(Adnkronos) – Tre giorni di iniziative tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, nel Palermitano, per ricordare Giuseppe Di Matteo, assassinato dalla mafia a soli 14 anni, nel 1996. A trent’anni da quell’atroce delitto Libera e il Presidio Libera Valle dello Jato ‘Giuseppe Di Matteo e Mario Nicosia’ promuovono momenti di riflessione, partecipazione e impegno civile per rinnovare “una responsabilità collettiva che guarda al presente e al futuro”.
Da domani a lunedì prossimo, infatti, si terranno diverse iniziative dedicate alla memoria del piccolo strangolato e sciolto nell’acido da Cosa nostra, dopo essere stato tenuto prigioniero 779 giorni. “Ricordare Giuseppe Di Matteo significa riaffermare con forza che la memoria non è solo un esercizio commemorativo – spiegano gli organizzatori -, ma un atto di giustizia e di impegno quotidiano contro ogni forma di violenza mafiosa, in particolare quando colpisce i più fragili”.
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