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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:19:54 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Empolese</title>
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                <title>Primi otto posti per la nuova terapia subintensiva critica dell’ospedale San Giuseppe di Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/primi-otto-posti-per-la-nuova-terapia-subintensiva-critica-dellospedale-san-giuseppe-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Dalla cura dei pazienti più complessi alla formazione dei professionisti. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha visitato oggi (8 ottobre) <strong>l’ospedale San Giuseppe di Empoli e al centro dell’incontro c’erano due investimenti che guardano al futuro dell’assistenza sanitaria: la nuova terapia subintensiva critica,</strong> dove sono stati attivati i primi otto posti e dove lunedì arriveranno i primi pazienti che necessitino di monitoraggio continuo e assistenza avanzata,<strong> e la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia</strong>. Un investimento nelle competenze di chi lavora nel presidio (e la loro formazione) e nella qualità dell’assistenza ai cittadini.</p>
<p>“È oggettivo che quando ti vengono meno 200 milioni per gestire una Regione, perché qualcuno decide di eliminare il bollo auto facendosi bello con le risorse di altri, qualche squilibrio si crea – premette il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; <strong>In Toscana continueremo comunque ad investire, come fatto l’anno scorso aggiungendo 310 milioni di euro alle risorse del Fondo sanitario nazionale</strong> per finanziare ulteriori prestazioni”.</p>
<p>“Certo – prosegue – dovremo fare un’analisi sulle priorità. La terapia subintensiva dell’ospedale di Empoli, un ospedale di primo ordine, e la realizzazione della sala multimediale di ginecologia per la formazione dei medici, sono sicuramente un investimento necessario e di cui sono orgoglioso”. <strong>“Anche i lavori al padiglione H, destinato ad ospitare servizi sociosanitario – aggiunge &#8211; stanno proseguendo”</strong>. “Stiamo lavorando tutti – conclude &#8211; per l’attuazione concreta dell&#8217;articolo 32 della Costituzione, che definisce la salute quale bene fondamentale per il cittadino e l’interesse generale della collettività. E qui tutto ciò è sapientemente attuato”.</p>
<p><strong>La nuova terapia subintensiva critica del San Giuseppe sorge al primo piano del blocco A1</strong>: i primi otto posti, già operativi, fanno capo alla struttura di anestesia e rianimazione: altrettanti che si aggiungeranno in un secondo tempo saranno gestiti da medicina interna 1. Tutti quanti offriranno un livello di assistenza intermedio tra la terapia intensiva e la degenza ordinaria.</p>
<p>“L’apertura della terapia subintensiva critica rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’ospedale San Giuseppe – ha affermato <strong>Valerio Mari</strong> –. Dietro questo risultato c’è un lavoro che ha coinvolto progettazione, investimenti, tecnologie e soprattutto persone. La disponibilità di professionisti formati e dedicati consente oggi di mettere a disposizione del territorio una struttura che rafforza la capacità di risposta dell’intera rete aziendale”.</p>
<p><strong>I lavori erano partiti a febbraio 2024, con un investimento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli spazi.</strong>Quattro anestesisti, quattordici infermieri e nove operatori socio sanitari sono destinati alla nuova struttura, che permetterà una gestione più efficace dei ricoveri provenienti dal pronto soccorso, dei pazienti nel post operatorio e di coloro che, superata la fase più critica, necessitano ancora di osservazione e monitoraggio prima del trasferimento nei reparti di degenza.</p>
<p>Dalla cura dei pazienti alla formazione degli operatori sanitari. <strong>Durante la visita il presidente Giani ha inaugurato la sala multimediale Rita Levi Montalcini: uno spazio dedicato alla formazione, all’aggiornamento professionale e al confronto clinico.</strong> I nuovi spazi sono stati realizzati grazie al sostegno di diverse aziende del territorio empolese e sanminiatese. La struttura è collegata direttamente alle sale operatorie del presidio, compresa la sala robotica, permettendo una loro integrazione e consentirà di seguire in tempo reale interventi chirurgici, attività didattiche, webinar e momenti di confronto multidisciplinare, anche con professionisti di altre realtà sanitarie.</p>
<p>La nuova area rappresenta anche un supporto concreto all’attività chirurgica della ginecologia e ostetricia di Empoli, che negli ultimi anni ha registrato una costante crescita, sviluppando ulteriormente la chirurgia mininvasiva e robotica. <strong>La sala è dedicata alla memoria di Greta Costa e Mattia Giani, due giovani del territorio scomparsi troppo presto.</strong>Greta aveva 11 anni ed è venuta a mancare lo scorso anno dopo una grave malattia. Mattia di San Miniato, calciatore del Castelfiorentino, morì nel 2024 all’ospedale di Careggi dopo un malore accusato durante una partita di Eccellenza sul campo del Lanciotto Campi Bisenzio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[C'è anche la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia dedicata alla formazione]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:52:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:52:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Va a cercare tartufi e non torna a casa: trovato morto in un bosco a Montaione</title>
                <link>https://corriereempolese.it/va-a-cercare-tartufi-e-non-torna-a-casa-trovato-morto-in-un-bosco-a-montaione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">MONTAIONE &#8211; È uscito per cercare <strong>tartufi</strong> e non è più rientrato. Un uomo è stato trovato senza vita ieri sera (7 ottobre) in un <strong>bosco</strong> di <strong>Montaione</strong>, dopo una ricerca scattata intorno alle 21,15 lungo la <strong>strada provinciale 75</strong>, in via Poggio all&#8217;Aglione.</p>
