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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:02:30 +0000</pubDate>
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	<title>Trasporto aereo, Chiaramonti (Politecnico Torino): &quot;Al 2030 potenziale nazionale per Saf limitato&quot; - Corriere Empolese</title>
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                <title>Comuni ricicloni in aumento nella Toscana Centro: Serravalle e Monsummano le realtà più virtuose</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana centrale è sempre più virtuosa dal punto di vista ambientale. Nei territori serviti da Plures Alia<strong> aumentano i ‘Comuni Ricicloni’,</strong> che rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. I nuovi comuni entrati di diritto in questo speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti e che stavolta si basa su dati complessivi del 2025, sono <strong>Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano</strong> e sono gli unici nuovi ingressi nel complesso della Toscana. Quest’anno non figura nella classifica del concorso a partecipazione volontaria il comune di Castelfiorentino.</p>
<p>I vincitori assoluti sono <strong>Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme</strong>. Serravalle Pistoiese, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5mila e i 15mila abutanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 kg/ab/anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15mila abitanti.</p>
<p>Facendo un passo indietro e analizzando complessivamente gli ultimi dati del concorso nazionale di Legambiente sui Comuni Ricicloni, giunto nel 2026 alla sua trentatreesima edizione, in Italia il numero dei comuni <strong>Rifiuti Free</strong>, quelli cioè che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno, è complessivamente tornato ad aumentare (da 663 nel 2025 a 675 nel 2026).</p>
<p>La Toscana, dove il numero dei cittadini serviti da sistemi di gestione ben progettati è salito da 205.880 a 303.902 (+98.022), con <strong>un incremento di 9 Comuni Rifiuti Free tutti serviti da Plures Alia</strong>, ha dato un contributo importante a questa rinnovata crescita che nel complesso del Centro Italia ha visto salire a 46 (+16) i ‘Comuni Ricicloni’’. Di questi 23 si trovano nella nostra regione e, come detto, 22 sono serviti da Plures Alia.</p>
<p>“Avere ben 22 comuni Rifiuti Free nel complesso dei 65 comuni da noi serviti conferma quanto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e del miglioramento del servizio stia dando i suoi frutti per arrivare ad una gestione sempre più virtuosa dei rifiuti e a ottimi risultati nella raccolta differenziata &#8211; commenta <strong>Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia &#8211; </strong>Tutelare l’ambiente e il decoro dei nostri territori è sempre un lavoro di squadra che coinvolge l’impegno quotidiano dei nostri lavoratori<strong>, l’attenzione e la premura dei cittadini verso le loro città e la sensibilità degli amministratori sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.</strong> Tutti insieme stiamo contribuendo, passo dopo passo, a costruire una Toscana più virtuosa e sostenibile”.</p>
<p><strong>Tornando ai territori serviti da Plures Alia, tra i comuni più piccoli, compresi fra 5mila e 15mila abitanti</strong>, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche  <strong>Capraia e Limite</strong> (86,9% di differenziata, 48,8 kg/ab/anno residuo), <strong>Lamporecchio</strong> (87,3% di differenziata, 51,2 kg/ab/anno residuo), Montale (83,9% di differenziata, 57,3 kg/ab/anno residuo), Pieve a Nievole (84,5% di differenziata, 61 kg/ab/anno residuo), Buggiano (85,4% di differenziata, 61,4 kg/ab/anno residuo), Gambassi Terme (86,4% &#8211; 61,5 kg/ab/anno residuo), Cerreto Guidi (85,3% &#8211; 62.6 kg/ab/anno residuo), Rignano sull’Arno (85,4% &#8211; 65 kg/ab/anno residuo), Rufina (83,3% &#8211; 67.8 kg/ab/anno residuo), Poggio a Caiano (81,5% &#8211; 71.1 kg/ab/anno residuo), Uzzano (80.6% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Dicomano (81,7% &#8211; 73,6 kg/ab/anno residuo).</p>
<p><strong>Tra i comuni con più di 15mila abitanti</strong>, dietro Monsummano Terme, ci sono <strong>Montelupo Fiorentino</strong> (86,9% di differenziata, 52,2 kg/ab/anno residuo), <strong>Montespertoli</strong> (85,3% di differenziata, 55,5 kg/ab/anno residuo), Certaldo (83,8% -60,9 kg/ab/anno residuo), Vinci (84,5% &#8211; 66,5 kg/ab/anno residuo), Fucecchio (84,2% -68,9 kg/ab/anno residuo), Quarrata (82,5% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Fiesole (77,1% &#8211; 74,5 kg/ab/anno residuo) e Carmignano (80,4% &#8211; 74,6 kg/ab/anno residuo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci nuovi ingressi e un'uscita nello speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio rispetto all&#8217;ipotesi Giorgia Meloni presidente della Repubblica: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>201100</id>
