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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 16:52:05 +0000</pubDate>
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	<title>Maxi incendio a Malo, fiamme in una fabbrica di laterizi: &quot;Mantenere chiuse porte e finestre&quot; - Corriere Empolese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: “Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/legge-elettorale-respinte-pregiudiziali-costituzionalita-donzelli-il-parlamento-e-sovrano-andiamo-avanti-con-tranquillita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Legge elettorale, l&#8217;aula della <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62760#guarda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera dei Deputati ha respinto con voto segreto giovedì 1 ottobre le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni PD, M5S, AVS, Italia Viva, + Europa.</strong></a></p>
<p>I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151.</p>
<p>Il deputato toscano <strong>Giovanni Donzelli, FDI: &#8220;Il Parlamento si è espresso, ha confermato quello che noi abbiamo sempre detto, che la legge elettorale è perfettamente costituzionale.</strong> Le opposizioni hanno provato a sollevare dei dubbi, <strong>il Parlamento è sovrano,</strong> così prevede la Costituzione, si esprime e ha confermato che la legge è costituzionale. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;.</p>
<p><strong>I 229 contrari sono sette in più dei rappresentanti di maggioranza presenti in aula</strong>, come conferma Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d&#8217;Italia, di cui è leader la premier Giorgia Meloni: &#8220;<strong>Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_626002" aria-describedby="caption-attachment-626002" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-626002" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &quot;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-626002" class="wp-caption-text">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto segreto</strong>, ma <strong>con la maggioranza potrebbero aver votato i deputati di Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci, stando alle <strong>dichiarazioni di voto del deputato pisano Edoardo Ziello.</strong></p>
<p>Ziello, qui il <a href="https://www.facebook.com/reel/1413591213547445" target="_blank" rel="noopener"><strong>video del suo intervento in aula pubblicato social dallo stesso deputato pisano:</strong></a> &#8220;Una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo che ci opporremo a questa legge nelle sedi opportune. <strong>Ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole</strong> come ridicole sono state le argomentazioni proposte in questa aula da questa mandria di scappati di casa&#8221;.</p>
<p>E d&#8217;altra parte lo stesso Ziello a L&#8217;aria che tira, La7, ospite di Parenzo, è stato molto chiaro, ribadendo le porte aperte a Giorgia Meloni sempre sottolineate da Vannacci: &#8220;<a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/edoardo-ziello-meloni-tiene-chiusa-la-porta-per-noi-meglio-far-vincere-il-centrodestra-e-non-30-09-2026-659686" target="_blank" rel="noopener"><strong>La nostra priorità è meglio far vincere il centrodestra e non riconsegnare il Paese alla sinistra</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Mentre in agosto lo stesso <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donzelli in Versiliana aveva detto no a Vannacci</strong> </a>nel centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con voto segreto la Camera respinge con 229 no pregiudiziali presentate da opposizioni Pd, M5S, AVS, IV, + Europa. Donzelli, FdI: "Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza". Futuro Nazionale con il deputato pisano Edoardo Ziello: "Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
                <link>https://corriereempolese.it/borse-di-studio-in-toscana-oltre-18mila-studenti-idonei/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Protezione civile, rinnovata la convenzione per la colonna mobile regionale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/protezione-civile-rinnovata-la-convenzione-per-la-colonna-mobile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È stata sottoscritta oggi dal <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong>, la nuova convenzione per l&#8217;adesione alla <strong>Colonna mobile regionale</strong> <strong>toscana</strong> (Cmrt), alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che ne costituiscono la struttura operativa. <strong>Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro</strong>. La firma è avvenuta in <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nell&#8217;ambito di una conferenza stampa dedicata al rafforzamento del sistema regionale di <strong>protezione civile.</strong></p>
<p>“Nel nostro sistema di Protezione civile, di cui la Toscana è orgogliosa e che si conferma di grande eccellenza in tutte le situazioni più difficili, l’integrazione con il volontariato è un tratto distintivo – ha detto il presidente Giani -. <strong>Questo contributo di 420mila euro all’anno per tre anni, per 16 associazioni di grande presenza sul territorio regionale, va proprio a valorizzare tutto questo</strong>, in modo da favorire la programmazione e gli investimenti sui mezzi e su tutto ciò che serve a mantenere l’efficienza e l’operatività, garantendo una presenza così importante per i cittadini toscani”.</p>
<p>“Stare accanto alle associazioni di volontariato che nei momenti di maggiore bisogno sono sempre così presenti accanto alle nostre comunità è una priorità – ha detto<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Questa nuova convenzione è fondamentale per la programmazione delle attività e per far crescere ancora il nostro sistema di Protezione civile, a fronte del dono che migliaia di volontarie e di volontari ci fanno ogni giorno: quello del loro tempo. E’ importante ricordare alla gente che in Toscana abbiamo un grande valore nelle associazioni di volontariato organizzato, un valore di umanità, dedizione e responsabilità”.</p>
<p><strong>La convenzione disciplina la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alla colonna mobile regionale per il triennio 2026-2028</strong>, confermando e consolidando il modello di collaborazione che negli anni ha consentito alla Toscana di garantire una risposta efficace e tempestiva nelle emergenze regionali e nazionali.</p>
<p>Rispetto alla precedente Ccnvenzione, la colonna mobile regionale si amplia ulteriormente, <strong>passando da 14 a 16 organizzazioni aderenti</strong>, grazie all&#8217;ingresso di Anai Odv (Associazione nazionale autieri d&#8217;Italia) e del Sast Odv (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano), che arricchiscono il sistema con ulteriori competenze specialistiche e capacità operative. Le organizzazioni aderenti alla Convenzione 2026-2028 sono: Anc Coordinamento Secov Toscana Odv; Anpana Coordinamento Regione Toscana; Anoas Comitato Regionale Toscano; Anai Odv; Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale della Toscana; Emergens Odv; Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana; Fircb &#8211; Struttura Regionale Toscana Odv; Fondazione Cisom; Gruppo Chirurgia d&#8217;Urgenza (Gcu); Gruppo comunale volontari protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana; La Racchetta; Prociv Arci Coordinamento Regione Toscana; Sast ODV; Swrtt ODV; Vab Toscana.</p>
<p><strong>La colonna mobile regionale</strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema di protezione civile della Toscana. Attraverso il coordinamento di organizzazioni, volontari, mezzi e attrezzature specialistiche, garantisce la capacità di intervento in caso di calamità naturali, emergenze di rilievo regionale e nazionale e attività di supporto alla popolazione.</p>
<p>La sottoscrizione della nuova Convenzione conferma <strong>l&#8217;impegno della Regione Toscana nella valorizzazione del volontariato organizzato</strong>, risorsa strategica del sistema regionale di protezione civile e elemento essenziale per assicurare <strong>efficacia, professionalità e tempestività nella gestione delle emergenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bolletta della luce più cara del 37%: chi rischia di pagare di più e come scoprirlo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Da oggi (1 ottobre) la <strong>bolletta della luce</strong> costa il <strong>37,3%</strong> in più per circa <strong>3 milioni di persone</strong> considerate vulnerabili, cioè più esposte ai rincari. L’aumento è stato deciso dall’<strong>Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)</strong>, l’ente pubblico che fissa le tariffe per chi è rimasto nel servizio di Maggior tutela.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già un contratto con un fornitore del mercato libero non subisce questo aumento: continua a pagare quello che prevede il proprio contratto.</p>
<p dir="ltr">Il prezzo sale a 43,43 centesimi per ogni kilowattora consumato, tasse comprese. Il 37,3% però riguarda solo gli ultimi tre mesi dell&#8217;anno. Calcolando tutto il 2026, una famiglia con consumi nella media &#8211; cioè 2mila kilowattora l&#8217;anno e un contatore da 3 kilowatt, il profilo usato da Arera come riferimento &#8211; spenderà circa <strong>665 euro</strong>, il 9,3% in più dell&#8217;anno scorso.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Chi sono i clienti vulnerabili e perché la luce costa di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Sono considerati vulnerabili <strong>chi ha più di 75 anni</strong>, chi riceve il bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104 e chi usa in casa macchinari medici salvavita. Ci sono anche le famiglie che vivono in case d’emergenza dopo un disastro naturale e chi abita in alcune piccole isole. Per sapere se si è coinvolti <strong>basta guardare la bolletta</strong>: c’è scritto se il contratto è in Maggior tutela o nel mercato libero.</p>
<p dir="ltr">Secondo Arera il motivo principale è che <strong>comprare l’elettricità costa di più</strong>. Il suo prezzo dipende molto da quello del <strong>gas</strong>, salito per le tensioni internazionali. Per il gas dei clienti vulnerabili, invece, il prezzo cambia ogni mese e il nuovo valore sarà reso noto nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Quanto si spenderà</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>Codacons</strong> ha fatto un calcolo: se i nuovi prezzi restassero uguali per un anno intero, chi consuma 2mila kilowattora spenderebbe circa <strong>236 euro in più</strong>, arrivando a quasi 870 euro solo per la bolletta della luce. Aggiungendo il gas il totale sfiora i 2450 euro.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;associazione dei consumatori <strong>Assoutenti</strong> fa notare che oggi le persone più fragili pagano più di chi è nel mercato libero e chiede al governo una legge per garantire loro prezzi più bassi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A far salire i prezzi è il gas, spinto in alto dalle tensioni internazionali: le associazioni dei consumatori chiedono aiuti al governo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ministro Piantedosi annuncia nuovi Cpr, uno anche in Toscana. E scoppia la polemica</title>
                <link>https://corriereempolese.it/il-ministro-piantedosi-annuncia-nuovi-cpr-uno-anche-in-toscana-e-scoppia-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare<strong> nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana</strong>. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno sei in tutto: una in Campania; due in Trentino Alto Adige; una in Calabria; una in Emilia-Romagna e appunto una in Toscana.</p>
<p><strong>Immediata la reazione del governatore toscano Eugenio Giani. &#8220;Ennesima iniziativa elettorale &#8211; dice &#8211; dopo il bollo, dopo l&#8217;esclusione dei bambini stranieri dalle scuole, ora la volontà di forzare sui Cpr&#8221;.</strong></p>
<p>Giani entra poi nel merito dell&#8217;efficacia dei centri. &#8220;I Cpr sono un elemento di attrazione di situazioni di disagio assolutamente inefficaci per le procedure di rimpatrio, che non si attivano se non ci sono convenzioni fra l&#8217;Italia e i rispettivi paesi &#8211; aggiunge il governatore &#8211; <strong>In Toscana faremo di tutto, nel rispetto delle leggi, perché vengano impediti questi stati di detenzione impropria</strong>&#8220;.</p>
<p>Di segno opposto la posizione della Lega. &#8220;Esprimo piena soddisfazione per l&#8217;avvio dell&#8217;iter per sei nuovi Cpr in tutta Italia &#8211; afferma <strong>il senatore toscano Manfredi Potenti</strong> &#8211; compresa la Toscana, annunciato dal ministro Piantedosi. È una scelta di buon senso e di rigore che la Lega sostiene da sempre&#8221;.</p>
<p>Per Potenti i centri sono &#8220;uno strumento essenziale per rendere effettive le espulsioni e contrastare l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;. Il senatore attacca poi il governatore. &#8220;In Toscana Giani vorrebbe il caos e si limita alle chiacchiere &#8211; sostiene &#8211; mentre il governo di centrodestra agisce con concretezza sul fenomeno migratorio. <strong>Basta ai veti della sinistra che finora hanno portato solo confusione nelle Regioni da loro amministrate. Servono centri efficienti e procedure veloci per allontanare chi non ha diritto a rimanere nel nostro paese.</strong> Tutelare i cittadini e la loro sicurezza resta per noi la cosa più importante&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:35:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
                <link>https://corriereempolese.it/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>bancomat</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215877</id>
                <type>post</type>
                <title>I numeri del campionato: Pisa specialista dei primi tempi, Empoli a secco nei 45′ iniziali. Carrarese sprecona</title>
                <link>https://corriereempolese.it/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arez" target="_blank" rel="noopener">Le prime giornate di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Serie B</b></a> offrono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">spunti interessanti</a> non solo sulla classifica, ma anche sull&#8217;efficacia offensiva delle squadre. Analizzando il rapporto tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">tiri e gol realizzati</b> e il rendimento nei due tempi di gioco emergono differenze marcate, dai record realizzativi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">Arezzo</b> nella ripresa alle difficoltà sotto porta della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Carrarese</b>.</p>
<h3>La precisione offensiva in Serie B: Südtirol in vetta, Carrarese in affanno</h3>
<p data-path-to-node="2">Per la statistica relativa alla ripartizione dei tiri e alla percentuale di realizzazione, al primo posto figura il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">Südtirol</b>, che con 63 tiri ha trovato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="153">9 gol</b>, vantando una percentuale del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="189">14,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A metà classifica troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Pisa</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Arezzo</b>, rispettivamente con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">7,5%</b> (i nerazzurri) e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">6,7%</b> (gli amaranto). Poco più giù c&#8217;è l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Empoli</b> con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">5,6%</b>, mentre in ultima posizione chiude la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Carrarese</b> con ben 94 tiri, appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">2 gol</b> segnati e una percentuale del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="257">2,1%</b>. Tra le squadre che tirano di meno, in penultima posizione figura l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">Empoli</b> con 71 tiri e appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="358">4 gol</b> realizzati, mentre a chiudere la classifica generale dei tiri c&#8217;è il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="433">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="5">L&#8217;andamento dei gol nei due tempi di gioco</h3>
