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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
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        <pubDate>Sun, 10 May 2026 09:51:16 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria dalla Toscana - Corriere Empolese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Contributi per l’acquisto di biotrituratori elettrici contro il rischio di incendi nei boschi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>FIRENZE &#8211; Contrastare l’inquinamento da Pm10 e ridurre il rischio concreto di incendi dovuti ad abbruciamenti di residui agricoli</strong>. Con questo doppio obiettivo la Regione Toscana ha approvato il bando <strong><em>Biotrituratori elettrici 2026</em></strong>, finanziato con poco meno di 375mila euro dal decreto dirigenziale 9331 del 14 aprile scorso.</p>
<p>“Con questo bando – spiega <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; la Regione Toscana tutela l’aria che respiriamo e previene gli incendi prima ancora che possano divampare. Abbruciare i residui agricoli non è solo una pratica dannosa per la qualità dell’aria, ma è anche un pericolo concreto per i nostri boschi e per chi li abita. <strong>Il biotrituratore elettrico è la risposta intelligente: trasforma uno scarto in una risorsa per il terreno</strong>, elimina le emissioni e spegne sul nascere il rischio di roghi. Vogliamo così accompagnare gli agricoltori e i cittadini verso scelte più sicure e sostenibili&#8221;.</p>
<p><strong>Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso anche alle aree Agglomerato di Firenze e Piana Prato-Pistoia</strong> in vista dell’abbassamento dei valori ammissibili previsto dall’Ue. Allo stesso tempo, rappresenta uno strumento concreto per evitare gli abbruciamenti all’aperto, pratica che continua a causare roghi anche per il mancato rispetto dei divieti o per semplice incuria.</p>
<p>&#8220;L’incendio sul Monte Faeta – sottolinea l’assessore all’ambiente David Barontini &#8211; dimostra ancora una volta quanto il nostro territorio sia fragile e quanto il cambiamento climatico renda sempre più estremi e ravvicinati gli eventi che colpiscono la Toscana e non solo. <strong>In questi stessi giorni siamo passati da condizioni di forte rischio incendi alle allerte arancioni per pioggia intensa e smottamenti, proprio in aree già segnate dal fuoco</strong>. È una situazione che impone la massima attenzione e il rigoroso rispetto delle ordinanze e delle norme di prevenzione. Voglio ringraziare tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e di monitoraggio, dai vigili del fuoco al sistema regionale antincendi boschivi, alla protezione civile, ai volontari e alle forze dell’ordine.<strong> Un pensiero particolare &#8211; conclude &#8211; va alle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, cosa che hanno fatto in modo diligente e responsabile</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il contributo, fino a 1200 euro, è destinato a cittadini proprietari o comproprietari di terreni adibiti a coltivazioni arboree</strong>, con quota altimetrica inferiore ai 200 metri e superficie minima di 500 metri quadrati. I terreni devono ricadere in uno dei 31 Comuni coinvolti: Agliana, Altopascio, Bagno a Ripoli, Buggiano, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carmignano, Chiesina Uzzanese, Firenze, Lastra a Signa, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecarlo, Montecatini Terme, Montemurlo, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Poggio a Caiano, Ponte Buggianese, Porcari, Prato, Quarrata, Scandicci, Serravalle Pistoiese, Sesto Fiorentino, Signa e Uzzano.</p>
<p><strong>Il biotrituratore elettrico è l’alternativa all’abbruciamento in campo aperto di sfalci e potature.</strong> Oltre a migliorare la qualità dell’aria, eliminando una fonte rilevante di PM10, <strong>azzera il rischio che i fuochi sfuggano di mano e si trasformino in incendi boschivi.</strong></p>
<p>“In presenza di vento &#8211; dice ancora Barontini &#8211; gli abbruciamenti di residui vegetali sono vietati, perché basta una disattenzione per provocare danni enormi all’ambiente, al patrimonio boschivo e alla sicurezza delle persone. La Regione Toscana sta rafforzando le attività di prevenzione e ha già messo in campo misure concrete per ridurre i rischi legati agli abbruciamenti. Una delle alternative concrete è la bio-triturazione delle potature e dei residui vegetali, che consente di eliminare i pericoli dei focolai e di riutilizzare il materiale organico per migliorare il suolo, aumentando fertilità e ritenzione idrica. <strong>La Regione ha attivato questo nuovo bando da circa 375mila euro, che partirà verso la fine di maggio, per incentivare l’acquisto di bio-trituratori elettrici,</strong> per ridurre la produzione di PM10 ma anche i rischi, che non devono mai essere sottovalutato, derivanti dagli abbruciamenti”.</p>
<p>La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma di Regione Toscana <a href="https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici" target="_blank" rel="noopener">https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici</a>, con accesso Spid/Cie/Cns. Lo sportello apre alle 9 del 25 maggio 2026 e chiude alle ore 16 del 30 aprile 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Il formulario sarà operativo da data e ora indicate: basterà cliccare sul link, selezionare <strong><em>Crea nuova richiesta</em></strong> e cercare nel catalogo Bando biotrituratori elettrici 2026.</p>
<p>Per chiarimenti sulle modalità di presentazione: urp@regione.toscana.it, Numero Verde 800.860.070 da rete fissa o 055.4385920 da mobile.</p>
<p>Per informazioni tecnico-specialistiche sui contenuti del bando: qualita.aria@regione.toscana.it</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Shpendi regala la permanenza all’Empoli allo scadere. La Carrarese cade contro un’Entella da salvezza</title>
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                <description><![CDATA[<p><div data-testid="chat-page"></div>
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<div data-testid="chat-page">Un venerdì sera da <strong>batticuore</strong> per la Toscana del pallone: l’<strong>Empoli</strong> strappa con le unghie e con i denti una salvezza che pareva stregata, grazie a uno <strong>Shpendi</strong> <strong>versione eroe</strong> che al 91&#8242; gela Monza e regala agli <em>azzurri</em> la certezza della <strong>Serie B</strong>. Destino opposto ma altrettanto intenso a <strong>Chiavari</strong>, dove una generosa <strong>Carrarese</strong> cade 2-1 contro l’<strong>Entella</strong> dopo aver accarezzato il sogno del pari, chiudendo a testa alta una stagione che resta comunque <strong>da incorniciare</strong>.</div>
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<h2><strong>Monza &#8211; Empoli 2-2</strong></h2>
<p>MONZA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="49">Empoli</b> festeggia la permanenza matematica in Serie B strappando un vitale pareggio per 2-2 sul difficile campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">Monza</b> nell&#8217;ultima, decisiva giornata di campionato. Un traguardo sofferto e acciuffato in extremis, al termine di novanta minuti intensi e ricchi di colpi di scena, che hanno visto la compagine toscana resistere alle sortite offensive dei brianzoli — a loro volta in lizza per traguardi altissima classifica — e trovare la zampata decisiva in pieno recupero, certificando la salvezza.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sorride immediatamente alla formazione toscana, capace di sbloccare il risultato dopo appena un minuto di gioco. È <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="131">Stiven Shpendi</b> a farsi trovare pronto a centro area e, con un preciso tiro di destro, a indirizzare il pallone nell&#8217;angolino basso, gelando il pubblico di casa. Il Monza non ci sta e organizza un veemente forcing offensivo. I padroni di casa si rendono ripetutamente pericolosi con le iniziative di Patrick Cutrone e Andrea Carboni, fino a trovare il meritato pareggio al 29&#8242;: sugli sviluppi di un&#8217;azione orchestrata dallo stesso Cutrone, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="570">Andrea Petagna</b> controlla a centro area e batte l&#8217;estremo difensore empolese con un mancino chirurgico. Prima dell&#8217;intervallo, la squadra azzurra tenta di reagire affidandosi a una conclusione dalla distanza di Antonio Candela ben parata e a un tentativo di Salvatore Elia sventato dal portiere, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione si mantiene vivace. Il Monza continua a pungere con Lorenzo Lucchesi, il cui colpo di testa viene respinto sotto la traversa al 50&#8242;, e con Samuele Birindelli, arginato dal portiere empolese al 59&#8242;. La costante pressione dei brianzoli si concretizza al 65&#8242;: su un calcio d&#8217;angolo calciato da Giuseppe Caso, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="332">Filippo Delli Carri</b> svetta più in alto di tutti e insacca di testa sotto la traversa, completando la rimonta per i padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Empoli incassa il colpo ma non si disunisce, consapevole della necessità vitale di agguantare il pari per garantirsi la categoria. Gli azzurri alzano il baricentro e, al 71&#8242;, sfiorano la rete con un colpo di testa di Matteo Lovato su assist di Degli Innocenti, sventato in extremis. Negli ultimi, frenetici minuti, la squadra toscana si riversa in avanti alla ricerca disperata del gol. La perseveranza viene premiata al 91&#8242;, in pieno recupero: Gabriele Guarino lavora un prezioso pallone e serve <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="499">Stiven Shpendi</b>, che con una conclusione mancina dal centro dell&#8217;area deposita la sfera nell&#8217;angolino in basso a destra, siglando la personale doppietta e il decisivo 2-2. Il triplice fischio decreta così la salvezza aritmetica dell&#8217;Empoli, regalando l&#8217;epilogo sperato al termine di una stagione estremamente combattuta.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>MONZA (3-4-2-1)</strong>: Thiam; Carboni, Delli Carri, Lucchesi; Birindelli, Hernani (70&#8242; Colombo), Pessina, Bakoune (60&#8242; Dany Mota); Caso (70&#8242; Ciurria), Cutrone, Petagna (60&#8242; Agustín Álvarez). All. Bianco.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Fulignati; Guarino, Romagnoli (90&#8217;+2&#8242; Bianchi), Lovato; Candela, Magnino, Yepes (81&#8242; Haas), Ghion (46&#8242; Degli Innocenti), Elia (72&#8242; Ceesay); Shpendi, Nasti (72&#8242; Popov). All. Caserta.<br />