<p dir="ltr">A intervenire è stata una squadra dei <strong>vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Castelfiorentino, che ha raggiunto la zona e ha iniziato a cercarlo. Mentre si stava attivando il <strong>piano di ricerca di persona scomparsa</strong>, l&#8217;uomo è stato trovato da alcuni <strong>cercatori di tartufi</strong> che conoscono bene quei boschi e che si trovavano nell&#8217;area indicata dalla <strong>triangolazione della cella telefonica</strong>, effettuata dai <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è stato richiesto il <strong>personale sanitario</strong>, ma il medico ha potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>. Dopo l&#8217;arrivo del <strong>medico legale</strong> il magistrato ha autorizzato la <strong>rimozione della salma</strong>, che è stata portata dai vigili del fuoco dal bosco fino alla strada.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:48:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 18:47:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si ribalta con la cisterna adibita al trasporto dell’olio: conducente in ospedale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/si-ribalta-con-la-cisterna-adibita-al-trasporto-dellolio-conducente-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFIORENTINO &#8211; <strong>I vigii del fuoco del distaccamento di Castelfiorentino</strong>, sono intervenuti questa mattina (8 ottobre) alle 7 a Castelfiorentino sulla <strong>regionale 429, p</strong>er <strong>un incidente stradale che ha visto un mezzo pesante</strong>, che in prossimità della rotonda a Castelfiorentino, è finito<strong> sul centro della rotatoria facendo ribaltare la cisterna adibita al trasporto di olio di oliva. </strong></p>
<p>Attivata anche l’autogru dal distaccamento di Firenze Ovest. <strong>All&#8217;arrivo il conducente era già uscito in autonomia dalla cabina del mezzo. </strong></p>
<p>Richiesto l’intervento di <strong>un equipaggio sanitario che ha trasportato l’uomo per controlli all’ospedale di Empoli</strong>. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo: il coducente era uscito in autonomia dal mezzo]]></excerpt>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Linea Firenze-Pisa chiusa dal 9 all’11 ottobre: ecco quali treni saltano</title>
                <link>https://corriereempolese.it/linea-firenze-pisa-chiusa-dal-9-all11-ottobre-ecco-quali-treni-saltano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Stop ai treni sulla <strong>linea Firenze-Pisa</strong>, nel tratto tra Empoli e Pisa, da <strong>venerdì 9 a domenica 11 ottobre</strong>. La circolazione sarà interrotta per lavori di manutenzione e potenziamento dell&#8217;infrastruttura.</p>
<p dir="ltr">Il cantiere di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> riguarda soprattutto il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa, che sarà sostituito da un nuovo sottovia stradale. Negli stessi giorni sono previsti interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi della stazione di <strong>Pontedera</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le modifiche coinvolgeranno treni regionali e a lunga percorrenza, con variazioni di orario, partenze anticipate, cancellazioni e deviazioni. I <strong>Frecciarossa e Frecciargento</strong> della relazione Roma-Genova potranno essere dirottati via Civitavecchia, con tempi di viaggio più lunghi. Alcune cancellazioni sono previste anche <strong>giovedì 8 e lunedì 12 ottobre</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per il Regionale di <strong>Trenitalia</strong> saranno interessate le relazioni Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia Marittima/Piombino. Per limitare i disagi saranno attivati <strong>treni straordinari tra Firenze e Pisa via Prato, Pistoia e Lucca</strong>, un&#8217;alternativa che però non potrà sostituire del tutto il collegamento diretto sulla linea Firenze-Pisa.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> invita i passeggeri a informarsi con anticipo e a valutare soluzioni alternative, anche perché i bus sostitutivi avranno una capacità limitata rispetto alla domanda abituale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Weekend di disagi per lavoratori, studenti e viaggiatori diretti in aeroporto, la Regione invita a informarsi prima di partire]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 13:07:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontri al termine di Empoli – Roma a marzo 2025: emessi 36 Daspo, 17 sono per tifosi azzurri</title>
                <link>https://corriereempolese.it/scontri-al-termine-di-empoli-roma-a-marzo-2025-emessi-36-daspo-17-sono-per-tifosi-azzurri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Stangata del questore di Firenze dopo <strong>i gravi disordini registrati al termine dell&#8217;incontro di calcio Empoli-Roma dello scorso 9 marzo 2025.</strong> Sono ben<strong> 36 i provvedimenti di Daspo notificati</strong> ad altrettanti ultras — 17 sostenitori dell&#8217;Empoli e 19 della Roma — con divieti di accesso agli impianti sportivi che arrivano fino a una durata massima di 10 anni.</p>