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                <title>Fabio Artico nuovo direttore sportivo dell’Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/sport/fabio-artico-nuovo-direttore-sportivo-dellempoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>L&#8217;Empoli ha scelto il nome del direttore sportivo: è Fabio Artico. </strong></p>
<p>Il nuovo dirigente ha firmato <strong>un contratto che lo legherà al club azzurro fino al 30 giugno, con opzione per un&#8217;altra stagione.</strong></p>
<p><strong>Artico è un dirigente sportivo nato a Venaria Reale il 9 dicembre 1973</strong>. Da calciatore ha vestito la maglia dell’Empoli dal 1997 al 1999, debuttando in serie A nel settembre del 1997 sul campo del Napoli.</p>
<p>Dopo aver concluso<strong> la carriera da calciatore con la maglia dell’Alessandria nel 2012, intraprende il percorso dirigenziale entrando nell’area scouting del club piemontese</strong>. Nell’estate 2013 viene nominato responsabile dell’area tecnica del Cuneo, prima di approdare al settore giovanile della Juventus.</p>
<p><strong> Nel giugno 2019 torna all’Alessandria nel ruolo di direttore sportivo e nel 2021 guida il club alla storica promozione in serie B</strong>, riportando i grigi in cadetteria dopo 46 anni. Dopo l&#8217;esperienza da Vice Direttore Sportivo alla Cremonese nella stagione 2022/23, nel luglio del 2023 <strong>passa al Cesena, contribuendo alla promozione in Serie B nella stagione 2023/24 e alla conquista dei playoff di serie B nella stagione successiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da calciatore ha vestito la maglia azzurra dal 1997 al 1999, debuttando in serie A contro il Napoli. Viene dal Cesena]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 23:12:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 23:12:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, una variazione di bilancio da 103 milioni: un terzo per il settore sociosanitario</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La manovra finanziaria della Regione Toscana incassa il primo via libera in commissione consiliare,</strong> ma al di là dei numeri si accende lo scontro politico sulle priorità e sulla visione di sviluppo del territorio. La seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, licenziata a maggioranza sotto la guida del presidente della commissione <strong>Vittorio Salotti</strong>, mette sul piatto u<strong>n pacchetto di risorse attivabili che tocca i 103 milioni e 200mila euro</strong>. Un tesoretto che, secondo le forze di governo, darà risposte attese da amministrazioni locali e cittadini su impiantistica sportiva, scuole, cultura e sociale, ma che le opposizioni bocciano parlando di interventi a macchia e privi di una reale programmazione strategica.</p>
<p>L&#8217;ossatura del provvedimento, concertato con i Comuni, si muove lungo tre precise direttrici d&#8217;intervento:<strong> sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione.</strong> Per il comparto sociosanitario lo stanziamento sfiora i 30 milioni di euro, la fetta più consistente dei quali – ben 20 milioni – è destinata a far correre <strong>i cantieri per il maxi ampliamento dell&#8217;ospedale di Cisanello a Pisa</strong>. Altri 6 milioni serviranno come cofinanziamento regionale per blindare le opere nate sotto l&#8217;egida del Pnrr, mentre un milione e mezzo prenderà l<strong>a via delle bonifiche legate allo scandalo Keu</strong>. Nel pacchetto trovano spazio anche 450mila euro per <strong>l&#8217;ampliamento di rsa e progetti di co-housing a Badia Tedalda</strong> e un milione di euro per <strong>l&#8217;associazione Rondine Cittadella della Pace</strong>, ad Arezzo, per il restauro del castello.</p>
<p><strong>Il capitolo infrastrutture muove invece oltre 15 milioni di euro con un focus mirato sulla viabilità critica e i collegamenti nodali</strong>. Cinque milioni vanno a rimpolpare il quadro economico del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, quattro milioni sono destinati ai cantieri di manutenzione straordinaria sulla <strong>FiPiLi</strong> e due milioni finanzieranno il terzo lotto del ponte di Calcinaia per connettere meglio l&#8217;area dei Monti Pisani con Pontedera. Tra le altre poste figurano tre milioni per<strong> lo snodo tra stazione e tranvia in viale Guidoni a Firenze, un milione per il ponte sui Navicelli</strong>, mezzo milione per la circonvallazione di Signa e 330mila euro per la variante di Cortona. Per la cultura l&#8217;iniezione è di altri 10 milioni di euro, che portano il parziale annuo a <strong>20 milioni in attesa di un ulteriore incremento a fine anno</strong>, a cui si somma un&#8217;ipoteca da<strong> sei milioni complessivi sul biennio 2027-2028 per sostenere la futura legge a tutela dei teatri.</strong></p>
