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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
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        <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 09:56:27 +0000</pubDate>
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	<title>Domenica amara per le toscane di serie B: collezionati due punti in quattro partite - Corriere Empolese</title>
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                <title>Pistoiese e Prato calano il poker, Follonica e Siena non steccano. Colpo salvezza del Pontedera, ko per Lucchese e Tau</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <strong>decima</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-toscane-nona-giornata-pistoiese-prato-siena/" target="_blank" rel="noopener">Dopo la sconfitta esterna nella nona giornata</a>, riprende la corsa della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">Pistoiese</b> capolista, che in casa batte per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">4-2</b> il Castellanzese. Apre le marcature Motti al secondo minuto di gioco; al tredicesimo è Simone Corazza a trovare il gol del raddoppio, mentre al trentanovesimo è Valmori ad accorciare le distanze per gli ospiti, prima dei gol di Campagna al quarantunesimo e ancora di Motti nel recupero della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, al settantunesimo è Chessa ad accorciare le distanze per gli ospiti. Pistoiese al primo posto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="552">27 punti</b> in dieci <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="570">giornate</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Seconda vittoria esterna del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Pontedera</b> in stagione, che allontana i fantasmi della retrocessione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">battendo</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">3-4</b> l&#8217;Arconatese in rimonta. A cavallo della mezzora di gioco i padroni di casa passano in vantaggio di due gol grazie alle reti di Infrano e Guerrisi; per i toscani, in chiusura del primo tempo, Caponi su rigore riapre la gara. In apertura di ripresa il Pontedera trova subito il gol del pari grazie a un autogol, risultato di parità che dura appena due giri di lancette, quando ancora Infrano porta i padroni di casa avanti. Al settantesimo arriva il gol del pari del Pontedera con Bertoncini e poi, tre minuti dopo, la rimonta dei toscani si completa grazie a Ortolini, regalando una vittoria preziosissima ai toscani che salgono in zona <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="751">playout</i>.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="2">Vittoria per la capolista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Prato</b> che, con due gol per tempo, liquida il Mezzolara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">4-0</b> grazie alle reti di Marzierli, Verde, Caon e Barranca, lasciando a quota 10 punti gli ospiti e salendo a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">22 punti</b> in stagione, a più due dal Follonica Gavorrano, seconda della classe, che ha risposto con una vittoria per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">3-2</b> contro lo Scandicci al ruggito della capolista.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Scandicci</b> è festival del gol: la partita si stappa subito con il gol di Andreoli dopo appena quattro giri di lancette; al venticinquesimo minuto gli ospiti pareggiano i conti con Boganini, prima di passare di nuovo in svantaggio grazie al gol di Aprile. In apertura di ripresa lo Scandicci rimette il risultato in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="340">parità</i> con Viligiardi, prima di subire la beffa negli istanti finali con il gol di Pino, che regala la vittoria ai padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al terzo posto con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">19 punti</b> c&#8217;è il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">Siena</b>, reduce dalla vittoria roboante per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">0-4</b> in trasferta contro il Ghiviborgo, penultimo in classifica: per i bianconeri apre le danze nel primo tempo Odjer, prima di dilagare nella ripresa con Somma, Sabelli e Lipari. Al quarto posto la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="275">Nuova Ternana</b> a quota <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="297">18</b>, che regola il Serravezza Pozzi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="335">Liberati</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="348">3-0</b>, decisivi nella ripresa De Marino, Meola e Scappini.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">16 punti</b> troviamo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Terranuova Traiana</b>, che vince per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">3-2</b> contro la Lucchese superandola in classifica: i padroni di casa vanno avanti per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="142">2-0</b> grazie a Vitiello e Zoi,<span class=""> prima del gol che riapre la gara di Dionisi in chiusura della prima frazione di gioco; al sessantaseiesimo i padroni di casa si riportano in vantaggio di due gol grazie a Marini,</span> mentre nel finale di gara è ancora Dionisi ad riaccorciare le distanze per la Lucchese. Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="463">Tau Altopascio</b>, che viene raggiunto a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="507">16 punti</b> dal Flaminia Civitacastellana.</p>
<p data-path-to-node="6">Vittoria interna di misura per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="34">San Donato Tavernelle</b>, che vince lo scontro diretto contro l&#8217;Aquila Montevarchi per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="118">1-0</b> grazie al gol di Ciravegna, vittoria che ha permesso ai padroni di casa di superare in classifica gli ospiti. Pareggio interno per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">1-1</b> per il Grassina, che rimonta il gol iniziale di Polo al settimo minuto grazie a Simoni al ventesimo. A completare il turno, la vittoria interna del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="405">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="423">4-0</b> contro il Progresso, fanalino di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="460">coda</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vittorie di autore per Follonica Gavorrano e Siena, mentre rallentano la Lucchese e il Tau Altopascio nei rispettivi impegni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:30:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 10:30:07 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Domenica amara per le toscane di serie B: collezionati due punti in quattro partite</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una domenica amara per le toscane di serie B, che collezionano <strong>due punti nelle quattro partite in programma. </strong></p>
<p>A muovere la classifica sono le formazioni che disputavano le gare fra le mura amiche: un punto per <strong>l&#8217;Arezzo</strong>, a reti bianche con l&#8217;Ascoli e <strong>l&#8217;Empoli</strong>, che fa 2-2 con la Juve Stabia, rimontando un iniziale svantaggio, per poi farsi raggiungere nella ripresa.</p>
<p>Male <strong>il Pisa,</strong> ko ad Avellino con una rete nel tempo e <strong>la Carrarese</strong> che a Verona prende tre sberle in 38 minuti, poi non demerita ma non muove il tabellino.</p>
<p>Arezzo &#8211; Ascoli 0-0</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Coppolaro (45&#8217;st Ferrari), Illanes, Righetti; Ionita, Iaccarino,  Eklu (39&#8217;st Sala); Arena (23&#8217;st Pattarello), Cerri (23&#8217;st Cianci), Tavernelli. A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Mancuso, Cagnano, Manes, Olivieri. All: Bucchi.<br />
<strong>ASCOLI</strong>: Vitale; Gattoni (28&#8217;st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebré; Corradini (28&#8217;st Milanese), Ricci; Silipo (35&#8217;st De Pieri), Acampora (35&#8217;st Gori), D’Uffizi (28&#8217;st Bolsius); Chakir. A disp.: Crespi, Nicoletti, Venuti, Perciun, Lo Scalzo, Brunori. All.Tomei.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Drigo di Portogruaro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Gattoni, Chakir, Guiebré, Illanes</p>
<p>Avellino &#8211; Pisa 2-0</p>
<p><strong>AVELLINO</strong>: Martinelli; Izzo (1&#8217;st Cancellotti), Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (23&#8217;st Sounas), Palumbo, Besaggio (52&#8217;st Palmiero), Moruzzi; Cheddira (23&#8217;st Pandolfi), Russo (52&#8217;st Favilli). A disp.: Iannarilli, Adamo, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Biasci, Faticanti, Di Paolo, Favilli.. All.Nesta.<br />
<strong>PISA</strong>: Confente; Calabresi (24&#8217;st Canestrelli), Primasso (1&#8217;st Bozhinov), Angori; Zanon (1&#8217;st Marras), Correia, Leone (24&#8217;st Loyola), Leris; Moreo, Rao (24&#8217;st Tramoni); Pittarello. A disp.: Scuffet, Caracciolo, Ferrah, Vural, Loria, Coppola, Piccinini, Petagna.. All. Bianco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Bonacina di Bergamo<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8217;pt Di Maggio, 14&#8217;st Russo</p>
<p>Empoli &#8211; Juve Stabia 2-2</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Bembnista, Indragoli, Curto; Zedadka, Bandinelli (31&#8217;st Biondini), Yepes, Saporiti (41&#8217;st Mežnar), Corrado (31&#8217;st Egan); Popov, Ceesay (27&#8217;st Distefano). A disp.: Perisan, Filippis; Degli Innocenti, Rugani, Antonini, Berizzi, Deli. All.:Andreoletti<br />
<strong>JUVE STABIA</strong>: Vukovic; Ricciardi (11&#8217;st Maggioni), Bettella, Bellich, Douglas; Kumi, Buglio, Karic (11&#8217;st Battistella); Maistro (19&#8217;st Fernandes), Di Nardo, Candellone (11&#8217;st Sibilli). A disposizione: Boer; Baldi, Patanè, Perin, Piscopo, Caccavo, Artioli, Gallea.. All. De Giorgio<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Madonia di Palermo<br />
