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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:52:51 +0000</pubDate>
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	<title>Export, il Sistema Paese fa tappa a Roma: imprese e territori del Centro alla prova dei nuovi mercati - Corriere Empolese</title>
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                <title>Buona la prima per l’Use Rosa Scotti: vittoria, largo vantaggio e spazio alle giovanissime</title>
                <link>https://corriereempolese.it/buona-la-prima-per-luse-rosa-scotti-vittoria-largo-vantaggio-e-spazio-alle-giovanissime/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Use Rosa Scotti</b> ha inaugurato il proprio campionato superando la formazione del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">San Raffaele Roma</b>. La squadra ha condotto la gara mostrando un&#8217;efficace organizzazione di gioco per i primi tre quarti, mettendo in sicurezza il risultato prima di registrare un calo di tensione nella frazione conclusiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">Cioni</b> ha analizzato l&#8217;andamento della gara partendo dalle difficoltà legate all&#8217;affrontare una squadra neopromossa: &#8220;Esordio con due punti, una vittoria che non è mai facile alla prima giornata e quindi la prendiamo volentieri anche perché affrontare una matricola non è mai semplice sia per l&#8217;entusiasmo che ha, sia perché è inevitabile conoscerla meno&#8221;. Il tecnico si è soffermato sul distacco accumulato durante il match, arrivato fino a 26 lunghezze, e sul successivo rilassamento del gruppo. &#8220;Nel finale eravamo convinti di averla vinta sul più 26 e ci siamo rilassate. Ecco, è una cosa che non dobbiamo fare perché ogni momento è buono per fare passi in avanti e questo mi lascia un po&#8217; di amaro in bocca&#8221;, ha spiegato Cioni, precisando che, sebbene la vittoria non sia mai stata in discussione, il passaggio a vuoto richiederà attenzione durante i prossimi allenamenti.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima giornata ha segnato anche l&#8217;esordio in prima squadra di due atlete del vivaio biancorosso. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Del Piano</b>, giocatrice classe 2008, è rimasta sul parquet per diversi minuti, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Torricini</b>, entrata da poco a far parte del settore giovanile e valutata positivamente durante il pre-campionato, ha registrato il suo debutto ufficiale. &#8220;Sono contento per le nostre giovani&#8221;, ha chiosato l&#8217;allenatore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prossimo impegno vedrà la squadra debuttare in casa al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Pala Sammontana</b> contro la formazione sarda dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Alghero</b>. La gara, in programma sabato, subirà una variazione di orario: l&#8217;inizio è stato anticipato alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">17,00</b> per permettere alle avversarie di organizzare il viaggio di rientro. Per l&#8217;occasione, la dirigenza auspica un&#8217;ampia partecipazione sugli spalti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima giornata regala anche l'esordio in prima squadra per le giovanissime del vivaio biancorosso Del Piano e Torricini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:31:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
                <link>https://corriereempolese.it/crisi-aziendali-una-legge-regionale-per-la-gestione-e-la-prevenzione-sotto-la-lente-della-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l’indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/dieci-milioni-e-nuove-tutele-per-lindotto-la-toscana-blinda-il-lavoro-con-una-legge-anti-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
<div></div>
<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
</div>
<div>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:36:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corriereempolese.it-217123</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Orientamento universitario, al via il progetto Ponte per 25mila studenti toscani</title>
                <link>https://corriereempolese.it/orientamento-universitario-al-via-il-progetto-ponte-per-25mila-studenti-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> e le istituzioni accademiche del territorio lanciano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Ponte</i>, un nuovo piano di orientamento strutturato per accompagnare gli studenti delle scuole superiori verso la scelta universitaria. L&#8217;iniziativa, finanziata attraverso il programma europeo Fse+ 2021/2027, è stata illustrata a Firenze all&#8217;interno del rettorato dell&#8217;Università degli Studi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto, il cui acronimo sta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli</i>, sarà coordinato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Centro Studi Pluriversum</b> e vedrà la partecipazione congiunta degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell&#8217;Università per Stranieri di Siena. L&#8217;obiettivo, spalmato su 28 mesi di attività, è coinvolgere circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">25.000 alunni</b> del triennio finale delle scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p data-path-to-node="2">La strategia mira a incrementare le immatricolazioni concentrando gli sforzi nelle aree in cui il passaggio dalla scuola all&#8217;università registra tassi storicamente più bassi. Per questo motivo, il 35% delle attività sarà riservato agli istituti tecnici e professionali, con un&#8217;attenzione geografica specifica rivolta alle province più distanti dai grandi poli universitari, ovvero Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;impianto operativo si muove su tre direttrici. La prima prevede l&#8217;organizzazione di laboratori in classe della durata minima di sei ore, calibrati in base all&#8217;età degli iscritti: le terze affronteranno percorsi di autoconsapevolezza, le quarte esploreranno il mondo del lavoro e le quinte si concentreranno sull&#8217;offerta post-diploma e sui servizi per il diritto allo studio. La seconda linea di intervento si rivolge ai docenti, con l&#8217;obiettivo di formare 250 insegnanti sulle metodologie orientative e la didattica inclusiva. La terza fase punta infine a coinvolgere le comunità locali attraverso incontri nei comuni periferici, webinar e giornate negli atenei aperte anche alle famiglie. Il sistema sarà supportato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="722">Guia</i>, un chatbot sviluppato da Pluriversum per fornire agli studenti risposte immediate su corsi, tasse e procedure di ammissione.</p>
<p data-path-to-node="4">La volontà di arginare le disparità territoriali ed economiche è stata evidenziata dall&#8217;assessora regionale a Università e ricerca, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Cristina Manetti</b>: &#8220;Vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi della Toscana gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio futuro, facendo in modo che la possibilità di proseguire gli studi non dipenda dal luogo in cui si vive, dalla scuola frequentata o dalle condizioni economiche della famiglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Una linea condivisa dalle rappresentanze accademiche presenti all&#8217;incontro. I delegati all&#8217;orientamento Ersilia Menesini (Firenze), Laura Marcucci (Pisa), Federico Pulselli (Siena) e Agnese Fusaro (Stranieri di Siena) hanno ribadito la necessità di superare i confini cittadini per portare l&#8217;università direttamente sui territori, mettendo a sistema le competenze dei quattro atenei per accompagnare i giovani verso scelte informate e consapevoli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Particolare attenzione sarà riservata agli istituti tecnici e professionali e alle province più distanti dai grandi poli universitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/orientamento-universitario-al-via-il-progetto-ponte-per-25mila-studenti-toscani/</oldGuid>
                                
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                <id>216879</id>
                <type>post</type>
                <title>Renzi alla Leopolda: “Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi di scena alla Leopolda a Firenze,</strong> kermesse ideata dal senatore toscano leader di Italia Viva ex premier.</p>
<p>Una Leopolda inaugurata da Renzi con <strong>Vincenzo De Luca,</strong> Pd, sindaco di Salerno, in cui sono molti i protagonisti sul palco fino a domenica 4 ottobre. Da<strong> Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana con cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovo-consiglio-regionale-toscana-stefania-saccardi-presidente-vice-mazzeo-e-petrucci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casa Riformista governa in Regione Toscana,</strong></a> a <strong>Casini</strong> a <strong>Fedez a</strong>ll&#8217;europarlamentare <strong>Bonaccini,</strong> Pd, che domenica 4 ottobre è l&#8217;ultimo ospite a salire sul palco prima dell&#8217;intervento di chiusura con Renzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_627953" aria-describedby="caption-attachment-627953" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627953" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Renzi-DeLuca-300x230.jpg" alt="Renzi alla Leopolda: &quot;Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie&quot; " width="300" height="230" /><figcaption id="caption-attachment-627953" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>Con Matteo Renzi che sabato 3 ottobre dal palco di Firenze lancia <strong>Mario Calabresi sindaco di Milano: &#8220;Vedrei benissimo come sindaco di Milano Mario Calabresi&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://www.leopoldastazione.it/programma_leopolda_14" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il programma dell&#8217;edizione numero 14 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217;.</strong></a></p>
<p>E <strong>dalla Leopolda Matteo Renzi risponde</strong> a quanto sta accadendo rispetto al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>campo largo di cui l&#8217;ex premier, è stato chiaro, non fa parte. Un suo apporto di coalizione sta nel centrosinistra. </strong></a></p>
<p>I fatti.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2167667727505554?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, leader Pd, in direzione Pd venerdì 2 ottobre:</strong></a> &#8220;<strong>Il programma si scrive con tutta l&#8217;alleanza,</strong> sapendo bene che bisogna essere inclusivi, ma che <strong>non è che uno vale uno in quella discussione.</strong> Perché a noi non ci ha regalato niente nessuno, se siamo saldamento il <strong>primo partito dell&#8217;opposizione ce lo siamo guadagnati</strong> col sudore e con l&#8217;impegno, a convincere le persone una per una che ci hanno consegnato il <strong>doppio dei voti delle altre forze,</strong> alle europee alle regionali e alle comunali&#8221;.</p>
<p>La replica di <strong>Giuseppe Conte, leader M5S</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1043049238789359?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per me uno vale uno significa che contano i cittadini.</strong></a> Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, <strong>non ci sono alternative,</strong> sarà la strada delle primarie&#8221;.</p>
<p>Poi Conte rispetto a Renzi: &#8220;Schlein si sta assumendo una grande responsabilità politica <strong>volendo Renzi</strong> sin dall’inizio. <strong>Se pensa che sia un valore aggiunto sarà diretta garante di questo contributo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi</strong> replica da Firenze. Sottolineando che a un <strong>tavolo di coalizione andrà Maria Elena Boschi</strong>: &#8220;Credo che Schlein abbia detto una cosa naturale e di buon senso, ha detto che il <strong>Partito Democratico ha un peso maggiore rispetto agli altri e penso che questo sia giusto.</strong> Mi piacerebbe che non fossero parole giuste perché vorrebbe dire che allora Italia Viva con il 3% può decidere tutto, invece è giusto che Italia Viva conti per il 3%, il Movimento 5 Stelle per il 10%, il Pd ha preso più voti degli altri. Queste parole di Schlein sono parole che sono accompagnate comunque da un g<strong>esto di generosità perché lei dice che ha più voti di tutti ma sono disponibili a fare le primarie</strong> e quant&#8217;altro. Quindi francamente devo dire che le parole di Schlein sono condivisibili dalla A alla Z e lo dice uno che avrebbe tutto l&#8217;interesse a fare i conti con l&#8217;uno vale uno perché siamo i più piccoli della coalizione&#8221;.</p>
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<p>Poi l&#8217;attacco: &#8220;<strong>Clint Eastwood</strong> diceva: &#8216;<strong>Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane</strong>&#8216;. <strong>La politica non si fa sui rapporti personali,</strong> si fa sulla base delle idee.</p>
<p>Allora <strong>io dico a Conte e a tutti gli altri: se volete stare su discussioni di merito, noi ci siamo. Magari con un contratto alla tedesca.</strong></p>
<p><strong>Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese alla Meloni e regalare il Quirinale alla Meloni</strong>. <strong>Io non sarò complice</strong> del fatto che al Quirinale ci vada Giorgia Meloni. Io ho portato Sergio Mattarella al Quirinale. <strong>Quindi non ho bisogno di dare garanzie</strong>: <strong>ho bisogno di portare i voti</strong> in una scommessa che abbia chiari i paletti per tutti&#8221;.</p>
<p><span id="text">Poi Renzi: &#8220;Dopo quattro anni di governo Meloni, <strong>le famiglie sono più povere, </strong>la gente se ne va,<strong> ci sono meno soldi in tasca,</strong> le <strong>bollette e i mutui costano di più. Se il centrosinistra si mette a litigare e perde le elezioni è da rinchiudere</strong>. Allora noi siamo quelli che dicono: preoccupiamoci dei problemi delle famiglie e le scaramucce tra leader le lasciamo da parte. Io sto in un centrosinistra che sia l&#8217;alternativa al centrodestra. Per questo in questo momento penso che, <strong>prima di ragionare di chi guiderà, chi decideranno le primarie,</strong> sia importante ragionare di idee. Io voglio un centrosinistra riformista, garantista, poi è chiaro che guida chi ha più voti&#8221;.</span></p>
</div>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a Firenze: "Facciamo un contratto alla tedesca. Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese a Meloni. Io non sarò complice. Io ho portato Mattarella al Quirinale". Da De Luca a Giani a Fedez alla Leopolda. Renzi lancia Calabresi sindaco di Milano]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 18:36:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:36:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: “Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un’inchiesta”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Fabrizio Corona da Roberto Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p>Corona ha fatto il suo ingresso venerdì 2 ottobre alla serata allo stabilimento balneare Bagno Biondetti a Marina di Pietrasanta &#8216;luogo simbolo dove tutto è iniziato&#8217;, che ha visto protagonista<strong> Roberto Vannacci. </strong></p>
<p><strong>Con Vannacci anche <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Massimiliano Simoni,</a></strong> consigliere regionale della Toscana, entrambi intervistati da Aldo Grandi. &#8220;Qui, nel 2023, Roberto Vannacci presentò per la prima volta Il Mondo al Contrario&#8221;, sottolinea <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, partito fondato da Vannacci dopo aver lasciato Lega e Salvini.</strong></a></p>
<figure id="attachment_627850" aria-describedby="caption-attachment-627850" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627850" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Vannacci-Simoni-240x300.jpg" alt="Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: &quot;Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un&apos;inchiesta&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-627850" class="wp-caption-text">(Foto Fb Massimiliano Simoni)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/976420681431939" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale sul palco ha accolto l&#8217;ingresso di Fabrizio Corona</strong></a>: &#8220;L&#8217;ho scoperto ieri che sarebbe venuto. Mi fa piacere, grazie per essere qua con noi e grazie per passare con noi questa splendida serata&#8221;.</p>
<p>Corona: &#8220;<strong>Sono venuto per conoscerlo, per studiare e magari fare un&#8217;inchiesta.</strong> Ascolto. Mi piace vedere le persone all&#8217;opera. Sono uno che va sul posto&#8221;.</p>
<p>Corona, in platea con spilla appuntata sulla giacca riportante il suo nuovo movimento politico<strong> &#8216;Per la verità&#8217;</strong>, si è accomodato in platea.</p>
<p>Poi al termine della serata, ha raggiunto Vannacci, reduce dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>risultato a doppia cifra alle suppletive in Calabria. </strong></a></p>
<p>Un confronto tra i due, quindi la stretta di mano col generale e con Simoni. <a href="https://www.facebook.com/reel/957002726927210" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come documenta Adn Play Futura Tv.</strong></a></p>
<p>A Marina di Pietrasanta in agosto <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci era stato protagonista alla Versiliana</strong></a>.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corona con spilla con nome del suo nuovo movimento 'Per la verità' in platea all'iniziativa del generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale. Stretta di mano con Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni. Vannacci: "Mi fa piacere. Grazie per essere qua con noi"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:09:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:36:03 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Piano regionale di sviluppo: i sei punti di Giani per il rilancio dell’economia toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/piano-regionale-di-sviluppo-i-sei-punti-di-giani-per-il-rilancio-delleconomia-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il presidente della Regione Toscana<strong> Eugenio Giani</strong> ha riunito il <strong>tavolo di concertazione</strong> cui hanno partecipato le categorie economiche, i sindacati e i direttori dei settori della Regione coinvolti in vista del percorso che culminerà nell’approvazione del <strong>Programma regionale di sviluppo</strong>. Presente anche l’assessore al lavoro <strong>Alberto Lenzi.</strong></p>
<p>“L’obiettivo – ha spiegato Giani – è quello di rilanciare i cinqie punti che avevo posto: <strong>reindustrializzazione, utilizzo dei fondi europei, supporto della Regione attraverso Fidi Toscana e le realtà bancarie, formazione professionale e sviluppo dei distretti industrial</strong>i. Aggiungo un sesto punto: l&#8217;agricoltura. Queste tematiche verranno affrontate attraverso dei tavoli di lavoro per ricevere <strong>proposte volte a implementare il piano</strong>, che nei prossimi quattro anni caratterizzerà l&#8217;azione della Regione”.</p>
<p>Per quanto riguarda le tempistiche del Prs il presidente ha spiegato di voler presentare un primo documento informativo alla giunta, per poi arrivare all’<strong>approvazione definitiva entro i primi mesi del 2027.</strong></p>
<p>“Sarà una sorta di bussola per quanto riguarda l’economia regionale &#8211; ha detto sempre Giani – dove <strong>verranno concentrati tutti gli interventi per la valorizzazione del nostro territorio, specie col venir meno delle risorse del Pnrr,</strong> che ci hanno fortemente impegnati nella programmazione durante gli anni passati”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'approvazione definitiva è prevista per inizio 2027: al programma aggiunto anche l'intervento sull'agricoltura]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 07:30:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 08:05:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Campo largo e Leopolda, il portavoce del Pd Blasi: “Solo un fronte unito può battere la destra”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/campo-largo-e-leopolda-il-portavoce-del-pd-blasi-solo-un-fronte-unito-puo-battere-la-destra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Più che di ritorni, parlerei di una crescente consapevolezza politica: <strong>un centrosinistra largo è l&#8217;unica reale possibilità per battere Giorgia Meloni</strong>. La premier appare sempre più in difficoltà, impegnata in una propaganda perpetua lontana dai problemi reali e concentrata solo su calcoli di legge elettorale. Chiunque voglia costruire un’alternativa seria per l’Italia è conscio che la sfida si gioca qui: <strong>il Partito Democratico da solo non basta</strong>, ma resta il baricentro attorno a cui costruire l&#8217;alleanza&#8221;. A dichiararlo <strong>è Diego Blasi, portavoce del Pd Toscana e vicesindaco di Prato, intervenendo a Controradio sul dibattito attorno alla costruzione del campo largo e all&#8217;appuntamento della Leopolda.</strong></p>
<p>&#8220;Comprendo le perplessità storiche che alcuni continuano a sollevare – prosegue Blasi –, ma di fronte a questo scenario dobbiamo mettere al primo posto l&#8217;Italia.<strong> Il centrosinistra non può prescindere da una componente riformista e moderata</strong>: oggi nessuno è nelle condizioni di porre veti. È il momento di unire, non di dividere. Ognuno manterrà la propria sensibilità e identità, e naturalmente il peso del consenso determinerà le scelte strategiche, ma le porte devono rimanere aperte a chi vuole mandare a casa questo governo&#8221;.</p>