<p>Il dibattito politico resta però infuocato. Se dal Partito Democratico il capogruppo <strong>Simone Bezzini</strong> esprime profonda soddisfazione per le risposte concrete date a settori chiave come la salute e i musei, il centrodestra solleva forti perplessità. Per <strong>Chiara La Porta</strong> di Fratelli d&#8217;Italia l&#8217;intera manovra è priva di linee guida chiare sulle strutture strategiche e scolastiche, riducendosi a un elenco di interventi puntuali anziché muoversi dentro un disegno generale. Più duro il portavoce della minoranza<strong> Alessandro Tomasi</strong>, che da un lato rivendica come una vittoria politica la cancellazione del mutuo da 40 milioni di euro inizialmente previsto per la realizzazione della terza torre della Regione a Novoli – definita una cementificazione inutile – e dall&#8217;altro attacca la giunta Giani accusandola di fare &#8220;c<strong>ampagna elettorale senza idee</strong>&#8221; e di dover rincorrere con altri tre milioni di euro i costi della bonifica del Keu.</p>
<p>Un giudizio sfumato arriva infine da Jacopo Maria Ferri di Forza Italia: l&#8217;esponente azzurro riconosce l&#8217;utilità del polmone finanziario teso a salvare i bilanci dei piccoli comuni per le manutenzioni dei palazzi pubblici, ma denuncia<strong> la totale assenza di risorse su partite cruciali come il trasporto pubblico locale e il rischio che misure regionali come i &#8220;nidi gratis&#8221; finiscano per scaricare i costi gestionali direttamente sulle spalle dei municipi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:13:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:35:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/" target="_blank" rel="noopener">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:35:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/appalti-pubblici-in-toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Martedì con allerta per piogge e temporali: c’è il codice giallo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Persiste il campo di alta pressione</strong> ma aumenta l’instabilità con possibilità di piogge e temporali già dal pomeriggio-sera di oggi (29 giugno) sulle zone interne (fenomeni più probabili sui rilievi di nord-ovest e tra le province di Arezzo, Firenze, Siena e Grosseto). Domani<strong> possibili temporali nel pomeriggio e nella prima parte della serata</strong> sulle zone interne, associati a colpi di vento e grandinate.</p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso un<strong> codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno)</strong> per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> <strong>del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avviso è valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno) per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’ondata di calore colpisce l’agricoltura locale: danni alle colture e rischio rincari per frutta e verdura</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/londata-di-calore-colpisce-lagricoltura-locale-danni-alle-colture-e-rischio-rincari-per-frutta-e-verdura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;ondata di calore che sta caratterizzando il mese di giugno sta avendo <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">pesanti ripercussioni sul settore agricolo</a>, innescando un forte stress idrico che sta mettendo in crisi la tenuta delle reti di irrigazione. Le elevate temperature stanno danneggiando direttamente le colture sul campo: pomodori e peperoni marciscono prima di giungere a maturazione subendo un vero e proprio effetto &#8216;bollito&#8217;, mentre la frutta appare danneggiata dall&#8217;interno.</p>
<p data-path-to-node="1">La conta dei danni per le aziende, al momento complessa da definire con esattezza, delinea un quadro critico per l&#8217;intero comparto. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">Luca Simoncini</b>, presidente di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="162">Cia Toscana Nord</b>, evidenzia come l&#8217;impatto sia severo anche per il settore zootecnico. Negli allevamenti, il mix di alte temperature e umidità sta infatti compromettendo il benessere degli animali, con conseguenze dirette sulla fertilità e sulla produzione di uova e latte. Le ricadute di questa situazione si faranno sentire anche sui consumatori, i quali andranno incontro a rincari selettivi al momento dell&#8217;acquisto di frutta, verdura e altre produzioni sensibili.</p>
<p data-path-to-node="2">Le criticità attuali, secondo l&#8217;associazione di categoria, si inseriscono in un contesto più ampio legato ai cambiamenti climatici. L&#8217;aumento della frequenza, dell&#8217;intensità e della durata degli eventi estremi registrato nell&#8217;ultimo mezzo secolo ha trasformato queste ondate di calore in un rischio sistemico per la sicurezza alimentare, per la salute dei lavoratori e per la produttività generale. A soffrire maggiormente sono le produzioni di mais e soia, esposte ai colpi di calore e a un fabbisogno d&#8217;acqua in costante aumento. Anche il comparto ortofrutticolo sconta problematiche evidenti, tra cui cali di resa, scottature dei prodotti e un&#8217;alterazione nei calendari di raccolta.</p>
