(Adnkronos) – I Pasdaran hanno attaccato una base Usa in Bahrain. Lo riporta al Jazeera. I Guardiani della rivoluzione hanno detto di aver agito in risposta all’attacco degli americani all’impianto di desalinizzazione di Qeshm. Nonostante le rassicurazioni del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che aveva annunciato un cessate il fuoco verso i Paesi del Golfo, si sono registrate nuove esplosioni in Bahrain, ad Abu Dhabi e in Qatar, riferisce la Cnn, secondo cui testimoni in Bahrain hanno segnalato una serie di forti detonazioni, senza che fosse subito chiaro se fossero dovute a impatti diretti o a missili intercettati. L’agenzia iraniana Fars ha parlato di “forti esplosioni nelle basi americane in Bahrain”. Fonti hanno riferito inoltre all’Afp che sono state udite “diverse esplosioni” anche a Doha.
Il Consiglio per la Sicurezza Nazionale degli Emirati Arabi Uniti ha scritto su X che “i sistemi di difesa aerea stanno attualmente rispondendo a una minaccia missilistica”, invitando la popolazione a “restare in un luogo sicuro”. Una nuova forte esplosione è stata avvertita a Dubai , ha riferito l’Afp.
Intanto è conto alla rovescia in Iran per la scelta della nuova Guida Suprema. L’Assemblea degli Esperti si riunirà “nelle prossime 24 ore” per scegliere la nuova Guida Suprema iraniana, dopo l’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato all’agenzia Fars un membro dell’Assemblea, l’ayatollah Mozafari.
La Guida Suprema detiene l’ultima parola su tutte le questioni di Stato. Gli 88 membri dell’Assemblea dovranno decidere chi assumerà l’incarico secondo il principio del ‘vilayat-e faqih’, secondo cui il successore dev’essere un’autorità politica e religiosa di alto livello. Khamenei non aveva mai indicato pubblicamente un successore.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