<p>Sull&#8217;evento fiorentino promosso da Matteo Renzi, Blasi chiarisce: &#8220;Non sarò presente alla Leopolda per via di pregressi impegni istituzionali sul territorio pratese. Da persona che non ha mai votato né sostenuto Renzi, riconosco tuttavia l&#8217;evidenza: l<strong>a Leopolda è uno spazio di confronto importante, che coinvolge persone e stimola il dibattito pubblico. Merita pieno rispetto</strong>&#8220;.</p>
<p>Infine, sui dossier più complessi e sulle divergenze, in particolare in politica estera dichiara: &#8220;Il punto di partenza comune e non negoziabile è la pace, intesa come pratica e sforzo diplomatico incessante su scala globale, a maggior ragione mentre a Gaza si continua drammaticamente a morire. <strong>È fisiologico che ci siano sensibilità diverse, ma le mediazioni si troveranno. Come ha dimostrato con generosità e umiltà la segretaria Elly Schlein, il Pd lavora per tenere unito il fronte,</strong> pur nella consapevolezza di guidare l&#8217;opposizione: alla fine il peso elettorale conterà, ma ciò che ci distingue dalla destra – tenuta insieme soltanto dalla gestione del potere – è la volontà comune di offrire un futuro credibile al paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicesindaco di Prato sul dopo Meloni: "Il centrosinistra non può prescindere da una componente riformista e moderata:"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 07:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 19:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Concessioni balneari, dalla Regione dubbi sul bando-tipo: “Servono indicazioni precise e condivise”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/concessioni-balneari-dalla-regione-dubbi-sul-bando-tipo-servono-indicazioni-precise-e-condivise/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Indicazioni precise e condivise per tutte le Regioni sulla questione legata alle gare per le concessioni balneari.</strong> È la richiesta proveniente dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e</strong> dall’assessore a economia, turismo e agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong> dopo un confronto che lo stesso assessore ha avuto con Comuni e associazioni di categoria. <strong>Due le criticità rilevate: il bando tipo emesso pochi giorni fa dal Mit e la valutazione della ‘scarsità della risorsa spiaggia’.</strong></p>
<p>“Il ministero aveva preannunciato che il bando tipo sarebbe stato inserito, come integrazione dell’ordine del giorno, nella Conferenza unificata dell&#8217;1 ottobre – spiegano Giani e Marras –. Abbiamo apprezzato la scelta di non forzare i tempi, perché il confronto tra governo e Regioni non si è ancora concluso. <strong>Auspichiamo che questo confronto possa essere completato nelle prossime settimane,</strong> seppure in tempi rapidi, e che siano integralmente accolti gli emendamenti proposti dai Comuni e condivisi da tutte le Regioni italiane”.</p>
<p><strong>Intanto il tempo trascorre, senza che venga delineato un quadro di riferimento sufficientemente chiaro, con regole chiare e omogenee.</strong> Questa la prima preoccupazione emersa dall’incontro. <strong>“I rappresentanti degli operatori e dei Comuni chiedono certezze</strong> – proseguono presidente e assessore –. <strong>La scelta di un bando tipo privo di valore cogente, che si limiti a essere una circolare, rischia di non offrire uno strumento sufficientemente solido</strong> per affrontare le complessità che i Comuni hanno davanti nell&#8217;avviare e gestire le procedure. È una preoccupazione che deve trovare risposta nel confronto con il governo”.</p>
<p>Altro nodo centrale, la valutazione della &#8216;scarsità della risorsa&#8217;, cioè della disponibilità di aree demaniali destinabili alle concessioni. Giani e Marras spiegano che <strong>“la Toscana, come le altre Regioni, ha già trasmesso al tavolo tecnico nazionale i dati richiesti, ma non sono stati definiti criteri generali omogenei per tutto il paese</strong>. Spetta al governo dare queste indicazioni. A un anno dalle scadenze non si possono riversare sui Comuni ulteriori verifiche rispetto alla pianificazione già effettuata, con il rischio di paralizzare le procedure, vanificare il lavoro svolto e alimentare nuovi contenziosi”. Che poi aggiungono: “<strong>La pianificazione degli arenili deve garantire un corretto equilibrio tra le aree in concessione e le spiagge liberamente fruibili, assicurando il libero e gratuito accesso e transito verso la battigia</strong>, anche attraverso i varchi necessari. Le aree concedibili sono individuate nei piani di utilizzazione e negli strumenti urbanistici vigenti: occorre tutelare l’autonomia programmatoria dei Comuni e i piani già approvati, evitando che verifiche astratte e confronti tra territori diversi ne mettano in discussione le scelte”.</p>
<p><strong>La Regione è intanto impegnata, insieme ai Comuni, a garantire un’impostazione omogenea delle procedure sul territorio regionale</strong>. “La concentrazione delle selezioni pubbliche nello stesso periodo rischia di creare situazioni molto difficili da gestire. Per questo lavoriamo con i Comuni per assicurare uniformità di comportamenti e il supporto necessario alle amministrazioni. <strong>Ogni Comune potrà personalizzare il proprio bando in base alle specificità del territorio, all’interno di condizioni omogenee a livello regionale.</strong> Il nostro impegno è accompagnare questo percorso, mentre chiediamo al Governo di dare finalmente indicazioni precise e condivise”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore GIani e l'assessore Marras riferiscono le criticità di Comuni e operatori sulla circolare e sulla valutazione della scarsità della risorsa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:47:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 17:35:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana Art Bonus per Comuni e Unioni di Comuni, in arrivo l’avviso pubblico</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana-art-bonus-per-comuni-e-unioni-di-comuni-in-arrivo-lavviso-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; In arrivo la possibilità di percepire il <strong>Toscana Art Bonus</strong> per i Comuni e le Unioni dei Comuni che sono parte integrante di <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> o studi di fattibilità propedeutici all’avvio di un nuovo<strong><em> Progetto di paesaggio.</em></strong></p>
<p>La giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta ha approvato <strong>un avviso pubblico di interesse per raccogliere dalle amministrazioni interessate progetti di intervento tesi alla valorizzazione del paesaggio e alla rivitalizzazione dei centri abitati</strong> compresi nelle aree dei <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong>, per la costituzione di un <strong>parco progettuale regionale di qualità in favore del quale utilizzare gli strumenti di mecenatismo previsti dal Toscana Art Bonus.</strong></p>