<p data-path-to-node="5">Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">Pisa</b>, insieme a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="19">Modena</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="27">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Cremonese</b>, è la squadra ad aver segnato più gol nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Empoli</b> è invece la squadra che ne ha realizzati meno (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Avellino</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="202">Südtirol</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Benevento</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">Mantova</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">2</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="90">Cesena</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Ascoli</b>. Chiudono questo gruppo a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">3</b> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Padova</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">Virtus Entella</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">Sampdoria</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">Catanzaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Nella seconda frazione la distribuzione dei gol cambia radicalmente. In prima posizione assoluta figura l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="106">Arezzo</b> con ben <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="121">9 reti</b> messe a referto.</p>
<p data-path-to-node="8">A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="8">6</b> troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="21">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="45">Avellino</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="55">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="65">Catanzaro</b>, mentre a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="91">5</b> ci sono <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Hellas Verona</b>. A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="136">4</b> figurano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="147">Palermo</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">Mantova</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Benevento</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Sampdoria</b>, e a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">3</b> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Juve Stabia</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="213">Virtus Entella</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="230">Padova</b>. A chiudere la classifica della ripresa c&#8217;è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Modena</b> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="295">0 gol</b> segnati; subito dopo, a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">2</b>, troviamo il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="346">Pisa</b> insieme a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="361">Cremonese</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="372">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="381">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="12">La tenuta difensiva nei due tempi</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Gioco aereo e impiego delle rose</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese evidenzia grandi difficoltà realizzative a fronte di un alto volume di tiri, guidando la classifica delle occasioni sprecate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corriereempolese.it-215877</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Empoli, ufficiale l’arrivo in panchina di Matteo Andreoletti: contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-matteo-andreoletti-contratto-fino-al-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Matteo Andreoletti</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha sottoscritto un accordo contrattuale con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio operativo del nuovo corso è previsto per questa mattina: alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">10</b> Andreoletti scenderà in campo al Centro Sportivo di Petroio per dirigere la sua prima seduta di allenamento. A comporre lo staff tecnico al suo fianco ci saranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="238">Andrea Malgrati</b> nel ruolo di vice allenatore e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="285">Andrea Molteni</b> in qualità di preparatore atletico.</p>
<p class="text-align-justify">Matteo Andreoletti è nato ad Alzano Lombardo il 30 gennaio 1989. Conclusa la carriera da calciatore, nell’estate del 2013 inizia a collaborare con il Lecco nel ruolo di preparatore dei portieri. La stagione successiva passa alla guida della formazione Berretti della Pro Patria e, nell’aprile 2016, viene chiamato <strong>alla guida del Seregno, in serie D.</strong> Chiude la prima stagione al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff, e resta sulla panchina dei lombardi per le successive due stagioni. Nell’estate del 2018 passa all’<strong>Inveruno, sempre in serie D,</strong> chiudendo il campionato al quarto posto. Nel gennaio 2021 diventa il nuovo allenatore della Sanremese, guidando i liguri al secondo posto al termine della stagione 2021/22. Nell’estate successiva torna alla <strong>Pro Sesto, questa volta in serie C</strong>, chiudendo il campionato al quarto posto e conquistando l’accesso ai playoff. Dopo l’esperienza al Benevento, nel giugno del 2024 passa al Padova. Con i veneti conquista il primo posto nel girone A di serie C con 86 punti, chiudendo il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa e riportando la formazione euganea in serie B dopo sei anni.<strong> Un risultato che gli permette inoltre di diventare il più giovane allenatore ad aver mai vinto un campionato di serie C.</strong> Nella stagione successiva <strong>guida il Padova in serie B</strong>, prima di concludere la propria esperienza sulla panchina biancoscudata nel marzo 2026.</p>
<p class="text-align-justify">
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nuovo tecnico ha sottoscritto un contratto a lungo termine con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno 2028]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:55:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 22:36:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215552</id>
                <type>post</type>
                <title>Prima le gelate poi gli attacchi di insetti e funghi: giù del 20 per cento la produzione di mele in Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È entrata nel vivo in tutta la Toscana la campagna di<strong> raccolta delle mele,</strong> dai frutteti di Golden Rouge in Valdichiana fino alle coltivazioni di mela Rotella in Lunigiana. Un&#8217;annata segnata dalle difficoltà climatiche e fitosanitarie che, secondo le stime elaborate da Coldiretti Toscana, porterà <strong>la produzione regionale sotto la soglia dei 150 mila quintali, registrando un calo di circa il 20% rispetto alla stagione precedente.</strong></p>
<p>A condizionare negativamente il normale ciclo vegetativo delle piante sono state<strong> le gelate tardive registrate tra marzo e aprile</strong>, seguite da un&#8217;estate caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da ripetuti attacchi di insetti e patologie fungine, con ripercussioni sia sui volumi complessivi sia sulle pezzature dei frutti.</p>