<p><strong>I violenti scontri si erano scatenati durante la fase di deflusso dei tifosi dallo stadio Castellani.</strong> Le due fazioni opposte, molte delle quali composte da elementi con il volto travisato da cappucci, sciarpe e passamontagna, si erano date appuntamento nei pressi di un locale pubblico a pochi metri dall&#8217;impianto. Lì era scattata una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti, durante la quale i partecipanti avevano utilizzato anche tavoli e sedie del dehors del locale come armi.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di individuare e identificare i responsabili, portando alla firma delle misure di prevenzione personali con un bilancio dettagliato: <strong>per sette ultras empolesi sono scattati divieti da 1 a 5 anni,</strong> mentre per altri dieci tifosi azzurri il Daspo varia da 5 a 10 anni con l&#8217;aggravante dell&#8217;obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria durante le partite della squadra. Sul fronte romanista, invece, quattordici supporter hanno ricevuto un Daspo tra i 2 e i 4 anni, <strong>mentre per altri cinque è arrivata una misura di 5 anni, anch&#8217;essa gravata dall&#8217;obbligo di presentazione alla polizia in coincidenza con i match della Roma.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La causa una furibonda rissa a colpi di cinghia, calci, pungi e con il lancio di oggetti contundenti per le vie della città]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 20:29:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:24:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Castelfiorentino, pronto il nuovo Ospedale di Comunità al Santa Verdiana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/castelfiorentino-pronto-il-nuovo-ospedale-di-comunita-al-santa-verdiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTELFIORENTINO &#8211; L&#8217;ex polo ospedaliero Santa Verdiana di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Castelfiorentino</b> rinasce come Ospedale di Comunità. La nuova struttura, che si appresta ad accogliere i primi pazienti già da questa settimana, servirà un bacino di circa 100mila abitanti dell&#8217;Empolese Valdelsa. L&#8217;edificio è stato inaugurato alla presenza dell&#8217;assessora regionale alla Sanità Monia Monni, del direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Centro Valerio Mari, del direttore sanitario Lorenzo Roti, del direttore della Società della Salute Franco Doni e della sindaca Francesca Giannì.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto ha richiesto un investimento di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">11 milioni di euro</b>, coperto per 7 milioni dai fondi del Pnrr e per 4 milioni da risorse della Regione Toscana. L&#8217;intervento di riqualificazione ha interessato un&#8217;area di 3.500 metri quadrati, comportando la demolizione e la ricostruzione dei due precedenti padiglioni &#8216;A&#8217; e &#8216;F&#8217;, oltre alla realizzazione di due nuovi corpi scale e di un ingresso coperto.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;Ospedale di Comunità si pone come anello di congiunzione tra le cure ospedaliere acute e l&#8217;assistenza domiciliare. La struttura è destinata in particolare ad anziani, pazienti fragili e cronici che non necessitano più di un ricovero tradizionale, ma che richiedono ancora monitoraggio clinico e riabilitazione prima di poter rientrare a casa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo plesso dispone di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">20 posti letto</b>, distribuiti su due piani all&#8217;interno di dieci camere doppie con bagno. Gli ambienti comprendono anche spazi per i visitatori, ambulatori e aree riabilitative, con una dotazione strumentale che include ecografi, elettrocardiografi e apparecchiature per esami ematici. Il personale, composto da infermieri, fisioterapisti e operatori socio-sanitari, è presente 24 ore su 24. La responsabilità clinica è affidata ai medici del ruolo unico di assistenza primaria, presenti in struttura per un tempo variabile tra le quattro e le sei ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Durante le ore notturne e nei giorni festivi, la continuità assistenziale è garantita dalla Guardia medica tramite il servizio 116117.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Oggi è stato accolto il primo paziente, da una struttura che fa parte di un grande progetto di trasformazione del sistema sanitario regionale, che non sarà più ospedalecentrico, ma una rete composta da ospedale, territorio e dalle abitazioni delle persone&#8221;, ha commentato l&#8217;assessora <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="285">Monia Monni</b>. Anche la sindaca <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="315">Francesca Giannì</b> ha sottolineato il valore del nuovo plesso per i cittadini: &#8220;Le strutture realizzate grazie al Pnrr sono al servizio dell&#8217;intera comunità e rispondono al bisogno di un&#8217;assistenza sociosanitaria sempre più vicina alle persone e alle loro famiglie&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La struttura dispone di 20 posti letto e si configura come anello di congiunzione tra le cure ospedaliere acute e l'assistenza domiciliare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:52:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:52:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fucecchio, oltre 1.600 sacchi ispezionati e 24 multe nel primo anno degli ispettori ambientali</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fucecchio-oltre-1-600-sacchi-ispezionati-e-24-multe-nel-primo-anno-degli-ispettori-ambientali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FUCECCHIO &#8211; A un anno dall&#8217;entrata in servizio nel comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Fucecchio</b>, tracciano un primo bilancio gli ispettori ambientali di Plures Alia. I dati raccolti tra giugno 2025 e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">30 giugno</b> di quest&#8217;anno evidenziano un&#8217;attività costante di controllo sul corretto conferimento dei rifiuti e sul mantenimento del decoro urbano.