <strong>una vasta operazione di controllo che si è estesa a livello nazionale</strong>, coinvolgendo ben 18 città italiane. <strong>L&#8217;attività investigativa ha portato all&#8217;esecuzione di perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di circa 100 persone, tra cui figurano anche 51 minorenni identificati direttamente durante gli episodi di violenza.</strong></p>
<p>Sul territorio regionale l&#8217;attenzione degli investigatori si è concentrata in particolare su <strong>sette soggetti maggiorenn</strong>i. Le perquisizioni a loro carico hanno interessato diverse province toscane:<strong> due interventi sono stati effettuati a Firenze</strong> e nel suo territorio provinciale, <strong>due nella provincia di Siena, uno a Prato e altri due nell&#8217;Aretino</strong>. Le operazioni puntano a fare piena luce sulle responsabilità individuali e sulle dinamiche che hanno scatenato le violenze degli scorsi giorni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due interventi sono stati effettuati a Firenze e nel suo territorio provinciale, due nella provincia di Siena, uno a Prato e altri due nell'Aretino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 20:34:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 16:33:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/disordini-e-violenze-nelle-manifestazioni-in-toscana-perquisizioni-nelle-case-di-7-maggiorenni/</oldGuid>
                                
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                <id>222990</id>
                <type>post</type>
                <title>Bufera commissione morte David Rossi, Pd: “Protagonismo mediatico”. M5S: “Grave fuga di notizie”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Morte David Rossi, bufera <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082&amp;id_tipografico=79" target="_blank" rel="noopener">commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</a> dopo le comunicazioni del presidente Gianluca Vinci, FdI, </strong>in commissione stessa relative ai nomi che secondo quanto comunicato da Vinci &#8220;sarebbero coinvolti, con ruoli diversi&#8221;.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/morte-david-rossi-ris-ombre-di-una-o-piu-persone-nel-vicolo-vinci-pista-porta-a-organizzazione-criminale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>David Rossi, capo comunicazione Monte dei Paschi Siena, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena.  </strong></a></p>
<p>Con riunione lunedì 19 ottobre, nel documento della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla morte di David Rossi presieduta da Vinci si &#8220;comunica altresì che l’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nella riunione appena conclusasi, ha convenuto sulla necessità di <strong>procedere all’audizione in Commissione di tali soggetti,</strong> consentendogli di conoscere i fatti loro attribuiti e garantendo loro sia l’assistenza di un legale di fiducia sia la possibilità di non rispondere alle domande&#8221;.</p>
<p>Quindi, sempre nel documento, il presidente Vinci &#8220;preso atto che la Commissione concorda, dispone il <strong>passaggio in seduta segreta&#8221;.</strong></p>
<p>Qui <a href="https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2026/10/19/leg.19.bol0749.data20261019.com79.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>il documento della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta con la comunicazione del presidente Vinci .</strong></a></p>
<p>A prendere posizione sono i <strong>deputati Pd componenti della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla morte di David Rossi</strong>. Vale a dire <strong>Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana</strong>, con Simonetta Matone, Lega Salvini, <strong>vicepresidente</strong> commissione presieduta da Vinci, <strong>Marco Lacarra e Andrea Rossi</strong>.</p>