<p>L&#8217;associazione dei coltivatori evidenzia come<strong> la Valdichiana si confermi il vero e proprio cuore della frutticoltura toscana,</strong> ospitando oltre la metà dei circa 700 ettari complessivi dedicati alla melicoltura nella regione. In questo comprensorio di circa 400 ettari, la presenza della <strong>diga di Montedoglio</strong> ha garantito l&#8217;approvvigionamento idrico indispensabile per sostenere le piante durante le fasi di stress termico.<strong> La mela rimane così il frutto polposo più coltivato sul territorio regionale, davanti a susine (402 ettari), pesche (379 ettari), pere (369 ettari) e albicocche (180 ettari).</strong></p>
<p><strong>Accanto alle varietà commerciali più diffuse come Golden, Fuji, Gala e Stayman, i produttori toscani proseguono nell&#8217;opera di recupero della biodiversità locale</strong>. Sono infatti 13 le cultivar antiche inserite nell&#8217;elenco dei Prodotti agricoli tradizionali e preservate dai contadini custodi, tra cui spiccano<strong> la mela Rotella della Lunigiana, la mela Roggiola senese, la Muso di Bue della Zeri, la mela Nesta e la Binotto apuana.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;andamento climatico non è stato favorevole per le mele e la frutticoltura in generale nella nostra regione — dichiara in una nota la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani —. <strong>È stata un&#8217;annata impegnativa in campo, con tanti imprevisti, così come fuori dal campo. L&#8217;esplosione dei costi di fertilizzanti e del gasolio, aggravata dalle tensioni nel canale di Hormuz</strong>, appesantisce un quadro già complicato in un contesto climatico sempre più imprevedibile impattando su produttività e sostenibilità economica&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coldiretti traccia un bilancio nel mese in cui si inizia la raccolta. Valdichiana e Lunigiana le zone di maggiore produzione: 13 i cultivar locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 22:35:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>215463</id>
                <type>post</type>
                <title>Roberto Vannacci esulta dopo Reggio Calabria: “Se questo è un flop voglio ripeterlo alle politiche 2027”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Roberto Vannacci esulta e festeggia</strong> dopo aver sfiorato quota 11% alle suppletive Camera dei Deputati di Reggio Calabria.</p>
<p><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260927/camera/scrutini/italia/182315" target="_blank" rel="noopener"><strong>Suppletive vinte dal candidato di centrodestra Roscioli con 51.02%.</strong></a> Davanti al candidato del campo largo Benedetto con 36.59%.</p>
<p>E a Domenico Giannetta, 10.94% con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale europarlamentare dopo aver lasciato la Lega e Salvini. </strong></a></p>
<p>Il che significa per il partito di Vannacci oltre quanto quotato dai sondaggi politici in previsione politiche 2027.</p>
<p>Domenico Giannetta, medico chirurgo, ex deputato Forza Italia e <a href="https://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/GruppiConsiliari/Gruppo?gruppo=Misto" target="_blank" rel="noopener"><strong>consigliere regionale eletto con Forza Italia, capogruppo, poi passato nel gruppo misto. </strong></a></p>
<p>Vannacci via social: &#8220;<strong>Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale. </strong>Futuro Nazionale vola e conquista l&#8217;11%. Senza aver mai rinculato di un millimetro: <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione,</strong></a> quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l&#8217;aborto non è un diritto, importazione dell&#8217;energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana&#8221;.</p>
<p>Poi il generale europarlamentare dà appuntamento alla festa a Porto Sant&#8217;Elpidio mercoledì 30 settembre. E, in risposta a chi commenta il suo quasi 11% una sconfitta: &#8220;Festeggeremo le abbondanti 2 cifre di Futuro Nazionale e costruiremo insieme una <strong>strategia per replicare il flop di Reggio Calabria</strong>. <strong>Perché se quello è stato un flop, allora lo voglio ripetere alle politiche del 2027&#8243;.</strong></p>
<p>Quindi i ringraziamenti: &#8220;Grazie a tutti i reggini che ci hanno dato fiducia e forza, porteremo avanti le vostre istanze con più determinazione di prima. La vostra fiducia è la nostra forza, e noi non la tradiremo. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il programma di Futuro Nazionale è la nostra bussola,</strong></a> e noi seguiremo la rotta che ci indica senza perderci.</p>
<div dir="auto">Il merito di questo risultato va a Domenico Giannetta, il nostro candidato e alla sua squadra. Grazie Mimmo! Ringrazio tutti coloro che si sono spesi durante la breve ma intensa campagna elettorale, siete stati preziosi. <strong>Ora ci avviamo alle politiche&#8230; In doppia cifra</strong>!&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenico Giannetta, candidato Futuro Nazionale, ottiene 10.94% suppletive Camera dei Deputati. Il generale europarlamentare: "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni. Ora ci avviamo alle politiche 2027 in doppia cifra"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 18:02:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:35:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>215453</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, l’appello di Giani al governo: “Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/sanita-lappello-di-giani-al-governo-servono-piu-risorse-da-dedicare-al-fondo-sanitario-per-la-sanita-pubblica-in-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia</strong>: lo chiedono tutti i presidenti di Regione. E serve più chiarezza per quanto riguarda la compensazione delle mancate entrate dal bollo auto”. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha partecipato a Roma alla riunione della <strong>Conferenza delle Regioni</strong>, che ha discusso di bilancio e sanità.</p>
<p>“L’inflazione ha fatto crescere costi e prezzi e per mantenere elevati i servizi offerti a tutti i cittadini dalla sanità pubblica – spiega Giani – servono maggiori risorse: per sostenere la spesa farmaceutica, per valorizzare ospedali e investire sulla sanità territoriale. In Italia lo Stato investe <strong>appena il 6 per cento del prodotto interno lordo nella spesa sanitaria</strong>: in Francia è l’8 per cento e in Germania il dieci. Occorre aumentare le risorse messe a disposizione del Fondo sanitario nazionale. <strong>Il ministero Schillaci a luglio aveva chiesto almeno cinque o sei miliardi di euro in più: io dico sei o sette.</strong> Senza un aumento consistente vedremo infatti i sistemi sanitari della Regioni entrare fortemente in crisi”.</p>
<p>C’è poi la questione della <strong>parziale cancellazione del bollo auto sui veicoli di potenza inferiore ad 80 kw,</strong> di cui si parlerà più nel dettaglio in una nuova riunione della Conferenza delle Regioni attesa per giovedì (1 ottobre). <strong>Con quella tassa regionale viene infatti pagata parte della spesa sanitaria.</strong></p>
<p>“La salute – dice Giani &#8211; <strong>è un diritto fondamentale dei cittadini, riconosciuto dalla Costituzione</strong>. In Toscana alle risorse del fondo nazionale abbiamo aggiunto negli anni risorse proprie per garantire quel diritto e nuovi servizi, di fronte all’insufficienza del fondo nazionale. La parziale cancellazione del bollo auto complica la situazione”.</p>
<p><strong>La domanda è se le minori entrate saranno compensate integralmente oppure no</strong>. “Nelle dichiarazioni da parte del governo e nei comunicati stampa – riconosce Giani – si assicura che non ci saranno ripercussioni per le Regioni”. “Ma se leggo il decreto – prosegue -, vedo <strong>che le somme messe a disposizione per il rimborso dalla mancata entrata è assolutamente insufficiente e</strong> la compensazione parziale: per quanto riguarda la Toscana non arriva nemmeno alla metà di quello che erano le entrate. Anziché un decreto taglia-bollo mi sembra un decreto taglia-sanità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E sul bollo auto: "Assicurato alle Regioni che non ci saranno ripercussioni ma le risorse stanziate sono insufficienti"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 17:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:36:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, l’Ordine dei medici: “Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/sanita-lordine-dei-medici-vaccinarsi-e-un-atto-di-prevenzione-e-responsabilita-verso-se-stessi-e-verso-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri</strong>. Significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire a tutelare le persone più fragili e vulnerabili. La prevenzione resta uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare forme gravi di malattia e ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni”.</p>
