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Novak Djokovic eliminato agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo è stato battuto dal croato Dino Prizmic, numero 79 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-2, 2-6, 4-6 nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita molto nervosa e caratterizzata da molti errori, in cui Djokovic ha pagato un evidente calo fisico.
Nole, che non giocava una partita da Indian Wells, al rientro in campo sembra quello dei tempi migliori. Il primo set scorre velocemente con un break dopo l’altro e il punteggio finale, 6-2 per il serbo, parla di un dominio mai veramente in discussione. Tutto cambia però nel secondo parziale.
La stanchezza comincia ad affiorare e Djokovic paga il lungo periodo lontano dai campi, dove ancora una volta ha dovuto fare i conti con problemi fisici. Prizmic dal canto suo approfitta del momento di appannamento del serbo e vola 4-0 con due break nei primi due game di risposta. Il numero 4 del mondo prova a reagire, ma la sensazione è che punti più a conservare le forze per lo sprint finale che non a recuperare. E così il croato si prende il secondo set 6-2.
Ma il terzo set, in realtà, è sulla falsa riga del secondo. Djokovic fatica a muoversi come vorrebbe e Prizmic colpisce soprattutto di dritto, prendendosi il break decisivo al sesto game. Nole prova la reazione, ma il fisico non lo aiuta e così deve arrendersi 6-4, salutando Roma e gli Internazionali.
Djokovic si è presentato piuttosto deluso in conferenza stampa: “Non voglio parlare dei miei problemi fisici, congratulazioni a Dino perché ha meritato la vittoria. Sono venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più. Sono felice di aver lottato oggi, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un’altra volta. È un qualcosa che non dò mai per scontato”, ha detto il tennista serbo, “non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà”.
“Non ho giocato così male, almeno non penso di aver giocato così male. Il secondo set va dimenticato, anche ciò che ho sentito in campo. Nel primo e nel terzo però ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca, specialmente l’ultimo passo per poter competere e arrivare fino in fondo”, ha continuato Djokovic, “devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede”.
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