<p><strong>Fossi, Lacarra e Rossi: “Vinci ha esorbitato dalle proprie competenze istituzionali</strong>: dalla scelta discutibile dei testimoni alla <strong>fuga di notizie riservate, fino al protagonismo mediatico</strong> e alla diffusione televisiva di nomi e responsabilità ancora da verificare. Chiediamo chiarezza: la Commissione non può diventare un tribunale mediatico né piegarsi allo show business. Servono verifiche rigorose e l’ascolto delle professionalità coinvolte, comprese quelle autorevoli già ascoltate nella scorsa legislatura”.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1662408601953420?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gianluca Vinci via social</strong></a>: &#8220;E&#8217; palesemente in atto un <strong>tentativo maldestro di infangare la commissione parlamentare attaccando la mia persona</strong>. Eravamo ben consci che una volta fatti i nomi ci sarebbe stata una levata di scudi di persone che con varie finalità avrebbero cercato in tutti i modi di infangare i lavori della commissione. Non sto parlando del P<strong>artito Democratico, è stato unico partito a non votare la relazione dove si accertava che non era suicidio.</strong> Che ha richiesto di ascoltare i periti che non parlavano di omicidio. <strong>A mio avviso sono ancora fermi al suicidio</strong>. Vi posso assicurare che noi andremo avanti anche se proveranno a delegittimarci. Noi <strong>continueremo a cercare la verità sulla morte di David Rossi&#8221;.</strong></p>
<p>E hanno preso posizione le<strong> deputate M5S Valentina D&#8217;Orso e Carla Giuliano, anche loro componenti della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</strong> <strong>sulla morte di David Rossi</strong> presieduta da Gianluca Vinci: &#8220;Lunedì nella Commissione d&#8217;inchiesta sulla morte di David Rossi abbiamo dovuto prendere atto della <strong>grave fuga di notizie, su cui abbiamo già chiesto un approfondimento,</strong> che avrebbe giustificato la precipitosa discovery di dichiarazioni ricevute da due soggetti. Ma è opportuno ribadire a beneficio di tutti che si tratta di <strong>dichiarazioni ancora tutte da verificare, così come da vagliare è l’attendibilità di chi le ha rese.</strong> E&#8217; quindi necessario che tutti contribuiscano a fermare ogni possibile processo mediatico incompatibile con il lavoro rigoroso che deve svolgere una Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta&#8221;.</p>
<p>E nei confronti della commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi presieduta da Vinci interviene anche l&#8217;<a href="https://www.camerepenali.it/cat/15888/il_colpevole_prima_dell%E2%80%99indagine.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Unione delle Camere Penali Italiane con un comunicato</strong></a> <strong>venerdì 23 ottobre</strong>: &#8220;L’Unione Camere Penali Italiane <strong>chiede ai presidenti delle Camere di intervenire affinché la Commissione riconduca la propria attività entro i limiti dei poteri che la Costituzione le attribuisce.</strong> Chiede che sia fatta piena luce sulla fuga di notizie, sulla diffusione di atti in possibile violazione degli obblighi di segreto e sulle modalità di conduzione dei lavori. Chiede, infine, che il Parlamento avvii una seria riflessione sulle garanzie dovute a chiunque venga chiamato in causa nell’ambito di un’inchiesta parlamentare&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due nomi resi noti dal presidente Gianluca Vinci la mattina di lunedì 19 ottobre in commissione parlamentare d&#8217;inchiesta erano stati anticipati via social il giorno prima da <strong>Massimo Giletti</strong>. Poi confermati lunedì 19 ottobre sera dallo stesso Vinci ospite di Giletti a <strong>Lo Stato delle Cose, Rai 3.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1486503166653265?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Lo Stato non si fa intimorire&#8221;, era stato chiaro Vinci da Giletti.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/1157031610349005?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>avvocato della famiglia Rossi in diretta con Giletti aveva espresso forti perplessità rispetto alla gestione della notizia da parte della commissione presieduta da Vinci. </strong></a></p>
<p>Le deputate M5S D&#8217;Orso e Giuliano componenti commissione presieduta da Vinci: &#8220;<strong>Chiediamo al presidente Vinci di astenersi dalla partecipazione a future trasmissioni televisive e da nuove esternazioni che alimentan</strong>o un processo mediatico e sommario che rischia di compromettere la serietà con cui aveva sinora lavorato la Commissione. In questa fase è necessaria da parte di tutti i soggetti coinvolti una condotta improntata a prudenza e riserbo come il ruolo istituzionale che ricopriamo impone&#8221;.</p>