<strong>RETI</strong>: 33&#8217;pt Di Nardo, 39&#8217;pt Popov, 44&#8217;pt Saporiti, 14&#8217;st Maistro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Curto, Bandinelli, Battistella</p>
<p>Verona &#8211; Carrarese 3-0</p>
<p><strong>VERONA</strong>: Perilli, Frese (29&#8217;st Cham), Edmundsson, Slotsager, Zappa, Bernede, Le Borgne, Sarr (29&#8217;st Ekuban), Harroui (29&#8217;st Iannoni), Sezonienko (1&#8217;st Livramento), Mosquera (41&#8217;st Mulattieri). A disp.: Leali, Kastanos, Lella, Dawidowicz, Tagne, Calabrese, Akale. All.: Baroni<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Pizzignacco; Reale, Oliana, Ruggeri; Rouhi, Topalovic (23&#8217;st Cisse), Schiavi (29&#8217;st Martini), Parlanti, Braunoder (29&#8217;st Cudrig), Marconi (12&#8217;st Rubino), Abiuso (23&#8217;st Finotto). A disp.: Garofani, Ravaglia, Macchioni, Khafi, Estevesm Romani,Guercio. All.: Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Tremolada di Monza<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8217;pt Harroui, 22&#8217;pt Mosquera, 38&#8217;pt Sarr<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammonito Livramento</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ko in trasferta per il Pisa e la Carrarese. Un pareggio interno per l'Empoli con la Juve Stabia e per l'Arezzo con l'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 07:54:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:54:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morta a 85 anni Nonna Silvi, la cuoca-influencer da oltre 4,3 milioni di follower</title>
                <link>https://corriereempolese.it/morta-a-85-anni-nonna-silvi-la-cuoca-influencer-da-oltre-43-milioni-di-follower/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTESPERTOLIO &#8211; Lutto nel mondo dei social e della cucina tradizionale toscana per <strong>la scomparsa di Silvia Bini, nota a tutti come <em>Nonna Silvi,</em> morta all&#8217;età di 85 anni nella sua abitazione di Montespertoli, in provincia di Firenze</strong>. La donna, celebre cuoca e influencer, si è spenta a seguito di <strong>una malattia fulminante insorta e degenerata nel giro di venti giorni, circondata dall&#8217;affetto dei figli e dei nipoti.</strong></p>
<p>La notizia è stata diffusa dai nipoti attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina ufficiale del brand <strong><em>nonnasilvi</em></strong>, in cui è stata ricordata la forza straordinaria e la dedizione della donna, rimasta legata alla sua famiglia e al lavoro fino agli ultimi momenti. Nel medesimo comunicato i familiari hanno annunciato <strong>due giorni di chiusura dell&#8217;attività per lutto</strong>, confermando l&#8217;intenzione di proseguire il percorso avviato insieme per mantenere vivo il suo sogno.</p>
<p><strong>Il successo di Nonna Silvi era iniziato nel 2022 grazie ai video girati dai nipoti Gabriele e Simone Martini</strong> all&#8217;interno dello storico Forno Martini a Castelfiorentino. I contenuti dedicati alle ricette della tradizione toscana avevano conquistato il web, raggiungendo numeri straordinari: <strong>circa 4,3 milioni di follower su Instagram, 2,1 milioni su TikTok e oltre un milione su Facebook</strong>. La sua popolarità l&#8217;aveva portata a traguardi di rilievo internazionale, come<strong> l&#8217;esperienza in Qatar nel 2024 per cucinare per la famiglia reale Al-Thani</strong>, oltre ai <strong>riconoscimenti ottenuti da Forbes e la vittoria del TikTok Award nel 2025.</strong></p>
<p><strong>I funerali si terranno nel pomeriggio di lunedì (2 novembre) nella chiesa di Sant&#8217;Andrea a Montespertoli.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una malattia fulminante l'ha portata via in dieci giorni. Lunedì i funerali nella sua Montespertoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 19:20:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 08:33:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sdegno unanime a Empoli per i vandalismi durante l’occupazione all’istituto Fermi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/sdegno-unanime-a-empoli-per-i-vandalismi-durante-loccupazione-allistituto-fermi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>I gravi atti vandalici registrati all&#8217;istituto Enrico Fermi di Empoli</strong> al termine dell&#8217;occupazione studentesca hanno suscitato profondo sdegno e una ferma condanna da parte del mondo politico e delle istituzioni locali.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;edificio scolastico sono stati riscontrati<strong> danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti, pareti imbrattate e dotazioni informatiche compromesse.</strong> La situazione ha reso necessari interventi urgenti di ripristino e verifiche tecniche sulla sicurezza, mentre sulle responsabilità dei gesti vandalici sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri.</p>
<p>Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha <strong>espresso forte rammarico e condanna per l&#8217;accaduto, sottolineando che il danneggiamento e il vandalismo non trovano mai alcuna giustificazione</strong> e rappresentano un colpo durissimo per l&#8217;intera comunità scolastica e per chi aveva partecipato alla protesta in modo coscienzioso.</p>
<p>Sulla stessa linea si sono espressi i consiglieri metropolitani di centrodestra Vittorio Picchianti e Alessandro Scipioni, i quali hanno definito l&#8217;episodio vergognoso e inaccettabile. Pur ribadendo il pieno rispetto per il diritto a manifestare e protestare pacificamente, i consiglieri hanno <strong>stigmatizzato l&#8217;uso della violenza come alibi per distruggere i beni pubblici pagati dai contribuenti</strong>, annunciando la presentazione di <strong>un&#8217;interrogazione in Consiglio Metropolitano per quantificare i danni e chiedere l&#8217;avvio di procedure di rivalsa economica nei confronti dei responsabili.</strong></p>
<p>Anche la consigliera delegata della Città Metropolitana per la scuola dell&#8217;Empolese Valdelsa, <strong>Emma Donnini, ha condannato i danneggiamenti esplicitamente vandalici,</strong> annunciando una quantificazione precisa dei danni da parte dei tecnici dell&#8217;ente e ribadendo la massima vicinanza alla scuola e alla componente studentesca rispettosa delle regole.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[All'interno dell'edificio scolastico sono stati riscontrati danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti e pc inutilizzabili]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:18:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:33:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Manovra finanziaria, Giani e i governatori di centrosinistra chiedono di convocare la Conferenza delle Regioni</title>
                <link>https://corriereempolese.it/manovra-finanziaria-giani-e-i-governatori-di-centrosinistra-chiedono-di-convocare-la-conferenza-delle-regioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>I presidenti delle sei Regioni guidate dal centrosinistra</strong> &#8211; Eugenio Giani (Toscana), Antonio Decaro (Puglia), Michele De Pascale (Emilia-Romagna), Roberto Fico (Campania), Stefania Proietti (Umbria) e Alessandra Todde (Sardegna) &#8211; hanno inviato oggi una lettera congiunta al <strong>presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga</strong> per chiedere la convocazione urgente dell&#8217;organismo. Al centro della richiesta vi sono <strong>le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico.</strong></p>
<p>“La legge finanziaria approvata ieri &#8211; scrivono i presidenti &#8211; impone una immediata riflessione istituzionale sui temi che toccano direttamente le competenze e i servizi regionali, a partire dalla tenuta della sanità pubblica. In particolar modo, destano grande preoccupazione i numeri relativi alla tutela della salute. <strong>I 2,4 miliardi di euro previsti dalla manovra per la sanità rappresentano meno della metà dei 6,8 miliardi che, come Regioni, avevamo indicato come necessario adeguamento del Fondo sanitario nazionale</strong> per far fronte ai costi crescenti e garantire le cure ai cittadini. Altrettanto critica &#8211; proseguono <strong>Giani, Decaro, De Pascale, Fico, Proietti e Todde</strong> &#8211; è la scelta relativa alla previsione di un bonus che, complessivamente, ammonta a 1,6 miliardi di euro. <strong>Si tratta di una misura che appare a tutti gli effetti come un sostegno indiretto al sistema della sanità privata, anziché andare nella direzione, per noi auspicabile e prioritaria, di destinare anche questa cifra al potenziamento diretto del Fondo sanitario nazionale e delle strutture pubbliche</strong>. Di fronte a questo quadro – concludono i presidenti – riteniamo davvero importante e non più rinviabile riunire la <strong>Conferenza delle Regioni</strong> per valutare insieme l&#8217;impatto di queste misure e decidere le posizioni comuni da assumere a tutela dei nostri sistemi sanitari regionali e del diritto alla salute dei cittadini”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro della richiesta vi sono le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:20:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:33:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Palazzo Strozzi l’omaggio a Oriana Fallaci e alla sua libertà di pensiero</title>
                <link>https://corriereempolese.it/a-palazzo-strozzi-lomaggio-a-oriana-fallaci-e-alla-sua-liberta-di-pensiero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Un omaggio a Oriana Fallaci</strong>, alla sua libertà di pensiero, al coraggio e alla forza di una voce che ancora oggi continua a far discutere e a suscitare interesse. Si è svolta questa mattina (30 ottobre) a Palazzo Strozzi, nella Sala conferenze dell’Istituto nazionale disStudi sul Rinascimento, l’iniziativa <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, dedicata alla giornalista e scrittrice fiorentina a vent’anni dalla sua scomparsa.</p>
<p>Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una<strong> figura complessa e fuori dagli schemi</strong>. Dalla carriera giornalistica internazionale al legame profondo con Firenze, fino agli aspetti più privati della sua vita, emersi anche nel racconto di<strong> monsignor Rino Fisichella</strong>, che accompagnò la scrittrice negli ultimi momenti della sua esistenza.</p>
<p>L’incontro, aperto dai saluti del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e di Michele Ciliberto</strong> presidente dell&#8217; Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, si è svolto nell’ambito del progetto regionale La Toscana delle Donne ideato dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti. Al dibattito hanno partecipato <strong>Cristina Manetti, Cosimo Ceccuti,</strong> presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, lo storico <strong>Franco Cardini</strong>, monsignor Rino Fisichella, il giornalista <strong>Riccardo Mazzoni, Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Vieusseux<strong>, Giangiacomo Schiavi,</strong> già vicedirettore del Corriere della Sera, e <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze. A moderare la giornalista<strong> Chiara Dino.</strong></p>
<p>“Oriana Fallaci è stata una figura straordinaria, una donna di grande personalità e spessore, capace di confrontarsi da pari a pari con i grandi leader del mondo – ha sottolineato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> –. Una fiorentina autentica, anche in quello spirito polemico tutto fiorentino che la portava a dire sempre ciò che pensava. Una figura talvolta controversa, ma di valore indiscutibile, che ha venduto milioni di libri e che merita il riconoscimento e l’omaggio della sua città. È importante che oggi si riconosca pienamente la statura di questa grande donna”.</p>
<p>“L’eredità più importante che Oriana Fallaci ci ha lasciato è la curiosità, la voglia di scoprire e di andare a fondo nelle cose, ma soprattutto la libertà del pensiero critico – ha dichiarato<strong> l’assessora Cristina Manetti</strong> –. È un messaggio che continua a parlare con forza alle nuove generazioni. I giovani dimostrano ancora oggi una grande ammirazione nei suoi confronti, forse proprio perché sono più liberi da preconcetti e pregiudizi e sanno riconoscere il coraggio di chi ha raccontato il mondo senza rinunciare alla propria indipendenza di pensiero. A vent’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio è ancora potente ed è per questo che abbiamo voluto dedicarle più appuntamenti nell’ambito della Toscana delle Donne”.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono emersi punti di vista diversi, accomunati dal riconoscimento del ruolo che Fallaci ha avuto nel giornalismo e nella letteratura del Novecento. Un’occasione per ricordarne la personalità<strong>, il rapporto con la sua città e la capacità di lasciare un segno nel dibattito pubblico, ma anche per interrogarsi sull’attualità del suo pensiero e sul valore della libertà di espressione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una figura complessa e fuori dagli schemi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:40:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:33:17 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>È il giorno dello sciopero generale dei sindacati di base: a Firenze il corteo regionale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/e-il-giorno-dello-sciopero-generale-dei-sindacati-di-base-a-firenze-il-corteo-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>È stato ufficializzato il percorso della manifestazione regionale indetta dal sindacato Usb per protestare contro il carovita e i conflitti bellici.</strong> Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da <strong>piazza Bambini di Beslan</strong> per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano: i manifestanti attraverseranno viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, via Arazzieri, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, via Santa Caterina, via della Scala, Porta al Prato e viale Fratelli Rosselli, <strong>per poi concludere la mobilitazione in piazza Vittorio Veneto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento si preannuncia di rilevante impatto per la viabilità e l&#8217;ordine pubblico, con centinaia di agenti delle forze dell&#8217;ordine impiegati nel servizio di vigilanza lungo tutto il tragitto per seguire l&#8217;imponente afflusso di partecipanti previsto a Firenze.</strong></p>
<p>La giornata di protesta promossa dal sindacato di base coinvolge contemporaneamente<strong> l&#8217;intero territorio regionale</strong> con presidi e manifestazioni diffusi in diverse province. Nel dettaglio, le mobilitazioni vedono appuntamenti a Carrara con il ritrovo di prima mattina al porto, <strong>a Livorno</strong> con un doppio presidio alla rotatoria di Ponte Penova e in piazza Cavour, <strong>a Pisa</strong> in piazza XX Settembre, <strong>a Siena</strong> presso il terminal bus di Pescaia e a Grosseto in piazza Rosselli.</p>
<p><strong>Nel corso del pomeriggio la protesta toccherà anche Massa, con il concentramento in piazza Garibaldi, e Piombino nel piazzale Premuda all&#8217;ingresso del porto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:17:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:33:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>“Valori condivisi, partecipazione e visione comune del futuro”: la Toscana vuole essere modello per il campo largo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/valori-condivisi-partecipazione-e-visione-comune-del-futuro-la-toscana-vuole-essere-modello-per-il-campo-largo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>Si consolida e punta a strutturarsi in modo stabile il percorso dell&#8217;alleanza progressista e democratica in Toscana</strong>. Le forze politiche che compongono la coalizione<strong> si sono riunite a Firenze, nella sede del Partito Democratico regionale in via Forlanini</strong>, per tracciare il bilancio dell&#8217;azione politica e rilanciare l&#8217;attività di governo.</p>
<p>&#8220;L’incontro di  tra le forze dell’alleanza progressista toscana è stato un momento importante di confronto e condivisione. Ripartiamo dal lavoro che ci ha permesso di costruire<strong> una coalizione ampia, unita e vincente alle ultime elezioni regionali,</strong> con la volontà di rafforzare questo percorso e dare continuità a un progetto politico che mette al centro i bisogni delle persone, la giustizia sociale e il futuro della nostra regione», <strong>si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice tra i rappresentanti della coalizione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di stabilire un metodo di lavoro condiviso che permetta di affrontare con continuità le sfide amministrative e i prossimi appuntamenti elettorali sul territorio</strong>: &#8220;Abbiamo ribadito la volontà di lavorare insieme, individuando un metodo di confronto e coordinamento tra le forze politiche della coalizione, <strong>a partire dall’azione di governo della Regione Toscana</strong>. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto,affrontare le criticità e condividere le priorità su cui concentrare il nostro impegno, anche attraverso una verifica dei primi mesi della legislatura»&#8221;</p>
<p>Il modello toscano viene così indicato come <strong>un punto di riferimento strategico da proiettare verso le future consultazioni amministrative e nello scenario politico più generale</strong>: &#8220;<strong>La Toscana ha dimostrato che un’alternativa alla destra è possibile quando si mettono davanti a tutto le cose da fare e le risposte da dare ai cittadini</strong>. È da qui che vogliamo ripartire, rafforzando il dialogo tra le forze politiche e costruendo un percorso comune anche in vista delle prossime elezioni amministrative&#8221;.</p>
<p>In conclusione, le forze del campo largo sottolineano <strong>l&#8217;intenzione di trasformare l&#8217;intesa in un vero e proprio laboratorio politico permanente radicato nei territori</strong>: &#8220;L’alleanza progressista e democratica <strong>non può essere soltanto un accordo elettorale, ma deve essere un progetto politico capace di parlare alla società, di stare nei territori e di affrontare concretamente i problemi delle persone.</strong> Dalla Toscana vogliamo continuare a dare il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa credibile alla destra, fondata su valori condivisi,partecipazione e una visione comune del futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le forze politiche che compongono la coalizione regionale si sono riunite a Firenze per tracciare il bilancio dell'azione politica e rilanciare l'attività]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:16:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:33:24 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: “Battuti per cambiare ingiustizia”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/marco-furfaro-premiato-per-legge-assistenza-sanitaria-a-persone-senza-dimora-battuti-per-cambiare-ingiustizia/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Marco Furfaro premiato da Italian Politic Awards 2026 per la l<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={660D3D18-A3CB-4F01-9D64-520816CC6D7C}" target="_blank" rel="noopener"><strong>egge 176/2024</strong></a> che garantisce assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://partitodemocratico.it/senza-fissa-dimora-medico-di-base-legge-furfaro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato toscano, Partito Democratico, è il primo firmatario della legge 176/2024,</strong></a> approvata all&#8217;unanimità dalla Camera, che estende l&#8217;assistenza sanitaria a persone escluse dal sistema sanitario nazionale a causa della mancanza di residenza anagrafica.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_653556" aria-describedby="caption-attachment-653556" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-653556" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif" alt="Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;" width="300" height="270" /><figcaption id="caption-attachment-653556" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Furfaro)</figcaption></figure>