<strong>RETI</strong>: 1&#8242; Shpendi (E), 29&#8242; Petagna (M), 66&#8242; Delli Carri (M), 90&#8217;+1&#8242; Shpendi (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pessina (M), Guarino (E), Birindelli (M), Romagnoli (E), Lovato (E).</p>
<h2><strong>Virtus Entella &#8211; Carrarese 2-1</strong></h2>
<p>CHIAVARI &#8211; Si chiude con una sconfitta esterna la stagione della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Carrarese</b>, che nell&#8217;ultimo turno di campionato cede per 2-1 sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="130">Virtus Entella</b>. Un epilogo amaro per la compagine toscana, costretta ad arrendersi al termine di un incontro combattuto e deciso dalle pregevoli iniziative individuali della formazione ligure, che grazie a questi tre punti festeggia di fronte al proprio pubblico la matematica salvezza in Serie B.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara vede l&#8217;Entella approcciare la sfida con maggiore aggressività, consapevole dell&#8217;importanza della posta in palio. Già nel primo minuto i padroni di casa si rendono pericolosi con una serie di tiri ravvicinati, trovando però pronta la retroguardia apuana. La Carrarese prova a riorganizzarsi affidandosi al possesso palla, ma la formazione ligure riesce a pungere con efficacia in contropiede. Al 24&#8242;, la gara si sblocca: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="436">Mattia Tirelli</b>, ben imbeccato in transizione offensiva, lascia partire un preciso tiro di destro da oltre venticinque metri che si insacca nell&#8217;angolino basso a sinistra, portando in vantaggio i biancocelesti e capitalizzando la pressione esercitata nella fase iniziale.</p>
<p data-path-to-node="4">La rete incassata scuote i toscani, che tentano la reazione affidandosi a un calcio di punizione impreciso di Filippo Melegoni alla mezz&#8217;ora e a un tiro mancino di Fabio Abiuso respinto dalla difesa locale. Prima del riposo, l&#8217;Entella legittima tuttavia il vantaggio rendendosi nuovamente insidiosa con un colpo di testa parato di Ivan Marconi e un tentativo di Tirelli controllato dal portiere, mandando le squadre negli spogliatoi sull&#8217;1-0.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;inizio della ripresa si rivela un&#8217;autentica doccia fredda per la squadra toscana. Al 46&#8242;, l&#8217;Entella trova l&#8217;immediato raddoppio: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="131">Luigi Cuppone</b>, autore di una prestazione maiuscola, scaglia un tiro di destro da una posizione defilata e angolatissima, trovando una traiettoria quasi impossibile che beffa l&#8217;estremo difensore apuano, siglando il 2-0 che sembra mettere in cassaforte l&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="6">Nonostante il doppio svantaggio, la Carrarese ha il merito di non disunirsi e riapre prontamente i giochi al 50&#8242;. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="152">Simone Zanon</b> si avventa sul pallone al centro dell&#8217;area e fa partire un potente destro che si insacca sotto la traversa, fissando il risultato sul 2-1. La rete riaccende le speranze della formazione toscana, che si proietta in avanti alla ricerca del pareggio, operando diversi cambi per trovare nuova linfa. L&#8217;assedio finale produce un tiro parato del subentrato Luis Hasa al 72&#8242; e un colpo di testa a fil di palo di Ernesto Torregrossa all&#8217;86&#8217;, ma la difesa dell&#8217;Entella regge l&#8217;urto con ordine e compattezza. Il triplice fischio sancisce così la definitiva sconfitta della Carrarese e l&#8217;esplosione di gioia del pubblico ligure per il traguardo raggiunto.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>VIRTUS ENTELLA (3-4-1-2)</strong>: Del Frate; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti (58&#8242; Mezzoni), Squizzato (58&#8242; Benedetti), Karic, Di Mario (87&#8242; Alborghetti); Franzoni; Cuppone (87&#8242; Nichetti), Tirelli (74&#8242; Debenedetti). All. Chiappella<br />
<strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Illanes (69&#8242; Bouah), Oliana, Ruggeri; Zanon, Melegoni (60&#8242; Hasa), Schiavi, Zuelli, Belloni (46&#8242; Rouhi); Abiuso (46&#8242; Finotto), Distefano (83&#8242; Torregrossa). All. Calabro.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Tirelli (E), 47&#8242; Cuppone (E), 50&#8242; Zanon (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Illanes (C), Melegoni (E), Bariti (E), Cuppone (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un venerdì da batticuore per le toscane: l'Empoli agguanta il 2-2 a Monza al 91' grazie a Shpendi e festeggia la permanenza in Serie B, mentre la Carrarese cede 2-1 sul campo di una Virtus Entella agguerrita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una serata dalle mille emozioni per le toscane: l'Empoli strappa un 2-2 fondamentale a Monza in pieno recupero, garantendosi l'aritmetica permanenza nella categoria]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 22:33:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 23:27:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia</title>
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                <description><![CDATA[<p><div id="m30706-30705-30707" class="content "></div>
<p>A due settimane dalle elezioni amministrative in <a href="https://ancitoscana.it/i-comuni-al-voto-in-toscana-nel-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>venti comuni in Toscana al voto il 24 e 25 maggio 2026,</strong></a> arriva il primo sondaggio.</p>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>Lo ha realizzato <strong>Emg Different per Toscana Tv</strong> per i tre comuni capoluogo <strong>Prato, Pistoia e Arezzo.</strong></p>
<p>Secondo il sondaggio Emg Different per Toscana Tv, nella <strong>Prato</strong> commissariata <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Biffoni,</strong></a> campo largo centrosinistra, consigliere regionale recordman di preferenze, sindaco 2014-2024, <strong>vincerebbe al primo turno col 53%</strong> davanti a Gianluca <strong>Banchelli,</strong> centrodestra, 38,5%.</p>
<p>Jonathan <strong>Targetti,</strong> L’Alternativa c’è, 2,5%.</p>
<p>Enrico <strong>Zanieri,</strong> Unità Popolare, 2,5%.</p>
</div>
<p>Emilio <strong>Paradiso</strong>, Lista Alleati per Prato – App, 2%</p>
<p>Claudio <strong>Belgiorno</strong>, Lista Belgiorno Sindaco, 1,5%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, secondo il sondaggio in questione, nettamente in testa il <strong>Pd di Matteo Biffoni con 35%, davanti Fdi con 27,5%</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_476789" aria-describedby="caption-attachment-476789" style="width: 269px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-476789" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Capecchi-Pistoia-269x300-jpg.avif" alt="Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia" width="269" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-476789" class="wp-caption-text">Nella foto, Giovanni Capecchi (Foto Fb Giovanni Capecchi)</figcaption></figure>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>A <strong>Pistoia</strong> <strong>Giovanni Capecchi,</strong> campo largo centrosinistra, col 50% è in netto vantaggio su <strong>Anna Maria Celesti,</strong> 44,5%, centrodestra, sindaca reggente dopo l&#8217;ingresso di <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alessandro Tomasi</strong></a>in Consiglio regionale. Con Fabrizio Mancinelli, Pistoia Rossa, al 5,5%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, dice il sondaggio, <strong>Pd 27%, FdI 26,5%.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<figure id="attachment_476791" aria-describedby="caption-attachment-476791" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-476791" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Comanducci-Arezzo-300x200-jpg.avif" alt="Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-476791" class="wp-caption-text">Nella foto, Marcello Comanducci (Foto Fb Marcello Comanducci)</figcaption></figure>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>Ad <strong>Arezzo</strong>, sindaco uscente Alessandro Ghinelli, centrodestra, <strong>Marcello Comanducci, centrodestra, è in testa col 43%, davanti a Vincenzo Ceccarelli</strong>, campo largo centrosinistra, 40,5% con il civico <strong>Marco Donati</strong> al 13%.</p>
<p>Si equivalgono secondo il sondaggio con circa 1% a testa i candidati sindaco Michele <strong>Menchetti, </strong>Lista indipendente Per Arezzo, 1%, Serena <strong>Marinelli </strong>(Alternativa Comune) 1%, Egiziani .<strong>Andreani </strong>(Democrazia Sovrana Popolare) 1%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, fotografa il sondaggio, ad Arezzo in testa  <strong>FdI, 27%, e Pd, 26%.</strong></p>
</div>
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<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sondaggio Emg Different per Toscana Tv: Biffoni sindaco di Prato al primo turno con 53%. Capecchi, centrosinistra, a Pistoia oltre il 50%. Ad Arezzo Comanducci, centrodestra, 43%, davanti a Ceccarelli, 40,5%, col civico Donati al 13%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia. Sondaggio Emg Different per Toscana Tv]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 19:47:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 23:27:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/sondaggio-amministrative-2026-in-toscana-campo-largo-in-testa-a-prato-e-pistoia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Roberta Metsola a Firenze: “L’Europa ha bisogno di nuova fiducia”. Omaggio a David Sassoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/roberta-metsola-a-firenze-leuropa-ha-bisogno-di-nuova-fiducia-omaggio-a-david-sassoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Roberta Metsola a Firenze giovedì 7 maggio</strong>.</p>