<p>A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione dell’avvio in Toscana delle<strong> campagne di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale</strong> e di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026-2027.</p>
<p>“Dall&#8217;1 ottobre partirà la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale, rivolta ai bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e ad alcune categorie di bambini maggiormente esposti alle complicanze dell’infezione. <strong>Dal 7 ottobre prenderà invece il via la vaccinazione antinfluenzale, con una progressiva estensione dell’offerta alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie</strong> – ricorda Alti -. Sono campagne importanti, che riguardano in modo particolare bambini piccoli, anziani, persone con fragilità e patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma che rappresentano un’occasione di prevenzione per tutta la comunità”.</p>
<p>“L’influenza non deve essere considerata una malattia banale: può determinare complicanze, aggravamenti di malattie già presenti e, nei casi più seri, rendere necessario il ricovero – spiega <strong>la vicepresidente dell’Ordine</strong> &#8211; La vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione per verificare con il proprio medico<strong> la situazione vaccinale complessiva e, quando indicato in base all’età e ai fattori di rischio, completare la protezione dalle malattie infettive con</strong> <strong>la vaccinazione antipneumococcica, anti-HZ o anti-tetano, pertosse e parotite.</strong> È importante quindi cogliere questo momento per fare il punto sulle vaccinazioni già effettuate e seguire le indicazioni del proprio medico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente della provincia di Firenze. Dal 7 ottobre parte la campagna contro il virus influenzale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 15:21:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:35:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Linea Firenze-Pisa chiusa dal 9 all’11 ottobre: ecco quali treni saltano</title>
                <link>https://corriereempolese.it/linea-firenze-pisa-chiusa-dal-9-all11-ottobre-ecco-quali-treni-saltano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Stop ai treni sulla <strong>linea Firenze-Pisa</strong>, nel tratto tra Empoli e Pisa, da <strong>venerdì 9 a domenica 11 ottobre</strong>. La circolazione sarà interrotta per lavori di manutenzione e potenziamento dell&#8217;infrastruttura.</p>
<p dir="ltr">Il cantiere di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> riguarda soprattutto il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa, che sarà sostituito da un nuovo sottovia stradale. Negli stessi giorni sono previsti interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi della stazione di <strong>Pontedera</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le modifiche coinvolgeranno treni regionali e a lunga percorrenza, con variazioni di orario, partenze anticipate, cancellazioni e deviazioni. I <strong>Frecciarossa e Frecciargento</strong> della relazione Roma-Genova potranno essere dirottati via Civitavecchia, con tempi di viaggio più lunghi. Alcune cancellazioni sono previste anche <strong>giovedì 8 e lunedì 12 ottobre</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per il Regionale di <strong>Trenitalia</strong> saranno interessate le relazioni Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia Marittima/Piombino. Per limitare i disagi saranno attivati <strong>treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato, Pistoia e Lucca</strong>, un&#8217;alternativa che però non potrà sostituire del tutto il collegamento diretto sulla linea Firenze-Pisa.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> invita i passeggeri a informarsi con anticipo e a valutare soluzioni alternative, anche perché i bus sostitutivi avranno una capacità limitata rispetto alla domanda abituale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Weekend di disagi per lavoratori, studenti e viaggiatori diretti in aeroporto, la Regione invita a informarsi prima di partire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scioperi di ottobre in Toscana, tutte le date da segnare per chi viaggia in treno, tram o aereo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/scioperi-di-ottobre-in-toscana-tutte-le-date-da-segnare-per-chi-viaggia-in-treno-tram-o-aereo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Un mese pieno di proteste: gli <strong>scioperi di ottobre in Toscana</strong> riguardano treni, tramvia, scuole e voli, con possibili disagi per chi si sposta e per le famiglie.</p>
<p dir="ltr">Si parte <strong>venerdì 2 ottobre</strong> con uno <strong>sciopero nazionale</strong> indetto dal sindacato Csle, a cui si è unito Fi-Si. Coinvolge lavoratori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità fino ai Comuni, per tutta la giornata. Per i treni lo stop è più breve: <strong>dalle 11 alle 14</strong>. A Pisa, invece, non ci sarà lo sciopero <strong>Geofor</strong> del 5 e 6 ottobre. La protesta è stata rinviata e la raccolta dei rifiuti andrà avanti come sempre. Dal 5 al 7 ottobre si fermano i magistrati onorari che aderiscono a <strong>Nuova magistratura onoraria</strong>, cioè quelli nominati dopo la riforma del 2017.</p>
<p dir="ltr"><strong>Sabato 10 ottobre</strong> sciopera per 24 ore il personale Gest, che gestisce la <strong>tramvia di Firenze</strong>. Le corse sono comunque garantite <strong>dalle 6,30 alle 9,30 e dalle 17 alle 20</strong>. I bus di Autolinee Toscane viaggeranno regolarmente. Lunedì 12 si fermano i dipendenti <strong>Wind Tre</strong>, anche in Toscana.</p>
<p dir="ltr">Tra gli scioperi di ottobre in Toscana, quello più importante è lo <strong>sciopero generale della Cgil di mercoledì 14</strong>, che dura tutta la giornata e riguarda lavoratori pubblici e privati di tutta la regione. Il sindacato protesta contro i <em>pacchetti sicurezza</em> e per il diritto a manifestare. Chiede anche solidarietà per le persone chiamate in tribunale dopo il corteo del 3 ottobre 2025 alla stazione di <strong>Massa Centro</strong>. Per molte di loro la prima udienza è fissata proprio il 14.</p>
<p dir="ltr">A Massa l&#8217;appuntamento è alle 9 in piazza Garibaldi. Il corteo arriverà poi in piazza Aranci, dove parlerà il segretario della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>. <strong>I treni si fermano dalle 9 alle 17</strong>, bus e tram per quattro ore con orari diversi da città a città. Scuole e aerei non sono coinvolti.</p>
<p dir="ltr">Il personale di bordo <strong>EasyJet</strong> sciopera per 24 ore sia giovedì 15 sia venerdì 16. <strong>Chi ha un volo da o per Pisa e Firenze farà bene a controllare prima con la compagnia</strong>. Venerdì 16 si fermano anche i controllori di volo <strong>Enav</strong>, dalle 13 alle 17. Nello stesso giorno sciopera la scuola, con docenti, presidi e personale Ata, e ci sarà uno stop dei <strong>vigili del fuoco</strong> dalle 10 alle 14.</p>