</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://italianpoliticalawards.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio Italian Politic Awards</strong></a>in collaborazione con  &#8220;LUISS School of Government&#8221; e la &#8220;FERPI&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;Sono stato premiato agli Italian Political Awards, per <strong>una delle battaglie parlamentari a cui tengo di più</strong>: aver garantito il <strong>diritto al medico di base e all’assistenza sanitaria</strong> anche alle persone senza dimora.<br />
Sì, perché <strong>fino a poco tempo fa in Italia poteva accadere una cosa assurda: se perdevi la casa, rischiavi di perdere anche il diritto di curarti.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il motivo? <strong>Senza una residenza anagrafica, anche iscriversi al Servizio sanitario nazionale poteva diventare impossibile.</strong></div>
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<div dir="auto">E così chi aveva già perso tutto si ritrovava a perdere anche una delle poche cose che uno Stato dovrebbe garantire sempre, a chiunque: il diritto alla salute&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi il deputato dem di Pistoia: &#8220;<strong>Ci siamo battuti per cambiare questa ingiustizia</strong>. E ci siamo riusciti, portando in Parlamento e facendo approvare una legge, a mia prima firma, che <strong>permette anche a chi vive per strada di avere un medico di famiglia.</strong></div>
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<div dir="auto">Oggi questo riconoscimento mi rende particolarmente felice.</div>
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<div dir="auto">Ringrazio Italian Politics per aver voluto premiare questa <strong>battaglia, che appartiene anche alle associazioni e alle tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini,</strong> in primis Antonio Mumolo e Avvocato di Strada.</div>
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<div dir="auto">Ma soprattutto <strong>mi ricorda perché faccio politica.</strong></div>
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<div dir="auto">Perché dietro ogni legge ci sono persone in carne e ossa. E a volte basta una norma, una firma, una decisione presa in Parlamento per cambiare la vita di qualcuno che fino al giorno prima era invisibile.</div>
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<div dir="auto"><strong>Perdere una casa è già una tragedia. Perdere anche il diritto di curarsi era una vergogna.</strong></div>
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<div dir="auto">E aver contribuito a cancellarla vale più di qualsiasi premio&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Italian Political Awards 2026, il deputato toscano Furfaro, Pd: "Fino a poco tempo fa in Italia se perdevi casa perdevi il diritto a curarti. Una vergogna. Battaglia che appartiene anche ad associazioni e tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:11:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 12:03:22 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/marco-furfaro-premiato-per-legge-assistenza-sanitaria-a-persone-senza-dimora-battuti-per-cambiare-ingiustizia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale del 30 ottobre, cosa succede domani in Toscana tra cortei e servizi a rischio</title>
                <link>https://corriereempolese.it/sciopero-generale-del-30-ottobre-cosa-succede-domani-in-toscana-tra-cortei-e-servizi-a-rischio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le piazze toscane si preparano allo <strong>sciopero generale del 30 ottobre</strong>, proclamato dall’<strong>Unione sindacale di base (Usb)</strong> per tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. Domani sono in programma cortei a <strong>Livorno</strong> e <strong>Pisa</strong>, mentre in tutta Italia sono previste manifestazioni da Roma a Milano e da Bologna a Napoli.</p>
<p dir="ltr">Al centro della protesta ci sono <strong>il carovita e la perdita di potere d’acquisto dei salari</strong>, insieme alla contestazione della spesa per il riarmo. Il sindacato chiede aumenti salariali, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e una riduzione dell’Iva sui consumi di prima necessità.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Trasporti, Usb non si ferma dopo la precettazione</strong></h3>
<p dir="ltr">Il 27 ottobre il ministro <strong>Matteo Salvini</strong> ha firmato una <strong>precettazione</strong> che chiede di rinviare lo stop di aerei, treni, bus, taxi e navi per la franchigia legata alla commemorazione dei defunti. Oggi (29 ottobre) Usb ha confermato lo sciopero dell’intero comparto, definendo illegittima l’ordinanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit). Il sindacato si farà carico delle eventuali sanzioni e ha avvertito i lavoratori dei <strong>rischi di sanzioni individuali</strong>.</p>
<p dir="ltr">Usb accusa diverse aziende di aver diffuso <strong>avvisi all’utenza errati e fuorvianti</strong>. “Le eventuali assenze dal servizio registrate nella giornata del 30 ottobre &#8211; avverte il sindacato &#8211; dovranno essere considerate e qualificate come adesioni alla mobilitazione sindacale”. Il <strong>Gruppo Fs</strong> ha confermato la circolazione regolare dei treni dalle 21 di oggi alle 21 di domani.</p>
<p dir="ltr">In Toscana l’ordinanza riguarda anche gli autobus. <strong>Autolinee Toscane</strong> ha comunicato di aver ricevuto il provvedimento, che dispone il differimento dello sciopero anche per il trasporto pubblico locale. Per gli aggiornamenti l’azienda invita a consultare il sito <strong>at-bus.it.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Livorno, presidio all’alba e corteo da piazza Cavour</strong></h3>
<p dir="ltr">A Livorno la giornata comincia alle 6 con un presidio alla rotatoria del <strong>ponte Genova</strong>. Alle 9 studenti e cittadini si ritroveranno in <strong>piazza Cavour</strong> per il corteo. Hanno aderito altre sigle sindacali, i commercianti e i <strong>vigili del fuoco</strong> in arrivo da tutta la Toscana. In mattinata è attesa <strong>Francesca Albanese</strong>, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.</p>
<p dir="ltr">Il Comune ha avvisato che i servizi al pubblico potrebbero non essere regolari. <strong>Aamps</strong> chiede di esporre i rifiuti secondo il calendario ordinario e, in caso di mancato ritiro, di ripresentarli al turno successivo. L’<strong>Asl Toscana nord ovest</strong> garantirà i servizi minimi essenziali, mentre sono a rischio gli sportelli e il call center di <strong>Asa</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Pisa, il percorso dei manifestanti</strong></h3>
<p dir="ltr">A Pisa il corteo partirà alle 9 da <strong>piazza XX Settembre</strong>, ribattezzata dagli attivisti piazza Gaza. I manifestanti percorreranno corso Italia, via Battisti e via Conte Fazio, poi il ponte dell’Aurelia e i lungarni fino alla prefettura.</p>
<p dir="ltr">Per lo sciopero generale del 30 ottobre Usb aveva annunciato anche lo stop del personale degli <strong>aeroporti di Pisa e Firenze</strong>. Possibili disagi anche nelle <strong>scuole</strong>, dove le famiglie dovranno controllare le comunicazioni dei singoli istituti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dagli ospedali agli autobus, quali servizi potrebbero fermarsi venerdì e dove passeranno le manifestazioni in regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:40:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 16:03:02 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Batterio sospetto nelle bottiglie, ritirato un lotto di acqua minerale: il codice da controllare</title>
                <link>https://corriereempolese.it/batterio-sospetto-nelle-bottiglie-ritirato-un-lotto-di-acqua-minerale-il-codice-da-controllare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Un <strong>lotto di acqua minerale</strong> a marchio <strong>San Zaccaria</strong> è stato richiamato dal mercato per la possibile presenza di <em>Pseudomonas aeruginosa</em>, un batterio che può provocare infezioni anche serie nelle persone più vulnerabili. Il provvedimento è stato deciso in via precauzionale dall’azienda produttrice, <strong>Fonti Terme di Brennero Srl</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’avviso è comparso sul portale del <strong>ministero della salute</strong> nel tardo pomeriggio di martedì 27 ottobre, anche se la comunicazione dell’azienda porta la data del 20 ottobre. Tra la firma del richiamo e la sua diffusione pubblica è quindi trascorsa circa una settimana.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il lotto da controllare</strong></h3>
<p dir="ltr">Il richiamo riguarda soltanto le <strong>bottiglie in vetro da un litro</strong>, indicate in etichetta come formato da 100 centilitri. Il numero di lotto da verificare è <strong>L26239221100</strong>, con termine minimo di conservazione (Tmc) fissato al <strong>27 agosto 2028</strong>. Le altre produzioni dello stesso marchio non sono coinvolte dal provvedimento.</p>
<p dir="ltr">L’acqua viene imbottigliata nello stabilimento di località Terme di Brennero 9, nel comune di <strong>Brennero</strong>, in provincia autonoma di Bolzano.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa devono fare i consumatori</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ha in casa bottiglie del lotto di acqua minerale San Zaccaria con il codice e la data indicati non deve berla. <strong>Le confezioni possono essere riportate al punto vendita in cui sono state acquistate</strong>, dove il negoziante provvederà alla sostituzione del prodotto oppure al rimborso.</p>