<p data-path-to-node="3">Per far fronte a una dinamica non più episodica ma in progressivo peggioramento, la Cia Toscana Nord individua alcune direttrici di intervento necessarie per tutelare le imprese agricole. &#8220;Per proteggere le aziende agricole vi sono sostanzialmente tre priorità: infrastrutture idriche resilienti dall&#8217;ammodernamento delle reti ai bacini di accumulo; diffusione dell&#8217;irrigazione di precisione, dei sensori e del riuso delle acque reflue; una maggiore ricerca varietale, tecniche agronomiche di adattamento e strumenti rapidi di copertura del rischio climatico&#8221;, afferma Simoncini. La richiesta è quella di sviluppare una strategia strutturata dal livello nazionale a quello locale, supportata da investimenti concreti, per passare dalla logica della conta dei danni a quella della prevenzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le elevate temperature e lo stress idrico stanno letteralmente bruciando i raccolti sul campo e compromettendo la produzione negli allevamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna in Toscana la Notte europea dei ricercatori: l’edizione 2026 dedicata al tema della cura</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/torna-in-toscana-la-notte-europea-dei-ricercatori-ledizione-2026-dedicata-al-tema-della-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">25 settembre</b> torna in Toscana <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">BRIGHT-NIGHT</i>, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. L&#8217;iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, ha lo scopo di far uscire il lavoro scientifico dai laboratori per portarlo nelle piazze, nei musei e nelle scuole, favorendo il dialogo diretto tra gli studiosi e i cittadini.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 ruota attorno al tema del &#8216;prendersi cura&#8217;. Il filo conduttore abbraccia la responsabilità verso le persone, l&#8217;ambiente e le comunità, ponendo l&#8217;accento sul ruolo della ricerca nel migliorare il benessere collettivo. Gli eventi in programma esploreranno diverse prospettive: dalla salute alla sostenibilità, fino allo sviluppo etico e accessibile delle nuove tecnologie, con un&#8217;attenzione specifica alle opportunità e alle sfide legate all&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="2">Le città toscane coinvolte ospiteranno un ampio calendario di appuntamenti, che spaziano dai workshop agli esperimenti dal vivo, passando per talk, mostre e visite guidate. Un occhio di riguardo sarà riservato alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="215">famiglie</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="231">scuole</b>, con percorsi strutturati appositamente per avvicinare le nuove generazioni, e in particolare i bambini, al mondo della scienza e della conoscenza.</p>
<p data-path-to-node="3">La manifestazione è il frutto della collaborazione tra i principali poli accademici e scientifici della regione. La rete dei promotori comprende l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Pisa, l&#8217;Università di Siena, l&#8217;Università per Stranieri di Siena, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna. A questi si affiancano enti di ricerca come l&#8217;Area Territoriale CNR di Pisa, l&#8217;European Gravitational Observatory (EGO), l&#8217;INGV, l&#8217;INFN e l&#8217;INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri. L&#8217;evento, finanziato dal programma europeo Horizon, è supportato anche dalla Regione Toscana tramite il progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="640">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il nome <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="8">BRIGHT-NIGHT</i> racchiude in sé gli obiettivi dell&#8217;iniziativa, sintetizzando in inglese l&#8217;impatto dei ricercatori su crescita, salute e fiducia. L&#8217;intento della rete scientifica toscana è infatti quello di presentare il sapere come un bene comune, indispensabile per rispondere ai bisogni della società e costruire un futuro più equo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il filo conduttore di quest'anno esplorerà le dinamiche della responsabilità verso le persone e l'ambiente, analizzando anche l'impatto dell'intelligenza artificiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:33:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:07:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un medico e cinque infermieri toscani in Venezuela per l’emergenza terremoto</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/un-medico-e-cinque-infermieri-toscani-in-venezuela-per-lemergenza-terremoto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Sono stati suddivisi in tre ospedali del distretto di Caracas, di cui un ospedale militare (in questo caso operano in terapia intensiva), i 36 sanitari italiani inviati nelle scorse ore su richiesta del Dipartimento di protezionecCivile Nazionale a seguito del sisma in Venezuela<strong>. La squadra, coordinata da personale toscano della Cross di Pistoia,</strong> dopo il decollo da Pratica di Mare ed un viaggio impegnativo, sta assumendo la piena operatività in queste ore.</p>
