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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:11:29 +0000</pubDate>
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	<title>Loftware CPO Michelle Northey Wins 2026 Women in Supply Chain Forum™ Award - Corriere Empolese</title>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l’Empoli è fatale l’errore di Saporiti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il derby toscano di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da Marras in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di Saporiti, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva tra Canestrelli e Leris. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p>Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p>La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, Tramoni fa partire un cross verso Moreo, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, Vural stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di Semper: su azione d&#8217;angolo, Curto tenta la conclusione a rete, ma Caracciolo si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p><span style="text-align: center">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca Piccinini, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a Monaco. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato. </span></p>
<p>La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: Leone sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui Seghetti si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3,0">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito Biondini, dentro Shpendi per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Moreo, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: Indragoli rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione tra Canestrelli e Leris si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="3,2">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di Zanon, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro Meister, Esteves e Loyola al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo Popov e Cauz per Tosto e Di Stefano.</p>
<p data-path-to-node="3,3">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di Rao, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con Romagnoli che prende il posto di Ceesay.</p>
<p data-path-to-node="3,0">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra Ferrah. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai calci di rigore.</p>
<p data-path-to-node="3,0">La lotteria dei rigori si calcia sotto la Curva Nord. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è Magnino, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="3,1">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo <i data-path-to-node="3,1" data-index-in-node="226">penalty</i> mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="3,2">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai sedicesimi di Coppa Italia.</p>
<p><span style="color: #111111;font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif);font-size: 22px">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (&amp;7&#8242; Meister). All. Bianco.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Empoli, torna GenZone al Beat festival: quattro pomeriggi per i giovani al parco di Serravalle</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/cultura-ed-eventi/empoli-torna-genzone-al-beat-festival-quattro-pomeriggi-per-i-giovani-al-parco-di-serravalle/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il parco di Serravalle di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Empoli</b> torna a ospitare gli appuntamenti pomeridiani di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">GenZone</i>, l&#8217;area dedicata ai giovani inserita nella programmazione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="152">Beat festival</i>. Lo spazio, a ingresso libero e gratuito, proporrà un ciclo di quattro incontri fissati per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">28, 29 e 30 agosto</b> e per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">4 settembre 2026</b>, tutti con inizio alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">19,00</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto nasce dai lavori del tavolo per le politiche giovanili avviato dal Comune nel 2025. Finanziata dall&#8217;ente pubblico e co-progettata insieme ad Arci Empolese Valdelsa e Cora Impresa Sociale, l&#8217;iniziativa ha l&#8217;obiettivo di intercettare i bisogni delle nuove generazioni proponendo modelli di intervento e di ascolto aggiornati.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si concentra su tematiche strettamente legate alla quotidianità dei ragazzi. L&#8217;apertura del 28 agosto è affidata all&#8217;associazione Co.Me.Te con un momento di confronto sull&#8217;ansia, seguito il 29 agosto da un dibattito sulle difficoltà nello studio curato dalla medesima realtà. Il 30 agosto spazio alla creatività con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Dentro di me (Thrust what&#8217;s inside)</i>, un laboratorio di autoritratto fantasy gestito da Celina Elmi per conto di Lapi Gelatine. La chiusura del 4 settembre, a cura del Garante per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza, affronterà invece i rischi legati al digitale, con un focus sul fenomeno del &#8216;sexting&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">A fare da cornice agli eventi ci sarà l&#8217;Ape Piaggio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="52">A(h)Però</i>, mezzo mobile impiegato per l&#8217;educativa di strada. Nelle giornate del 28, 29 agosto e 4 settembre sarà inoltre attivo uno spazio relax con attività e giochi gestito dal team del progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Desteenazione</i>. Questa specifica iniziativa vede la collaborazione della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa insieme a un&#8217;ampia rete di realtà territoriali, tra cui Co&amp;so Empoli, Cora, Indaco, La Giostra, Coop 21, Cetra, Polis e Ruzzola.</p>