<p dir="ltr">Il richiamo non significa che tutte le bottiglie del lotto siano contaminate. La segnalazione riguarda una presenza potenziale del batterio e la misura serve a evitare qualsiasi rischio per la salute.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Perché il batterio preoccupa</strong></h3>
<p dir="ltr">Nelle persone sane <em>Pseudomonas aeruginosa</em> in genere non causa problemi seri, ma <strong>può essere pericoloso per chi ha un sistema immunitario compromesso</strong> o lesioni della pelle e delle mucose, con infezioni respiratorie, urinarie o del sangue.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già consumato bottiglie di questo lotto di acqua minerale e ha difese immunitarie ridotte, oppure nota sintomi sospetti, dovrebbe contattare il proprio medico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il microrganismo di solito non preoccupa chi è in buona salute ma può diventare pericoloso per chi ha difese immunitarie fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Toremar, soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: “Ma ora serve chiarezza per i lavoratori”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/vertenza-toremar-soddisfazione-di-fit-cisl-per-la-convocazione-del-tavolo-ma-ora-serve-chiarezza-per-i-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La <strong>Fit Cisl Toscana</strong> prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano<strong> i lavoratori Toremar</strong> e il futuro dei collegamenti marittimi regionali.</p>
<p>L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del bando per il servizio di continuità territoriale marittima, un passaggio che non può subire ulteriori rallentamenti.</p>
<p>Per la Fit Cisl Toscana è infatti &#8220;indispensabile che le procedure si concludano in tempi rapidi, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di produrre effetti negativi sia sul piano occupazionale sia sotto il profilo economico e organizzativo. I lavoratori hanno bisogno di certezze, non di attese indefinite. Il protrarsi dei tempi di aggiudicazione sta alimentando preoccupazioni sul futuro del servizio, sugli investimenti necessari e sulle garanzie occupazionali per il personale impegnato quotidianamente nei collegamenti con le isole dell&#8217;Arcipelago Toscano&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Antonino Rocca, segretario generale della Fit Cisl Toscana</strong>: &#8220;Accogliamo positivamente la convocazione del tavolo regionale, ma ora è necessario passare dalle parole ai fatti. Regione Toscana e soggetti coinvolti devono imprimere una decisa accelerazione al percorso di aggiudicazione del bando, evitando che le attuali incertezze si trasformino in un danno per i lavoratori e per l&#8217;intero sistema dei collegamenti marittimi regionali&#8221;.</p>
<figure id="attachment_652829" aria-describedby="caption-attachment-652829" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-652829" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif" alt="" width="696" height="1001" /><figcaption id="caption-attachment-652829" class="wp-caption-text">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro del 17 novembre il sindacato chiederà “chiarezza sui tempi dell&#8217;iter, sulle prospettive industriali e occupazionali e sulle misure necessarie a garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori“.</p>
<p>La Fit Cisl Toscana ribadisce che, “in assenza di risposte concrete e di un cronoprogramma chiaro per l&#8217;aggiudicazione del bando, non escluderà ulteriori iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. L&#8217;aggiudicazione deve arrivare rapidamente: il futuro del servizio e la serenità di centinaia di lavoratori non possono restare ostaggio dell&#8217;incertezza”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fit Cisl Toscana prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano i lavoratori Toremar e il futuro dei collegamenti marittimi regionali. L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Meteo, cosa aspettarsi in Toscana nel weekend di Ognissanti</title>
                <link>https://corriereempolese.it/meteo-cosa-aspettarsi-in-toscana-nel-weekend-di-ognissanti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le previsioni del <strong>meteo in Toscana per Ognissanti</strong> indicano un ponte ancora in gran parte asciutto e soleggiato, prima di un deciso cambio di passo con l’arrivo dell’aria fredda. La regione dovrebbe restare ai margini del peggioramento che nel fine settimana colpirà soprattutto il versante adriatico e il Sud.</p>
<p dir="ltr">A determinare la situazione è l’<strong>anticiclone</strong> che dall’Europa centro-occidentale si allunga verso nord, mentre correnti più fredde di origine <strong>russo-scandinava</strong> scendono verso i Balcani. <strong>Sul territorio toscano</strong>, almeno fino a domenica, dovrebbe prevalere l’effetto stabilizzante dell’alta pressione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Pomeriggi miti e notti fresche</strong></h3>
<p dir="ltr">Oggi (28 ottobre) e domani (29 ottobre) sono attese giornate in prevalenza serene. L’elemento più evidente sarà l’escursione termica: nelle ore notturne e al primo mattino le minime si fermeranno <strong>tra 5 e 8 gradi</strong> nelle pianure e nelle vallate interne, dove non si escludono <strong>banchi di nebbia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nel pomeriggio il sole farà invece salire rapidamente le temperature, con massime oltre i 16-17 gradi e punte vicine ai <strong>20-21 gradi</strong> nelle aree pianeggianti del versante tirrenico.</p>
<p dir="ltr">Venerdì 30 ottobre le nubi aumenteranno su diverse zone d’Italia, con deboli piogge in Piemonte, Abruzzo, Puglia e sui rilievi calabresi. <strong>In Toscana il quadro dovrebbe restare asciutto.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il ponte tra Halloween e Ognissanti</strong></h3>
<p dir="ltr">Anche per il fine settimana il meteo in Toscana per Ognissanti si conferma favorevole. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre i modelli indicano <strong>tempo più soleggiato sul versante tirrenico. </strong>Con l’ingresso delle correnti nordorientali la ventilazione potrà rinforzarsi e le temperature cominceranno a scendere</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Novembre parte con il freddo</strong></h3>
<p dir="ltr">La vera svolta è attesa con l’inizio del nuovo mese. Secondo <strong>Meteo Giuliacci</strong>, tra lunedì 2 e domenica 8 novembre venti freddi provenienti dai <strong>Balcani</strong> porteranno massime sotto i 20 gradi e minime inferiori ai 10 in molte località.</p>
<p dir="ltr">Le piogge interesseranno prima il medio Adriatico e il Sud, per poi raggiungere <strong>le regioni centrali e tirreniche</strong>, Toscana compresa, sabato 7 e domenica 8 novembre.</p>
<p dir="ltr">Per chi ha in programma gite fuori porta o visite ai cimiteri, il meteo in Toscana per Ognissanti resta quindi in larga parte stabile, con mattinate fresche e un primo assaggio d’inverno atteso nella settimana successiva.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le previsioni per la festa dei Santi e cosa cambia da lunedì 2 novembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro tra treni in Spagna, c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</title>
                <link>https://corriereempolese.it/scontro-tra-treni-in-spagna-ce-una-donna-di-pistoia-tra-i-dispersi-almeno-68-morti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Una <strong>donna di Pistoia</strong> risulta dispersa nel gravissimo <strong>incidente ferroviario</strong> avvenuto questa mattina in <strong>Spagna</strong>, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati. Secondo gli ultimi dati raccolti il bilancio è di almeno <strong>68 morti</strong> e decine di feriti. La notizia è stata diffusa dal sito del <strong>Tgr Rai della Toscana</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il disastro è avvenuto a <strong>Urda</strong>, nella zona di <strong>Toledo</strong>, e ha coinvolto un treno Renfe e un convoglio Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata. Secondo le cronache dei giornali, i feriti sono 58, di cui 15 in condizioni gravissime; a bordo dei convogli c’erano 544 passeggeri. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnolo, Adif, ha sospeso la circolazione sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Cinque gli <strong>italiani</strong> coinvolti. Quattro, stando alle fonti della Farnesina, sono in <strong>buone condizioni</strong> e sono originari di <strong>Sassari</strong>, <strong>Bergamo</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Cosenza</strong>; risultano tutti iscritti all’<strong>Aire</strong>, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Della quinta connazionale, una donna originaria della provincia di Pistoia, non si hanno ancora notizie: sono in corso approfondimenti e le ricerche tra i vagoni dei due treni distrutti proseguono.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause è presto per dare risposte. Le prime ricostruzioni del ministero dei trasporti spagnolo parlano di un improvviso <strong>blackout dei sistemi informatici di controllo</strong> e di un successivo <strong>errore umano</strong>; è invece sotto esame il sistema automatico di frenata. Il governo guidato da Pedro Sánchez ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong>. Tra i dispersi c’era anche l’ex ministra del lavoro spagnola <strong>Fátima Báñez</strong>, di cui i giornali spagnoli hanno poi riferito la morte.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cinque gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:41:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:03:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: “Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/morte-david-rossi-dda-firenze-indaga-per-omicidio-vinci-soddisfazione-commissione-inchiesta-per-apertura-fascicolo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Morte <strong>David Rossi, la Procura distrettuale antimafia di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio</strong> sulla morte del capo comunicazione <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> precipitato dalla finestra del proprio ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_652442" aria-describedby="caption-attachment-652442" style="width: 239px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-652442" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif" alt="Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &quot;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&quot;" width="239" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-652442" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</figcaption></figure>