<p dir="ltr"><strong>Venerdì 30 ottobre</strong> chiude il mese uno sciopero generale nazionale che coinvolge anche la scuola. <strong>Treni, aerei, bus, tram e traghetti invece viaggeranno regolarmente</strong>. Il calendario degli scioperi di ottobre in Toscana potrebbe comunque cambiare, tra nuove proteste e possibili revoche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corse garantite a Firenze nelle ore di punta del 10, revocata la protesta Geofor a Pisa, il 30 esclusi i trasporti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Empoli, ufficiale l’addio di Guido Pagliuca: risoluzione consensuale per il tecnico e lo staff</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-ufficiale-laddio-di-guido-pagliuca-risoluzione-consensuale-per-il-tecnico-e-lo-staff/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Ora è ufficiale: l&#8217;Empoli FC, con una nota, ha comunicato la risoluzione consensuale con <strong>Guido Pagliuca e ilsuo staff</strong>. Il tecnico, in queste prime cinque giornate, ha portato l&#8217;Empoli in dodicesima posizione, frutto di due vittorie e tre sconfitte, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arezzo-pisa/" target="_blank" rel="noopener">lanciando però diversi giovani come Biondini ed Egan</a> e posizionando la squadra come tra le migliori della categoria per valorizzazione del vivaio.</p>
<p class="text-align-justify">&#8220;Empoli Football Club comunica di aver sollevato Guido Pagliuca dall’incarico di allenatore della Prima Squadra e i componenti dello staff tecnico Bruno Loureiro Batista e Riccardo Carbone dai rispettivi incarichi.</p>
<p class="text-align-justify">Il Club rende noto altresì di aver risolto consensualmente il contratto con il tecnico e con i componenti dello staff.</p>
<p class="text-align-justify">A mister Pagliuca e ai suoi collaboratori vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto in questi mesi; al contempo, Empoli Football Club augura loro le migliori fortune per il futuro, sia umane che sportive&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme al tecnico toscano lasciano il club anche i componenti dello staff Bruno Loureiro Batista e Riccardo Carbone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 20:17:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:17:37 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi invita Vincenzo De Luca e Mario Calabresi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/leopolda-2026-a-firenze-matteo-renzi-invita-vincenzo-de-luca-e-mario-calabresi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi</strong> inizia la kermesse da lui ideata e fondata con il <strong>sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. </strong></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, ex sindaco di Firenze, venerdì 2 ottobre apre Leopolda 2026 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217; con Vincenzo De Luca, Pd, ex presidente Regione Campania.</p>
<p>Molti i primi ospiti resi noti. Tra loro il giornalista e scrittore <strong>Mario Calabresi, che nei giorni scorsi ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi sindaco di Milano per il centrosinistra. </strong></p>
<p><strong>Attesi, tra gli altri, Francesca Nann</strong>i, procuratrice generale presso la Corte d&#8217;Appello di Milano, e l&#8217;architetto <strong>Massimiliano Fuksas.</strong></p>
<p>Renzi su Vincenzo De Luca: &#8220;Ho detto che ci salveranno i sindaci ed è anche per questo che in questa edizione saranno tantissimi gli amministratori presenti. Apriremo con uno di loro che si confronterà con i ragazzi della scuola di formazione Meritare l’Europa. E&#8217; un sindaco sanguigno, esperto, molto capace e può dare molto ai più giovani ma anche in generale al centrosinistra.<br />
Si parte dunque venerdì alle 18 e l’<strong>aperitivo sarà con il Kraken e lo Sceriffo</strong>&#8220;.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Renzi reduce dagli applausi del popolo Pd</strong></a> alle Feste dell&#8217;Unità.</p>
<p>Renzi nella sua enews di lunedì 28 settembre: &#8220;Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa <a href="https://www.instagram.com/p/Dd0sSp9iG4i/?stkn=MXd5cDQxY3JtY2hwaQ==" target="_blank" rel="noopener">trovate i primi nomi</a> di alcuni degli ospiti di quest’anno, molto diversi l’uno dall’altro: ci saranno politici che si candidano alle primarie (a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia) e ci saranno innovatori, startupper, archistar, professori, esperti di intelligenza artificiale. Parleremo molto di <strong>garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra.</strong> E lo faremo ascoltando le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo.</p>
<p>Racconteremo le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa, chiuderemo la fase 1 delle &#8216;Primarie delle idee&#8217; e coinvolgeremo i 600 ragazzi di Meritare l’Europa oltre a tanti amministratori&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Entrando alla Leopolda ci sarà il <strong>Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna</strong> e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino. Ci sarà un metro all’ingresso dove potrete misurare la lunghezza della vostra gonna per capire il <strong>livello della vostra serietà.</strong> È un test gratuito. Un servizio di pubblica utilità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader Italia Viva annuncia i primi ospiti della kermesse da lui ideata al via venerdì 2 ottobre. "Ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza della gonna per capire il livello della vostra serietà". Attesa Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:06:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>I numeri della Serie B: l’Empoli domina sui giovani, il fattore esterno premia Arezzo e Pisa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/i-numeri-della-serie-b-lempoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-arezzo-e-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">Passando al campo </a><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-prima-sosta/" target="_blank" rel="noopener">e alle statistiche</a> dei giocatori più giovani, nella top ten figurano ben tre elementi dell&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Empoli</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Edoardo Biondini</b> (in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">seconda posizione</i>), che nella prima gara stagionale (vinta 1-0 contro la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">Cremonese</i>) ha esordito all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="245">17 anni, 7 mesi e 21 giorni</b>; nella stessa partita ha fatto il suo esordio in prima squadra anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Matteo Egan</b>, all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">18 anni, 9 mesi e 3 giorni</b>; infine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Bogdan Popov</b>, che ha esordito a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">19 anni, 4 mesi e 18 giorni</b> (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">già protagonista nella passata stagione in maglia azzurra con 5 gol in 22 presenze</i>), occupando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="560">decima posizione</i> in questa speciale classifica.</p>
<h3 data-path-to-node="2">L&#8217;esperienza in campo: la top dei giocatori più anziani</h3>
<p data-path-to-node="3">Nella top ten dei giocatori più anziani figura al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">terzo posto</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Simone Romagnoli</b>, che nell&#8217;ultima gara contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Modena</i> è sceso in campo all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">36 anni, 7 mesi e 11 giorni</b>. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">sesto posto</i> troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Antonio Caracciolo</b>, capitano del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Pisa Sporting Club</i>, sceso in campo contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="277">Mantova</i> all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="296">36 anni, 2 mesi e 21 giorni</b>; alla <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">settima posizione</i> si colloca invece il capitano dell&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="383">Arezzo</i>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="391">Artur Ioniță</b>, che nell&#8217;ultima partita contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="439">Südtirol</i> ha giocato all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">36 anni, 1 mese e 3 giorni</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Classifica marcatori per nazioni: domina l&#8217;Italia</h3>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda la classifica del tasso di gol per nazioni, non può che esserci l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Italia</b> al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">primo posto</i> (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="109">essendo anche la nazionale più rappresentata</i>), con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">90 gol</b> segnati in queste prime 5 giornate da calciatori italiani. Dietro di lei troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">Albania</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">9 gol</b>, 6 dei quali portano la firma di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="302">Cristian Shpendi</b> con la maglia del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="337">Cesena</i>; più distaccate tutte le altre nazionali.</p>