<p><strong>Il gruppo toscano è composto da 5 persone, un medico e 4 infermieri</strong>, tutti selezionati per l’alta formazione specifica e l’esperienza maturata in contesti difficili all’estero. È in corso di valutazione anche un ulteriore invio di personale medico, in base alle necessità e alle specializzazioni richieste.</p>
<p>“La missione sanitaria italiana in Venezuela <strong>entra nella fase operativa</strong> grazie alla disponibilità dei professionisti coordinati dalla Cross di Pistoia &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; La Toscana è con voi durante questo impegno, che conferma ancora una volta l’eccellenza e l’affidabilità della nostra Protezione civile”</p>
<p>“Stiamo seguendo tutte le fasi di questa missione importante &#8211; ha detto il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – <strong>Grazie alle donne e agli uomini della nostra Cross di Pistoia che non si tirano indietro nei momenti di maggiore necessità</strong> e che grazie alle loro capacità sono chiamati a coordinare gli aiuti sanitari del nostro paese, in un contesto così drammatico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I sanitari italiani sono coordinati dalla Cross di Pistoia. Giani e Dika: "La Toscana conferma l'eccellenza della sua protezione civile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 08:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>200269</id>
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                <title>Tommaso Villa confermato responsabile regionale di Futuro Nazionale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/tommaso-villa-confermato-responsabile-regionale-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Tommaso Villa confermato responsabile regionale toscano per la fase costituente di Futurio Nazionale. </strong></p>
<p>È una delle decisioni di <strong>Massimiliano Simoni,</strong> responsabile nazionale del partito del generale Roberto Vannacci.</p>
<p>&#8220;In forza del mandato conferitomi e di concerto con il generale Roberto Vannacci e dallo statuto di Futuro Nazionale &#8211; dice &#8211; oggi ho provveduto, dando seguito alla assemblea costituente svoltasi a a Roma nelle scorse settimane, alla organizzazione e strutturazione del partito su scala nazionale e regionale con le seguenti nomine: ho confermato <strong>Tommaso Villa</strong>, quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Toscana e <strong>Gianluca Dessì</strong> quale responsabile regionale per la fase Costituente di Futuro Nazionale per la regione Sardegna. Ed inoltre ho anche nominato <strong>Fabrizio Ciarapica</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Marche; <strong>Giulio Curatella</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Basilicata; l&#8217;onorevole <strong>Laura Ravetto</strong> quale responsabile nazionale della direzione D &#8211; Giustizia e relazioni esterne per la fase costituente di Futuro Nazionale ed infine dell&#8217;avvocato <strong>Giorgio Carta</strong> quale responsabile nazionale del dipartimento numero Sicurezza, remigrazione e relazioni con le forze dell’ordine per la fase costituente di Futuro Nazionale. A tutti loro va il mio pià sentito augurio di buon lavoro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dopo il successo quotidiano del tesseramento a Futuro Nazionale testimoniato dal costante aumento delle adesioni &#8211; conclude Simoni &#8211; e visto anche l&#8217;entusiamo scaturito dalla partecipazione alla nostra assemblea costituente adesso stiamo procedendo, come annunciato, ad o<strong>rganizzare capillarmente il partito sul territorio per renderlo ancora piu&#8217; operativo e vicino ad iscritti e simpatizzanti</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le scelte di Massimiliano Simoni per consolidare il partito a livello territoriale: l'onorevole Ravetto si occupa di giustizia, l'avvocato Carta di remigrazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>200246</id>
                <type>post</type>
                <title>Il caldo non accenna a diminuire: la protezione civile invita a proteggersi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/il-caldo-non-accenna-a-diminuire-la-protezione-civile-invita-a-proteggersi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Prosegue l’ondata di calore che sta interessando la Toscana.</strong> Dopo i valori molto elevati registrati ieri, con una temperatura massima di 39,5 gradi a Firenze, anche la giornata di oggi (28 giugno) si presenta particolarmente critica: già intorno alle 10 del mattino in diverse aree del territorio si registravano temperature prossime ai 34 gradi, segno di un rapido aumento del caldo.</p>
<p>La Regione Toscana, attraverso il sistema di Ppotezione civile, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti:<strong> evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto.</strong></p>