<p>Una svolta quella della Dda di Firenze dopo due<strong> indagini della magistratura senese chiuse con archiviazione per suicidio</strong>.</p>
<p>Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un <strong>esposto di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, e della figlia, Carolina Orlandi.</strong></p>
<p>Nel procedimento sarebbero confluiti anche i documenti della <strong>commissione parlamentare d’inchiesta, presidente Gianluca Vinci, vicepresidenti Simonetta Matone ed Emiliano Fossi, che ha escluso l’ipotesi del suicidio.</strong></p>
<p>Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la gestione delle sponsorizzazioni di Mps. Ci sarebbe un fascicolo aperto anche dalla Procura antimafia di Brescia.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vinci, presidente commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi, che nei giorni scorsi aveva pubblicamente reso noti nomi che, secondo quanto comunicato da Vinci, sarebbero coinvolti:</a></strong> “Apprendiamo con soddisfazione l&#8217;apertura di un fascicolo per omicidio da parte della Dda di Firenze e di Brescia. In questi mesi la Commissione ha svolto diverse attività, anche di alto profilo, proprio per <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener">dimostrare che non si trattasse di un suicidio, ma di un omicidio</a> e abbiamo anche via via inviato la documentazione, che ci era stata richiesta, per chiarire questa vicenda</strong>.  Siamo felici che oggi l&#8217;autorità giudiziaria abbia preso in mano la questione per dirimere quello che da troppi anni era un omicidio, ma <strong>non un semplice omicidio, qualcosa di più grande</strong> e di interesse per tutti i cittadini italiani. Questa iniziativa da parte delle autorità giudiziarie e in particolare modo dalle Dda è molto apprezzata, mi sento di dire, da tutta la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta”.</p>
<p><strong>Antonella Tognazzi: &#8220;Sono 14 anni che speriamo in quello che oggi è finalmente accaduto. S</strong>periamo che questa procura, a differenza di altre, vada avanti con l’intento di scoprire ciò che è successo a David. Non conosco gli atti però<strong> finalmente si indaga per omicidio che è la giusta parola che andava ipotizzata fin da subito&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Carolina Orlandi: &#8220;Finalmente lo Stato è unanime</strong>. David è stato ucciso e adesso ci aspettiamo di scoprire chi sono i responsabili. È ora che vengano processati nelle sedi opportune&#8221;.</p>
<p><strong>Carmelo Miceli, legale della moglie e della figlia: &#8220;Da oggi nessuno potrà più sostenere che David Rossi si è suicidato</strong>. Da questo momento in poi noi siamo e saremo a disposizione e ci renderemo anche parte attiva in questo senso con la Dda di Firenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confluiti atti commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci che aveva escluso ipotesi suicidio. Famiglia David Rossi: "Finalmente lo Stato è unanime. Finalmente si indaga per omicidio". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:03:23 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Shpendi contro Shpendi, vince Cristian: il Cesena supera un Empoli in crisi profonda</title>
                <link>https://corriereempolese.it/shpendi-contro-shpendi-vince-cristian-il-cesena-supera-un-empoli-in-crisi-profonda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; La sfida tra i due gemelli Shpendi se l&#8217;aggiudica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Cristian</b>, che decide l&#8217;incontro con un gol, a differenza del gemello Stiven, protagonista in negativo nel <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">rocambolesco autogol</i> che ha condizionato la gara. L&#8217;Empoli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">sprofonda ancora di più in crisi</b>, mentre il Cesena con questa vittoria torna a respirare. La partita si sblocca al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">trentanovesimo</b> grazie a Cristian Shpendi, che con un <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="383">gol bellissimo</i> dal limite dell&#8217;area porta in vantaggio i romagnoli. Nella ripresa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="467">Edoardo Saporiti</b> a pareggiare i conti, ma qualche minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, i toscani vanno nuovamente sotto in maniera rocambolesca e perdono la loro <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="648">quinta gara nelle ultime sei</b>.</p>
<p>Periodo di forte difficoltà per i toscani, che arrivano a questa sfida dopo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">quattro sconfitte nelle ultime cinque gare</b>, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">dicesimale posizione</b> in classifica con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">otto punti in otto giornate</b>. Il Cesena è <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">quattordicesimo</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">nove punti</b>, è reduce dalla pesante sconfitta ottenuta nel derby contro il Modena per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">3-0</i> e manca l&#8217;appuntamento con la vittoria dalla seconda giornata. L&#8217;Empoli, invece, non vince dalla terza.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è per i toscani, con Saporiti che va alla conclusione da posizione defilata; Siano è attento. La risposta dei romagnoli arriva al diciassettesimo con Bohinen, che va alla conclusione da fuori area ma viene respinto; ancora pericolosi i padroni di casa con Piacentini, ma il suo tiro esce di molto sulla sinistra. Torna a farsi vedere l&#8217;Empoli con Popov che, servito da S. Shpendi, calcia a lato.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto ventotto</b>, prima occasione nitida da gol per il Cesena: punizione di Pagano, Seghetti respinge e sul pallone si avventa D&#8217;Andrea che prova il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">tap-in</i>. Si supera Seghetti, salvando sulla linea con un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">intervento prodigioso</b>. Ancora pericolosi gli ospiti con Mangraviti, servito da D&#8217;Andrea, la cui conclusione esce di molto sulla destra. Occasione Empoli con Shpendi: è attento Siano. Cambio per il Cesena: esce Frabotta per David.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto trentanove</b> passa avanti il Cesena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Cristian Shpendi</b>: D&#8217;Andrea serve Shpendi che punta Romagnoli e, dal limite dell&#8217;area, la mette <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="143">sotto il sette</i>. L&#8217;ultimo tiro della prima frazione è di Druiventak, che di testa mette alto.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambi all&#8217;intervallo per entrambe le squadre: per il Cesena entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Ciofi</b> al posto di Piacentini, mentre per l&#8217;Empoli entrano Indragoli e Bembnista per Magnino e Romagnoli. La prima occasione della ripresa è per il Cesena con Bohinen che, servito da Ciofi dal centro dell&#8217;area, spreca. Cambia ancora l&#8217;Empoli: entra Ceesay per Popov. Ancora in avanti il Cesena con Pagano che, servito da Bisoli, va alla conclusione ma viene murato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">minuto sessantadue</b> arriva il gol del pareggio dell&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Saporiti</b>: servito da Yepes, va alla conclusione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">da fuori area</i> e rimette i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto sessantacinque</b> l&#8217;Empoli ha anche l&#8217;occasione del sorpasso con Corrado, ma Siano mette in angolo. Ancora azzurri pericolosi con Zedadka, il cui tiro viene parato da Siano. Doppia occasione Cesena: Ciofi parte in contropiede e serve Bisoli, la cui conclusione finisce a lato. Ancora i romagnoli pericolosi con Cristian Shpendi, che non calibra il tiro. Cambi per entrambe le squadre: per il Cesena entrano Debenedetti e Guidi per Bohinen e D&#8217;Andrea, mentre per l&#8217;Empoli entra Bandinelli per Yepes.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">minuto settantatré</b> passa nuovamente avanti il Cesena: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Pagano, c&#8217;è la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="120">sponda di testa</i> di Gelli; Seghetti blocca ma colpisce la testa del proprio compagno di squadra Stiven Shpendi, e la palla entra in porta per un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">autogol rocambolesco</b> dell&#8217;Empoli.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambio per l&#8217;Empoli: esce Cauz per Distefano. Tenta la reazione l&#8217;Empoli con Zedadka, che però non è preciso e tira alto. Ultimo cambio per il Cesena: entra Magni per Druiventak.</p>