<h3 data-path-to-node="4">Rendimento casalingo e in trasferta</h3>
<p data-path-to-node="5">Nella classifica del rendimento casalingo, la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Carrarese</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">che in tre gare interne non ha ancora trovato la vittoria</i>) e l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">Arezzo</i> figurano rispettivamente alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">terzultima</i> e alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">penultima posizione</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">0 punti</b>. All&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">ultima posizione</i> c&#8217;è la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Juve Stabia</i>, penalizzata a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">-1</b>. <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Empoli</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="282">Pisa</i> sono entrambe a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">3 punti</b>, con i toscani che in casa hanno disputato rispettivamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">2 partite</b> (l&#8217;Empoli) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="399">3 gare</b> (il Pisa).</p>
<p data-path-to-node="6">Per quanto riguarda il rendimento esterno, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="43">Arezzo</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">Pisa</i> occupano rispettivamente la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="85">seconda</i> e la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">terza posizione</i> (con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="119">6</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="123">4 punti</b>), inseguendo il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Modena</i> capolista a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="172">7</b>. L&#8217;<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Empoli</i> si trova in <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dodicesima posizione</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="221">3 punti</b> conquistati, mentre la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Carrarese</i> è <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">sedicesima</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="279">1 punto</b>, al pari di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">Cremonese</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="310">Lane Rossi Vicenza</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Sampdoria</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="342">Hellas Verona</i>. Chiude la classifica il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Catanzaro</i> a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="393">0 punti</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="402">unica squadra ad aver disputato quattro trasferte nelle prime 5 giornate</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primati di reparto spiccano le presenze in campo di elementi di spicco come Romagnoli, Caracciolo e Ioniță]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:36:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Lavori “improcrastinabili” e autobus insufficienti: tre giorni di blocco totale per la ferrovia Firenze-Pisa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione sulla linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Firenze-Pisa</b> subirà un blocco totale nel tratto compreso tra le stazioni di Empoli e Pisa per tre giorni, dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">9 all&#8217;11 ottobre</b>. Lo stop è causato da un piano di manutenzione programmata gestito da Rete Ferroviaria Italiana, con cantieri che comporteranno modifiche alla viabilità anche nelle giornate dell&#8217;8 e del 12 ottobre.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori si concentreranno sulle opere propedeutiche all&#8217;eliminazione del passaggio a livello di Putignano, nel territorio comunale pisano, a cui si aggiungono la manutenzione straordinaria del ponte metallico sul fiume Era e interventi sui deviatoi di Pontedera.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste operazioni avranno un impatto diretto sia sul trasporto regionale che sull&#8217;Alta Velocità. I treni gestiti da Trenitalia sulle direttrici Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia/Piombino andranno incontro a variazioni di orario, partenze anticipate e cancellazioni totali o parziali. Per tentare di arginare i disagi, l&#8217;offerta commerciale verrà integrata con convogli straordinari tra Firenze e Pisa fatti transitare via Prato, Pistoia e Lucca. Per quanto riguarda l&#8217;Alta Velocità, i treni Frecciarossa e Frecciargento della tratta Roma-Genova subiranno modifiche, con possibili deviazioni via Civitavecchia, la soppressione della fermata di Roma Tiburtina, partenze anticipate e un aumento generale dei tempi di percorrenza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano per limitare le ricadute sui passeggeri e l&#8217;organizzazione dei servizi sostitutivi sono stati esaminati durante un tavolo istituzionale. L&#8217;incontro ha riunito l&#8217;assessore regionale ai trasporti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">Filippo Boni</b>, i sindaci dei comuni coinvolti, le associazioni dei pendolari, Rfi e Trenitalia, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio voluto dalla Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="4">Boni ha inquadrato l&#8217;intervento tecnico come &#8220;un&#8217;interruzione improcrastinabile&#8221;, pur riconoscendone il forte impatto su una linea ritenuta strategica per lavoratori, studenti e per la connessione tra i principali aeroporti toscani. &#8220;Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l&#8217;attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l&#8217;utilizzo della linea Firenze-Pisa&#8221;, ha precisato l&#8217;assessore.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di autobus sostitutivi previsto per le stazioni tagliate fuori dalla viabilità su ferro non sarà in grado di coprire per intero l&#8217;effettiva domanda dei pendolari, vista l&#8217;impossibilità logistica di programmare un numero adeguato di mezzi stradali. Da qui l&#8217;appello diretto di Boni all&#8217;utenza: &#8220;Invito dunque i cittadini a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito&#8221;. Pur a fronte delle evidenti criticità, l&#8217;esponente della Giunta ha ribadito la necessità di mantenere vivo il dialogo con le amministrazioni e i comitati per strutturare servizi il più possibile aderenti alle necessità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cantieri di RFI riguarderanno l'eliminazione del passaggio a livello di Putignano, il ponte sul fiume Era e i deviatoi di Pontedera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricostruzione morte David Rossi: “Aggredito da almeno due persone, ha tentato di aggrapparsi al bordo finestra”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>David Rossi sarebbe stato aggredito in maniera violenta e rapida nel suo ufficio da più persone</strong>, <strong>almeno due</strong> e corpulente, e prima di precipitare dalla finestra era cosciente, quindi ha molto probabilmente<strong> cercato di difenders</strong>i.</p>