<p data-path-to-node="4">A illustrare la filosofia dell&#8217;iniziativa è l&#8217;assessore comunale alle Politiche Giovanili, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Matteo Bensi</b>: &#8220;Per il secondo anno Beat propone un&#8217;area contenuti in cui si discute, ci si rilassa e si parla di futuro. I protagonisti sono i giovani, i temi degli incontri e dei laboratori sono emersi dal dialogo di questi mesi con le ragazze e i ragazzi, grazie al lavoro delle nostre antenne: le associazioni del territorio che partecipano al tavolo di coprogrammazione sulle politiche giovanili&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un ciclo di quattro incontri gratuiti, fissati tra fine agosto e inizio settembre, dedicati alle tematiche centrali per la quotidianità dei ragazzi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>eventi</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 10:05:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 10:05:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:25:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà <strong>piogge e temporali.</strong> Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.</p>
<p>Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di <strong>temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.</strong></p>
<p>Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione<strong> Allerta meteo del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:25:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:55:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-208610</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Finisce fuori strada con la moto e muore: tragedia nella notte sulla via Francesca Nord</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/finisce-fuori-strada-con-la-moto-e-muore-tragedia-nella-notte-sulla-via-francesca-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CERRETO GUIDI &#8211; Tragico incidente mortale nella notte in provincia di Firenze, dove <strong>un motociclista di 42 anni ha perso la vita a seguito di uno spaventoso fuori strada</strong> avvenuto lungo la strada provinciale 436. Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato<strong> nel territorio comunale di Cerreto Guidi, all&#8217;altezza della frazione di Stabbia, sulla via Francesca nord.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, la moto condotta dal 42enne viaggiava lungo il nastro d&#8217;asfalto quando, per cause ancora in corso di accertamento, <strong>è finita fuori dalla sede stradale</strong> andandosi a schiantare con violenza contro un palo a margine della carreggiata. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli.<strong> I soccorsi del 118 sono scattati immediatamente e il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l&#8217;uomo sul posto prima del trasporto disperato verso il pronto soccorso,</strong> ma i devastanti traumi riportati nell&#8217;impatto si sono rivelati purtroppo fatali poco dopo l&#8217;arrivo in ospedale.</p>
<p><strong>I militari dell&#8217;Arma</strong> stanno eseguendo tutti i rilievi tecnici del caso per fare piena luce sulla dinamica dell&#8217;incidente, esaminando anche l&#8217;eventuale presenza di tracce di frenata sull&#8217;asfalto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista: t<strong>ra le ipotesi al vaglio vi sono quelle di un malore improvviso accusato dal conducente o di una manovra d&#8217;emergenza azzardata nel buio per evitare un ostacolo imprevisto</strong>, come l&#8217;attraversamento di un animale selvatico o un mezzo in transito.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un motociclista di 42 anni ha perso la vita a Stabbia: ipotesi malore, distrazione o manovra d'emergenza per evitare un animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:19:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:25:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme di bosco a San Donato in Poggio: in azione l’antincendio boschivo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/fiamme-di-bosco-a-san-donato-in-poggio-in-azione-lantincendio-boschivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) è scoppiato <strong>un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio nel territorio del comune di Barberino Tavarnelle. </strong></p>