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel corso di dodici mesi, il personale incaricato ha effettuato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="64">546 controlli</b> sul territorio, procedendo all&#8217;ispezione dettagliata di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">1.695 sacchi</b> dell&#8217;immondizia sospetti. Questa attività di verifica, mirata a risalire ai responsabili degli abbandoni, ha portato all&#8217;emissione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="281">24 sanzioni</b> e alla trasmissione di due relazioni alla Polizia Locale per i casi che necessitavano di ulteriori accertamenti. L&#8217;operato degli ispettori si articola attraverso quattro ambiti operativi. Il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="494">Fucecchio Pulita</i> monitora il corretto utilizzo dei cestini stradali, delle campane e dei contenitori riservati alla raccolta degli abiti usati. A questo si affiancano il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="664">Pronto Intervento Ambientale</i>, attivato direttamente dalle segnalazioni di cittadini, amministrazione e Polizia Municipale, le operazioni mirate di pattugliamento nelle vie del centro storico e le verifiche specifiche organizzate durante lo svolgimento del mercato cittadino.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;ispezione dei materiali conferiti irregolarmente serve ad arginare la pratica dell&#8217;abbandono stradale, migliorando contestualmente la qualità generale della raccolta differenziata. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Simone Boschi</b>, direttore dell&#8217;area controllo e rendicontazione di Plures Alia, sottolinea lo spirito dell&#8217;iniziativa: &#8220;A distanza di un anno dall&#8217;avvio del servizio possiamo affermare che la presenza degli Ispettori Ambientali è diventata un punto di riferimento per il territorio. Il nostro obiettivo non è fare sanzioni, ma promuovere comportamenti corretti e responsabilizzare i cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Un concetto condiviso anche dall&#8217;amministrazione locale. La sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Emma Donnini</b> e l&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="108">Sabrina Mazzei</b> hanno ringraziato i residenti per le alte percentuali di differenziata raggiunte grazie al sistema porta a porta. &#8220;Purtroppo, permane una minoranza di comportamenti incivili che danneggiano il decoro del territorio, ed è per questo che stiamo rafforzando le azioni congiunte di prevenzione e controllo&#8221;, hanno dichiarato le amministratrici. Dal Comune e da Plures Alia arriva quindi l&#8217;invito alla cittadinanza a utilizzare i canali ufficiali per continuare a segnalare le situazioni di degrado, permettendo così interventi tempestivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra giugno 2025 e la fine di giugno, il personale ha effettuato 546 controlli e ispezionato 1.695 sacchi di rifiuti sospetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di Junio Valerio Borghese, ufficiale della Regia Marina e comandante della X Flottiglia Mas, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana. Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Furti di rame in serie nell’Empolese Valdelsa, l’appello dei carabinieri: “Denunciate”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/furti-di-rame-in-serie-nellempolese-valdelsa-lappello-dei-carabinieri-denunciate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Il fenomeno dei furti di rame</strong> nel comprensorio empolese ha registrato diversi episodi colpendo, indiscriminatamente, sia strutture pubbliche che private e provocando non<br />
solo ingenti perdite economiche ma, in alcuni casi, anche danni strutturali, legati alla particolare natura di questo metallo e al suo diffuso impiego.</p>
<p><strong>Al riguardo, l&#8217;Arma dei carabinieri ha prontamente intensificato i servizi istituzionali di controllo del territorio e pianificando attività di pattugliamento specifiche</strong>. Attraverso interventi sia preventivi che repressivi, in alcuni casi i militari sono riusciti ad identificare gli autori dei reati, bloccati sia nell’immediatezza sia identificati al termine di mirate attività investigative.</p>
<p>Nonostante i risultati operativi ottenuti sul campo, le forze dell&#8217;ordine si scontrano però con un ostacolo procedurale insormontabile. <strong>È accaduto, infatti, che le vittime non abbiano inteso sporgere la formale querela</strong>, impedendo l&#8217;avvio dell&#8217;azione penale nei confronti dei soggetti individuati. Secondo la normativa vigente, in mancanza di questa condizione di procedibilità, il procedimento penale non può fare il suo corso, lasciando di fatto i colpevoli impuniti.</p>
<p>Per contrastare efficacemente questa specifica tipologia di reato predatorio e supportare le istituzioni nel contrasto al fenomeno, la collaborazione attiva della popolazione diventa fondamentale.<strong> Per questo motivo, l&#8217;Arma rivolge un caloroso invito a tutta la cittadinanza a segnalare sempre e tempestivamente ogni situazione sospetta al Numero Unico di Emergenza 112,</strong> e soprattutto a recarsi presso una delle Stazioni dei Carabinieri del territorio per formalizzare la querela a seguito di un furto.</p>
<p><strong> Presentare formale denuncia non è un mero passaggio burocratico, ma l&#8217;unico strumento legale che consente di perseguire i responsabili e garantire la sicurezza della comunità.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Molti i casi in cui i danneggiati rinunciano alla querela formale: "Così i colpevoli rischiano di rimanere impuniti"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:44:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Strappa lo zaino all’avventore di un bar e fugge: preso dai carabinieri</title>