<p>La presidente del Parlamento alle celebrazioni per il 50esimo anniversario dell&#8217;<strong>Istituto Universitario Europeo.</strong></p>
<p>E a <strong>Palazzo Vecchio con la sindaca Sara Funaro per l&#8217;inaugurazione della sala intitolata a David Maria Sassoli,</strong> giornalista e presidente del Parlamento Europeo scomparso nel 2022.</p>
<p>Con Metsola e Funaro gli <strong>europarlamentari toscani Dario Nardella, Pd, già sindaco di Firenze, e Francesco Torselli, FdI.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_475734" aria-describedby="caption-attachment-475734" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-475734" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Funaro-Metsola-300x167-jpg.avif" alt="Roberta Metsola via X: &quot;Oggi rendo omaggio a David Sassoli, nella sua città. Il suo esempio continua a ispirare l'Europa che vogliamo costruire: un'Europa della speranza, della solidarietà, della pace&quot;Via Facebook: &quot;Bello tornare a Firenze oggi, incontrando leader politici, studenti, giovani, operatori, imprese e volontari. Il nostro messaggio è che l'Europa ha bisogno di nuove ambizioni e di nuova fiducia. E che abbiamo quello che serve per costruire un'Europa più sicura, più forte e prospera&quot;." width="300" height="167" /><figcaption id="caption-attachment-475734" class="wp-caption-text">(Foto Fb Odg Toscana)</figcaption></figure>
<p><strong>Mentre venerdì 8 maggio</strong> Metsola sarà in visita allo stabilimento del Gruppo Piaggio di Pontedera.</p>
<p>Metsola: &#8220;Sono orgogliosa di annunciare un <strong>edificio al Parlamento Europeo a Bruxelles intitolato in onore di David Sassoli</strong>, già presidente del Parlamento europeo. L’inaugurazione si terrà nel prossimo mese di ottobre. Questi sono gesti simbolici ma rappresentano il nostro impegno a proteggere e portare avanti ciò per cui David si è battuto, sono atti di memoria tanto quanto tesi verso il futuro”.</p>
<p><strong>Roberta Metsola</strong> via X: &#8220;Oggi rendo omaggio a David Sassoli, nella sua città. <strong>Il suo esempio continua a ispirare l&#8217;Europa</strong> che vogliamo costruire: un&#8217;Europa della speranza, della solidarietà, della pace&#8221;</p>
<p>Via Facebook: &#8220;Bello tornare a Firenze oggi, incontrando leader politici, studenti, giovani, operatori, imprese e volontari.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il nostro messaggio è che l&#8217;<strong>Europa ha bisogno di nuove ambizioni e di nuova fiducia</strong>. E che abbiamo quello che serve per costruire un&#8217;Europa più sicura, più forte e prospera&#8221;.</div>
</div>
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<figure id="attachment_475732" aria-describedby="caption-attachment-475732" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-475732" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Giani-Metsola-300x164-jpg.avif" alt="Roberta Metsola a Firenze: &quot;L'Europa ha bisogno di nuova fiducia&quot;. Omaggio a David Sassoli" width="300" height="164" /><figcaption id="caption-attachment-475732" class="wp-caption-text">(Foto Fb Eugenio Giani)</figcaption></figure>
<p><strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana. &#8220;Bentornata in Toscana</strong> presidente Roberta Metsola. Firenze e la Toscana tornano al centro del dialogo europeo con il 50º anniversario dell’Istituto Universitario Europeo, una realtà che da mezzo secolo contribuisce a formare ricerca, pensiero e futuro dell’Europa. Accogliere qui le più alte istituzioni europee significa riconoscere il ruolo della Toscana come terra di cultura, conoscenza e confronto internazionale. Un anniversario che guarda avanti, coinvolgendo studenti, ricercatori e nuove generazioni nel costruire l’Europa di domani.<br />
<strong>La Toscana è orgogliosa di essere casa dell’Europa</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Sara Funaro</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/915467208119580/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>La città di Firenze rende omaggio alla memoria di David Maria Sassoli</strong></a>, giornalista e Presidente del Parlamento europeo, scomparso l’11 gennaio 2022.</p>
<p>David Sassoli ci ha insegnato che l’Europa è una scelta quotidiana: di dialogo, solidarietà e pace.</p>
<p>Da oggi a Palazzo Vecchio c’è una sala a lui intitolata. Un luogo che custodisce la sua idea di Europa e di politica.</p>
<p><strong>Grazie alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, a sua moglie Alessandra e a sua figlia Livia</strong> per essere state con noi, e alla Presidenza del Consiglio comunale per aver reso possibile questo momento&#8221;.</p>
<p style="text-align: left">La cerimonia si è svolta alla presenza della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, della sindaca di Firenze Sara Funaro, del presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, della moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini e della figlia Livia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente del Parlamento Europeo alle celebrazioni 50esimo anniversario Istituto Universitario Europeo. A Palazzo Vecchio Metsola con sindaca  Funaro inaugura la sala David Maria Sassoli: "A Sassoli intitoleremo edificio a Bruxelles". Visita stabilimento Piaggio a Pontedera. Giani: "Toscana orgogliosa di essere casa dell'Europa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Roberta Metsola a Firenze: "L'Europa ha bisogno di nuova fiducia". Omaggio a David Sassoli. La presidente Parlamento Europeo in Toscana]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>David Sassoli</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 19:52:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 17:56:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre nomi in lizza per il ruolo di garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/tre-nomi-in-lizza-per-il-ruolo-di-garante-dellinfanzia-e-delladolescenza-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Stefano Scaramelli, Luciano Trovato e Paolina Pistacchi. Sono questi i nomi che andranno al voto, segreto, del prossimo consiglio regionale e che si contendono la nomina di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Toscana.</strong></p>
<p>La commissione affari istituzionali, guidata da Vittorio Salotti (Casa Riformista), ha espresso parere favorevole a maggioranza (le opposizioni non hanno partecipato al voto) all&#8217;ammissibilità della rosa dei nomi da inviare all’Aula. Stefano Scaramelli, ricordiamo, è stato designato dal capogruppo di Casa Riformista Francesco Casini. Luciano Trovato è stato proposto alla commissione dal capogruppo Avs Luciano Franchi. Paolina Pistacchi è stata proposta dalla capogruppo di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta.</p>
<p><strong>Nel corso dell’animata seduta, le opposizioni hanno insistito a lungo sulla candidabilità dell’ex consigliere regionale Stefano Scaramelli.</strong> In particolare la capogruppo La Porta ha richiamato l’articolo 5 della legge istitutiva (requisiti) ricordando che la nomina deve rispondere a “<strong>qualificata e comprovata esperienza professionale nell’ambito delle materie e delle funzioni.</strong> Le violazioni a questo articolo sono evidenti, palesi e lampanti. Se davvero si vuole procedere con il nome di Scaramelli, si dovrebbe prima modificare la legge”. Poi è entrata nel merito del nuovo iter: “Chiediamo buonsenso. Nutriamo forti perplessità per questo cambio di regole a partita già iniziata. Chi ha presentato le autocandidature si è basato su determinata procedura. Arriveranno dei ricorsi e sarà complicato rigettarli&#8221;.</p>
<p><strong>Forza Italia in commissione ha insistito per ascoltare i tre candidati e ha fatto mettere al voto la richiesta di audizioni, poi bocciata dalla maggioranza</strong>. Ha inoltre sollevato dubbi sulla legittimità della proposta di ammissibilità perché consegnata ai commissari appena poco tempo prima dell’inizio dei lavori e ancora in forma di bozza. Gli uffici del Consiglio hanno spiegato che per prassi, e senza nulla togliere alle legittime prerogative dei consiglieri di chiedere di modificare, integrare e correggere gli atti, la proposta è stata redatta lasciando vuoti i campi dei nomi e richiamando una serie di premesse consuete che avrebbero evidentemente tenuto conto del voto finale espresso in Commissione.</p>
<p><strong>Il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi ha insistito per esprimere un voto su ogni candidatura</strong>. “Nel parere che ci è stato fornito si dice che alla luce del quadro normativo è possibile decidere responsabilmente e rinviare all’aula. Al pari della scorsa seduta, nel corso della quale i commissari si sono espressi sul solo nome designato ed è stata chiusa l’istruttoria, oggi vorrei avere uno strumento per esprimermi sui singoli nomi in lizza. <strong>Non possiamo trattarli tutti alla stessa maniera, se non altro perché hanno curriculum diversi</strong>”, ha spiegato. Nel corso del dibattito che ne è seguito, è stato chiaramente evidenziato che quanto espresso dal portavoce dell’opposizione resta a verbale e questo basta a chiudere l’istruttoria.</p>
<p>Il presidente della commissione ha ribadito più volte che il “procedimento adottato in precedenza era corretto, è una prassi consolidata nel tempo che però non esclude questo altro percorso, come ben scritto dal segretario generale del consiglio regionale. Inoltre, l’aula ha votato e rimandato l’atto alla nostra attenzione”. <strong>Ha inoltre precisato che il voto contrario alle audizioni è stato espresso “in quanto provocatorio, avanzato solo per rimandare ancora il voto”.</strong> “La proposta di deliberazione, con le autocandidature ed i relativi curricula – ha aggiunto &#8211; è arrivata a tutti i commissari già a febbraio. Viene da chiedersi come mai solo al momento della votazione si sono chieste le audizioni, e sempre all&#8217;ultimo istante è emersa una terza candidatura, quella di Paolina Pistacchi, scritta frettolosamente e portata agli atti della commissione senza essere formalmente protocollata”. <strong>Sulla mancata protocollazione al momento del voto, gli uffici hanno comunque garantito la legittimità</strong>.</p>