<p>L’incendio, favorito dalla <strong>bassa umidità</strong> e dal <strong>vento di nord-est</strong>, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di <strong>tre elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. L</strong>a vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco ed è perciò in corso di valutazione un ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.</p>
<p>L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di <strong>evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera</strong> o che possono generare scintille nonché il rispetto del <strong>divieto assoluto di abbruciamento</strong> in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore: impegnati tre elicotteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:32:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:25:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Truffa un’anziana a Lamporecchio e le porta via i gioielli: arrestato ad Empoli</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211;<strong> Una vera e propria trappola tesa con l&#8217;inganno a una donna anziana, sventata e risolta nel giro di poche ore</strong> grazie al fiuto di due tassisti e al lavoro di squadra tra i militari del territorio. Nel pomeriggio del 10 agosto, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli hanno<strong> arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004 con l&#8217;accusa di truffa aggravata.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio ha preso il via nella mattinata, quando<strong> un&#8217;anziana di 86 anni si è presentata alla stazione dell&#8217;Arma di Lamporecchio per sporgere denuncia</strong>. Poco prima, la donna era stata contattata al telefono da un malvivente che, <strong>spacciandosi per il maresciallo dei carabinieri del paese, l&#8217;aveva informata che i documenti del marito erano stati ritrovati all&#8217;interno di una gioielleria appena rapinata</strong>. Con questo pretesto, l&#8217;interlocutore l&#8217;aveva persuasa a raccogliere urgentemente tutti i preziosi presenti in casa. Nel giro di breve tempo, l&#8217;esecutore materiale si è presentato alla porta della vittima con<strong> la scusa di dover fotografare i monili per gli accertamenti</strong> e, approfittando del fatto che un complice tenesse la donna impegnata al telefono,<strong> è riuscito a sfilarle tutto l&#8217;oro per poi darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Decisivo per la svolta nelle indagini si è rivelato il senso civico di due tassisti. <strong>Il primo, dopo aver accompagnato il giovane nei pressi dell&#8217;abitazione dell&#8217;anziana, si è insospettito per l&#8217;atteggiamento del passeggero e ha subito allertato i carabinieri di Lamporecchio</strong>. Poco dopo, terminato il colpo, il truffatore è salito a bordo di un secondo taxi chiedendo di farsi portare alla<strong> stazione ferroviaria di Empoli.</strong> Anche in questo caso, la destinazione è stata prontamente e discretamente comunicata ai militari dall&#8217;automobilista, all&#8217;insaputa del cliente.</p>
<p><strong>I carabinieri di Empoli si sono fatti trovare pronti allo scalo ferroviario e, una volta individuato il taxi grazie alle descrizioni ricevute, hanno bloccato il 22enne</strong>. La perquisizione personale ha permesso di recuperare l&#8217;intero bottino sottratto poco prima: s<strong>ei collane e cinque bracciali in oro, tredici anelli anche con brillanti, tre orologi oltre a svariati accessori e monili sia in oro che in argento.</strong></p>
<p><strong>Al termine delle formalità burocratiche, il giovane è stato trasferito nel carcere di Sollicciano a Firenze a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. A seguito dell&#8217;udienza di convalida celebrata il 13 agosto, nei confronti del 22enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con l&#8217;applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004: decisivo il senso civico di due tassisti  che hanno chiamato i carabinieri]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 22:55:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 14:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fondi europei in anticipo per sfidare i rincari: 60 milioni di liquidità alle imprese agricole toscane</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/fondi-europei-in-anticipo-per-sfidare-i-rincari-60-milioni-di-liquidita-alle-imprese-agricole-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea) ha autorizzato pagamenti per oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">60 milioni di euro</b> a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane. Si tratta di un anticipo sui contributi previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;erogazione della somma, che ammonta con precisione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">60.982.524,85 euro</b>, è stata resa possibile dall&#8217;applicazione di una deroga comunitaria. Il regolamento europeo in materia consente infatti di innalzare le quote degli anticipi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">75%</b> per gli aiuti diretti alle imprese e fino all&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="284">85%</b> per i fondi di sviluppo rurale, destinati al finanziamento degli investimenti. I fondi immessi nel sistema economico regionale rappresentano circa il 40% delle risorse complessive previste per l&#8217;intera campagna, che in Toscana si aggirano mediamente intorno ai 156 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">La procedura ha permesso di anticipare i tempi di accredito, solitamente programmati per la metà del mese di ottobre. I pagamenti, che arriveranno in modo diretto sui conti correnti delle aziende agricole, proseguiranno gradualmente fino al prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">30 novembre</b>, parallelamente allo svolgimento dei controlli tecnici previsti dalle normative di settore.