PADOVA – La trasferta si chiude con una sconfitta di misura per l’Empoli, superato per 1-0 dal Padova nelle battute conclusive dell’incontro. La formazione toscana torna a casa a mani vuote nonostante un’ottima organizzazione tattica e diverse occasioni nitide create, venendo punita dalla maggiore concretezza dei padroni di casa sugli sviluppi di una palla inattiva a pochissimi minuti dal fischio finale. Una gara equilibrata in cui la compagine azzurra ha pagato a caro prezzo la mancanza di cinismo nei momenti cruciali.
La prima frazione di gioco si sviluppa sui binari di un sostanziale equilibrio tattico. L’Empoli approccia la sfida con l’intento di imporre il proprio ritmo e si rende immediatamente pericoloso al 9′ con un tiro ravvicinato di Bohdan Popov, ben neutralizzato dall’estremo difensore avversario. La risposta del Padova si concretizza sfruttando i cross e il gioco aereo: tra il 17′ e il 29′, la retroguardia azzurra è chiamata a un attento lavoro per arginare i precisi colpi di testa di Mattia Bortolussi e Filippo Sgarbi. Gli ospiti mantengono un baricentro alto, cercando la manovra sugli esterni per poi convergere, e provano ad affidarsi alle iniziative di Stiven Shpendi, impreciso in un paio di sortite intorno alla mezz’ora. Il match si conferma fisico e frammentato da numerosi falli a centrocampo – strategia adottata dai toscani con Magnino, Ghion e Candela per interrompere la costruzione locale – che costano anche un’ammonizione al difensore Gabriele Guarino al 36′.
Al rientro dagli spogliatoi, il livello di agonismo resta elevato. Il Padova prova ad aumentare la pressione offensiva e si rende subito insidioso al 57′ ancora con Bortolussi, fermato con prontezza dal portiere toscano. L’episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la gara a favore dell’Empoli si materializza al 63′: servito da un preciso traversone di Tyronne Ebuehi, Popov lascia partire un potente destro dall’interno dell’area che si infrange in pieno sulla traversa. Scampato il pericolo, entrambe le panchine optano per una girandola di sostituzioni. La squadra toscana inserisce forze fresche come Elia, Fila e successivamente Haas e Obaretin, nel tentativo di preservare la solidità difensiva e pungere in ripartenza.
L’equilibrio si spezza inesorabilmente all’84’, premiando la perseveranza della formazione di casa e la sua costante ricerca dei terminali offensivi (Bortolussi, Sgarbi e Favale) attraverso i calci piazzati. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Mattia Bortolussi trova la coordinazione vincente per una conclusione ravvicinata di destro che si infila nell’angolino basso, siglando il vantaggio locale. Nel finale, nonostante l’ingresso di Nasti per un ultimo assalto e i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, l’Empoli non riesce a ripristinare la parità. Il triplice fischio certifica l’1-0 per il Padova, abile a capitalizzare la propria fisicità in area di rigore, lasciando ai toscani il rammarico per i margini minimi che hanno deciso l’incontro.
Il tabellino
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi (46′ Faedo), Pastina, Perrotta; Capelli, Fusi (72′ Di Maggio), Varas, Crisetig, Favale; Di Mariano (64′ Caprari), Bortolussi. All. Breda.
EMPOLI (4-4-2): Fulignati; Ebuehi (72′ Elia), Lovato, Guarino, Moruzzi (87′ Nasti); Candela, Yepes, Ghion, Magnino; Popov (72′ Fila), Shpendi. All. Caserta.
RETI: 83′ Bortolussi (P).
NOTE: Ammoniti: Guarino (E), Faedo (P), Bortolussi (P)
Davide Caruso