<p>“Tramite il Toscana Art Bonus – ha spiegato i<strong>l presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211; favoriremo la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio come fattore di sviluppo sostenibile, tutela del territorio, fattore di coesione sociale. Grazie a questo strumento potremo dare un sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto di sfruttare l’opportunità offerta dai <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> promossi dalla Regione ed elaborare strategie comuni di valorizzazione identitaria e sviluppo collegato alle specificità del territorio”.</p>
<p>“Le amministrazioni interessate potranno proporre interventi fino ad un valore massimo di 200mila euro – ha aggiunto<strong> l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni</strong> – la Regione raccoglierà le loro proposte e costruirà una sorta di catalogo di progetti coerenti con il Pit-Ppr e con gli obiettivi e le strategie dei Progetti di paesaggio ai quali tramite le nuove modalità di finanziamento previste dal <strong>Toscana Art Bonus</strong> sarà progressivamente offerto sostegno. Il paesaggio toscano, con le sue specificità locali e caratteristiche peculiari, è ciò che determina buona parte del fascino e dell’attrattività globale della nostra regione, tanto da averla trasformata in un vero e proprio brand noto in tutto il mondo. E’ un patrimonio inestimabile che dobbiamo rispettare e valorizzare attraverso un giusto equilibrio tra innovazione e tutela, in questo senso sono fondamentali<strong> i <em>Progetti di paesaggio</em> che partono dall’identità e specificità locale e be fanno volano per uno sviluppo sostenibile mirato</strong>”.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse possono riguardare esclusivamente interventi pubblici localizzati nei territori interessati dai Progetti di paesaggio già attivi e dagli studi di fattibilità propedeutici.</p>
<h3><strong>Progetti di paesaggio</strong></h3>
<p><strong>Le Leopoldine in Val di Chiana</strong> (approvato con d.c.r. n.13 del 25/02/2020). Comuni interessati: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi;<br />
<strong>Ferro-ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi</strong> (approvato con d.c.r. n.104 del 06/12/2022) Comuni interessati: Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, San Quirico d’Orcia, Siena, Sinalunga, Trequanda, Civitella Paganico e Roccastrada;<br />
<strong>I territori del Pratomagno</strong> (approvato con d.c.r. n.24 del 17/05/2022) Comuni interessati: Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Castelfranco-Pian di Scò, Castiglion Fibocchi, Reggello, Pelago, Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla;<br />
<strong>Isola di Capraia</strong> (approvato con d.c.r.. n.25 del 17/05/2022) Comuni interessati: Capraia Isola;<br />
<strong>Territori del Mugello</strong> (approvato con d.c.r. n.10 del 14/02/2024) Comuni interessati: Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero;<br />
<strong>Territori della Lunigiana</strong> (approvato con d.g.r. n.63 del 29/07/2025) Comuni interessati: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Comuni facenti parte dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana), Pontremoli;<br />
<strong>Territori della Val di Cecina</strong> (avviato con d.g.r. n.1163 del 21/10/2024) Comuni interessati: Volterra, Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Riparbella, Monteverdi Marittimo;</p>
<h3><strong>Studi di fattibilità</strong></h3>
<p><strong>Valle del Serchio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.780 del 16/06/2025, sottoscritto in data 17/07/2025) Comuni interessati: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Comuni facenti parte dell’Unione Comuni Garfagnana;<br />
<strong>Valli di Pesa e Virginio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.824 del 23/06/2025, sottoscritto in data 27/08/2025 ) Comuni interessati: Montelupo Fiorentino, Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Montespertoli, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Scandicci;<br />
<strong>Vie d’acqua e parchi nell’area pisana</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.825 del 23/06/2025, sottoscritto in data 11/07/2025) Comuni interessati: Pisa e Cascina.</p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base della coerenza con gli obiettivi del Pit-Ppt e del Progetto di Paesaggio o dello studio di fattibilità di riferimento</strong>, la qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale della proposta; il contributo dell&#8217;intervento alla tutela, riqualificazione, valorizzazione, accessibilità e fruizione del paesaggio, l’idoneità della proposta ad essere promossa nell&#8217;ambito del programma Toscana Art Bonus e ad attrarre il sostegno di mecenati privati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:18:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 21:36:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Concessioni balneari, Futuro Nazionale chiede un freno alle gare: “Prima si verifichi la scarsità della risorsa”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/concessioni-balneari-futuro-nazionale-chiede-un-freno-alle-gare-prima-si-verifichi-la-scarsita-della-risorsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; &#8220;<strong>La bozza ministeriale per le gare delle concessioni balneari è a tutti gli effetti solo e soltanto uno strumento</strong> che il governo mette a disposizione dei comuni perché vi sia uniformità di comportamento. Non confondiamo lo strumento con il presupposto. Prima di parlare di gare bisogna affrontare se esiste il presupposto giuridico che rende necessaria la selezione: la scarsità della risorsa&#8221;. A parlare è <strong>Gianluca Gambini, referente di Futuro Nazionale Pisa per il litorale pisano. </strong></p>
<p>&#8220;La bozza del Mit prende come presupposto, con estrema chiarezza, la verifica della scarsità e contempla una ricognizione delle aree effettivamente utilizzabili e una ricognizione tecnica delle condizioni locali, considerando accessibilità, vincoli e caratteristiche della costa. È un passaggio decisivo. Chiediamo che il governo chiarisca come queste verifiche incidano sulle procedure. <strong>La scarsità non può essere liquidata con affermazioni generiche, né il suo accertamento ridotto a una formalità. Servono dati pubblici certi, una pianificazione costiera aggiornata e valutazioni fondate su criteri oggettivi, trasparenti e proporzionati,</strong> come richiesto dalla Corte di giustizia europea nell’ordinanza del 10 luglio 2026. La direttiva deve essere applicata nella sua interezza: la scarsità non è un’opinione ma una situazione di fatto che deve essere accertata. L’articolo 12 della direttiva è chiaro e preciso: prima si mappa la risorsa, poi si verifica se è scarsa e solo e soltanto se risulta scarsa serve il bando tipo. Quest’ultimo non sostituisce l’istruttoria della scarsità”.</p>
<p>“Ricordo che il governo aveva già fatto una ricognizione terminata con un documento nell’ottobre 2023 dove si certificava che il 67 per cento delle coste italiane balneabili era libero da concessioni e quindi ancora disponibile ad essere dato in concessione per dare nuovi posti di lavoro, dare occupazione anche in aree depresse o addirittura da bonificare. Quello che si prefigge la direttiva servizi è proprio questo: creare nuove opportunità, non sostituire un’azienda con un’altra azienda, non creare nuovi disoccupati a favore di altri interessati che nella maggior parte saranno poi grandi gruppi economici pronti a speculare sul lavoro di chi ha creato un’unicità come è il turismo balneare italiano”.</p>
<p>“<strong>La bozza ministeriale non può diventare un automatismo per mettere tutto a gara senza prima dimostrare, con dati pubblici e verificabili, che la risorsa sia effettivamente scarsa</strong>. Sul litorale pisano, come in gran parte d’Italia, esistono ampi tratti ancora liberi. La direttiva chiede di mappare, verificare e solo allora procedere. Qualsiasi scorciatoia produrrebbe solo incertezza per le imprese e rischio di concentrazione nelle mani di pochi grandi operatori &#8211; dice Gambini &#8211;<strong> Chiediamo al governo chiarezza sui criteri di accertamento della scarsità e sul peso che avranno le ricognizioni tecniche locali</strong>. Le spiagge sono un bene pubblico: il loro futuro non può essere deciso senza tutelare lavoro, qualità dei servizi e pluralità delle imprese”.</p>
<p>Alle parole di Gambini fanno eco quelle di <strong>Sergio Sighieri, noto imprenditore balneare del litorale</strong>: “C<strong>hi ha investito confidando nella continuità dell’attività deve trovare tutele concrete</strong>. Preoccupa il premio previsto per strutture alberghiere ed extra-alberghiere già concessionarie, confinanti o immediatamente vicine alla spiaggia. Perché attribuire un vantaggio competitivo legato alla posizione e all’integrazione di attività già esistenti? Vanno premiati i servizi concretamente offerti e la qualità della gestione, con criteri accessibili a tutti e rispettosi della parità di trattamento. Ancora più delicata è la possibilità di riunire più concessioni in un unico lotto. <strong>A Tirrenia, immaginare chilometri di spiaggia concentrati in due o tre affidamenti significa porre una domanda concreta: quali piccole imprese potrebbero sostenerne i costi e la gestione?</strong> Servono limiti agli accorpamenti e dimensioni compatibili con la partecipazione delle microimprese”.</p>
<p>Sui punti aperti della bozza, Sighieri prosegue: “<strong>Anche sugli indennizzi occorre chiarezza</strong>. La distinzione tra investimenti non ancora ammortizzati e equa remunerazione di quelli effettuati negli ultimi cinque anni lascia questioni aperte. Servono criteri di stima trasparenti, garanzie effettive sui pagamenti e sulle scadenze, oltre a un trattamento adeguato dei beni di proprietà degli uscenti. Quanto ai rilanci economici, pur contenendo il punteggio economico entro il 10% di quello tecnico, la bozza premia il rialzo sull’indennizzo e, per comprovate esigenze, anche sul canone. Gli impegni assunti devono essere sostenibili rispetto ai ricavi reali: offerte sproporzionate possono compromettere servizi, occupazione e pagamenti. Il piano economico-finanziario previsto deve essere sottoposto a una verifica rigorosa della sostenibilità dei rilanci“.</p>
<p><strong>Gambini conclude: “Il governo ascolti i territori e corregga la bozza. Solo così si eviterà che una riforma nata per aprire opportunità finisca per chiudere quelle di chi da decenni lavora e investe sul litorale”. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gianluca Gambini, referente per il litorale pisano: "Servono dati pubblici certi e una pianificazione costiera aggiornata”]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:09:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:09:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caro carburanti, trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/caro-carburanti-trattori-e-proteste-sulle-strade-la-mobilitazione-arriva-anche-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Trattori in strada, presidi davanti agli impianti e automobilisti in coda alle stazioni di servizio che riescono a praticare i prezzi più bassi. L’aumento di benzina e gasolio sta producendo effetti sempre più visibili in diverse parti d’Italia e la mobilitazione arriva anche in Toscana.</p>
<p>Uno dei fronti più caldi è quello degli agricoltori. <strong>Sull’Aurelia, al chilometro 22, nella zona di Torrimpietra, i trattori sono tornati sulla strada durante la protesta contro l’aumento dei costi sostenuti dal settore.</strong></p>
<p>Il presidio ha avuto ripercussioni sulla circolazione. Durante la manifestazione sono stati versati in strada latte annacquato e accesi fumogeni, mentre le forze dell’ordine hanno seguito l’iniziativa.</p>
<p><strong>Una protesta che parte dalle campagne ma riguarda direttamente anche trasporti, imprese e famiglie.</strong></p>
<h3><strong>La mobilitazione arriva in Toscana</strong></h3>
<p>Anche la Toscana entra nella mappa delle iniziative. A Stagno, alle porte di Livorno, <strong>Usb ha organizzato un presidio davanti all’area di deposito e carico carburanti vicino alla raffineria, lungo l’Aurelia</strong>. Una manifestazione convocata contro l’aumento dei prezzi alla pompa e le conseguenze del carovita sui redditi.</p>
<p>La questione riguarda da vicino anche il tessuto economico regionale. Agricoltura, pesca, autotrasporto e numerose attività produttive utilizzano quotidianamente mezzi e macchinari e sono quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi.</p>
<p><strong>Il rischio è un effetto a catena</strong>: aumentano i costi degli spostamenti e della logistica e una parte degli incrementi può trasferirsi lungo la filiera fino al consumatore.</p>
<h3><strong>File dove il self service costa meno</strong></h3>
<p><strong>Intanto alle proteste si affianca un’altra fotografia di queste giornate: le code davanti ai distributori che riescono ad applicare sconti sul self service.</strong></p>
<p>Quando sul tabellone compare un prezzo sensibilmente inferiore rispetto agli impianti della zona, gli automobilisti arrivano numerosi per fare rifornimento.<strong> Le attese si allungano e davanti alle pompe possono formarsi file di auto.</strong></p>
<p><strong>Non è una forma di protesta, ma il segnale di quanto anche pochi centesimi al litro siano diventati importanti nella scelta di dove rifornirsi.</strong><br />
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, la differenza sul singolo pieno moltiplicata nell’arco del mese può diventare significativa.<br />
Il quadro che emerge è così duplice: da una parte trattori, presidi e mobilitazioni; dall’altra la ricerca quotidiana del prezzo più conveniente.</p>
<p>E mentre le proteste si spostano da una regione all’altra,<strong> anche in Toscana cresce l’attenzione su ciò che accade alle pompe e sulle conseguenze che benzina e gasolio più costosi possono avere sull’intera economia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 14:35:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via alla campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/via-alla-campagna-di-immunizzazione-contro-il-virus-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs),</strong> responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita.</p>
<p><strong>A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027</strong>, oltre (a prescindere dall’età) specifiche categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Immunizzarsi non è un obbligo, ma una possibilità offerta alle famiglie con neonati.</p>
