La pinsa conquista la tavola degli italiani: la conosce il 94% degli over 25 e 9 su 10 l’hanno già provata

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

 

La pinsa è uscita dalla fase della curiosità gastronomica ed è entrata stabilmente nelle abitudini alimentari degli italiani. Non più soltanto una proposta da provare al ristorante o una variante della pizza, ma un prodotto sempre più riconosciuto, acquistato e portato in tavola nella quotidianità. 

 

A raccontarlo sono i dati della Survey
Pinsami
2026, condotta online su un campione di 1.000 rispondenti rappresentativo della popolazione italiana over 25. Secondo l’indagine, oggi il 94% degli intervistati dichiara di conoscere la pinsa e, tra chi la conosce, il 91% afferma di averla già consumata. 

 

Il dato fotografa l’evoluzione di una categoria giovane, ma ormai entrata nel linguaggio e nelle abitudini di consumo. La pinsa si sta ritagliando uno spazio sempre più definito nel mondo dei prodotti da forno: pratica, versatile, adatta alla cena domestica, agli aperitivi e ai momenti di condivisione. 

 

A crescere non è solo la notorietà. Nel 2026 aumenta anche il gradimento: il 60% del campione dichiara di apprezzare molto la pinsa, con un incremento del +10% rispetto al 2025. Il consenso è particolarmente forte tra i consumatori tra i 25 e i 45 anni, ma registra una crescita anche tra gli over 55, segno di un progressivo allargamento del pubblico. 

La ragione principale del successo è la versatilità, indicata dal 64% degli intervistati come uno dei motivi di maggiore apprezzamento. Seguono la percezione di digeribilità e croccantezza, due caratteristiche che contribuiscono a distinguere la pinsa nel panorama dei panificati pronti. 

 

Nel caso di Pinsami, queste qualità sono legate a un impasto realizzato con un mix di farine di frumento, riso e soia, pasta madre, alta idratazione e una lievitazione di almeno 24 ore. Il risultato è una base croccante fuori e morbida dentro, pensata per essere farcita in modo libero e pronta in pochi minuti. 

Il momento di consumo più forte resta la cena. Il 75% degli user consuma la pinsa principalmente la sera, soprattutto in casa. La dimensione domestica, però, non coincide con un consumo individuale: il 45% degli intervistati dichiara di mangiarla più spesso con la famiglia, inclusi i bambini. 

 

È proprio nella fascia tra i 35 e i 55 anni che emerge con maggiore chiarezza il ruolo della pinsa come soluzione concreta per la vita quotidiana: un pasto veloce, buono, personalizzabile e capace di mettere d’accordo gusti diversi. In questo senso, la pinsa intercetta una richiesta sempre più presente nelle famiglie italiane: portare in tavola qualcosa di semplice da preparare, ma non banale. 

Anche il rapporto con la pizza racconta un cambiamento interessante. Il 58% degli utilizzatori considera la pinsa un possibile sostituto della pizza, mentre il 42% la percepisce come un cibo diverso. È un dato significativo perché suggerisce il consolidamento di una categoria autonoma: la pinsa non cresce soltanto “per confronto”, ma perché risponde a occasioni di consumo proprie. 

 

A confermarlo è anche il modo in cui viene preparata. Il 44% dei consumatori farcisce la pinsa con ciò che ha già in casa, il 32% preferisce ricette classiche, mentre il 30% ama sperimentare con preparazioni più particolari. Rispetto al 2025 cresce inoltre l’ispirazione proveniente dai social media, a conferma della natura creativa e visiva del prodotto: la pinsa si presta a essere reinterpretata, fotografata e condivisa. 

Questa doppia anima, pratica e creativa, è uno dei motivi della sua forza. Può diventare una cena pronta in pochi minuti, una base per ricette gourmet, un aperitivo da condividere o una soluzione semplice per valorizzare ingredienti già presenti in cucina. 

In questo scenario, Pinsami si conferma tra i protagonisti della categoria. L’azienda, nata a Reggio Emilia nel 2017, è specializzata nella produzione di pinsa premium per il retail e il canale horeca, con un posizionamento fondato su qualità, artigianalità, semplicità e valorizzazione della tradizione gastronomica italiana. 

 

La fotografia che emerge dall’Osservatorio è quella di un mercato giovane ma sempre più solido. Gli italiani conoscono la pinsa, la consumano, la apprezzano e la scelgono per la sua capacità di unire rapidità, gusto e libertà di preparazione. 

Non è più soltanto una novità gastronomica, ma una nuova abitudine domestica: un prodotto che risponde al bisogno contemporaneo di mangiare bene, con semplicità, senza rinunciare alla qualità e al piacere della condivisione. 

 

 

La Survey Pinsami 2026 è stata condotta online su un campione di 1.000 rispondenti rappresentativo della popolazione italiana over 25. L’indagine analizza conoscenza, consumo, occasioni d’uso, percezioni e propensione al riacquisto legate alla pinsa e al brand Pinsami. 

Pinsami è specialista di basi pinse e pinse farcite premium, con sede nella Food Valley italiana, è presente in 37 Paesi nel mondo sia nel settore Retail che Ho.re.ca. Le sue pinse sono diventate in breve tempo riferimento di qualità perché frutto di un’attenta selezione degli ingredienti provenienti dai migliori mulini e lavorate con cura artigianale. 

 

 

 

Contatti:
PinsamiContatti: 
info@pinsami.it
 +39 0522 18498 Via M. Mazzacurati, 13/B 42122 Reggio Emilia 

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Responsabilità editoriale di Pinsami

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