Cuore e panchina: l’Empoli rimonta da 0-2. La Carrarese strappa un punto prezioso sul campo della Juve Stabia

È un turno di campionato all’insegna del carattere e della rincorsa per le formazioni toscane, capaci di strappare due preziosi pareggi dopo essersi trovate in situazioni di svantaggio. L’Empoli e la Carrarese condividono un copione simile: un approccio alla gara complicato nei primi quarantacinque minuti, seguito da una ripresa orgogliosa e tatticamente riorganizzata che ha permesso di riequilibrare le rispettive sfide contro Mantova e Juve Stabia, valorizzando l’impatto dei giocatori subentrati dalla panchina.

Empoli – Mantova 2-2

EMPOLI – Si chiude con un pareggio in rimonta per 2-2 la sfida tra l’Empoli e il Mantova. L’incontro ha offerto due frazioni di gioco diametralmente opposte: a un primo tempo in cui la formazione ospite ha capitalizzato al massimo le palle inattive per portarsi sul doppio vantaggio, ha fatto seguito una ripresa caratterizzata dalla decisa reazione della compagine toscana. Gli azzurri, grazie a una maggiore pressione offensiva, allo sfruttamento delle corsie esterne e all’impatto determinante dei cambi, sono riusciti a riequilibrare le sorti del match.

Le prime fasi della gara hanno visto l’Empoli rendersi pericoloso principalmente attraverso tentativi aerei di Ceesay e Obaretin, ma è stato il Mantova a sbloccare il risultato con estrema concretezza. Al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Trimboli, Davide Bragantini ha trovato la coordinazione per un sinistro dall’interno dell’area che si è insaccato sotto la traversa. La reazione toscana è passata da un colpo di testa parato a Stiven Shpendi al 24′ e da una nuova iniziativa di Obaretin, ma al 37′ gli ospiti hanno raddoppiato: sempre da palla inattiva, un corner ha permesso a Stefano Cella di svettare a centro area per lo 0-2. Prima del riposo, solo un grande intervento del portiere azzurro Fulignati su un ulteriore tentativo di Bragantini ha evitato la terza rete avversaria.

Al rientro dagli spogliatoi, l’assetto dell’Empoli è mutato grazie agli ingressi di Nasti e Moruzzi al posto di Ilie e Obaretin. Il nuovo approccio, decisamente più aggressivo, ha dato i suoi frutti già al 50′: un preciso cross di Salvatore Elia ha pescato Stiven Shpendi, abile a trovare la deviazione vincente di testa da distanza ravvicinata per riaprire l’incontro. L’inerzia della gara si è così spostata a favore dei padroni di casa, capaci di produrre numerose occasioni da rete con Nasti e Guarino, costringendo il Mantova ad abbassare il proprio baricentro e ad affidarsi a falli tattici e a sostituzioni di contenimento per alleggerire la pressione.

Il forcing costante della formazione toscana, fondato sulla ricerca del gioco aereo all’interno dell’area di rigore, è stato premiato nelle battute finali. All’84’, una dinamica speculare alla prima rete azzurra ha portato al definitivo pareggio: ancora un traversone di Elia, perfetto assist-man di giornata, ha trovato a centro area il subentrato Edoardo Saporiti, il quale, con un preciso colpo di testa nell’angolino basso, ha fissato il punteggio sul 2-2. La partita si è dunque conclusa con una divisione della posta che certifica la chirurgica precisione del Mantova sui corner nel primo tempo, ma premia al contempo l’eccellente riorganizzazione tattica dell’Empoli, capace di trovare freschezza dalla panchina per completare la rimonta.

Il tabellino

EMPOLI (3-5-2): Fulignati; Lovato, Guarino, Obaretin (46’ Moruzzi); Candela (72’ Ebuehi), Magnino (80′ Haas), Yepes, Elia, Ceesay (72’ Saporiti); Ilie (46’ Nasti), Shpendi. All. Caserta.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Meroni, Cella, Castellini; Benaissa (46’ Goncalves), Trimboli, Kouda, Radaelli (88′ Maggioni); Bragantini (57’ Marras), Buso (57’ Caprini); Mancuso (67’ Wieser). All. Modesto.
RETI: 21’ Bragantini (M), 37′ Cella (M), 50’ Shpendi (E), 84′ Saporiti (E).
NOTE: Ammoniti: Magnino (E), Ilie (E), Bragantini (M), Bardi (M), Nasti (E).