<p>Chi è nato dal 1 aprile al 30 settembre 2026 sarà invitato a recarsi presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p><strong>L’obiettivo è eguagliare (e magari superare) il 93 per cento di copertura registrato nella campagna 2025-2026, già cresciuta di tre punti percentuali rispetto alla precedente.</strong></p>
<p>“Le campagne di immunizzazione, come quelle di vaccinazione, sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività &#8211; commentano <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia e riducono gli accessi ad ospedali e pronto soccorso”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: “Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/legge-elettorale-respinte-pregiudiziali-costituzionalita-donzelli-il-parlamento-e-sovrano-andiamo-avanti-con-tranquillita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Legge elettorale, l&#8217;aula della <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62760#guarda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera dei Deputati ha respinto con voto segreto giovedì 1 ottobre le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni PD, M5S, AVS, Italia Viva, + Europa.</strong></a></p>
<p>I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151.</p>
<p>Il deputato toscano <strong>Giovanni Donzelli, FDI: &#8220;Il Parlamento si è espresso, ha confermato quello che noi abbiamo sempre detto, che la legge elettorale è perfettamente costituzionale.</strong> Le opposizioni hanno provato a sollevare dei dubbi, <strong>il Parlamento è sovrano,</strong> così prevede la Costituzione, si esprime e ha confermato che la legge è costituzionale. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;.</p>
<p><strong>I 229 contrari sono sette in più dei rappresentanti di maggioranza presenti in aula</strong>, come conferma Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d&#8217;Italia, di cui è leader la premier Giorgia Meloni: &#8220;<strong>Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_626002" aria-describedby="caption-attachment-626002" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-626002" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &quot;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-626002" class="wp-caption-text">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto segreto</strong>, ma <strong>con la maggioranza potrebbero aver votato i deputati di Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci, stando alle <strong>dichiarazioni di voto del deputato pisano Edoardo Ziello.</strong></p>
<p>Ziello, qui il <a href="https://www.facebook.com/reel/1413591213547445" target="_blank" rel="noopener"><strong>video del suo intervento in aula pubblicato social dallo stesso deputato pisano:</strong></a> &#8220;Una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo che ci opporremo a questa legge nelle sedi opportune. <strong>Ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole</strong> come ridicole sono state le argomentazioni proposte in questa aula da questa mandria di scappati di casa&#8221;.</p>
<p>E d&#8217;altra parte lo stesso Ziello a L&#8217;aria che tira, La7, ospite di Parenzo, è stato molto chiaro, ribadendo le porte aperte a Giorgia Meloni sempre sottolineate da Vannacci: &#8220;<a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/edoardo-ziello-meloni-tiene-chiusa-la-porta-per-noi-meglio-far-vincere-il-centrodestra-e-non-30-09-2026-659686" target="_blank" rel="noopener"><strong>La nostra priorità è meglio far vincere il centrodestra e non riconsegnare il Paese alla sinistra</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Mentre in agosto lo stesso <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donzelli in Versiliana aveva detto no a Vannacci</strong> </a>nel centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con voto segreto la Camera respinge con 229 no pregiudiziali presentate da opposizioni Pd, M5S, AVS, IV, + Europa. Donzelli, FdI: "Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza". Futuro Nazionale con il deputato pisano Edoardo Ziello: "Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 15:36:02 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>216300</id>
                <type>post</type>
                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
                <link>https://corriereempolese.it/borse-di-studio-in-toscana-oltre-18mila-studenti-idonei/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Protezione civile, rinnovata la convenzione per la colonna mobile regionale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/protezione-civile-rinnovata-la-convenzione-per-la-colonna-mobile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È stata sottoscritta oggi dal <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong>, la nuova convenzione per l&#8217;adesione alla <strong>Colonna mobile regionale</strong> <strong>toscana</strong> (Cmrt), alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che ne costituiscono la struttura operativa. <strong>Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro</strong>. La firma è avvenuta in <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nell&#8217;ambito di una conferenza stampa dedicata al rafforzamento del sistema regionale di <strong>protezione civile.</strong></p>
<p>“Nel nostro sistema di Protezione civile, di cui la Toscana è orgogliosa e che si conferma di grande eccellenza in tutte le situazioni più difficili, l’integrazione con il volontariato è un tratto distintivo – ha detto il presidente Giani -. <strong>Questo contributo di 420mila euro all’anno per tre anni, per 16 associazioni di grande presenza sul territorio regionale, va proprio a valorizzare tutto questo</strong>, in modo da favorire la programmazione e gli investimenti sui mezzi e su tutto ciò che serve a mantenere l’efficienza e l’operatività, garantendo una presenza così importante per i cittadini toscani”.</p>
<p>“Stare accanto alle associazioni di volontariato che nei momenti di maggiore bisogno sono sempre così presenti accanto alle nostre comunità è una priorità – ha detto<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Questa nuova convenzione è fondamentale per la programmazione delle attività e per far crescere ancora il nostro sistema di Protezione civile, a fronte del dono che migliaia di volontarie e di volontari ci fanno ogni giorno: quello del loro tempo. E’ importante ricordare alla gente che in Toscana abbiamo un grande valore nelle associazioni di volontariato organizzato, un valore di umanità, dedizione e responsabilità”.</p>
<p><strong>La convenzione disciplina la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alla colonna mobile regionale per il triennio 2026-2028</strong>, confermando e consolidando il modello di collaborazione che negli anni ha consentito alla Toscana di garantire una risposta efficace e tempestiva nelle emergenze regionali e nazionali.</p>