<p>Sostegno alla procedura è stata espressa anche dal <strong>capogruppo Pd Simone Bezzini che pure ha chiosato: “Al pari di altri atti, anche con questo c’è stata una discussione complicata e controversa. Gli elementi emersi hanno arricchito il dibattito”.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono Stefano Scaramelli, Luciano Trovato e Paolina Pistacchi indicati da Casa Riformista, Avs e Fratelli d'Italia. Scontro sulla procedura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono Stefano Scaramelli, Luciano Trovato e Paolina Pistacchi indicati da Casa Riformista, Avs e Fratelli d'Italia. Scontro sulla procedura]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 16:54:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 16:54:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autolinee Toscane introduce il pagamento a rate sugli abbonamenti</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/autolinee-toscane-introduce-il-pagamento-a-rate-sugli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="530" data-end="784">Gli <strong data-start="14" data-end="70">abbonamenti degli autobus in Toscana pagabili a rate</strong> diventano una nuova possibilità per chi utilizza il trasporto pubblico locale. La novità nasce dalla partnership tra <strong data-start="188" data-end="214">at – autolinee toscane</strong> e <strong data-start="217" data-end="229">Scalapay</strong>, presentata durante il <strong data-start="253" data-end="275">Netcomm Forum 2026</strong>.</p>
<p data-start="786" data-end="998">Grazie all’accordo, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti per autobus urbani ed extraurbani scegliendo di suddividere il pagamento in più rate senza interessi attraverso il sistema <em><strong data-start="976" data-end="997">Buy Now Pay Later</strong></em>.</p>
<p data-start="1000" data-end="1279">La Toscana è la prima regione italiana a introdurre questa modalità nel trasporto pubblico locale su scala regionale. L’iniziativa coinvolge infatti tutta la rete gestita da <strong data-start="1174" data-end="1195">Autolinee Toscane</strong>, che collega città, centri minori, aree costiere e borghi del territorio regionale.</p>
<p data-start="1281" data-end="1443">L’opzione di pagamento è già disponibile nello shop online della società e consentirà di scegliere <strong data-start="1380" data-end="1392">Scalapay</strong> tra i metodi disponibili al momento dell’acquisto.</p>
<p data-start="1445" data-end="1703">Secondo quanto spiegato dai promotori dell’iniziativa, il progetto nasce con l’obiettivo di alleggerire il peso economico degli abbonamenti annuali o periodici, soprattutto per famiglie, studenti e lavoratori che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico.</p>
<p data-start="1705" data-end="1876">La possibilità di dilazionare la spesa viene vista anche come uno strumento per incentivare l’utilizzo degli autobus e favorire una mobilità più sostenibile e accessibile.</p>
<p data-start="1878" data-end="2058">La rete di <strong data-start="1889" data-end="1910">Autolinee Toscane</strong> conta centinaia di linee distribuite su tutto il territorio regionale, con collegamenti che ogni giorno interessano migliaia di pendolari e utenti.</p>
<p data-start="2060" data-end="2322">Per <strong data-start="2064" data-end="2076">Scalapay</strong> l’accordo rappresenta un ingresso significativo nel settore della mobilità pubblica, mentre per <strong data-start="2173" data-end="2194">Autolinee Toscane</strong> si tratta di un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi e l’introduzione di strumenti di acquisto più flessibili.</p>
<p data-start="2324" data-end="2458">La nuova modalità di pagamento sarà utilizzabile direttamente online per gli abbonamenti disponibili sui canali digitali dell’azienda.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Toscana è la prima regione italiana a sperimentare il 'Buy Now Pay Later' nel trasporto pubblico locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con Scalapay gli abbonamenti di Autolinee Toscane potranno essere pagati in tre o quattro rate senza interessi]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 14:44:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 14:44:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’azalea di Airc colora di rosa la Toscana per la ricerca contro il cancro</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/lazalea-di-airc-colora-di-rosa-la-toscana-per-la-ricerca-contro-il-cancro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="489" data-end="730"><strong data-start="499" data-end="519"><strong class="highlighted-text">FIRENZE &#8211; L&#8217;azalea della Ricerca </strong>di Airc 2026</strong> torna nelle piazze italiane in occasione della <strong data-start="567" data-end="588">Festa della mamma</strong> e coinvolgerà anche numerose città della Toscana con la tradizionale raccolta fondi dedicata alla ricerca sui tumori che colpiscono le donne.</p>
<p data-start="732" data-end="1117">Domenica 10 maggio migliaia di volontarie e volontari della <strong data-start="792" data-end="811">Fondazione Airc</strong> saranno presenti nelle piazze di tutta Italia per distribuire l’<strong>azalea della ricerca</strong>, il fiore simbolo della campagna. Anche in Toscana l’iniziativa interesserà diversi centri urbani e località del territorio, dove sarà possibile sostenere concretamente la ricerca con una donazione minima di 18 euro.</p>
<p data-start="1119" data-end="1433">L’evento coinvolgerà complessivamente oltre <strong data-start="1163" data-end="1188">4mila piazze italiane</strong> e porterà alla distribuzione di circa <strong data-start="1227" data-end="1245">600mila azalee</strong> grazie all’impegno dei volontari Airc. Anche la Toscana sarà protagonista dell’iniziativa con punti di distribuzione presenti nelle principali città, tra cui <strong data-start="285" data-end="296">Firenze</strong>, <strong data-start="298" data-end="309">Livorno</strong>, <strong data-start="311" data-end="319">Pisa</strong>, <strong data-start="321" data-end="330">Lucca</strong>, <strong data-start="332" data-end="343">Pistoia</strong>, <strong data-start="345" data-end="354">Prato</strong>, <strong data-start="356" data-end="366">Arezzo</strong>, <strong data-start="368" data-end="377">Siena</strong>, <strong data-start="379" data-end="391">Grosseto</strong>, <strong data-start="393" data-end="403">Empoli</strong>, <strong data-start="405" data-end="414">Massa</strong> e <strong data-start="417" data-end="428">Carrara</strong>. Per conoscere i punti di distribuzione nelle varie città toscane sarà possibile consultare la mappa disponibile sul sito ufficiale della fondazione.</p>
<p data-start="1435" data-end="1743"><strong>L’azalea Airc 2026</strong> rappresenta uno degli appuntamenti più conosciuti della raccolta fondi dedicata alla ricerca oncologica. Dal <strong>1984</strong> l’iniziativa sostiene il lavoro di medici e ricercatori impegnati nello studio di nuove cure, strumenti diagnostici e percorsi di prevenzione dedicati ai tumori femminili.</p>
<p data-start="1745" data-end="2081">La campagna vuole inoltre<strong> sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce</strong>. Ogni anno in Italia migliaia di donne ricevono una diagnosi di tumore, ma i progressi della ricerca hanno migliorato in modo significativo le possibilità di cura e sopravvivenza, soprattutto per alcune patologie come il tumore al seno.</p>
<p data-start="2083" data-end="2409">Secondo i dati diffusi da Airc, <strong>oggi due donne su tre riescono a essere vive</strong> a cinque anni dalla diagnosi <strong>grazie anche ai risultati raggiunti dalla ricerca scientifica negli ultimi decenni</strong>. Restano però ancora molte sfide aperte, soprattutto per le forme tumorali più aggressive o difficili da individuare nelle fasi iniziali.</p>
<p data-start="2411" data-end="2603">Nel corso degli anni l’azalea della Ricerca è diventata anche un simbolo della <strong>Festa della Mamma</strong>, trasformando un gesto semplice in un contributo concreto alla lotta contro i tumori femminili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per la Festa della Mamma, i volontari saranno presenti in migliaia di piazze con il fiore simbolo dedicato alla salute femminile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Azalea Airc 2026, volontari nelle piazze toscane per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 12:30:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 12:30:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In piazza contro la riforma degli istituti tecnici: domani lo sciopero nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La Flc Cgil ha proclamato lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori degli istituti tecnici per domani (7 maggio)</strong>. Nell’occasione, sono previsti presìdi in varie città della Toscana: a Firenze appuntamento alle 16 in via Cavour davanti alla prefettura. Al termine del presidio, una delegazione di sindacalisti consegnerà nelle mani del prefetto un documento sulle ragioni della mobilitazione.</p>