Juve Stabia – Carrarese 1-1

CASTELLAMMARE – Si conclude con un prezioso pareggio per 1-1 la trasferta della Carrarese sul campo della Juve Stabia. Al termine di una sfida spigolosa, caratterizzata da numerose interruzioni arbitrali e da un costante botta e risposta tattico, la formazione toscana è riuscita a rimettere in equilibrio un match che si era complicato nel corso della prima frazione, strappando un punto fondamentale grazie alla lucidità dal dischetto mostrata nella ripresa.

L’avvio di gara premia l’aggressività e la propensione offensiva dei padroni di casa. Già al 3′, l’estremo difensore apuano è chiamato all’intervento su una conclusione di Ricciardi, innescato da Burnete. La pressione campana, alimentata dalle iniziative dello stesso Burnete e di Gabrielloni attraverso una serie di calci d’angolo, costringe la retroguardia ospite sulla difensiva, limitando le sortite toscane a qualche corner intorno al quarto d’ora. Dopo un episodio dubbio al 21′, in cui l’arbitro sanziona Burnete per simulazione in area con la successiva conferma del VAR, il forcing della Juve Stabia si concretizza al 33′: al termine di un’azione insistita, un primo tentativo viene respinto, ma Nicola Mosti trova il varco giusto e, di sinistro dal cuore dell’area, sigla il meritato 1-0. La prima frazione va in archivio con i locali in vantaggio, nonostante un velleitario tentativo dalla distanza di Calabrese per gli ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi, la Carrarese muta radicalmente atteggiamento. L’inserimento di Parlanti per Melegoni aiuta i toscani ad alzare il baricentro e a cercare vie alternative per scardinare la difesa avversaria, affidandosi sistematicamente alle conclusioni da fuori area. Tra il 50′ e il 52′, Hasa impegna severamente la retroguardia e il portiere locale, imitato poco dopo dai tentativi di Zuelli. La Juve Stabia, pur dovendo fronteggiare l’inerzia mutata e le frammentazioni dovute agli infortuni di Burnete e Ricciardi, non rinuncia ad attaccare e sfiora il raddoppio al 58′ proprio con Burnete.

L’episodio che ristabilisce la parità definitiva matura al 75′. Un fallo di mano in area commesso da Ricciardi induce il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta il subentrato Ernesto Torregrossa, che al 77′ supera il portiere con un sinistro implacabile sotto la traversa, realizzando l’1-1. Negli ultimi minuti, rivitalizzata anche dai cambi e dall’ingresso di Finotto per dare peso all’attacco, la Carrarese cerca il colpo del blitz rendendosi pericolosa con Rouhi e con un tiro di Abiuso neutralizzato dall’estremo difensore. Sull’altro fronte, gli ultimi sussulti campani portano la firma di Correia e Okoro, ma il punteggio non si sblocca più, certificando un pareggio che premia il carattere e la riorganizzazione tattica della compagine apuana di fronte all’iniziale aggressività locale.

Il tabellino

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Diakité (78′ Varnier), Giorgini, Bellich (78′ Dalle Mura); Ricciardi (78′ Mannini), Mosti (88′ Torrasi), Leone, Correia, Carissoni; Burnete (68’ Okoro), Gabrielloni. All. Abate
CARRARESE (3-5-1-1): Bleve; Calabrese, Oliana, Imperiale; Rouhi  (83′ Bouah), Melegoni (46’ Parlanti), Zuelli, Hasa, Belloni; Finotto (66’ Torregrossa); Abiuso (90′ Lordkipanize). All. Calabro
RETI: 33’ Mosti (JS), 77′ Torregrossa (C).
NOTE: Ammoniti: Oliana (C), Confente (JS), Gabrielloni (JS).

Davide Caruso

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
cielo coperto
13.3 ° C
14.1 °
11.4 °
68 %
3.6kmh
100 %
Sab
12 °
Dom
18 °
Lun
19 °
Mar
19 °
Mer
14 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS