(Adnkronos) – “In Italia viviamo una situazione paradossale: da un lato si discute di piano casa, dall’altro non siamo ancora in linea con la direttiva europea sulle case verdi”.
A dichiararlo è Sergio Andreis, direttore esecutivo del Kyoto Club, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile del mondo delle costruzioni in corso al Centro Congressi di Riva del Garda (Tn).
Il direttore esecutivo del Kyoto Club ha richiamato il rischio di nuove procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea per il mancato recepimento della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici. “Se non verrà recepita entro i termini, l’Italia non solo perderà le opportunità previste, ma rischierà anche sanzioni economiche rilevanti”, ha spiegato.
La direttiva, ha ricordato il direttore esecutivo del Kyoto Club, interviene su un patrimonio edilizio europeo in larga parte datato ed energivoro. “L’85% degli edifici europei è stato costruito prima del 2000 e una quota molto elevata presenta scarse prestazioni energetiche, con un impatto significativo sulle emissioni di gas serra”, ha precisato in chiusura del suo intervento.
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