<p>Rispetto alla precedente Ccnvenzione, la colonna mobile regionale si amplia ulteriormente, <strong>passando da 14 a 16 organizzazioni aderenti</strong>, grazie all&#8217;ingresso di Anai Odv (Associazione nazionale autieri d&#8217;Italia) e del Sast Odv (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano), che arricchiscono il sistema con ulteriori competenze specialistiche e capacità operative. Le organizzazioni aderenti alla Convenzione 2026-2028 sono: Anc Coordinamento Secov Toscana Odv; Anpana Coordinamento Regione Toscana; Anoas Comitato Regionale Toscano; Anai Odv; Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale della Toscana; Emergens Odv; Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana; Fircb &#8211; Struttura Regionale Toscana Odv; Fondazione Cisom; Gruppo Chirurgia d&#8217;Urgenza (Gcu); Gruppo comunale volontari protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana; La Racchetta; Prociv Arci Coordinamento Regione Toscana; Sast ODV; Swrtt ODV; Vab Toscana.</p>
<p><strong>La colonna mobile regionale</strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema di protezione civile della Toscana. Attraverso il coordinamento di organizzazioni, volontari, mezzi e attrezzature specialistiche, garantisce la capacità di intervento in caso di calamità naturali, emergenze di rilievo regionale e nazionale e attività di supporto alla popolazione.</p>
<p>La sottoscrizione della nuova Convenzione conferma <strong>l&#8217;impegno della Regione Toscana nella valorizzazione del volontariato organizzato</strong>, risorsa strategica del sistema regionale di protezione civile e elemento essenziale per assicurare <strong>efficacia, professionalità e tempestività nella gestione delle emergenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bolletta della luce più cara del 37%: chi rischia di pagare di più e come scoprirlo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/bolletta-della-luce-piu-cara-del-37-chi-rischia-di-pagare-di-piu-e-come-scoprirlo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Da oggi (1 ottobre) la <strong>bolletta della luce</strong> costa il <strong>37,3%</strong> in più per circa <strong>3 milioni di persone</strong> considerate vulnerabili, cioè più esposte ai rincari. L’aumento è stato deciso dall’<strong>Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)</strong>, l’ente pubblico che fissa le tariffe per chi è rimasto nel servizio di Maggior tutela.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già un contratto con un fornitore del mercato libero non subisce questo aumento: continua a pagare quello che prevede il proprio contratto.</p>
<p dir="ltr">Il prezzo sale a 43,43 centesimi per ogni kilowattora consumato, tasse comprese. Il 37,3% però riguarda solo gli ultimi tre mesi dell&#8217;anno. Calcolando tutto il 2026, una famiglia con consumi nella media &#8211; cioè 2mila kilowattora l&#8217;anno e un contatore da 3 kilowatt, il profilo usato da Arera come riferimento &#8211; spenderà circa <strong>665 euro</strong>, il 9,3% in più dell&#8217;anno scorso.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Chi sono i clienti vulnerabili e perché la luce costa di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Sono considerati vulnerabili <strong>chi ha più di 75 anni</strong>, chi riceve il bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104 e chi usa in casa macchinari medici salvavita. Ci sono anche le famiglie che vivono in case d’emergenza dopo un disastro naturale e chi abita in alcune piccole isole. Per sapere se si è coinvolti <strong>basta guardare la bolletta</strong>: c’è scritto se il contratto è in Maggior tutela o nel mercato libero.</p>
<p dir="ltr">Secondo Arera il motivo principale è che <strong>comprare l’elettricità costa di più</strong>. Il suo prezzo dipende molto da quello del <strong>gas</strong>, salito per le tensioni internazionali. Per il gas dei clienti vulnerabili, invece, il prezzo cambia ogni mese e il nuovo valore sarà reso noto nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Quanto si spenderà</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>Codacons</strong> ha fatto un calcolo: se i nuovi prezzi restassero uguali per un anno intero, chi consuma 2mila kilowattora spenderebbe circa <strong>236 euro in più</strong>, arrivando a quasi 870 euro solo per la bolletta della luce. Aggiungendo il gas il totale sfiora i 2450 euro.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;associazione dei consumatori <strong>Assoutenti</strong> fa notare che oggi le persone più fragili pagano più di chi è nel mercato libero e chiede al governo una legge per garantire loro prezzi più bassi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A far salire i prezzi è il gas, spinto in alto dalle tensioni internazionali: le associazioni dei consumatori chiedono aiuti al governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 09:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il ministro Piantedosi annuncia nuovi Cpr, uno anche in Toscana. E scoppia la polemica</title>
                <link>https://corriereempolese.it/il-ministro-piantedosi-annuncia-nuovi-cpr-uno-anche-in-toscana-e-scoppia-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare<strong> nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana</strong>. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno sei in tutto: una in Campania; due in Trentino Alto Adige; una in Calabria; una in Emilia-Romagna e appunto una in Toscana.</p>
<p><strong>Immediata la reazione del governatore toscano Eugenio Giani. &#8220;Ennesima iniziativa elettorale &#8211; dice &#8211; dopo il bollo, dopo l&#8217;esclusione dei bambini stranieri dalle scuole, ora la volontà di forzare sui Cpr&#8221;.</strong></p>
<p>Giani entra poi nel merito dell&#8217;efficacia dei centri. &#8220;I Cpr sono un elemento di attrazione di situazioni di disagio assolutamente inefficaci per le procedure di rimpatrio, che non si attivano se non ci sono convenzioni fra l&#8217;Italia e i rispettivi paesi &#8211; aggiunge il governatore &#8211; <strong>In Toscana faremo di tutto, nel rispetto delle leggi, perché vengano impediti questi stati di detenzione impropria</strong>&#8220;.</p>
<p>Di segno opposto la posizione della Lega. &#8220;Esprimo piena soddisfazione per l&#8217;avvio dell&#8217;iter per sei nuovi Cpr in tutta Italia &#8211; afferma <strong>il senatore toscano Manfredi Potenti</strong> &#8211; compresa la Toscana, annunciato dal ministro Piantedosi. È una scelta di buon senso e di rigore che la Lega sostiene da sempre&#8221;.</p>
<p>Per Potenti i centri sono &#8220;uno strumento essenziale per rendere effettive le espulsioni e contrastare l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;. Il senatore attacca poi il governatore. &#8220;In Toscana Giani vorrebbe il caos e si limita alle chiacchiere &#8211; sostiene &#8211; mentre il governo di centrodestra agisce con concretezza sul fenomeno migratorio. <strong>Basta ai veti della sinistra che finora hanno portato solo confusione nelle Regioni da loro amministrate. Servono centri efficienti e procedure veloci per allontanare chi non ha diritto a rimanere nel nostro paese.</strong> Tutelare i cittadini e la loro sicurezza resta per noi la cosa più importante&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:35:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215933</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
                <link>https://corriereempolese.it/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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