<p>Dopo la commissione parlamentare d&#8217;inchiesta di cui fanno parte, e dopo la trasmissione di Giletti,<strong> martedì 20 ottobre il primo comunicato di Fossi, Lacarra e Rossi, i tre deputati Pd componenti commissione</strong>: “Esprimiamo forte perplessità per la gestione del presidente Vinci: <strong>prima la fuga di notizie riservate,</strong> di cui non conosciamo l’origine e sulla quale non ci risulta sia stata aperta un’istruttoria, poi la <strong>diffusione televisiva di nomi e responsabilità ancora da verificare</strong>. A ciò si aggiunge la <strong>partecipazione dello stesso presidente alla trasmissione che aveva diffuso quelle informazioni,</strong> sollevando interrogativi sul rispetto della riservatezza e delle regole istituzionali. La gestione della Commissione ha esorbitato andando ben oltre le competenze istituzionali.</p>
<p><strong>La Commissione non può trasformarsi in un tribunale né trasformare ipotesi in sentenze.</strong> Gli elementi acquisiti devono essere trasmessi alle procure competenti per le verifiche del caso, senza anticipazioni mediatiche che rischiano di compromettere il corretto accertamento dei fatti. La ricerca della verità su David Rossi richiede <strong>rigore e rispetto istituzionale,</strong> non può piegarsi alle regole dello show business. Chiediamo quindi che venga fatta piena chiarezza sulla fuga di notizie e su quanto accaduto, oltre che sulle modalità di conduzione dei lavori”.</p>
<p>“<strong>Il problema non è impedire alla Commissione di indagare. Il problema è capire come debba farlo un’istituzione parlamentare quando si trova davanti ad accuse tanto gravi</strong>. Se le ipotesi indicate fossero fondate, l’esposizione mediatica preventiva delle persone chiamate in causa potrebbe <strong>comprometterne l’accertamento, favorendo allontanamenti, versioni concordate o la dispersione di elementi utili.</strong> Se invece quelle ipotesi non trovassero riscontro, avremmo esposto persone identificabili a un’<strong>accusa pubblica capace di produrre conseguenze difficilmente riparabili</strong>. In entrambi i casi, sarebbe stato più prudente mantenere gli elementi acquisiti nel loro alveo istituzionale, trasmetterli alle procure competenti (come accaduto in situazioni simili durante la prima commissione d&#8217;inchiesta guidata dal presidente Zanettin) e lasciare alla magistratura il compito di verificarli con gli strumenti e le garanzie previste dalla legge. La trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria non rendeva inevitabile la contestuale esposizione mediatica dei nomi”.</p>
<p>Quindi un nuovo successivo comunicato dei tre deputati dem Fossi, Lacarra e Rossi: “Al presidente Vinci dovrebbe preoccupare meno la <strong>posizione del Pd, che è sempre stata attenta alla ricerca della possibile verità senza pregiudizi e verità preconfezionate, e di più la fuga di notizie e le critiche alla conduzione della Commissione.</strong> Diffondere nomi e ipotesi prima delle verifiche non è un’ovvietà: occorre chiarire come sia accaduto e assumersene la responsabilità istituzionale. La richiesta di ascoltare stimati professionisti della precedente Commissione era doverosa e la ribadiamo: Roberto Testi, Vittorio Fineschi e gli specialisti del RIS di Roma che, con la Sapienza, elaborarono le perizie contribuendo in modo positivo ai lavori della prima Commissione. Così come forse<strong> sarebbe opportuno audire altri esperti, compresa la professoressa Cristina Cattaneo, che eseguì un esame autoptico sul corpo di David Rossi</strong> dopo la riesumazione disposta nell’ambito della seconda indagine della P<strong>rocura di Siena. Non comprendiamo la chiusura di Vinci.</strong> Il metodo conta anche perché il nome di David Rossi, stimato professionista, è stato accostato pubblicamente a una presunta intimidazione e a persone indicate come legate alla ’ndrangheta, sulla base di dichiarazioni ancora da verificare. La sua memoria merita rispetto”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento componenti commissione parlamentare inchiesta dem vicepresidente Fossi, segretario Pd Toscana, Rossi e Lacarra e M5S D'Orso e Giuliano. Presidente Vinci, FdI: "In atto tentativo maldestro infangare commissione. Pd ancora fermo al suicidio". Unione Camere penali chiede intervento presidenti Camere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 17:04:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 15:03:22 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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