<p><strong>&#8220;La riforma si inserisce nel solco della politica del ministro Valditara </strong>&#8211; dice il sindacato &#8211; orientata a rendere l’indirizzo tecnico e quello professionale più poveri da un punto di vista formativo e culturale, per farne una sorta di nuovi percorsi di avviamento precoce al lavoro. In modo particolare la Flc Cgil ha messo sotto accusa <strong>la modifica dei quadri orari delle materie di base a vantaggio di una cosiddetta area di indirizzo flessibile</strong>, che vedrà le imprese del territorio sostituire i docenti. Nelle intenzioni del ministero infatti saranno tagliate le ore di <strong>lettere, matematica, fisica, scienze sperimentali, lingue, geografia, storia dell&#8217;arte</strong> e saranno sostituite da altre discipline, &#8220;suggerite&#8221; dai fabbisogni formativi delle imprese del territorio, generando così una sorta di &#8220;autonomia differenziata&#8221; dell&#8217;istruzione tecnica. Nel complesso verrebbero tagliate 561 ore di materie di base nel quinquennio, con immediate ripercussioni occupazionali sul personale docente e perdita di posti di lavoro, a danno soprattutto dei docenti precari”.</p>
<p>“Come ulteriore aspetto di criticità &#8211; prosegue &#8211; tale riforma è stata emanata dopo la chiusura delle iscrizioni scolastiche e pertanto &#8211; contrariamente alle tante parole spese dal Ministro Valditara sull&#8217;importanza dell&#8217;orientamento &#8211; gli studenti che si sono iscritti al primo anno degli istituti tecnici si troveranno a frequentare una scuola diversa da quella che è stata loro presentata solo pochi mesi fa”.</p>
<p>Per tutti questi motivi, la Flc Cgil ha richiesto “il blocco di questa riforma e il ministero dell’Istruzione, nonostante le tante criticità rilevate, al momento non ha voluto fare un passo indietro”.</p>
<p>Da qui la mobilitazione della Flc Cgil, con l&#8217;obiettivo di fermare questa riforma.<br />
<strong>Nel territorio della città metropolitana di Firenze sono presenti 22 istituti che contengano almeno un indirizzo tecnico</strong>, i quali ad esempio spaziano da amministrazione finanza e marketing al turistico, da meccanica e meccatronica a elettronica ed elettrotecnica, dal sistema moda all&#8217;agrario, da costruzioni ambiente e territorio a grafica e comunicazione. <strong>Undici istituti sono all&#8217;interno del territorio comunale di Firenze, mentre gli altri 11 sono dislocati nelle altre zone del territorio metropolitano</strong>: 4 nell&#8217;empolese, 2 a Borgo San Lorenzo, e uno ciascuno nei comuni di Scandicci, Sesto Fiorentino. Bagno a Ripoli, Pontassieve e Figline Valdarno.</p>
<p>Per domani sono dunque previsti disagi in questi istituti e una protesta che si farà sentire fin sotto il palazzo del governo, &#8220;con l&#8217;obiettivo di far arrivare al ministero la ferma contrarietà delle lavoratrici e dei lavoratori&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Firenze appuntamento con la mobilitazione davanti alla prefettura dove verrà depositato un documento con le ragioni della protesta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Firenze appuntamento con la mobilitazione davanti alla prefettura dove verrà depositato un documento con le ragioni della protesta]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 17:49:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 17:49:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rogo sul Monte Faeta, l’accusa della Fp Cgil: “Disastro annunciato, i tagli smantellano la sicurezza”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/rogo-sul-monte-faeta-laccusa-della-fp-cgil-disastro-annunciato-i-tagli-smantellano-la-sicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">SAN GIULIANO TERME &#8211; L&#8217;emergenza incendi boschivi torna a colpire duramente l&#8217;area del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="66">Monte Faeta</b>, situata lungo il confine montano tra le province di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="131">Lucca</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="139">Pisa</b>. Le fiamme hanno divorato centinaia di ettari di vegetazione, danneggiando abitazioni, infrastrutture e minacciando la fauna selvatica. Un bilancio drammatico per un territorio che, nell&#8217;ultimo decennio, è stato già teatro di calamità di simile portata.</p>
<p data-path-to-node="5"><strong>Se le cause scatenanti sembrano essere riconducibili a un abbruciamento</strong> – per il quale sarebbero già stati individuati i presunti responsabili – e alle avverse condizioni meteorologiche caratterizzate da forte siccità e vento di grecale,<strong> la gestione complessiva dell&#8217;emergenza è finita sotto la lente d&#8217;ingrandimento del sindacato.</strong></p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Fp Cgil Vigili del Fuoco</b> solleva infatti pesanti interrogativi sull&#8217;efficienza della macchina dei soccorsi, puntando il dito contro le politiche di ridimensionamento attuate di recente. Sotto accusa ci sono il depotenziamento della sala operativa unificata permanente della Regione e i ritardi burocratici legati al rinnovo delle convenzioni essenziali per la lotta antincendio, fattori che avrebbero generato incertezze operative.</p>
<p data-path-to-node="7">Per esplicitare in modo netto la propria denuncia, l&#8217;organizzazione sindacale ha diffuso una nota ufficiale, che riportiamo integralmente di seguito: &#8220;Nei giorni scorsi si è consumato l&#8217;ennesimo incendio devastante che ha distrutto centinaia di ettari di bosco nel Monte Faeta, abitazioni, infrastrutture e probabilmente anche alcune specie animali. <strong>La zona è la stessa che negli ultimi dieci anni ha visto il ripetersi di eventi di tale portata, la zona montana fra le province di Lucca e Pisa</strong>. Certo sono stati individuati i presunti responsabili dell&#8217;abbruciamento che ha dato il via al rogo. Certo la stagione siccitosa unita al vento di grecale ha aggravato l&#8217;entità dell&#8217;evento; ma è lecito chiedersi se nell&#8217;organizzazione complessiva in risposta all&#8217;evento abbia funzionato veramente tutto. Partiamo dalle competenze: la legge nazionale attribuisce alle Regioni il compito della prevenzione e della lotta attiva agli incendi boschivi; il sistema Aib della Toscana da sempre ed a ragion veduta era considerato come uno dei più efficienti d&#8217;Italia; il fulcro era la sinergia fra Regione, Enti Locali, dello Stato e volontariato. Tutte le componenti partecipavano sia alla lotta attiva (quindi lo spegnimento degli incendi) che al sistema delle sale operative che ha come fulcro la Soup (la sala operativa unificata permanente) con sede nei palazzi della Regione Toscana. Abbastanza incomprensibilmente lo scorso anno è iniziata un&#8217;opera di smantellamento della Soup, operazione che passo dopo passo ha portato ad una sala operativa con meno personale,<strong> con un responsabile che non è più fisicamente presente ma solo reperibile, abbassando di fatto la capacità decisionale ed eliminando la presenza in Soup delle persone con maggior esperienza</strong>; il tutto solo a vantaggio di un presunto risparmio economico. In questo quadro non ci pare esente da critiche anche la componente vigili del fuoco, ovvero, la direzione regionale dei vigili del fuoco della Toscana che per il secondo anno di fila ha ritardato la firma per la stipula della convenzione in materia di antincendio tra Regione Toscana e vigili del fuoco,<strong> lasciando di fatto i comandi senza indicazioni operative generando solo incertezze</strong>. L<strong>a cosa che più ci fa rabbia è che noi siamo stati gli unici a denunciare ciò che stava accadendo, rimanendo ancora una volta inascoltati.</strong> Sono andati in fumo centinaia e centinaia di ettari di vegetazione, case, infrastrutture, e tanto altro. Non vogliamo condannare nessuno ma forse sia in Regione Toscana, che in direzione regionale dei vigili del fuoco, sia nelle segreterie di qualche organizzazione sindacale qualcuno dovrebbe fare una riflessione. È l&#8217;ennesima conferma che i risparmi ottenuti con la diminuzione dei servizi ricadono sul territorio e sui cittadini, la sicurezza non si compra al supermercato&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto accusa le politiche di ridimensionamento regionale che avrebbero depotenziato la sala operativa unificata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sotto accusa le politiche di ridimensionamento regionale che avrebbero depotenziato la sala operativa unificata]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 13:06:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 13:06:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Temporali in tutta la Toscana, fiumi sorvegliati speciali. Allagamenti e alberi caduti a Firenze</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/temporali-in-tutta-la-toscana-fiumi-sorvegliati-speciali-allagamenti-e-alberi-caduti-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il maltempo picchia duro in tutta la Toscana. </strong></p>
<p><strong>Nelle ultime ore intense precipitazioni hanno interessato il nord della Toscana soprattutto le province di Pistoia, Prato, e Lucca</strong>. Oltre 110 i milimetri di pioggia cumulati caduti a Marliana, 109 a Montemurlo.</p>
<p>Nelle prossime tre ore precipitazioni, localmente a carattere di rovescio o isolato temporale, <strong>più probabili sulle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia.</strong></p>
<p><strong>La situazione dei fiumi è sotto controllo con il sistema di protezione civile</strong>: l&#8217;Ombrone Pistoiese è al secondo livello a Pontelungo, al primo livello a Ponte alle Vanne e Poggio a Caiano, il Bisenzio è al primo livello a San Piero a Ponti, il Brana ad Agliana è al primo livello, il Pescia a Montecarlo è al primo livello.</p>
<p>Sono proseguite <strong>le operazioni dei vigili del fuoco del comando di Firenze</strong> durante la notte per interventi legate al maltempo con quattro interventi per danni da acqua, 11 per alberi e rami pericolanti.</p>
<p>⁠Tra questi si segnala l<strong>a caduta sulla sede stradale di un pino nel comune di Firenze</strong> in via Giorgio Pasquali dove la squadra ha operato per alcune ore per la rimozione. Dall’evento sono rimaste danneggiate quattro vetture che si trovavano parcheggiate sulla pubblica via.</p>
<p>In via Reginaldo Giuliani alla primaria Don Minzoni, <strong>i vigili del fuoco hanno operato per diverse ore per aspirare l’acqua dal voluminoso livello interrato della scuola</strong>, dove per un guasto <strong>non sono partite le pompe di aspirazione automatizzate.</strong></p>