<p>L&#8217;ex capo della comunicazione MpS, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena, <strong> una volta finito fuori dalla finestra ha tentato di aggrapparsi al bordo</strong>.</p>
<p>Rossi era <strong>tenuto dagli aggressori forse in un tentativo di intimidazione, ma poi la presa è mancata e Rossi è precipitato</strong>.</p>
<p>È quanto emerge da una prima valutazione tecnica dopo le <a href="https://www.rainews.it/articoli/2026/09/perizia-sulla-morte-di-david-rossi-aggredito-da-piu-persone-tentava-di-difendersi-af209f23-c249-4714-9846-2833f6e454e9.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>simulazioni a Roma, al Foro Italico, con l&#8217;ausilio dei Ris e dei vigili del fuoco, lunedì 28 settembre. Nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla commissione parlamentare di inchiesta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, vicepresidenti il deputato toscano Emiliano Fossi e Simonetta Matone.</strong></a></p>
<p>“<strong>Si esclude la decisione e il movimento suicidario</strong>”, ha detto il medico Robbi Manghi, a cui sono state affidate le operazioni con il medico Marco Nigrisoli, insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris di Roma e i vigili del fuoco.</p>
<p>Sul posto anche il presidente della commissione parlamentare, Gianluca Vinci.</p>
<p>“C’è stata un&#8217;aggressione violenta e difficilmente è stata una persona sola perché <strong>David Rossi era cosciente</strong>, era un giovane in forma” e una sola persona “difficilmente” sarebbe riuscita ad avere il sopravvento. Quindi gli aggressori erano “almeno due se non tre e soggetti corpulenti”, ha sottolineato Manghi.</p>
<p>È stata <strong>ricostruita una finestra nelle stesse dimensioni di quella della sede di Monte dei Paschi di Siena i</strong>n Rocca Salimbeni a Siena e <strong>un atleta dei vigili del fuoco, della stessa corporatura di David Rossi,</strong> si è prestato per simulare i movimenti di reazione della vittima.</p>
<p>Sono state create tutte le ipotetiche simulazioni attraverso la dinamica della traumatologia forense: la caduta di Rossi è stata quindi ricostruita con un solo aggressore, con due o con tre, sia in condizioni di coscienza che di incoscienza della vittima.</p>
<p>Marco Nigrisoli, consulente tecnico nominato dalla commissione parlamentare di inchiesta: &#8220;La perizia conferma che <strong>gran parte delle lesioni di David Rossi sono state procurate da un meccanismo di aggressione che lui ha subito</strong>.</p>
<p>Al netto delle lesioni dell&#8217;impatto del corpo al suolo, altre sono incompatibili con la precipitazione. Ad esempio la frattura capitello radiale sinistro, emersa da una tac, è compatibile con meccanismo indiretto di leva esercitata da una terza persona che agisce sull&#8217;arto superiore sinistro. Dunque tutto è molto compatibile con un fatto aggressivo&#8221;.</p>
<p>Robbi Manghi, consulente tecnico nominato dalla commissione: &#8220;Quella sera <strong>non è successo nulla che Rossi si sia procurato da solo prima della precipitazione,</strong> evento procurato da terzi dopo un&#8217;aggressione: questo è un dato certo&#8221;.</p>
<p>Manghi ha spiegato che Rossi è stato afferrato &#8220;da <strong>persone con notevole forza delle mani&#8221;</strong>, lo dimostrano le ferite da &#8220;trascinamento e strisciamento&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>tutte le lesioni addominali</strong> nella parte terza dell&#8217;addome sono state <strong>create da terzi, da un pugno o una ginocchiata o comunque un colpo assestato</strong>. Sono un &#8220;segno del forte trauma contusivo&#8221; anche le &#8220;lesioni a zigomi dovute a percosse&#8221;, così come le &#8220;le lesioni da trascinamento alla coscia&#8221;. Ci sono inoltre &#8220;tracce ematiche sulla camicia e macchie di unto tipiche dei pomelli alla base delle finestre, forse dovute ad azioni di trascinamento sulla parte inferiore dell&#8217;addome. Non mortali ma compatibili con l&#8217;aggressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Foro Italico a Roma simulazione con Ris e vigili del fuoco, nell'ambito perizia richiesta da commissione parlamentare inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. David Rossi, capo comunicazione Mps Siena, trovato morto 6 marzo 2013. "Si esclude la decisione e il movimento suicidario”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:05:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Vini, prodotti tipici e trattori: buona la prima per l’esordio di Agricoltura in Centro</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLi &#8211; La prima edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Agricoltura in Centro</i> ha richiamato un ampio pubblico a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Empoli</b>. Nella giornata di domenica 27, gli spazi di piazza della Vittoria hanno ospitato stand dedicati alle produzioni tipiche e ai vini locali, registrando la presenza di centinaia di visitatori. L&#8217;affluenza complessiva nel centro cittadino è stata favorita anche dalla concomitanza con il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="369">Mercato su&#8217; Giardini</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante la manifestazione, i cittadini hanno avuto la possibilità di assaggiare e acquistare le specialità del territorio, oltre a poter osservare un&#8217;esposizione di mezzi agricoli storici e contemporanei. L&#8217;iniziativa ha visto il coordinamento del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">Comune di Empoli</b> in sinergia con diverse realtà del comparto e dell&#8217;associazionismo: Cia Toscana Centro, Coldiretti, SintesiMinerva, Fisar Empoli, Proceva, Slow Food condotta Empolese Valdelsa e Jump Live. L&#8217;intrattenimento musicale è stato affidato alla Bandaccia di San Gimignano, che ha accompagnato l&#8217;evento con un repertorio legato ai canti della tradizione contadina.</p>
<p data-path-to-node="2">Un focus specifico è stato dedicato alle degustazioni guidate dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Fisar Empoli</b>. Lo spazio ha visto la partecipazione diretta dei rappresentanti della Strada dell&#8217;olio e del vino del Montalbano-Le Colline di Leonardo, dei Viticoltori di Montespertoli e dell&#8217;associazione 2 Sponde d&#8217;Arno.</p>
<p data-path-to-node="3">A tracciare il bilancio della rassegna sono intervenuti il vicesindaco con delega alle politiche agricole, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="107">Nedo Mennuti</b>, e l&#8217;assessore al commercio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="149">Adolfo Bellucci</b>: &#8220;È stata veramente una giornata ricca di esperienze e di sapori, abbiamo avuto riscontri molto positivi sia dalle categorie che dagli agricoltori e dai produttori&#8221;. L&#8217;amministrazione comunale guarda già al futuro dell&#8217;evento valutando possibili espansioni logistiche. &#8220;Centinaia e centinaia di persone nell&#8217;arco della giornata sono passate dalla piazza per uno sguardo, un assaggio e un acquisto di prodotti di qualità e del nostro territorio&#8221;, concludono Mennuti e Bellucci. &#8220;Con gli altri organizzatori stiamo valutando già le prossime edizioni, con l&#8217;ipotesi in ballo di coinvolgere anche altre piazze, ma sicuramente con lo spirito di questa bella domenica di sole&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Entusiasta l'amministrazione comunale, che visti i grandi riscontri pensa già a future edizioni estese ad altre piazze cittadine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:31:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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