<p>Si ricorda inoltre che è in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni di elevato rischio da stress termico, <strong>sospende le attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati.</strong> La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione <strong>in raccordo con il sistema sanitario regionale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consigli: evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:52:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:06:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>200170</id>
                <type>post</type>
                <title>Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/circolo-della-stampa-piero-ceccatelli-inaugurata-la-sede-intitolata-al-simbolo-del-giornalismo-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>Inaugurato a Prato il <strong>circolo della stampa Piero Ceccatelli,</strong> intitolato al <a href="https://www.odg.toscana.it/scomparsa-di-piero-ceccatelli-il-cordoglio-di-odg-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giornalista simbolo del giornalismo di Prato scomparso lo scorso novembre all&#8217;età di 65 anni.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Giornalista di grandissimo spessore culturale e profonda sensibilità <strong>Piero Ceccatelli</strong>, <strong>uomo per bene innamorato del giornalismo e della sua Prato.</strong></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_542865" aria-describedby="caption-attachment-542865" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542865" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Piero-Ceccatelli-300x169.jpg" alt="Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-542865" class="wp-caption-text">(Foto Fb Piero Ceccatelli)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Prestigiosa e amata firma anche de <strong>Il Tirreno, Tv Prato e La Nazione,</strong> in cui è stato alla guida della redazione pratese.</div>
<div dir="auto"></div>
<div>L&#8217;inaugurazione del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli al Palazzo delle Professioni in via Pugliesi, nel centro di Prato.</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_542880" aria-describedby="caption-attachment-542880" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542880" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-300x182-jpg.avif" alt="Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato" width="300" height="182" /><figcaption id="caption-attachment-542880" class="wp-caption-text">(foto Fb Patrizia Scotto Di Santolo)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Con <strong>Paola Faggioli,</strong> moglie di Piero, e <strong>Nicoletta Ceccatelli</strong>, sorella di Piero, presenti alla cerimonia di inaugurazione del circolo della stampa Piero Ceccatelli anche <strong>Carlo Bartoli,</strong> presidente Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti, e <strong>Giampaolo Marchini,</strong> presidente Odg Toscana.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Presidente del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli <strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>, con un comitato direttivo composto da <strong>Marzia Morganti, vicepresidente, Giovanni Fiorentino, segretario, Francesca Vattiata, tesoriere, Alessio Alessi Francesco Albonetti, Antonio Mauro, Caterina Fanfani, Sara Bessi, Giulia Rafanelli e Alessandra Petrelli, consiglieri. </strong></p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Ideatore e promotore del progetto il giornalista <strong>Pasquale Petrella</strong>, coordinatore dell&#8217;inaugurazione. Ad accogliere nel neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli c&#8217;è la targa disegnata da <strong>Marco Milanesi.</strong></p>
<figure id="attachment_542889" aria-describedby="caption-attachment-542889" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542889" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-300x181-jpg.avif" alt="Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: &quot;Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero&quot;. Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi" width="300" height="181" /><figcaption id="caption-attachment-542889" class="wp-caption-text">(Foto Fb Ordine dei Giornalisti Toscana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>: “Con la costituzione del Circolo della Stampa di Prato dedicato alla memoria di Piero Ceccatelli vogliamo creare un <strong>luogo di incontro e confronto leale e coraggioso tra giornalisti e cittadinanza</strong> in un’ampia dimensione del sapere volto a costruite un legame forte, diretto e credibile con <strong>Prato la città che ha dato i natali a Piero</strong> e da lui in più occasioni mirabilmente raccontata e descritta“.</p>
</div>
<p><strong>Giampaolo Marchini</strong> ha portato i saluti dell’Ordine della Toscana e del presidente Ast, Sandro Bennucci.</p>
<div dir="auto">