                <link>https://corriereempolese.it/strappa-lo-zaino-allavventore-di-un-bar-e-fugge-preso-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Nella tarda serata di lunedì (17 agosto) i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli hanno arrestato in flagranza un 42enne straniero per l’ipotesi di reato di <strong>rapina, consumata all’interno di un bar di Via Tosco Romagnola.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai militari l’uomo, in stato di ubriachezza, avrebbe avvicinato un avventore seduto ad un tavolino <strong>strappandogli di dosso uno zaino con all’interno i suoi effetti personali</strong>. Lo stesso. dopo aver tentato la fuga verso l’esterno del locale, è stato raggiunto dalla persona offesa, alla quale avrebbe impedito di riprendere la refurtiva spintonandola in più occasioni. <strong>Nell’occasione il presunto autore avrebbe estratto dallo zaino il telefono della vittima scagliandolo su un tavolino, danneggiandolo.</strong></p>
<p>A seguito di perquisizione personale operata dai carabinieri, lo stesso è stato trovato in possesso <strong>del portafoglio della vittima, occultato nei suoi pantaloni, con all’interno 20 euro e tre carte di pagamento.</strong></p>
<p>L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria in attea del rito direttissimo, all’esito del quale <strong>l’arresto è stato convalidato ed è stata irrogata a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Addosso aveva il portafoglio della vittima con dentro 20 euro e tre carte di pagamento. Oer ha l'obbligo di firma]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 19 Aug 2026 12:39:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 21:26:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finisce fuori strada con la moto e muore: tragedia nella notte sulla via Francesca Nord</title>
                <link>https://corriereempolese.it/finisce-fuori-strada-con-la-moto-e-muore-tragedia-nella-notte-sulla-via-francesca-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CERRETO GUIDI &#8211; Tragico incidente mortale nella notte in provincia di Firenze, dove <strong>un motociclista di 42 anni ha perso la vita a seguito di uno spaventoso fuori strada</strong> avvenuto lungo la strada provinciale 436. Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato<strong> nel territorio comunale di Cerreto Guidi, all&#8217;altezza della frazione di Stabbia, sulla via Francesca nord.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, la moto condotta dal 42enne viaggiava lungo il nastro d&#8217;asfalto quando, per cause ancora in corso di accertamento, <strong>è finita fuori dalla sede stradale</strong> andandosi a schiantare con violenza contro un palo a margine della carreggiata. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli.<strong> I soccorsi del 118 sono scattati immediatamente e il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l&#8217;uomo sul posto prima del trasporto disperato verso il pronto soccorso,</strong> ma i devastanti traumi riportati nell&#8217;impatto si sono rivelati purtroppo fatali poco dopo l&#8217;arrivo in ospedale.</p>
<p><strong>I militari dell&#8217;Arma</strong> stanno eseguendo tutti i rilievi tecnici del caso per fare piena luce sulla dinamica dell&#8217;incidente, esaminando anche l&#8217;eventuale presenza di tracce di frenata sull&#8217;asfalto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista: t<strong>ra le ipotesi al vaglio vi sono quelle di un malore improvviso accusato dal conducente o di una manovra d&#8217;emergenza azzardata nel buio per evitare un ostacolo imprevisto</strong>, come l&#8217;attraversamento di un animale selvatico o un mezzo in transito.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un motociclista di 42 anni ha perso la vita a Stabbia: ipotesi malore, distrazione o manovra d'emergenza per evitare un animale]]></excerpt>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 13:19:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme di bosco a San Donato in Poggio: in azione l’antincendio boschivo</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fiamme-di-bosco-a-san-donato-in-poggio-in-azione-lantincendio-boschivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) è scoppiato <strong>un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio nel territorio del comune di Barberino Tavarnelle. </strong></p>
<p>L’incendio, favorito dalla <strong>bassa umidità</strong> e dal <strong>vento di nord-est</strong>, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di <strong>tre elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. L</strong>a vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco ed è perciò in corso di valutazione un ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.</p>
<p>L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di <strong>evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera</strong> o che possono generare scintille nonché il rispetto del <strong>divieto assoluto di abbruciamento</strong> in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore: impegnati tre elicotteri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 15:32:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 17:25:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Truffa un’anziana a Lamporecchio e le porta via i gioielli: arrestato ad Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/truffa-unanziana-a-lamporecchio-e-le-porta-via-i-gioielli-arrestato-ad-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211;<strong> Una vera e propria trappola tesa con l&#8217;inganno a una donna anziana, sventata e risolta nel giro di poche ore</strong> grazie al fiuto di due tassisti e al lavoro di squadra tra i militari del territorio. Nel pomeriggio del 10 agosto, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli hanno<strong> arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004 con l&#8217;accusa di truffa aggravata.