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo della Regione è immettere rapidamente liquidità nel comparto per sostenere le imprese di fronte ai rincari energetici, ai cambiamenti climatici e alle conseguenze delle tensioni internazionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato la misura spiegando la volontà di sfruttare la flessibilità concessa dall&#8217;Unione Europea: &#8220;Garantire liquidità immediata alle nostre imprese agricole in piena estate, superando i tradizionali vincoli temporali burocratici, significa difendere le nostre eccellenze, preservare i posti di lavoro e tutelare l&#8217;identità stessa dei nostri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul peso economico dell&#8217;operazione è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Leonardo Marras</b>, che ha ricordato il ruolo del settore agricolo sul fronte dell&#8217;occupazione e della tutela ambientale. &#8220;Accelerare questi flussi finanziari significa dare stabilità economica e certezza operativa a più di 21mila imprese, permettendo loro di programmare gli investimenti e resistere alle fluttuazioni dei costi di produzione&#8221;, ha dichiarato Marras.</p>
<p data-path-to-node="5">Un focus specifico riguarda i nuovi imprenditori del settore. Come evidenziato dal sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">Bernard Dika</b>, i giovani agricoltori sono spesso la categoria più esposta alle carenze di liquidità durante i primi anni di attività. &#8220;Sapere che i sostegni della Domanda Unica e i premi complementari arrivano in anticipo&#8221;, ha commentato Dika, &#8220;rappresenta per le nuove generazioni un incentivo reale a non mollare e a continuare a scommettere sul proprio futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'agenzia Artea autorizza pagamenti per oltre 60 milioni di euro a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane come anticipo sulla PAC 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Peste suina africana, nuove misure per il contenimento: nelle zone a rischio prescrizioni per le attività all’aperto</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/peste-suina-africana-nuove-misure-per-il-contenimento-nelle-zone-a-rischio-prescrizioni-per-le-attivita-allaperto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle<strong> misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla peste suina africana. </strong></p>
<p>Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. <strong>La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo</strong>. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.</p>
<p>Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.</p>
<p>Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali – tra cui <strong>trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio</strong> – devono svolgersi rispettando specifiche <strong>misure di biosicurezza</strong>. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.</p>
<p>Non si tratta di un divieto generalizzato, ma<strong> è indispensabile</strong>: rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati tenere i cani al guinzaglio; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare nelle aree indicate, evitando prati e zone con vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività; utilizzare prodotti disinfettanti idonei, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni</p>
<p><strong>Per le attività che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente</strong>. Il promotore deve inoltre informare tempestivamente il Comune interessato.</p>
<p>I Comuni sono chiamati ad affiggere<strong> l’apposita segnaletica </strong>nelle zone sottoposte a restrizione, diffondere le indicazioni alla cittadinanza e assicurare, dove previsto, l’organizzazione degli accessi, delle aree di parcheggio e dei necessari controlli.</p>
<p><strong>In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà</strong>, non bisogna avvicinarsi né toccare l’animale. Occorre memorizzare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><strong>L’elenco dei Comuni interessati e tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione della Regione Toscana dedicata alla Peste suina africana (https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana).</strong></p>
<p>La collaborazione di cittadini, associazioni, organizzatori e istituzioni è fondamentale per impedire la diffusione della malattia e tutelare gli allevamenti, il patrimonio zootecnico e le filiere produttive della Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:41:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Empoli, con un solo intervento chirurgico asportati due tumori differenti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Due tumori, un solo intervento chirurgico e un’unica anestesia. È quanto avvenuto nei giorni scorsi all’<strong>ospedale San Giuseppe di Empol</strong>i, dove le équipe di <strong>ginecologia e ostetricia e di urologia</strong> hanno lavorato insieme per trattare, nella stessa seduta operatoria, due diverse patologie oncologiche diagnosticate a una donna di circa settant’anni.</p>
