LUCCA – Lucca, produce droga mentre è ai domiciliari. Riportato in carcere
Un uomo di 39 anni agli arresti domiciliari è stato riportato in carcere dalla Polizia di Stato, Questura di Lucca, per produzione e traffico di marijuana.
Nell’appartamento con serra di marijuana una bambina, la nipotina di 8 anni.
L’uomo, nazionalità italiana, stava finendo di scontare ai domiciliari una condanna a 1 anno e 6 mesi per produzione e spaccio di sostanza stupefacente.
E l’uomo si era riorganizzato nell’abitazione nel quartiere San Vito di Lucca in cui doveva scontare la detenzione.
Da una stanza proveniva una luminescenza tipica delle serre, rendiconta la Polizia di Stato.
Al controllo i poliziotti hanno trovato 6 piantine di marijuana.
L’appartamento era stato trasformato in un vero e proprio sito di produzione e smercio di sostanza stupefacente.
Con tanto di impianto di illuminazione, ventilatori, umidificatori, timer e lampade UV, oltre che marijuana, sia secca che in vaso.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale, mentre l’uomo è stato denunciato per produzione e traffico di sostanza stupefacente.
Il Tribunale di Sorveglianza di Pisa, informato tempestivamente, ha convenuto che la misura alternativa della detenzione domiciliare non fosse più idonea e ha istantaneamente sospeso la misura disponendo l’immediata traduzione in carcere, rimettendo gli atti al Tribunale di Sorveglianza di Firenze che si pronuncerà nei prossimi 30 giorni.
Gli operatori della Volante della Questura di Lucca, hanno eseguito la misura conducendo l’uomo nella Casa Circondariale di Lucca.