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio ha preso il via nella mattinata, quando<strong> un&#8217;anziana di 86 anni si è presentata alla stazione dell&#8217;Arma di Lamporecchio per sporgere denuncia</strong>. Poco prima, la donna era stata contattata al telefono da un malvivente che, <strong>spacciandosi per il maresciallo dei carabinieri del paese, l&#8217;aveva informata che i documenti del marito erano stati ritrovati all&#8217;interno di una gioielleria appena rapinata</strong>. Con questo pretesto, l&#8217;interlocutore l&#8217;aveva persuasa a raccogliere urgentemente tutti i preziosi presenti in casa. Nel giro di breve tempo, l&#8217;esecutore materiale si è presentato alla porta della vittima con<strong> la scusa di dover fotografare i monili per gli accertamenti</strong> e, approfittando del fatto che un complice tenesse la donna impegnata al telefono,<strong> è riuscito a sfilarle tutto l&#8217;oro per poi darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Decisivo per la svolta nelle indagini si è rivelato il senso civico di due tassisti. <strong>Il primo, dopo aver accompagnato il giovane nei pressi dell&#8217;abitazione dell&#8217;anziana, si è insospettito per l&#8217;atteggiamento del passeggero e ha subito allertato i carabinieri di Lamporecchio</strong>. Poco dopo, terminato il colpo, il truffatore è salito a bordo di un secondo taxi chiedendo di farsi portare alla<strong> stazione ferroviaria di Empoli.</strong> Anche in questo caso, la destinazione è stata prontamente e discretamente comunicata ai militari dall&#8217;automobilista, all&#8217;insaputa del cliente.</p>
<p><strong>I carabinieri di Empoli si sono fatti trovare pronti allo scalo ferroviario e, una volta individuato il taxi grazie alle descrizioni ricevute, hanno bloccato il 22enne</strong>. La perquisizione personale ha permesso di recuperare l&#8217;intero bottino sottratto poco prima: s<strong>ei collane e cinque bracciali in oro, tredici anelli anche con brillanti, tre orologi oltre a svariati accessori e monili sia in oro che in argento.</strong></p>
<p><strong>Al termine delle formalità burocratiche, il giovane è stato trasferito nel carcere di Sollicciano a Firenze a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. A seguito dell&#8217;udienza di convalida celebrata il 13 agosto, nei confronti del 22enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con l&#8217;applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arrestato in flagranza un giovane italiano del 2004: decisivo il senso civico di due tassisti  che hanno chiamato i carabinieri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 22:55:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 14:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Empoli, con un solo intervento chirurgico asportati due tumori differenti</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-con-un-solo-intervento-chirurgico-asportati-due-tumori-differenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Due tumori, un solo intervento chirurgico e un’unica anestesia. È quanto avvenuto nei giorni scorsi all’<strong>ospedale San Giuseppe di Empol</strong>i, dove le équipe di <strong>ginecologia e ostetricia e di urologia</strong> hanno lavorato insieme per trattare, nella stessa seduta operatoria, due diverse patologie oncologiche diagnosticate a una donna di circa settant’anni.</p>
<p><strong>La paziente</strong>, caratterizzata da un quadro clinico complesso e da diverse patologie concomitanti, doveva affrontare un tumore dell’endometrio e una neoplasia renale. Di fronte a una situazione che avrebbe normalmente richiesto due distinti interventi chirurgici, con altrettanti<strong> percorsi anestesiologici e post-operatori, i professionisti del San Giuseppe hanno scelto una strada diversa</strong>. Hanno deciso, infatti, di puntare sull’integrazione delle competenze e sulle potenzialità offerte dalla chirurgia robotica.</p>
<p>L’intervento è stato eseguito con il sistema multidisciplinare per la chirurgia robotica Da Vinci e ha visto impegnate in successione le due équipe specialistiche nel corso della stessa seduta operatoria, durata circa cinque ore. <strong>Prima la fase ginecologica per il trattamento della patologia dell’endometrio, poi quella urologica per l’asportazione della neoplasia renale</strong>. Tra le due procedure è stato necessario riconfigurare completamente il campo operatorio e riposizionare la piattaforma robotica, oltre che la paziente, per consentire il lavoro della seconda équipe.</p>
<p>In sala operatoria hanno operato <strong>tre ginecologi, due urologi, un anestesista e personale infermieristico specializzato</strong>, in un percorso condiviso che ha permesso alla paziente di affrontare l&#8217;intervento per le due patologie con un solo accesso chirurgico.</p>
<p><strong>La paziente è stata dimessa dopo tre giorni dall’intervento e proseguirà ora le successive fasi di cura e di monitoraggio.</strong></p>
<p>&#8220;Il lavoro di squadra è importantissimo, soprattutto quando ci troviamo di fronte a pazienti con problematiche complesse – spiega <strong>Massimo Gabbanini, direttore della struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Giuseppe</strong> –. La disponibilità della chirurgia robotica ci consente di costruire percorsi sempre più integrati tra specialità diverse. In questo caso abbiamo trattato il tumore dell’endometrio e programmato insieme ai colleghi dell’Urologia un unico intervento, riducendo l’impatto chirurgico e garantendo alla paziente un percorso più sostenibile sotto il profilo clinico e assistenziale&#8221;</p>
<p>L’approccio mininvasivo ha rappresentato un elemento determinante. Grazie alla chirurgia robotica è stato possibile limitare il trauma chirurgico e affrontare una situazione particolarmente delicata senza ricorrere a procedure più invasive.</p>
<p>&#8220;Per pazienti fragili o con condizioni cliniche che aumentano il rischio operatorio, la mininvasività assume un valore ancora maggiore – sottolinea <strong>Agostino Tuccio, direttore della struttura di urologia del San Giuseppe</strong> –. La chirurgia robotica permette di eseguire interventi complessi attraverso accessi molto ridotti, con un controllo estremamente preciso dei tessuti. Essere riusciti a concentrare in un’unica seduta il trattamento di due tumori diversi rappresenta il risultato di una collaborazione consolidata tra professionisti e della capacità organizzativa che il nostro ospedale ha sviluppato attorno alla piattaforma robotica&#8221;.</p>
