Internazionali, Sinner e Roma: “So fare la carbonara, ma non la posso girare”

(Adnkronos) –
Jannik Sinner esulta dopo la vittoria all’esordio negli Internazionali d’Italia 2025. Oggi, sabato 9 maggio, il tennista azzurro ha battuto l’austriaco Sebastian Ofner nel secondo turno del Masters 1000 di Roma: “Credo che la partita non fosse scontata, abbiamo giocato contro un po’ di anni fa e siamo giocatori diversi. Per me era un giocatore nuovo e dovevo adattarmi, ma sono contento perché le prime partite sono sempre difficili”, ha detto Sinner in conferenza stampa, “sono soddisfatto per oggi. Le partite si vincono con il lavoro che fai prima in allenamento, devi alzare l’intensità ed è sempre un gran piacere allenarmi con Cobolli e con tutti gli altri italiani. C’è anche competizione, proviamo a spingerci al massimo ed è bello”. 

Sinner con Roma ha un rapporto speciale, ma che per ora si limita al campo: “So fare la carbonara”, ha raccontato con un sorriso, “è difficile dire l’atmosfera, faccio solo hotel-campo perché in Italia sono cambiate tante cose. La gente sa che c’è il torneo e sanno che ci sono dei ristoranti dove possono esserci tanti tennisti. Preferisco stare in hotel per stare più sereno, ma mi colpisce l’affetto che mi danno in allenamento e in partita. È bellissimo vedere così tanti bambini, sono loro il nostro futuro. È bello vedere questa passione, siamo un gruppo grandissimo con tanti giocatori italiani ed è bello vedere che i giovani hanno questa passione”.  

Sinner ha poi guardato i suoi risultati di oggi con gli occhi del passato: “Sono sempre realista, sei anni fa sono entrato per la prima volta tra i primi 100 quando ho vinto il Next Gen e fatto il debutto sul Centrale battendo Johnson. In quel momento vivi tutto in maniera diversa, hai dubbi perché sei molto giovane. Voglio solo vedere quale possa essere il mio potenziale massimo, questo va oltre le vittorie dei tornei”, ha continuato Sinner, “voglio finire dicendo di aver dato sempre tutto quello che avevo”.  


Prima di ogni partita ho dei dubbi, è la cosa più normale. Se non senti il dubbio e la pressione vuol dire che non ci tieni, però sono più consapevole rispetto a tanti anni fa”, ha detto Sinner, “anche oggi entro in campo con dei piccoli dubbi, lo devi gestire e credo che il dubbio sia connesso con la pressione. Se non riesci a gestirla è meglio lasciar stare. Non è solo giocare, ci sono tante cose intorno e ognuno di noi ha dei dubbi, sia dentro che fuori dal campo. Devi essere consapevole che sai fare delle cose e devi andare per la tua strada”. 

Su cosa può ancora migliorarea: “La perfezione per me non esiste, stiamo cercando di migliorare dei piccoli dettagli su ogni colpo. Il servizio stiamo provando a stabilizzarlo, su terra battuta è leggermente più difficile perché servi in maniera diversa. È il colpo su cui mi sto concentrando maggiormente anche in allenamento, alla fine il tennis è come un puzzle e tutti gli aspetti devono essere collegati per fare cose positive”.  

 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
cielo coperto
18.4 ° C
19.3 °
18.3 °
81 %
1.2kmh
100 %
Sab
18 °
Dom
18 °
Lun
23 °
Mar
21 °
Mer
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS