EMPOLI – L’Empoli di Andreoletti perde 0-2 in casa contro il Vicenza nell’anticipo dell’ottavo turno di Serie B: a decidere il match sono i gol di Rauti nel primo tempo e Pellizzari nel finale. Per i toscani è il secondo ko interno in tre giornate con il nuovo tecnico. Al termine della gara sono intervenuti Matteo Andreoletti, Fabio Gallo, Cauz e Pellizzari.
Le dichiarazioni di Matteo Andreoletti
“È una sconfitta che ci vede protagonisti, ma protagonisti negativi. Io penso che dobbiamo perdere perché gli altri sono superiori o perché ci metto del loro: oggi ce lo siamo messo del nostro». Inizia così l’analisi lucida e amara del tecnico del Pisa dopo il passo falso. Una battuta d’arresto figlia di sbavature evitabili e di dinamiche di gara ben precise: «Ci abbiamo messo di tutto per non vincerla, non tanto per l’atteggiamento – i ragazzi dal punto di vista della disponibilità sono sempre encomiabili – ma perché subire gol su una palla inattiva con un blocco visto e rivisto crea le condizioni ideali per il Vicenza, che preferisce il gioco basso e le ripartenze.
Non accetto che si parli di mancanza di impegno o di corsa. L’impegno in Serie B è la base. Il limite del primo tempo non è stato di atteggiamento o fisico, quanto in questa frenesia di verticalizzare dovuta alla grandissima voglia di vincere. I ragazzi ci tengono tantissimo e vogliono portare a casa la partita, ma forzare continuamente la palla dentro quando l’avversario si difende basso è il modo migliore per facilitargli il compito. Bisogna saper avere pazienza e lucidità.
Per assurdo, di positivo c’è la reazione della squadra in inferiorità numerica dopo l’espulsione. Anche sotto nel punteggio i ragazzi sono riusciti a essere pericolosi e a dar battaglia. C’è grande delusione, è vero, ma dall’altra parte c’è subito la voglia di tornare in campo per riprendere il cammino. Si rigioca già tra tre giorni: siamo una squadra giovane, ma dobbiamo crescere in fretta ed eliminare questi errori di superficialità”.
Le dichiarazioni di Fabio Gallo
“Abbiamo toccato le corde che dovevamo toccare per non accontentarci: deve essere un monito su cosa bisogna fare. La partita l’avevamo preparata in questo modo, mi è piaciuto molto lo spirito e l’atteggiamento, pur sapendo che l’Empoli non stava vivendo un periodo come il nostro. I ragazzi sono stati bravi. Nel secondo tempo a Benevento, pur rischiano, la squadra ha recepito gli input e ha fatto bene. Valoti è il giocatore più bravo che ho: inizia a stare bene, alla fine ha avuto i crampi. Il cambio di modulo l’ho fatto per aiutarlo e per togliergli i compiti di difesa. Pellizzari è un continuo crescendo, non è più giovane; l’anno scorso ha avuto problemi fisici ma ha fatto una stagione straordinaria. A me piacciono i giocatori pensanti, e Bellemo ha queste caratteristiche, oltre a un’esperienza e a una carriera importanti. L’atteggiamento della squadra è stato ottimo e volevo che i ragazzi, a prescindere dai risultati, non avessero rimpianti. Gagno è il nostro portiere, lavora e conosce i suoi limiti: questa parata ce l’ha nelle corde e lo scorso anno ha fatto una stagione straordinaria”.
Le dichiarazioni di Cristian Cauz
“Nel primo tempo siamo andati in svantaggio, ma non mi sembrava di essere in difficoltà; ci sentivamo padroni della partita. Gli episodi non sono andati a nostro favore: 11 contro 11 abbiamo fatto una buona partita, in dieci abbiamo reagito e il gol ci ha tolto qualche certezza. Io ero partito oltre; quando la palla è arrivata a Corrado non ero sicuro di essere in gioco.”
Le dichiarazioni di Giulio Pellizzari
“Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo sbandato solo quei cinque minuti dopo l’espulsione, ma poi abbiamo reagito e ci siamo ripresi. È stata la prima volta che giocavo a due: il mister mi ha detto che ho fatto una grande partita e io sono a disposizione. Sul gol è stato bravo Zonta; il gol lo dedico a mio nonno, che lotta come un leone ogni giorno. Il segnale più importante forse è la rete inviolata, penseremo subito alla gara di martedì. Non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni ora. C’è grande entusiasmo e ringraziamo i nostri tifosi.”
Davide Caruso