<p data-path-to-node="7">Piove sul bagnato per l&#8217;Empoli che nel finale perde anche Stiven Shpendi, espulsione per gioco pericoloso.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CESENA (4-2-3-1)</strong>: Siano; Gelli, Piacentini (46&#8242; Ciofi), Mangraviti, Frabotta (34&#8242; David); Bisoli, Bohinen (71&#8242; Guidi); D’Andrea (71&#8242; Debenedetti), Pagano, Druiventak (83&#8242; Magni); C. Shpendi. All. Diamanti.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti, Magnino (46&#8242; Indragoli), Romagnoli (46&#8242; Bembnista), Cauz; Zedadka, Biondini, Yepes (71&#8242; Bandinelli), Saporiti, Corrado; S. Shpendi, Popov (56&#8242; Ceesay). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; C. Shpendi (C), 62&#8242; Saporiti (E), 74&#8242; Autogol Shpendi (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Romagnoli (E), Frabotta (C), D&#8217;Andrea (C), Magnino (E), Debenedetti (C), Magni (C). Espulsioni: S. Shpendi (E)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'Empoli arriva la quinta sconfitta nelle ultime sei uscite, sprofondando in classifica, mentre il Cesena torna a respirare tre punti d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 21:57:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 20:03:26 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>AVS lancia bolletta sociale, Fratoianni e Bonelli: “In Italia 2,8 milioni famiglie in povertà energetica che Meloni non vuole vedere”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/avs-lancia-bolletta-sociale-fratoianni-e-bonelli-in-italia-28-milioni-famiglie-in-poverta-energetica-che-meloni-non-vuole-vedere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://verdisinistra.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alleanza Verdi Sinistra</strong></a> lancia la <strong>bolletta sociale progressiva. </strong></p>
<p>La <a href="https://www.facebook.com/Fratoianni/videos/1162358636452740" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione del pacchetto di misure martedì 27 ottobre alla Camera dei Deputati con i leader AVS Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e l&#8217;ex ministro Lorenzo Fioramonti, responsabile Politiche economiche e industriali di Europa Verde.</strong></a></p>
<p>&#8220;Un pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;, come ha sottolineato il deputato pisano Fratoianni.</p>
<p>&#8220;In Italia ci sono <strong>2,8 milioni di famiglie in povertà energetica</strong>. Una <strong>situazione drammatica che Giorgia Meloni non vuole vedere</strong>, parla d&#8217;altro la propaganda consueta, sistematica e quotidiana&#8221;.</p>
<p>Il <strong>pacchetto di misure &#8220;diritto per le persone più deboli&#8221;</strong> comprende un credito energetico in Kwh per i nuclei con Isee inferiore a 30mila euro con un meccanismo progressivo.</p>
<p>Uno <strong>scudo anticiclico</strong> per proteggere dall&#8217;esplosione dei prezzi dell&#8217;energia.</p>
<p>Quindi il <strong>noleggio sociale delle pompe di calore,</strong> anche per piccole e micro imprese con meno di dieci addetti.</p>
<p>Fino a 10mila euro Isee è prevista la possibilità installare pompe di calore a carico dello Stato&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui &#8220;Si è poveri pur lavorando&#8221;. E &#8220;Il <strong>costo di energia è il più alto in Europa</strong> e questo pesa enormemente sui bilanci delle famiglie italiane. Sulle piccole e medie imprese. E sul sistema industriale ed economico del nostro Paese. C&#8217;è un&#8217;iniquità sociale nella redistribuzione delle risorse e nell&#8217;accumulo di ricchezza in particolar modo legate ai profitti&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni, </strong>deputato pisano<strong>:</strong> &#8220;La filosofia di questa proposta sta dentro l&#8217;impianto di Avs, si tratta di lavorare sulla <strong>redistribuzion</strong>e. La povertà in questo Paese è un prisma che si allarga sempre di più, anche quella energetica. Dobbiamo intervenire con un <strong>ottica di transizione</strong> anche per mettere mani ai danni provocati per assenza iniziativa politica e iniziative sbagliate. Vale per la bolletta sociale, le energie rinnovabili, vale per la redistribuzione ricchezza. <strong>La bolletta sociale interviene in modo redistributivo su un dato emergenziale che è del tutto evidente.</strong> Ci sono milioni di cittadini che non ce la fanno, Pmi che rischiano di andare a gambe all&#8217;aria. La nostra proposta va in questa direzione. Ne seguiranno altre. Questo è un altro pezzo del contributo che AVS intende portare alla discussione della coalizione&#8221;.</p>
<p>Fioramonti: &#8220;L&#8217;utente non deve fare nulla, <strong>al calcolo pensa Arera, si ritrova in bolletta</strong>. Col calcolo in Kwh e non in euro si è sicuri che anche con l&#8217;aumento dei prezzi il credito rimane proporzionale. Questa è una <strong>proposta strutturale. Tutto questo non a deficit, ma utilizzando risorse che ci sono</strong>&#8220;.</p>
<p>Bonelli mostra gli <strong>utili del sistema bancario italiano e gli utili 2026 recentemente illustrati da Eni</strong>.</p>
<p>&#8220;Da un lato concentrazione ricchezza, dal&#8217;altro aumento delle famiglie in povertà energetica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo scopo è quello di garantire ai ceti sociali più deboli un credito energetico. <strong>Non interveniamo sulla modalità di formazione del prezzo perché sarebbe non legittimo e UE ce la boccerebbe.</strong> Individuiamo  un credito energetico in Kwh per nuclei familiari con Isee da 10mila fino a 30mila euro, a seconda della consistenza del nucleo. Da 30mila euro in su non c&#8217;è più credito energetico&#8221;.</p>
<p>&#8220;I <strong>settori sociali più deboli rinunciano a riscaldarsi e rinunciano a raffrescare le case</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>coperture del provvedimento sono previste dalle aste della CO2</strong>, che sono già in funzione nel sistema Ets, che serve anche ad abbassare i costi dell&#8217;energia con l&#8217;innovazione tecnologica, lo ricordo alla Meloni.</p>
<p>Poi c&#8217;è un <strong>contributo dai concessionari del gioco legalizzato dallo Stato</strong>, una maggiorazione Irap imprese Oil and gas, un contributo straordinario su profitti di banche e società. Per le pompe calore la copertura viene dalla <strong>riduzione delle spese per gli armamenti,</strong> contributo gioco pubblico, maggiorazione Irap e utilizzo piano sociale per il clima&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le <strong>bollette per i vulnerabili sono aumentate del 37%</strong>. Siamo di fronte a situazione drammatica che sta portando al collasso molte famiglie&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratoianni e Bonelli  con ex ministro Fioramonti presentano pacchetto misure in Camera dei Deputati: "Bolletta sociale progressiva per persone più deboli garantendo credito energetico in Kwh. Coperture individuate in aste CO2". Fratoianni: "Contributo AVS in discussione coalizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:56:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Oct 2026 17:03:14 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Popolazione straniera in Toscana aumenta: cosa spinge i nuovi arrivi (e non è il lavoro)</title>
                <link>https://corriereempolese.it/popolazione-straniera-in-toscana-aumenta-cosa-spinge-i-nuovi-arrivi-e-non-e-il-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">La <strong>popolazione straniera in Toscana</strong> cresce ancora, per il quarto anno di fila. A fine 2025 i residenti senza cittadinanza italiana erano <strong>448484</strong>, il <strong>3,5% in più</strong> rispetto all’anno prima: quasi 15mila persone in più, con un aumento più rapido rispetto al +2,2% del 2024.</p>
<p dir="ltr">I dati, basati sulle stime provvisorie dell’<strong>Istituto nazionale di statistica (Istat)</strong>, arrivano dal <em>Dossier statistico immigrazione 2026</em> del <strong>Centro studi e ricerche Idos</strong>, presentato oggi (27 ottobre) in tutta Italia. In Toscana l’incontro si è tenuto a <strong>Pisa</strong>, nell’aula conferenze di Santa Croce in Fossabanda, ed è stato organizzato insieme alla <strong>Scuola superiore Sant’Anna</strong>. Tra gli intervenuti l’assessora regionale all’immigrazione Alessandra Nardini e i curatori del rapporto per la Toscana, Francesco Paletti e Federico Russo.</p>
<p dir="ltr">La crescita è dovuta quasi del tutto ai <strong>nuovi arrivi dall’estero</strong>, circa 26600 in più rispetto alle partenze. Una parte di questo aumento viene però assorbita dalle quasi 14mila persone che nel corso dell’anno sono diventate cittadini italiani. <strong>Oggi gli stranieri rappresentano il 12,3% dei residenti in Toscana</strong>, quasi tre punti in più della media italiana, ferma al 9,4%.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Si arriva per la famiglia, non per il lavoro</strong></h3>
<p dir="ltr">Rispetto al passato è cambiato il motivo degli arrivi. Nel 2025 sono stati rilasciati <strong>32400 nuovi permessi di soggiorno</strong> e solo l’<strong>8,3%</strong> riguarda il lavoro. Quattro su dieci sono legati al <strong>ricongiungimento con i familiari</strong>, mentre più di un terzo, il 34,8%, riguarda chi chiede <strong>protezione internazionale</strong>. Un permesso su dieci, infine, è per motivi di studio.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso anno i cittadini di Paesi extra Ue con un regolare permesso di soggiorno sono saliti a 336734, il 12,2% in più rispetto al 2024.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>La costa cresce più di Firenze</strong></h3>
<p dir="ltr">L’aumento più forte si registra nella <strong>provincia di Massa Carrara (+6,2%)</strong>, anche perché il ministero dell’interno ha scelto di far arrivare una parte degli sbarchi nei porti di Marina di Carrara e Livorno. Crescono sopra la media regionale anche <strong>Livorno</strong> (+4,4%), <strong>Lucca</strong> (+4,2%) e <strong>Pisa</strong> (+4,1%), mentre Grosseto si ferma al +3,3%.</p>