<p>Si segnala anche l’intervento di una squadra per <strong>l&#8217;incendio di un gruppo elettrogeno</strong> per l’illuminazione di un cantiere nel comune di Firenze <strong>in via del Campo d’Arrigo, per il quale sono in corso le indagini.</strong></p>
<p>Alle 4,30 sempre i vigili del fuoco si sono attivati per <strong>un incidente stradale nel tratto autostradale A1 al chilometro 265 nord dopo la galleria Le Croci</strong>, che ha visto il coinvolgimento di un mezzo pesante, che è stato poi <strong>risolto dal personale di Autostrade.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In azione il sistema di protezione civile regionale per le precipitazioni che hanno interessato in particolare il nord della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In azione il sistema di protezione civile regionale per le precipitazioni che hanno interessato in particolare il nord della regione]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 09:16:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 22:40:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mazzeo (Pd) contro l’ipotesi di nuova legge elettorale: “Crea maggioranza artificiali che non esistono nel paese”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/mazzeo-pd-contro-lipotesi-di-nuova-legge-elettorale-crea-maggioranza-artificiali-che-non-esistono-nel-paese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;I<strong>l centrodestra vuole approvare una legge elettorale</strong> che consentirebbe a una maggioranza artificiale, costruita con un premio sproporzionato, d<strong>i eleggersi da sola le figure di garanzia, a partire dal presidente della Repubblica</strong>. È un meccanismo pericoloso, che <strong>altera gli equilibri costituzionali e indebolisce la qualità della nostra democrazia</strong>&#8220;. La pensa così<strong> il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo. </strong></p>
<p>&#8220;È una legge che riesce a essere persino peggiore del Porcellum: concede un premio di maggioranza inaccettabile, capace di creare maggioranze parlamentari che non esistono nel paese, e con le liste bloccate sottrae ancora più potere agli elettori per consegnarlo ai capi partito &#8211; dice ancora &#8211; <strong>Con queste liste bloccate lunghe, i cittadini non scelgono i parlamentari: si limitano a ratificare pacchetti di nomi decisi dall’alto.</strong> In alcune Regioni si arriverebbe a 8, 9, persino 12 candidati bloccati. <strong>Per noi la linea deve essere netta: preferenze.</strong> I cittadini hanno il diritto di scegliere chi li rappresenta, come già accade nei comuni, nelle regioni e al Parlamento europeo”.</p>
<p>“<strong>E se il centrodestra non vuole le preferenze, allora il Pd deve rispondere con le primarie</strong> per scegliere i candidati, come ha detto anche Stefano Bonaccini &#8211; conclude Mazzeo &#8211;  Non possiamo combattere le liste bloccate in aula e poi accettarle nelle nostre schede elettorali. Saremmo poco credibili. La scelta è semplice: <strong>o scelgono gli elettori con le preferenze, oppure scelgano almeno gli iscritti e i cittadini con le primarie</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicepresidente del consiglio regionale per la reintroduzione delle preferenze: "Se il centrodestra non le vuole il Pd faccia le primarie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il vicepresidente del consiglio regionale per la reintroduzione delle preferenze: "Se il centrodestra non le vuole il Pd faccia le primarie"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 08:21:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 08:21:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Esondazioni, allagamenti, frane e alberi caduti: giornata difficile per il maltempo in Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/esondazioni-allagamenti-frane-e-alberi-caduti-giornata-difficile-per-il-maltempo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il maltempo ha colpito tutta la regione dalla mattina. </strong></p>
<p>Una mattinata di estrema criticità ha colpito<strong> la zona apuana,</strong> dove piogge torrenziali hanno scaricato oltre 100 millimetri d&#8217;acqua in appena tre ore. La sindaca di Carrara, Serena Arrighi, ha invitato la cittadinanza a evitare ogni spostamento non strettamente necessario. I disagi maggiori si sono registrati <strong>a Marina di Carrara, in particolare in viale Zaccagna, dove le fogne non sono riuscite a smaltire l&#8217;enorme massa d&#8217;acqua verso il mare.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio più drammatico è avvenuto <strong>a Massa, in via Bondano, a causa dell&#8217;esondazione del fosso Dalmine</strong>. L&#8217;acqua ha invaso le abitazioni e bloccato un&#8217;ambulanza diretta verso un&#8217;emergenza medica; è stato necessario l&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto trasportare il paziente a mano fino al mezzo di soccorso impossibilitato a proseguire. <strong>Allagamenti pesanti hanno interessato anche il sottopasso della stazione ferroviaria di Massa</strong> e numerose arterie stradali, rendendo la circolazione estremamente difficile in tutta l&#8217;area costiera. <strong>Sotto stretta osservazione il torrente Carrione</strong>, il cui livello è cresciuto rapidamente, pur rimanendo per ora sotto controllo.</p>
<p>Il maltempo non ha risparmiato il resto della regione.</p>
<p>A Prato chiuso il sottopasso della Declassata a Prato. <strong>A Firenze, i vigili del fuoco hanno utilizzato elettropompe per liberare dall&#8217;acqua i locali in via Mannelli.</strong> Si segnala inoltre il cedimento di un muro sulla collina di Marignolle e il rapido innalzamento del fiume Greve.</p>
<p><strong>Un tornado si è formato nell&#8217;Empolese</strong>, fortunatamente senza causare danni al suolo, mentre<strong> trombe d&#8217;aria sono state avvistate tra Sovigliana e Cascina</strong>. Allagamenti di scantinati sono stati segnalati a Castelfiorentino e Figline Valdarno.</p>
<p><strong>Un cipresso è caduto sul loggiato della pieve di San Giuliano a Settimo, fortunatamente senza ferire nessuno e senza compromettere la fruibilità della chiesa.</strong></p>
<p>In serata, <strong>il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> ha confermato che la linea temporalesca rimane attiva tra Campiglia Marittima, Poggibonsi e il Casentino. Nonostante i picchi di 110 millimetri registrati a Minucciano e Massa e i 40 caduti in un&#8217;ora a Pian di Scò,<strong> i livelli dei principali fiumi toscani restano al momento entro le soglie di riferimento.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La zona apuana la più colpita in mattinata. Nel pomeriggio tornadi e trombe d'aria nell'Empolese e in Valdelsa. Fuoriesce il Dalmine a Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La zona apuana la più colpita in mattinata. Nel pomeriggio tornadi e trombe d'aria nell'Empolese e in Valdelsa. Fuoriesce il Dalmine a Massa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 22:30:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 11:10:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>185250</id>
                <type>post</type>
                <title>Allarme nei pronto soccorso toscani: turni massacranti e indennità negate, la Cisl minaccia la mobilitazione</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La tenuta del sistema sanitario della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="38">Toscana</b> vacilla sotto il peso di una crisi che, per i reparti di emergenza-urgenza, ha ormai assunto i contorni di un vero e proprio cedimento strutturale. A lanciare l&#8217;allarme è la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Cisl Funzione Pubblica</b> regionale, che punta il dito contro le condizioni lavorative insostenibili e il mancato riconoscimento economico per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici.</p>
<p data-path-to-node="5">Al centro della denuncia c&#8217;è il trattamento salariale riservato a chi opera in prima linea. L&#8217;accusa mossa all&#8217;Assessorato alla Sanità è precisa: la Regione starebbe di fatto negando le indennità economiche stabilite dal contratto nazionale di categoria<strong>. Le attuali retribuzioni aggiuntive vengono definite dal sindacato come delle semplici &#8216;briciole&#8217;,</strong> del tutto inidonee a compensare l&#8217;enorme carico di responsabilità, lo stress psicofisico estremo e i crescenti rischi a cui il personale è sottoposto.</p>
<p data-path-to-node="6"><strong>L&#8217;effetto diretto di questa situazione, unito al cronico sovraffollamento dei reparti e a turnazioni che mettono a repentaglio il fisiologico diritto al riposo, è una progressiva fuga dei professionisti.</strong> Sempre più lavoratori, infatti, scelgono di abbandonare le strutture pubbliche toscane per trasferirsi in altre regioni o passare al settore privato. Questo esodo innesca un pericoloso circolo vizioso: chi resta deve farsi carico dei vuoti in organico, accumulando ulteriore stanchezza e minando la sicurezza complessiva. Un quadro già critico, esacerbato dalla continua escalation di aggressioni fisiche e verbali subite dai sanitari, sempre più esposti al rischio di &#8216;burnout&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>Per scongiurare il blocco totale del sistema, l&#8217;organizzazione sindacale ha tracciato una linea d&#8217;azione basata su tre richieste ineludibili.</strong> In primo luogo, un incremento corposo dei fondi destinati al personale dell&#8217;emergenza, proporzionato alla reale difficoltà delle mansioni. In secondo luogo, la copertura tempestiva delle posizioni vacanti, passaggio obbligato per ripristinare una corretta e umana rotazione dei turni. Infine, l&#8217;introduzione di misure concrete per arginare le violenze nei presidi sanitari.</p>