<p><strong>La paziente</strong>, caratterizzata da un quadro clinico complesso e da diverse patologie concomitanti, doveva affrontare un tumore dell’endometrio e una neoplasia renale. Di fronte a una situazione che avrebbe normalmente richiesto due distinti interventi chirurgici, con altrettanti<strong> percorsi anestesiologici e post-operatori, i professionisti del San Giuseppe hanno scelto una strada diversa</strong>. Hanno deciso, infatti, di puntare sull’integrazione delle competenze e sulle potenzialità offerte dalla chirurgia robotica.</p>
<p>L’intervento è stato eseguito con il sistema multidisciplinare per la chirurgia robotica Da Vinci e ha visto impegnate in successione le due équipe specialistiche nel corso della stessa seduta operatoria, durata circa cinque ore. <strong>Prima la fase ginecologica per il trattamento della patologia dell’endometrio, poi quella urologica per l’asportazione della neoplasia renale</strong>. Tra le due procedure è stato necessario riconfigurare completamente il campo operatorio e riposizionare la piattaforma robotica, oltre che la paziente, per consentire il lavoro della seconda équipe.</p>
<p>In sala operatoria hanno operato <strong>tre ginecologi, due urologi, un anestesista e personale infermieristico specializzato</strong>, in un percorso condiviso che ha permesso alla paziente di affrontare l&#8217;intervento per le due patologie con un solo accesso chirurgico.</p>
<p><strong>La paziente è stata dimessa dopo tre giorni dall’intervento e proseguirà ora le successive fasi di cura e di monitoraggio.</strong></p>
<p>&#8220;Il lavoro di squadra è importantissimo, soprattutto quando ci troviamo di fronte a pazienti con problematiche complesse – spiega <strong>Massimo Gabbanini, direttore della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Giuseppe</strong> –. La disponibilità della chirurgia robotica ci consente di costruire percorsi sempre più integrati tra specialità diverse. In questo caso abbiamo trattato il tumore dell’endometrio e programmato insieme ai colleghi dell’Urologia un unico intervento, riducendo l’impatto chirurgico e garantendo alla paziente un percorso più sostenibile sotto il profilo clinico e assistenziale&#8221;</p>
<p>L’approccio mininvasivo ha rappresentato un elemento determinante. Grazie alla chirurgia robotica è stato possibile limitare il trauma chirurgico e affrontare una situazione particolarmente delicata senza ricorrere a procedure più invasive.</p>
<p>&#8220;Per pazienti fragili o con condizioni cliniche che aumentano il rischio operatorio, la mininvasività assume un valore ancora maggiore – sottolinea <strong>Agostino Tuccio, direttore della struttura di urologia del San Giuseppe</strong> –. La chirurgia robotica permette di eseguire interventi complessi attraverso accessi molto ridotti, con un controllo estremamente preciso dei tessuti. Essere riusciti a concentrare in un’unica seduta il trattamento di due tumori diversi rappresenta il risultato di una collaborazione consolidata tra professionisti e della capacità organizzativa che il nostro ospedale ha sviluppato attorno alla piattaforma robotica&#8221;.</p>
<p>L’intervento realizzato nei giorni scorsi conferma come la chirurgia robotica del San Giuseppe di Empoli abbia imboccato da subito un percorso di crescita trasformando l’ospedale di Empoli in centro hub aziendale. Dall’avvio delle attività, avvenuto ai primi di febbraio di quest&#8217;anno, la piattaforma Da Vinci è diventata uno strumento condiviso tra più specialità, tra queste <strong>ginecologia, urologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria e chirurgia bariatrica</strong>, e più ospedali aziendali. Con questa piattaforma è stato possibile gestire casi complessi e rafforzare la collaborazione tra professionisti all’interno della rete ospedaliera aziendale. Dal 2 febbraio al 31 luglio sono stati realizzati 220 interventi e di questi 71 sono stati realizzati dai chirurghi urologi di Empoli, ai quali si aggiungono gli interventi realizzati sempre a Empoli in collaborazione con l&#8217;urologia di Pistoia (23) e con l’urologia dell&#8217;Osma di Firenze (12), per un totale di 106 interventi, in prevalenza per casi di prostatectomia radicale, nefrectomia parziale e nefroureterectomia. Sono 44, invece, quelli realizzati dai chirurghi ginecologi di Empoli, per la maggior parte dei casi per tumori dell’utero e interventi più complessi del pavimento pelvico.</p>
<p>&#8212;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al San Giuseppe le équipe di ginecologia e ostetricia e di urologia hanno lavorato insieme per trattare due diverse patologie]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 11:41:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in provincia di Firenze, notte di lavoro per i vigili del fuoco</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Sono proseguite tutta la notte<strong> le operazioni di messa in sicurezza dei danni provocati dal maltempo di ieri pomeriggio (12 agosto)</strong>, compresa la rimozione del pino caduto su un’abitazione nel comune di Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne al termine della quale gli occupanti hanno potuto far rientro in casa.</p>