<p dir="ltr">Nelle province interne salgono soprattutto <strong>Prato</strong> (+4,9%) e <strong>Siena</strong> (+4,4%). <strong>Firenze ha l’aumento più basso (+2,2%)</strong>, seguita da Arezzo (+2,5%) e Pistoia (+3,1%), ma resta di gran lunga l’area dove vive la quota maggiore della popolazione straniera in Toscana: quasi una persona su tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Lavoro, scuola e accoglienza</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Gli stranieri cercano lavoro quanto gli italiani, </strong>ma lo trovano con più difficoltà. Il tasso di occupazione è più basso di oltre 4 punti e la <strong>disoccupazione </strong>è più che doppia: <strong>8,4% contro 3,6%</strong>. Più di un lavoratore straniero su quattro svolge mansioni manuali poco qualificate e il 15,8% è impiegato nel <strong>lavoro domestico</strong>, contro appena l’1,2% degli italiani.</p>
<p dir="ltr">A scuola gli studenti calano nel complesso, mentre quelli stranieri aumentano: sono <strong>74826, il 16% del totale</strong>. Due su tre sono nati in Italia.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte dell’accoglienza <strong>crescono le richieste, ma diminuiscono i posti occupati nei centri</strong>. I nuovi permessi per protezione internazionale sono aumentati del 19%, mentre a giugno 2026 le persone ospitate erano 9733, il 6,2% in meno rispetto a fine 2025. Il calo riguarda soprattutto i <strong>centri di accoglienza straordinaria (Cas)</strong>, gestiti dalle prefetture. Sono cresciuti invece del 6,3% i posti del <strong>Sistema di accoglienza e integrazione (Sai)</strong>, coordinato dai Comuni.</p>
<p dir="ltr">La popolazione straniera in Toscana pesa sempre di più anche sull’economia. Le <strong>imprese guidate da persone nate all’estero</strong> sono <strong>65193</strong>, quasi una su sei in regione, e dal 2020 sono aumentate del 10,2%. Nello stesso periodo quelle guidate da italiani sono calate dell’11,3%.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dossier Idos presentato a Pisa: solo l’8,3% dei primi permessi rilasciati è legato all’occupazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 17:53:51 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Edilizia, in Toscana rinnovati i contratti integrativi solo in tre province su dieci: l’appello di Uil e Feneal</title>
                <link>https://corriereempolese.it/edilizia-in-toscana-rinnovati-i-contratti-integrativi-solo-in-tre-province-su-dieci-lappello-di-uil-e-feneal/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il settore dell&#8217;edilizia in Toscana registra una netta disomogeneità sul fronte delle relazioni sindacali territoriali: allo stato attuale, soltanto tre province su dieci hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi. La situazione si inserisce in un quadro economico regionale segnato da specifiche criticità, tra cui l&#8217;elevato costo della vita, i prezzi del mercato immobiliare in forte rialzo nelle città d&#8217;arte, il peso delle tariffe locali per servizi come acqua e rifiuti e le diverse vertenze industriali aperte.</p>
<p data-path-to-node="1">Per far fronte a queste pressioni economiche, le organizzazioni sindacali individuano nel recupero del potere d&#8217;acquisto la leva principale per sostenere il mercato interno. Attualmente, la contrattazione di secondo livello coinvolge solo il 20% delle imprese. I rinnovi provinciali sono stati siglati unicamente a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="315">Firenze</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="324">Pisa</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Livorno</b> attraverso accordi con l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">ANCE</b> (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Sul piano regionale, invece, le intese sono state ratificate con Confapi Aniem e le sigle dell&#8217;artigianato Confartigianato Edilizia, CNA Costruzioni e Casartigiani.</p>
<p data-path-to-node="2">Nelle restanti sette province toscane i tavoli di confronto rimangono aperti, ma senza esiti tangibili. Sulla questione è intervenuto il segretario generale della UIL Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="176">Paolo Fantappiè</b>: &#8220;Pensiamo che la priorità sia il recupero del potere d&#8217;acquisto dei toscani per una ripresa del mercato interno. In questa prospettiva è ancora più importante il ricorso alla contrattazione integrativa, uno strumento fondamentale per redistribuire la ricchezza alle lavoratrici ed ai lavoratori&#8221;. Riferendosi ai patti già sottoscritti, Fantappiè ha precisato che &#8220;ora serve un cambio di passo sugli altri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La richiesta di un&#8217;accelerazione per chiudere le trattative provinciali pendenti arriva anche da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Daniele Battistini</b>, segretario generale della FENEALUIL Toscana, che analizza lo stallo con la controparte datoriale: &#8220;Vogliamo valorizzare questi accordi, sono esperienze positive che dimostrano come, attraverso un confronto responsabile, sia possibile costruire intese equilibrate per lavoratori e imprese. Nelle altre province il dialogo con ANCE è proseguito, ma con un andamento irregolare e ritmi variabili. I molti incontri realizzati non hanno ancora generato risposte concrete per i lavoratori. Non è mancato il confronto, ma è mancata finora la capacità di trasformarlo in accordi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dei sindacati è raggiungere intese che garantiscano il recupero salariale e maggiori tutele, valorizzando contestualmente la bilateralità in ambiti chiave come il welfare, la formazione e la sicurezza sul lavoro. In vista delle prossime riunioni in agenda, Battistini fissa la linea: &#8220;Chiediamo ad ANCE di affrontarli con la volontà di compiere passi decisivi verso la conclusione degli accordi. Non è più il tempo dei rinvii, ma delle scelte. I prossimi incontri devono segnare una svolta e portare a contratti rinnovati, con risposte economiche e sociali all&#8217;altezza delle aspettative dei lavoratori e delle esigenze delle imprese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soltanto tre province su dieci (Firenze, Pisa e Livorno) hanno portato a termine il rinnovo dei contratti integrativi nel settore edile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Uil</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 16:23:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Olio d’oliva, attivato il nuovo laboratorio dell’Agenzia delle Dogane per i controlli in Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/olio-doliva-attivato-il-nuovo-laboratorio-dellagenzia-delle-dogane-per-i-controlli-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un nuovo strumento per contrastare le frodi alimentari e certificare la qualità dell&#8217;olio d&#8217;oliva fa il suo esordio sul territorio. Alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è stato presentato il nuovo laboratorio di &#8216;panel test&#8217; dell&#8217;Agenzia delle Dogane, una struttura operativa per la Toscana e l&#8217;Umbria. L&#8217;obiettivo principale è la valutazione sensoriale degli oli vergini per individuarne pregi e difetti, garantendo così una corretta classificazione commerciale a tutela dei consumatori e degli agricoltori.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attivazione del polo di analisi risponde a una precisa dinamica economica. Secondo le analisi elaborate da Coldiretti Toscana su base Istat, negli ultimi cinque anni le importazioni di olio dall&#8217;estero sono aumentate del 62%, con incrementi del 60% dalla Spagna e dalla Tunisia e del 134% dalla Grecia. In questo scenario, il porto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="337">Livorno</b> rappresenta uno snodo logistico cruciale per l&#8217;ingresso dei carichi destinati all&#8217;industria olearia e ai trasformatori di tutta la Penisola, rendendo indispensabili verifiche puntuali su provenienza e conformità della merce sbarcata.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;L&#8217;avvio dell&#8217;attività del laboratorio del panel test per l&#8217;olio di oliva rappresenta un risultato importante per un comparto strategico come l&#8217;agricoltura ma lo è anche per i cittadini&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Letizia Cesani</b>. La necessità di difendere il prodotto locale passa in particolare dalla tutela delle denominazioni, che in Toscana contano un marchio IGP e quattro DOP. &#8220;Dobbiamo impedire che prodotti di diversa origine e qualità possano essere confusi agli occhi del consumatore e che l&#8217;immagine dell&#8217;extravergine italiano venga utilizzata impropriamente per commercializzare oli che non ne possiedono le caratteristiche dichiarate&#8221;, ha precisato Cesani.</p>
<p data-path-to-node="3">Il settore olivicolo attraversa attualmente una fase complessa, condizionata dai cambiamenti climatici, dall&#8217;aumento dei costi operativi e dalla pressione delle importazioni di bassa fascia che incidono negativamente sulle quotazioni delle produzioni italiane. &#8220;Il problema nasce quando il prezzo diventa l&#8217;unico criterio di scelta, quando la qualità dichiarata non corrisponde a quella effettiva e quando mancano controlli adeguati a garantire la correttezza delle informazioni fornite al mercato&#8221;, ha aggiunto la presidente. Da qui la richiesta di un impegno ulteriore sul fronte delle verifiche, affiancando l&#8217;esame organolettico alle analisi chimico-fisiche e alla tracciabilità di filiera: &#8220;Dobbiamo rafforzare la rete dei controlli e dotarla di strumenti adeguati a contrastare le frodi, le pratiche sleali e le manipolazioni che danneggiano tanto i produttori quanto i consumatori&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coldiretti Toscana plaude all'attivazione del polo di analisi, sottolineando l'importanza di difendere le DOP, le IGP e la qualità dell'extravergine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:25:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 15:25:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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