<p>L’intervento realizzato nei giorni scorsi conferma come la chirurgia robotica del San Giuseppe di Empoli abbia imboccato da subito un percorso di crescita trasformando l’ospedale di Empoli in centro hub aziendale. Dall’avvio delle attività, avvenuto ai primi di febbraio di quest&#8217;anno, la piattaforma Da Vinci è diventata uno strumento condiviso tra più specialità, tra queste <strong>ginecologia, urologia, chirurgia generale, otorinolaringoiatria e chirurgia bariatrica</strong>, e più ospedali aziendali. Con questa piattaforma è stato possibile gestire casi complessi e rafforzare la collaborazione tra professionisti all’interno della rete ospedaliera aziendale. Dal 2 febbraio al 31 luglio sono stati realizzati 220 interventi e di questi 71 sono stati realizzati dai chirurghi urologi di Empoli, ai quali si aggiungono gli interventi realizzati sempre a Empoli in collaborazione con l&#8217;urologia di Pistoia (23) e con l’urologia dell&#8217;Osma di Firenze (12), per un totale di 106 interventi, in prevalenza per casi di prostatectomia radicale, nefrectomia parziale e nefroureterectomia. Sono 44, invece, quelli realizzati dai chirurghi ginecologi di Empoli, per la maggior parte dei casi per tumori dell’utero e interventi più complessi del pavimento pelvico.</p>
<p>&#8212;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al San Giuseppe le équipe di ginecologia e ostetricia e di urologia hanno lavorato insieme per trattare due diverse patologie]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 11:41:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in provincia di Firenze, notte di lavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corriereempolese.it/maltempo-in-provincia-di-firenze-notte-di-lavoroi-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Sono proseguite tutta la notte<strong> le operazioni di messa in sicurezza dei danni provocati dal maltempo di ieri pomeriggio (12 agosto)</strong>, compresa la rimozione del pino caduto su un’abitazione nel comune di Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne al termine della quale gli occupanti hanno potuto far rientro in casa.</p>
<p>S<strong>ono circa 20 gli interventi che rimangono da effettuare nella zona dell’empolese.</strong></p>
<p>Durante la notte c&#8217;è stato un intervento della squadra dei vigili del fuoco Barberino di Mugello, intervenuta <strong>a Firenzuola per la ricerca e soccorso di un escursionista che aveva perso l’orientamento.</strong></p>
<p>Gli operatori di sala operativa 115, grazie alle indicazioni fornite dal compagno di escursione, <strong>hanno indirizzato la squadra di terra che ha trovato il ragazzo che affaticato, si era fermato.</strong></p>
<p>La persona è quindi stata trasportata dai vigili del fuoco<strong> al campeggio dove i ragazzi stavano soggiornando.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rimossa la pianta caduta su una casa a Montelupo. Soccorso un escursionista in difficoltà sui sentieri sopra Firenzuola]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:34:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 23:12:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il maltempo picchia duro sulla Piana fiorentina e sull’Empolese Valdelsa: decine di interventi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/il-maltempo-picchia-duro-sulla-piana-fiorentina-e-sullempolese-valdelsa-decine-di-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con l&#8217;arrivo della <strong>violenta perturbazione</strong> che sta interessando maggiormente le zone della <strong>Valdelsa/Empolese, Campi Bisenzio, Signa</strong>, dove i vigili del fuoco del comando di Firenze stanno operando con le squadre dei distaccamenti di <strong>Empoli, Castelfiorentino, Calenzano, Fi-Ovest</strong> e la sede centrale, nei comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione, Signa, per <strong>la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, alberi caduti sulla sede stradale, caduta di intonaco e cornicioni e danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.</strong></p>
<p>Si segnala <strong>un albero caduto su una abitazione</strong> a Montelupo Fiorentino in Via Poggio alle Donne. Non ci sono persone coinvolte.</p>
<p>Sono anche in corso interventi per un incendio di sterpaglie in via Volterrana a Cerbaia nel comune di San Casciano in Val di Pesa.</p>
<p><strong>Tanti gli interventi anche a Empoli dove non era stata segnalata allerta meteo fra alberi caduti e allagamenti diffusi. </strong></p>
<p><strong>Numerosi gli interventi in coda che impegneranno le squadre nelle prossime ore.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un albero è caduto su una abitazione a Montelupo Fiorentino ma per fortuna senza feriti. Danni da acqua per infiltrazioni e allagamenti.]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:41:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiamme in un piazzale di rimessaggio a Vinci: due intossicati, brucia anche l’abitazione del titolare</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fiamme-in-un-piazzale-di-rimessaggio-a-vinci-due-intossicati-brucia-anche-labitazione-del-titolare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VINCI &#8211; Grande paura nel pomeriggio di oggi (8 agosto) a Vinci, dove <strong>un grave incendio ha devastato un piazzale adibito a rimessaggio di mezzi da lavoro ed attrezzature in via del Palazzo</strong>, arrivando a danneggiare gravemente la vicina abitazione del proprietario.</p>