<p>S<strong>ono circa 20 gli interventi che rimangono da effettuare nella zona dell’empolese.</strong></p>
<p>Durante la notte c&#8217;è stato un intervento della squadra dei vigili del fuoco Barberino di Mugello, intervenuta <strong>a Firenzuola per la ricerca e soccorso di un escursionista che aveva perso l’orientamento.</strong></p>
<p>Gli operatori di sala operativa 115, grazie alle indicazioni fornite dal compagno di escursione, <strong>hanno indirizzato la squadra di terra che ha trovato il ragazzo che affaticato, si era fermato.</strong></p>
<p>La persona è quindi stata trasportata dai vigili del fuoco<strong> al campeggio dove i ragazzi stavano soggiornando.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rimossa la pianta caduta su una casa a Montelupo. Soccorso un escursionista in difficoltà sui sentieri sopra Firenzuola]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:34:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 23:12:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il maltempo picchia duro sulla Piana fiorentina e sull’Empolese Valdelsa: decine di interventi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/cronaca/il-maltempo-picchia-duro-sulla-piana-fiorentina-e-sullempolese-valdelsa-decine-di-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con l&#8217;arrivo della <strong>violenta perturbazione</strong> che sta interessando maggiormente le zone della <strong>Valdelsa/Empolese, Campi Bisenzio, Signa</strong>, dove i vigili del fuoco del comando di Firenze stanno operando con le squadre dei distaccamenti di <strong>Empoli, Castelfiorentino, Calenzano, Fi-Ovest</strong> e la sede centrale, nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione, Signa, per <strong>la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alberi caduti sulla sede stradale, caduta di intonaco e cornicioni e danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.</strong></p>
<p>Si segnala <strong>un albero caduto su una abitazione</strong> a Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne. Non ci sono persone coinvolte.</p>
<p>Sono anche in corso interventi per un incendio di sterpaglie in via Volterrana a Cerbaia nel comune di San Casciano in Val di Pesa.</p>
<p><strong>Tanti gli interventi anche a Empoli dove non era stata segnalata allerta meteo fra alberi caduti e allagamenti diffusi. </strong></p>
<p><strong>Numerosi gli interventi in coda che impegneranno le squadre nelle prossime ore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:41:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sant’Anna di Stazzema, Tajani: “Collaboratori fascisti”. Conte: “Chi si professa patriota dovrebbe essere qui”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:41:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: “E’ stato davvero cercato? Questa non è giustizia”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:41:21 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rete scolastica 2027-28: la Regione vara gli indirizzi e conferma le 450 autonomie attuali</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/rete-scolastica-2027-28-la-regione-vara-gli-indirizzi-e-conferma-le-450-autonomie-attuali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha approvato gli indirizzi per il dimensionamento della rete scolastica in vista dell&#8217;anno 2027-28. Il provvedimento della Giunta, passaggio richiesto dalla normativa nazionale, mantiene invariato l&#8217;attuale assetto regionale, confermando le <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">450 autonomie scolastiche</b> esistenti.</p>
<p data-path-to-node="1">La delibera esclude l&#8217;obbligo di accorpamento o fusione per gli istituti del territorio. Tuttavia, le Province e la Città Metropolitana avranno la facoltà di proporre unioni volontarie tra le scuole del primo o del secondo ciclo. In questo caso, per mantenere fisso il numero complessivo a 450, ogni richiesta di fusione dovrà essere accompagnata, pena la bocciatura, dalla contestuale proposta per la costituzione di una nuova istituzione scolastica, indicandone sede direttiva e plessi coinvolti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il testo tutela esplicitamente alcune realtà: sono esclusi dalle fusioni i Centri provinciali per l&#8217;istruzione degli adulti (CPIA), l&#8217;Educandato di Firenze e le scuole situate nei comuni classificati come &#8216;aree interne periferiche o ultra-periferiche&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iter amministrativo prevede ora il passaggio alle Conferenze zonali per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione, alle Province e alla Città Metropolitana, che dovranno definire i piani locali. I documenti torneranno poi in Regione per l&#8217;approvazione definitiva del piano regionale, attesa entro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">26 ottobre</b> per rispettare la scadenza nazionale fissata al 31 dello stesso mese.</p>