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Carlo Bartoli</strong>: &#8220;Sono particolarmente felice di partecipare a questa inaugurazione. Sia per ricordare un <strong>caro collega e amico scomparso troppo presto e col quale ho condiviso momenti importanti della professione</strong>. Sia per dare il benvenuto a un circolo che sarà sicuramente un luogo di incontro e di confronto soprattutto per i giovani che oggi si trovano sempre più spesso senza guide a causa della desertificazione delle redazioni“.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per Piero Ceccatelli il ricordo commosso del giornalista<strong> Gianni Rossi</strong>: &#8220;È dedicato ad un caro amico e grande giornalista prematuramente scomparso, Piero Ceccatelli, il neonato Circolo della stampa di Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per me è stato <strong>emozionante tributargli l&#8217;omaggio finale,</strong> tratteggiandone pubblicamente il ricordo, alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, e di quello regionale Giampaolo Marchini&#8221;,</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">All&#8217;inaugurazione a Prato del circolo stampa Piero Ceccatelli, tra gli altri, <strong>Luigi Caroppo</strong>, La Nazione, la deputata <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Erica Mazzetti,</span></span></span></strong>la consigliera regionale <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Chiara La Porta,</span></span></span></strong> il vicesindaco <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Diego Blasi</span></span></span></strong>, i consiglieri comunali <span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs" style="font-weight: bold"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Matilde Rosati e </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><b>Aldo Godi</b>, </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><strong>Massimo Taiti</strong>, </span></span></span>delegato provinciale Coni Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">A Piero Ceccatelli è intitolato anche il premio giornalistico riservato ai giornalisti under 35. <a href="https://www.odg.toscana.it/premio-giornalistico-piero-ceccatelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio giornalistico Piero Ceccatelli</strong></a> istituito quest&#8217;anno nell&#8217;ambito del <strong>Premio giornalistico nazionale David Sassoli.  </strong></p>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: "Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero". Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:23:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 13:01:34 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>200144</id>
                <type>post</type>
                <title>Caldo nei luoghi di lavoro, l’Asl invita alla massima attenzione sul rischio da stress terico</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/caldo-nei-luoghi-di-lavoro-lasl-invita-alla-massima-attenzione-sul-rischio-da-stress-terico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Di fronte all’<strong>ondata di caldo</strong> che sta interessando anche la Toscana e alle temperature elevate registrate negli ultimi giorni, il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro richiama l’attenzione delle aziende e delle rappresentanze dei lavoratori sulla necessità di garantire <strong>un’efficace gestione del rischio derivante dall’esposizione al calore e alle condizioni microclimatiche nei luoghi di lavoro.</strong> La massima attenzione riguarda sia le attività svolte all’aperto, come cantieri edili, agricoltura e florovivaismo, sia quelle effettuate in ambienti chiusi particolarmente esposti alle alte temperature.<br />
I Servizi di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro del dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro <strong>sono impegnati da anni in attività di sensibilizzazione rivolte ai principali settori lavorativi esposti al rischio calore ed effettuano controlli mirati per verificare la corretta applicazione della normativa nei diversi settori lavorativi.</strong></p>
<p>L’Asl ricorda che il decreto Legislativo 81/2008 impone ai datori di lavoro<strong> l’obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, compresi quelli legati all’esposizione a temperature elevate, alla radiazione solare e alle condizioni microclimatiche avverse,</strong> adottando adeguate misure di prevenzione e protezione. La valutazione del rischio da calore deve interessare sia le attività svolte all’esterno sia quelle realizzate in ambienti non climatizzati o influenzati dalle condizioni climatiche esterne, tenendo conto della tipologia di attività, dell’intensità dello sforzo fisico richiesto, dell’organizzazione del lavoro e delle condizioni individuali dei lavoratori.</p>
<p>“Particolare attenzione – sottolinea <strong>il dottor Luigi Mauro, direttore dell’area prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> &#8211; viene inoltre richiamata sull’applicazione dell’ordinanza della Regione Toscana numero 2 del 28 maggio 2026, che <strong>vieta lo svolgimento di attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12,30 e le 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave,</strong> nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. Raccomandata anche l’applicazione delle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, numero 806 del 16 giugno 2025 e rivolte a tutti i comparti produttivi”.</p>
