BARI – La trasferta dell’Empoli in terra pugliese si conclude con una sconfitta per 2-1 contro il Bari, al termine di una gara profondamente condizionata dagli episodi disciplinari e dalle decisioni della tecnologia. Nonostante un’inferiorità numerica maturata già nella prima metà della frazione iniziale, la formazione toscana ha saputo mantenere un assetto ordinato, prolungando l’equilibrio fino all’ultimo quarto di gara e dimostrando una solida tenuta caratteriale prima di cedere alla pressione e al palleggio dei padroni di casa.
L’approccio al match degli azzurri era stato estremamente propositivo. Fin dal primo minuto, l’Empoli ha impostato la gara su un’alta intensità centrale, impegnando la retroguardia avversaria con le conclusioni di Stiven Shpendi ed Edoardo Saporiti. La pressione offensiva toscana sembrava essersi concretizzata al 19′, quando Daniel Fila ha trovato la via della rete, successivamente invalidata dal VAR a causa di una posizione irregolare di Matteo Lovato. Pochi minuti più tardi, al 23′, si è materializzato il vero punto di svolta dell’incontro: lo stesso Lovato ha rimediato un’espulsione diretta, costringendo la panchina azzurra a una riorganizzazione tattica immediata con l’inserimento del difensore Gabriele Guarino al posto di Saporiti.
Avvantaggiato dalla superiorità numerica, il Bari ha progressivamente preso il controllo delle operazioni, iniziando a sfruttare l’ampiezza del campo per scardinare il blocco difensivo toscano. La pressione pugliese ha dato i suoi frutti al 42′, quando Emanuele Rao ha superato il portiere avversario con un preciso tiro dall’interno dell’area. Nonostante lo svantaggio e l’uomo in meno, l’Empoli ha evidenziato una notevole reattività: nel primo minuto di recupero (45’+1′), Stiven Shpendi ha trovato la rete che ha mandato le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità, finalizzando un moto d’orgoglio basato su verticalizzazioni e palle inattive per eludere la pressione avversaria.
Nella ripresa, il copione tattico si è delineato in modo netto, con i padroni di casa a gestire il possesso palla e l’Empoli concentrato nel contenere le iniziative rivali. Il Bari si è reso subito pericoloso con Valerio Mantovani, reclamando anche un calcio di rigore per un contatto su Rao, istanza prontamente respinta dopo la revisione del VAR. La formazione toscana ha cercato di mantenere alte le energie nei vari reparti attraverso una serie di sostituzioni, inserendo forze fresche come Duccio Degli Innocenti e Rareş Ilie per supportare un reparto avanzato ormai fisiologicamente isolato.
La tenace resistenza azzurra si è tuttavia interrotta al 72′. A capitalizzare la costante spinta dei padroni di casa sulle catene laterali, orchestrata principalmente dalle rifiniture di Mehdi Dorval — autore degli assist per entrambe le marcature pugliesi —, è stato Giulio Maggiore, che con un colpo di testa ravvicinato ha fissato il punteggio sul definitivo 2-1. Nella parte conclusiva del match, l’Empoli ha prodotto un ultimo, generoso sforzo nel tentativo di riequilibrare nuovamente le sorti dell’incontro, sfiorando la rete in pieno recupero (90’+2′) con un tiro di Rareş Ilie, ben neutralizzato dall’estremo difensore Cerofolini.
Il tabellino
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Cistana; Dorval, Artioli, Maggiore (89′ Braunoder), Piscopo (77′ Mane), Rao (77” De Pieri), Esteves (64′ Bellomo); Moncini (89′ Cuni). All. Longo.
EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Obaretin, Lovato, Curto (80′ Ceesay); Elia, Saporiti (29′ Guarino), Yepes (62′ Degli Innocenti), Magnino, Candela; Shpendi (80′ Nasti), Fila (62′ Ilie). All. Dionisi
RETI: 42′ Rao (B), 45’+1′ Shpendi (E), 72′ Maggiore (B)
NOTE: Ammoniti: Yepes (E), Esteves (B), Cistana (B). Espulsioni: Lovato (E).
Davide Caruso