<p data-path-to-node="4">Il numero di 450 autonomie in Toscana per il triennio 2027-2030 è stabilito dal decreto interministeriale 118 del 25 giugno 2026, che fissa la dotazione organica di dirigenti scolastici e funzionari (ex DSGA). Il presidente <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="224">Eugenio Giani</b> ha definito la delibera regionale &#8220;un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli&#8221;. L&#8217;assessora all&#8217;Istruzione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="366">Alessandra Nardini</b>, ha accolto positivamente lo stop alla riduzione delle autonomie, pur ribadendo le critiche al Governo per i tagli subiti nel triennio precedente e per la mancanza di chiarezza nei criteri di assegnazione del contingente nazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Escluse dai tagli le scuole delle aree interne periferiche, i CPIA e l'Educandato di Firenze, come spiegato da Giani e Nardini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:51:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 12:51:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terremoto di magnitudo 3.7 sulla costa toscana settentrionale: scossa avvertita da Livorno alla Versilia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Una scossa di terremoto di magnitudo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">3.7</b> è stata registrata nella mattinata di mercoledì 12 agosto lungo la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">costa Toscana settentrionale</b>. In base alle rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il movimento tellurico si è verificato alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">10,57</b>. L&#8217;epicentro è stato localizzato a una profondità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">9 chilometri</b> (alle coordinate 43.66 di latitudine e 10.19 di longitudine), in un&#8217;area marittima che interessa le province di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="455">Massa Carrara</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="470">Lucca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sisma è stato avvertito in maniera distinta in gran parte della fascia costiera. Le segnalazioni della popolazione si sono concentrate in particolar modo nella città di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Livorno</b> e nell&#8217;area della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="198">Versilia</b>. Al momento le autorità sono in attesa di ulteriori comunicazioni e dettagli ufficiali da parte degli esperti dell&#8217;Ingv.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;evento odierno segue a breve distanza un altro episodio sismico avvenuto nella stessa regione. Soltanto pochi giorni fa, il 4 agosto, una scossa di magnitudo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">4.3</b> aveva colpito la provincia di Pisa, con epicentro localizzato nella zona di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="240">San Piero a Grado</b>. In quell&#8217;occasione, l&#8217;intensità del terremoto aveva generato numerose chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco e aveva richiesto l&#8217;interruzione temporanea della circolazione ferroviaria per permettere i necessari controlli di sicurezza sui binari. Nonostante lo spavento, l&#8217;evento del 4 agosto si era concluso senza alcun danno a persone o strutture.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata lungo la costa toscana settentrionale con epicentro in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 11:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:41:12 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Assistenza agli anziani, dalla Regione altri 10 milioni per ridurre le liste di attesa nelle Rsa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/assistenza-agli-anziani-dalla-regione-altri-10-milioni-per-ridurre-le-liste-di-attesa-nelle-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Più risorse per ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa,</strong> nuovi strumenti per prevenire la fragilità e una rete di servizi integrati sempre più vicina alle persone e alle famiglie. <strong>È la strategia con cui la Regione Toscana affronta la sfida dell&#8217;invecchiamento demografico</strong>, mettendo in campo un pacchetto di interventi approvati dalla giunta che rafforzano il welfare territoriale e accompagnano la persona anziana lungo tutto il percorso di vita.</p>
<p>Tra le misure di maggiore rilievo c&#8217;è lo stanziamento di 10 milioni di euro aggiuntivi per aumentare gli inserimenti nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Si aggiunge il nuovo programma <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani</em></strong>, che garantisce un intervento rapido quando una persona con più di 70 anni affronta un momento di fragilità, con visite domiciliari, orientamento e supporto nella ricerca di assistenti familiari qualificati. Completa il pacchetto l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale, un nuovo modello di prevenzione che consente ai professionisti della salute di <strong>orientare le persone verso attività culturali, volontariato e relazioni di comunità, riconoscendo che la salute dipende anche dalle condizioni sociali e relazionali.</strong></p>