<p><strong>Tra le principali misure preventive figurano la rimodulazione degli orari</strong> di lavoro privilegiando le ore più fresche della giornata, pause frequenti in aree ombreggiate o climatizzate, disponibilità continua di acqua potabile, adeguata informazione e formazione dei lavoratori sui rischi del caldo e sul riconoscimento dei sintomi del colpo di calore, oltre a una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.</p>
<p>“La collaborazione tra datori di lavoro, lavoratori, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, organizzazioni sindacali e organismi della prevenzione – evidenzia il dottor <strong>Giovanni Nardone, direttore del dipartimento di prevenzione</strong> &#8211; costituisce un elemento fondamentale per garantire ambienti di lavoro sicuri anche in presenza di condizioni climatiche particolarmente critiche. L’azienda mette a disposizione anche un Punto di ascolto per eventuali chiarimenti ed assistenza sull’applicazione della normativa, basta contattarci all’indirizzo email sportellosicurezza.prato@uslcentro.toscana.it”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'invito è a seguire le norme nazionali e regionali che regolano in particolare le condizioni di chi è costretto ad operare all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:33:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 15:33:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>200051</id>
                <type>post</type>
                <title>La Toscana avrà una legge sulla rigenerazione verde</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/la-toscana-avra-una-legge-sulla-rigenerazione-verde/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISTOIA &#8211; <strong>Il presidente Eugenio Giani ha annunciato oggi (26 giugno) a Pistoia la presentazione di una legge regionale sulla rigenerazione verde.</strong></p>
<p>L’annuncio nel corso della partecipazione all&#8217;assemblea dei vivaisti che ha recepito il protocollo di intesa<strong><em> P</em><em><strong>i</strong>ante di Toscana</em></strong> siglato ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, volto a sviluppare reciproche sinergie di lavoro sui temi dei vivai tra la Regione e un comparto, come quello vivaistico, di rilevanza strategica per l’economia regionale e nazionale, che in Toscana concentra circa il 40 per cneto della produzione italiana, con circa 1500 aziende, oltre 3500 ettari coltivati e migliaia di addetti diretti e indiretti.</p>
<p><strong>Giani ha affermato che porterà in giunta la nuova proposta di legge già nelle prossime settimane per giungere il più rapidamente possibile all’approvazione definitiva da parte del consiglio regionale.</strong></p>
<p>“Dopo le varie leggi che abbiamo approvato e che stanno avendo un grande successo come quelle per i parcheggi, gli impianti sportivi, la rigenerazione urbana, le città murate – ha spiegato il presidente &#8211; si aggiungerà<strong> la legge per sviluppare politiche di rigenerazione con il verde nelle aree urbane al fine di sostenere la realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l&#8217;asfalto e la pietra si surriscaldano</strong>, nonché la cosiddetta forestazione urbana nelle aree dove vi è la necessità di introdurre un maggiore equilibrio”.</p>
<p>“La rigenerazione verde coinvolgerà anche il posizionamento di piante e attività vivaistiche negli ospedali, negli edifici pubblici, nelle scuole”, ha aggiunto, evidenziando che “la Regione, attraverso bandi e stanziando proprie risorse, <strong>sosterrà questi progetti esattamente come nei programmi di rigenerazione urbana</strong> che tanta fortuna hanno avuto fra i Comuni della Toscana”.</p>
<p>“Portare l&#8217;ossigeno attraverso le piante nelle città – ha sottolineato Giani &#8211; contribuisce ad <strong>alleviare le condizioni drammatiche generate dal caldo e dal riscaldamento climatico,</strong> di cui questi giorni abbiamo grande evidenza, migliorando così la qualità della vita”.</p>
<p>“Il vivaismo – ha concluso il presidente &#8211; porta poi <strong>al decoro delle città attraverso il verde e sempre più anche centri di una certa qualità</strong> e di una certa consistenza hanno bisogno di questi interventi”.</p>
<p>La nuova proposta di legge regionale conterrà disposizioni che istituiranno un premio annuale dedicato al progetto più funzionale alla rigenerazione verde e ai modelli e criteri della <strong>Green City,</strong> coinvolgendo sia le più grandi città e capoluoghi di provincia della Toscana, sia i piccoli borghi della regione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsto un sostegno alla realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l'asfalto e la pietra si surriscaldano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 23:04:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 23:04:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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