<p data-path-to-node="8">Il segretario generale della Cisl-Fp Toscana, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="46">Andrea Nerini</b>, ha chiarito che il tempo degli annunci sui social media è finito, chiedendo alle istituzioni risposte tangibili e prospettando azioni incisive in caso di immobilità: &#8220;Non resteremo a guardare mentre il diritto alla salute e la dignità del lavoro vengono calpestati. Siamo pronti a mettere in atto ogni forma di mobilitazione se dall&#8217;Assessorato non arriveranno segnali concreti e immediati&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre le richieste ineludibili: aumento dei fondi, nuove assunzioni e tutele per la sicurezza. Andrea Nerini avverte: "Il tempo degli annunci è finito"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre le richieste ineludibili: aumento fondi, nuove assunzioni e tutele per la sicurezza. Nerini avverte: "Il tempo degli annunci è finito"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 11:20:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 11:20:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quasi 2400 posti per 400 progetti con il Servizio Civile Regionale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/quasi-2400-posti-per-400-progetti-con-il-servizio-civile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una opportunità importante per 2396 giovani, residenti, domiciliati o soggiornanti in Toscana, che verranno selezionati per partecipare ai progetti di <strong>Servizio civile regionale.</strong><br />
Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni, disoccupati/e, inattivi/e, o studentesse/studenti che potranno scegliere tra le tante esperienze proposte. L&#8217;offerta è molto articolata, con <strong>399 progetti proposti in totale, che abbracciano i più vari ambiti e territori: dal sociale, alla cultura, fino ai servizi.</strong></p>
<p>La durata è di dodici mesi. Alle ragazze e ai ragazzi avviati al servizio civile regionale spetta un assegno mensile pari a 507 euro quale contributo mensile per lo svolgimento del servizio.<br />
Il bando è finanziato dal Fondo Sociale Europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla priorità Occupazione giovanile e <strong>rientra nell&#8217;ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani.</strong></p>
<p>“L’apertura del nuovo bando per il servizio civile regionale rappresenta un passo significativo nel nostro impegno a favore dell’autonomia, della crescita e della partecipazione attiva delle giovani generazioni toscane &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; Oggi possiamo annunciare con grande soddisfazione che q<strong>uesta opportunità è aperta per quasi 2400 ragazze e ragazzi.</strong> Il contributo mensile rappresenta un supporto importante per consentire a tutti di partecipare, con il duplice obiettivo di progredire nel proprio percorso di formazione e lavoro ed essere utili alla nostra comunità attraverso il supporto all’attività di tanti enti e associazioni storiche”.</p>
<p>“Sono 2396 le ragazze e i ragazzi che potranno partecipare al nostro servizio civile regionale, un&#8217;opportunità davvero preziosa che siamo veramente felici e orgogliosi di mettere ancora una volta a disposizione di ragazze e ragazzi &#8211; ha detto l’assessora con delega a istruzione e servizio civile Alessandra Nardini &#8211; Qui in Toscana si potrà dunque contare non solo sul servizio civile universale messo in campo a livello nazionale, ma anche su progetti di servizio civile regionale che come Regione finanziamo. <strong>Voglio ringraziare tutti gli enti che hanno deciso di presentare i progetti, di cui quelli ammessi a finanziamento sono 399 e fanno riferimento a vari ambiti di intervento. </strong>Abbiamo scelto, con grande convinzione, di finanziare ancora una volta il servizio civile regionale perché ne riconosciamo il grande valore: un&#8217;esperienza formativa e, soprattutto, un&#8217;esperienza di cittadinanza attiva, che consente a ragazze e ragazzi di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale sul territorio, educandole ed educandoli alla solidarietà, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla pace. <strong>Oggi abbiamo ancora più bisogno di esperienze di questo tipo, anche alla luce del drammatico scenario internazionale che purtroppo stiamo vivendo</strong>&#8220;.</p>
<p>Sarà l’ente destinatario della domanda attraverso una commissione appositamente nominata a valutare l’idoneità e ad effettuare la selezione.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate fino alle 12 del 10 giugno soltanto on line, mediante accesso accreditato alla <a href="https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/" target="_blank" rel="noopener">piattaforma web</a>.</p>
<p>Maggiori dettagli sul bando anche sul sito <a href="http://giovanisi.it" target="_blank" rel="noopener">giovanisi.it</a>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bando è rivolto a ragazzi tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giani ad Aulla: “Il Cpr porta degrado. Mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/giani-ad-aulla-il-cpr-porta-degrado-mi-opporro-con-tutti-i-mezzi-possibili-a-una-scelta-cosi-nefasta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Eugenio Giani ad Aulla, </strong>provincia di Massa-Carrara<strong>,</strong> lunedì 4 maggio.</p>
<p>E a <strong>Pallerone</strong>, sede individuata dal Governo Meloni per la <strong>possibile realizzazione di un Cpr</strong>.</p>
<p>Come annunciò lo stesso presidente della Regione Toscana a metà aprile scorso, rendendo nota una comunicazione del ministro Piantedosi.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2007918623433334?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Con Giani, Roberto Valettini, sindaco di Aulla, e Antonio Moriconi, sindaco di Fosdinovo</strong></a>: &#8220;No al Cpr a Pallerone: &#8220;Qui abbiamo pensato a una direttrice turistica che collega Aulla a Fosdinovo. Tutto questo <strong>viene liquefatto se andasse avanti la prospettiva del Cpr.</strong> Perché il Cpr significa portare qui non solo le persone destinate al rimpatrio. Alcune volte stanno per mesi, per anni e accanto a loro arrivano congiunti, amici. Magari responsabili borderline come loro di reati. Quindi <strong>il degrado,</strong> che ogni Cpr che è stato realizzato crea. Non sono d&#8217;accordo. Come presidente della Toscana <strong>mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta. La Lunigiana va valorizzata, non penalizzata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi Giani via social: &#8220;Una scelta sbagliata, che rischia di penalizzare un territorio come la Lunigiana che ha bisogno di sviluppo, valorizzazione nuove opportunità, non di interventi calati dall&#8217;alto. <strong>La Toscana diffusa va sostenuta, non mortificata</strong>. Per questo attiveremo tutti gli strumenti a disposizione per difendere questo territorio e il suo futuro. La Lunigiana merita rispetto, investimenti e prospettive di crescita&#8221;.</p>
<p>A metà aprile scorso Giani annunciò: &#8220;Ho ricevuto una lettera dal <strong>ministro Piantedosi</strong> indirizzata alla mia segreteria nella quale si prospetta la possibilità di individuare nel territorio della Lunigiana, e in particolare a Pallerone, un sito per la realizzazione di un Cpr. Ritengo <strong>questa ipotesi un grande errore</strong> sotto molteplici punti di vista. Il mio parere sarà nettamente contrario.”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Regione Toscana con i sindaci di Aulla e Fosdinovo a Pallerone, sede individuata da Governo Meloni per ipotesi Cpr: "La Lunigiana va valorizzata, non penalizzata. La Toscana va sostenuta, non mortificata"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giani ad Aulla: "Il Cpr porta degrado. Mi opporrò con tutti i mezzi possibili a una scelta così nefasta". A Pallerone, possibile sede di Cpr]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 19:27:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 21:40:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lucca, Pisa e Massa-Carrara: l’ente camerale chiude il 2025 in attivo e vara investimenti per 8,1 milioni</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/lucca-pisa-e-massa-carrara-lente-camerale-chiude-il-2025-in-attivo-e-vara-investimenti-per-81-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">Il traguardo della fusione tra i territori di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Lucca</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="53">Pisa</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Massa-Carrara</b> si traduce in numeri positivi per il bilancio 2025 della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="131">Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest</b>. Il Consiglio Camerale, riunitosi il 28 aprile, ha infatti approvato un consuntivo che certifica un risultato economico in attivo di 40mila euro, evitando logiche di accumulo a favore della spesa per il territorio. Il dato più eclatante riguarda proprio la quota di risorse re-immesse nel tessuto locale: per ogni euro versato dalle aziende attraverso il diritto annuale, l&#8217;ente ha restituito 1,13 euro sotto forma di progetti, servizi e voucher, raggiungendo la quota record del 113 per cento.</p>