<p>&#8220;Con questi provvedimenti – sottolinea <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> – cerchiamo di rispondere ad alcune delle delle questioni più sentite dalle persone anziane non autosufficienti e dalle loro famiglie. In particolare mettiamo risorse aggiuntive per <strong>ridurre le liste d&#8217;attesa nelle Rsa</strong> e quindi favorire l&#8217;accesso in tempi adeguati<strong>. Inoltre avviamo un percorso che renderà la programmazione delle Rsa più equ</strong>a, superando i vecchi budget storici per renderla coerente con la reale distribuzione della popolazione anziana e con l&#8217;evoluzione dei bisogni nei territori&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del nostro tempo e richiede politiche pubbliche innovative – afferma<strong> l&#8217;assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong> – Con questi provvedimenti non rispondiamo solo alle emergenze, ma costruiamo un modello pubblico e universale che accompagna la persona dalla prevenzione alla domiciliarità, fino all&#8217;assistenza residenziale. <strong>L&#8217;obiettivo è mettere davvero la persona al centro, integrando sanità, sociale e le risorse di comunità presenti nei territori</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il primo intervento riguarda l&#8217;assistenza residenziale</strong>. La giunta regionale ha destinato 10 milioni di euro aggiuntivi per il 2026 agli inserimenti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) di persone ultra65enni non autosufficienti con Piano Assistenziale Individualizzato (Pao). La misura nasce dal monitoraggio delle liste d&#8217;attesa nelle Zone Distretto e nelle Società della Salute, che ha evidenziato la necessità di rafforzare l&#8217;offerta.</p>
<p><strong>Con questo incremento, la dotazione complessiva 2026 per Rsa e Centri Diurni sale a 244,05 milioni di euro</strong>. Il provvedimento avvia inoltre la riorganizzazione dell&#8217;offerta specialistica e fissa per il 2027 una dotazione complessiva di 276,05 milioni di euro, che includerà anche 12 milioni previsti dal Patto per il Welfare per l&#8217;adeguamento contrattuale dei lavoratori delle cooperative sociali e del settore.</p>
<p>Altra misura significativa l’avvio dallo scorso 1 luglio del programma triennale <strong><em>Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità</em></strong>, finanziato con 12,8 milioni di euro. Evoluzione dell&#8217;esperienza del <strong><em>Pronto Badante</em></strong><em>,</em> il servizio si rivolge agli over 70 che affrontano per la prima volta un momento di fragilità.</p>
<p>Attraverso il numero unico regionale 055.4383000, il sistema garantisce un intervento rapido entro 24-48 ore, con visite domiciliari, orientamento e supporto pratico per la ricerca di assistenti familiari qualificati. Tra le misure previste, anche un contributo una tantum di 300 euro (erogato tramite Libretto Famiglia Inps) per coprire fino a 30 ore di assistenza regolare a domicilio.</p>
<p><strong>Nel primo mese di attivazione ci sono già state 1507 telefonate al numero unico regionale con conseguenti 725 attivazioni di progetti.</strong></p>
<p>La Toscana compie un passo avanti anche sul fronte della<strong> prevenzione con l&#8217;approvazione delle Linee guida per la prescrizione sociale</strong>, uno strumento di integrazione sociosanitaria che consente ai professionisti della salute e del sociale di orientare le persone verso attività, servizi e risorse presenti nella comunità, riconoscendole come parte integrante dei percorsi di salute e benessere.</p>
<p>La prescrizione sociale consentirà ai professionisti della sanità e del sociale di <strong>orientare le persone verso attività motorie, culturali, di volontariato e partecipazione civica,</strong> riconoscendo il valore che queste esperienze hanno nella promozione della salute e nella prevenzione della fragilità e della solitudine.</p>
<p><strong>Le Case della Comunità rappresenteranno il punto di snodo naturale di questo modello</strong>, valorizzando il Terzo settore e l&#8217;associazionismo come vera e propria &#8220;infrastruttura di salute&#8221; contro l&#8217;isolamento e la solitudine.</p>
<p><strong>A completare il quadro delle azioni regionali è il percorso d&#8217;innovazione avviato con il coinvolgimento di oltre 50 professionisti del sistema socio-sanitario toscano</strong>. I gruppi di lavoro stanno elaborando proposte che guideranno l&#8217;evoluzione del sistema regionale in tre ambiti: la presa in carico unitaria della persona anziana non autosufficiente, la riorganizzazione della rete residenziale secondo l&#8217;intensità assistenziale e lo sviluppo di un sistema integrato dei servizi domiciliari.</p>
<p>Con questi provvedimenti<strong> la Regione Toscana delinea una strategia organica che mette insieme prevenzione, prossimità, domiciliarità e assistenza residenziale</strong>, con l&#8217;obiettivo di costruire un sistema sempre più capace di rispondere all&#8217;evoluzione demografica e ai bisogni della popolazione anziana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In arrivo ulteriori stanziamenti per il 2027. Al via nuove misure per prevenzione, domiciliarità e non autosufficienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 23:50:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 23:50:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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