<p><strong>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 15, facendo mobilitare d&#8217;urgenza i vigili del fuoco del comando di Firenze</strong>, giunti sul posto con le squadre dei distaccamenti di Empoli e Firenze Ovest, supportate da due autobotti e un mezzo tridimensionale. A causa dell&#8217;estensione del rogo, la sala operativa ha inviato in rinforzo anche altre<strong> due autobotti dai comandi provinciali di Prato e Pistoia.</strong></p>
<p><strong>Il fuoco ha avvolto l&#8217;area esterna coinvolgendo in breve tempo un furgone, un escavatore, alcune tettoie e due cisterne contenenti gasolio</strong>. Le fiamme e il calore sprigionato si sono poi propagati<strong> all&#8217;appartamento del titolare dell&#8217;attività</strong>. In seguito al sopralluogo effettuato dal funzionario dei vigili del fuoco giunto dalla sede centrale, la struttura abitativa <strong>è stata dichiarata inagibile a causa dei danni riportati.</strong></p>
<p><strong>Nel corso del sinistro sono rimaste coinvolte anche due persone, prontamente prese in cura dai sanitari del 118 e trasportate al pronto soccorso dell&#8217;ospedale per tutti gli accertamenti e le cure necessarie</strong>. Grazie al massiccio intervento dei pompieri l&#8217;incendio è stato successivamente posto sotto controllo, consentendo l&#8217;avvio delle complesse <strong>operazioni di bonifica e di minuto spegnimento dei focolai residui</strong>. Sul luogo dell&#8217;evento sono intervenuti gli agenti della polizia locale e le forze dell&#8217;ordine per la gestione della viabilità e per i rilievi volti a determinare <strong>le cause del rogo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fuoco ha avvolto l'area esterna coinvolgendo in breve tempo un furgone, un escavatore, alcune tettoie e due cisterne contenenti gasolio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 19:34:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:40:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due banchi di bigiotteria abusivi al mercato settimanale di Empoli: multa e sequestro della merce</title>
                <link>https://corriereempolese.it/due-banchi-di-bigiotteria-abusivi-al-mercato-settimanale-di-empoli-multa-e-sequestro-della-merce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Aveva piazzato abusivamente <strong>due banchi al mercato settimanale di Serravalle</strong> per <strong>vendere articoli di bigiotteria al mercato di Empoli,</strong> senza avere l&#8217;abilitazione e la concessione di posteggio per il commercio su area pubblica. Per questo un 38enne di origine marocchina, con regolare permesso di soggiorno e residente in un comune limitrofo, è stato sanzionato dalla <strong>polizia locale dell&#8217;Unione dei Comuni</strong>, comando di Empoli, con un verbale da 5mila euro questa mattina (6 agosto)</p>
<p><strong>L&#8217;intervento nasce dai consueti controlli tra i banchi degli ambulanti</strong> in occasione del mercato settimanale del giovedì. Ricordiamo che l&#8217;attività di commercio su area pubblica mediante l’utilizzo di posteggio è soggetta al rilascio di apposita autorizzazione ed alla contestuale  concessione di posteggi</p>
<p><strong>Alla richiesta di documenti e autorizzazioni, l&#8217;uomo ha affermato di non essere in possesso della concessione dello spazio pubblico</strong> per l&#8217;attività di commercio ambulante. Da qui la sanzione e<strong> il sequestro di tutto il materiale posto in vendita, circa 400 pezzi di bigiotteria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla richiesta di documenti e autorizzazioni, l'ambulante ha affermato di non essere in possesso della concessione dello spazio pubblico]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 21:12:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 21:12:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Treno investe un gregge di pecore sulla Siena-Empoli: ritardi e disagi per i passeggeri</title>
                <link>https://corriereempolese.it/treno-investe-un-gregge-di-pecore-sulla-siena-empoli-ritardi-e-disagi-per-i-passeggeri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTERIGGIONI – <strong>Mattinata di disagi lungo la linea ferroviaria Siena &#8211; Empoli a causa di un investimento di un gregge di pecore avvenuto intorno alle 12 nel tratto compreso tra Castellina Scalo, nel comune di Monteriggioni, e Poggibonsi.</strong></p>
<p>A travolgere gli animali è stato un treno regionale di passaggio. Nonostante l&#8217;impatto, il convoglio è riuscito a riprendere la marcia poco dopo, raggiungendo la stazione di destinazione con un ritardo contenuto. Tuttavia, le successive e complesse operazioni di rimozione delle carcasse dalle sede ferroviaria hanno reso necessaria <strong>la sospensione temporanea della circolazione nel tratto interessato, provocando importanti ripercussioni sul traffico ferroviario.</strong></p>
<p>I disagi hanno coinvolto finora una decina di corse, interessate da ritardi, modifiche di percorso e cancellazioni parziali. Per limitare i disservizi ai viaggiatori<strong>, i passeggeri sono stati riprotetti su corse successive o tramite l&#8217;attivazione di un servizio di autobus sostitutivi</strong> coperto nella tratta compresa tra Siena e Poggibonsi.</p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti tempestivamente<strong> i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per il ripristino della linea, gli agenti della Polizia Ferroviaria</strong> per i rilievi di rito e il<strong> personale del servizio sanitario dell&#8217;Asl per le operazioni di competenza sugli animali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente nelle vicinanze di Castellina Scalo sulla linea verso Poggibonsi. Il convoglio ha raggiunto la stazione, ma la tratta ha subito disagi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 15:39:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 20:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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