<p data-path-to-node="5">Complessivamente, la cifra destinata agli interventi economici diretti ha oltrepassato gli 8,1 milioni di euro. Una fetta consistente di questo tesoretto, sfiorando i 3 milioni a fondo perduto tramite il bando <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">PID-NEXT</i>, è servita a supportare più di 500 realtà aziendali nei processi di transizione ecologica e digitale. L&#8217;ente ha inoltre spinto sull&#8217;internazionalizzazione, accompagnando oltre mille aziende sui mercati esteri, offrendo formazione specialistica e registrando un balzo del 37 per cento nelle attività promozionali rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p data-path-to-node="6">Grande attenzione è stata riservata anche al marketing territoriale. Oltre un milione e mezzo di euro è stato investito per rafforzare i marchi turistici <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="154">Terre di Pisa</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="169">The Lands of Giacomo Puccini</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="200">Destinazione Turistica Apuana</i>, garantendo il supporto a più di cento eventi identitari. Sul versante dell&#8217;istruzione e del lavoro, sono stati coinvolti seimila studenti nei percorsi per le competenze trasversali e l&#8217;orientamento, con lo scopo di accorciare le distanze tra la domanda delle imprese e chi cerca un impiego.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;efficienza della macchina amministrativa rappresenta un ulteriore punto di snodo dell&#8217;annata. I tempi di evasione delle pratiche telematiche del Registro Imprese si attestano in media su due soli giorni, a fronte di una tempistica nazionale che supera i sette. Un ritmo sostenuto che si ritrova nei pagamenti ai fornitori, saldati con più di due settimane di anticipo sulle scadenze di legge, aiutando così la liquidità del sistema. Sul fronte della giustizia alternativa, l&#8217;ente ha inoltre gestito oltre 400 procedimenti di mediazione, per un valore di 3,4 milioni di euro, e quasi 200 iter per tutelare i soggetti sovraindebitati.</p>
<p data-path-to-node="8">La strategia gestionale ha toccato in modo incisivo il patrimonio immobiliare e le partecipazioni societarie, focalizzate esclusivamente su asset considerati strategici per la promozione dell&#8217;area vasta. Spiccano in questo ambito la vendita dell&#8217;ex complesso Giorgi a Lucca per 5,7 milioni di euro, le trattative avviate per la nuova sede lucchese (6 milioni) e lo stanziamento di 1,5 milioni per riqualificare il Museo del Marmo a Carrara. Operazioni che si innestano su una struttura finanziaria blindata, caratterizzata dalla totale assenza di debiti bancari e da un patrimonio netto vicino ai 70 milioni di euro, base da cui partiranno i futuri progetti infrastrutturali, compreso il potenziamento del Polo Tecnologico Lucchese.</p>
<p data-path-to-node="9">A tirare le somme è il presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="80">Valter Tamburini</b>, che evidenzia come i risultati derivino dalla capacità di trasformare la fusione territoriale in un&#8217;occasione di crescita. &#8220;Aver restituito al territorio il 113% delle risorse è la prova che la Camera non è un costo, ma un moltiplicatore di valore&#8221;, sottolinea il presidente, ringraziando per la lungimiranza la Giunta e il Consiglio. Un plauso è stato poi rivolto al segretario generale Cristina Martelli e a tutto lo staff: &#8220;La loro competenza e la loro dedizione sono il vero motore che permette a questa macchina di correre veloce, di pagare i fornitori in anticipo e di rispondere alle imprese in tempo reale. Siamo oggi una &#8216;casa di vetro&#8217; solida e moderna, pronta a guidare lo sviluppo economico della nostra area vasta verso i traguardi del futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Numeri record per la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: per ogni euro versato dalle imprese, la struttura ne ha restituiti 1,13]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Valter Tamburini presenta dati eccezionali sul bilancio appena approvato. Sostegno a transizione digitale, fiere e turismo locale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Camera di Commercio Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 11:52:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 11:52:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Visite dal medico del lavoro, Toscana low cost: prezzi tra i più bassi d’Italia</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/visite-dal-medico-del-lavoro-toscana-low-cost-prezzi-tra-i-piu-bassi-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Nel panorama italiano della <strong>medicina del lavoro</strong>, il costo della visita del medico competente rappresenta uno degli elementi centrali per le aziende chiamate a garantire la <strong>sorveglianza sanitaria dei propri dipendenti.</strong></p>
<p>I dati di mercato, basati su listini reali e offerte presenti sul territorio nazionale, mostrano come <strong>il prezzo di una visita medica standard si collochi generalmente tra i 40 e i 70 euro,</strong> con variazioni legate al contesto operativo, al numero di lavoratori e alla struttura del servizio. In questo scenario, <strong>la Toscana si distingue per un posizionamento particolarmente competitivo</strong>, con tariffe che spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita.</p>
<p>Si tratta di valori concreti, riscontrabili in diversi operatori regionali, che evidenziano come il mercato toscano sia caratterizzato da una forte attenzione al contenimento dei costi. La visita del medico competente, che costituisce il momento fondamentale della sorveglianza sanitaria, viene quindi proposta <strong>a condizioni economiche particolarmente favorevoli rispetto ad altre aree del paese</strong>, dove lo stesso servizio tende a collocarsi su livelli più elevati, soprattutto nei contesti più strutturati o con maggiore integrazione organizzativa.</p>
<p><strong>È importante sottolineare che il prezzo della sola visita non esaurisce il quadro complessivo della sorveglianza sanitaria</strong>. In molti casi, infatti, alla visita si affiancano esami analitici e strumentali che vengono prescritti in funzione dei rischi specifici legati alla mansione svolta dal lavoratore. <strong>Questi accertamenti, come ad esempio controlli della funzionalità respiratoria, valutazioni dell’udito o altri test clinici,</strong> rappresentano un’integrazione essenziale del percorso sanitario e incidono sul costo complessivo per azienda, pur rimanendo distinti dalla tariffa della visita medica base.</p>
<p><strong>Il fatto che la Toscana mantenga prezzi contenuti per la visita del medico competente la colloca stabilmente nella fascia più accessibile del mercato nazionale.</strong> Una posizione che può rappresentare un vantaggio competitivo per le imprese locali, ma che allo stesso tempo apre una riflessione sul valore complessivo del servizio e sulle prospettive di evoluzione del settore, sempre più orientato verso <strong>modelli integrati di prevenzione e gestione della salute nei luoghi di lavoro</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tariffe spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le tariffe spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 03 May 2026 14:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 14:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Affonda barca Flotilla verso Gaza con Antonella Bundu: “Salvati da Open Arms. Siamo dodici naufraghi”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/affonda-barca-flotilla-verso-gaza-con-antonella-bundu-salvati-da-open-arms-siamo-dodici-naufraghi/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Flotilla verso Gaza, è affondata la barca su cui si trovava a bordo Antonella Bundu,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/caso-antonella-bundu-in-toscana-paradigma-di-una-legge-elettorale-da-rivedere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025</strong>.</a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">A raccontare il naufragio nel mare in tempesta via social la stessa Bundu, soccorsa da ong Open Arms. <strong>Dodici naufraghi tratti in salvo da Open Arms. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">L&#8217;imbarcazione di Antonella Bundu, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-a-bordo-flotilla-atto-di-pirateria-inaccettabile-sequestro-civili-da-parte-di-israele/" target="_blank" rel="noopener"><strong>come aveva rendicontato lei stessa</strong></a>, non era stata intercettata dalla Marina Israeliana.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Intanto <a href="https://globalsumudflotilla.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Global Sumud Flotilla</strong></a>ha depositato un <strong>ricorso urgente alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo contro l&#8217;Italia</strong> per  <strong>Saif Abukeshek Abdelrahim,</strong> di cittadinanza palestinese, e <strong>Thiago de Avila e Silva Oliveira,</strong> di cittadinanza brasiliana &#8220;attualmente <strong>detenuti arbitrariamente dalle autorità israeliane</strong>, in regime di incomunicabilità, senza accesso a difensori, familiari o autorità consolari&#8221;. I due attivisti, rende noto Global Sumud Flotilla, si trovavano a bordo di un&#8217;<strong>imbarcazione battente bandiera italiana.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sabato 2 maggio<strong> presidio</strong> di Global Sumud Flotilla davanti al ministero degli Esteri al presidio di Global Sumud Italia per chiedere la liberazione di Thiago Avila e Saif Abukeshek.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu via social: &#8220;La Trinidad è affondata</strong>. Ieri era il primo giorno di &#8220;tormenta&#8221; (tempesta in spagnolo).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dopo alcune ore di mare grosso, con sballottamenti a destra e a manca, la barca ha cominciato a spezzarsi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È volata via la battagliola a manca, con candelieri e draglie, lasciando dei buchi importanti nella coperta (nel senso che è partita la ringhiera a sinistra, con i pali sradicati che hanno lasciato fori sulla barca).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Acqua da sotto e da sopra. Noi comuni mortali abbiamo abbandonato rocambolescamente la nave, <strong>chiedendo via radio l&#8217;intervento di Open Arms</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi Bundu: &#8220;Pronti a lasciare la barca, aspettiamo fuori nel pozzetto a poppa, mentre il pannello solare, ancora agganciato ai cavi di acciaio, vola sbatacchiato dal vento.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Ci affianca il gommone della Open Arms.</strong></div>
<div dir="auto">Un soccorritore con caschetto riesce a zompare sulla Trinidad.</div>
<div dir="auto">Ci prendono uno alla volta, io per ultima, il capitano decide di rimanere sulla barca.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quelli sul gommone ci urlano in spagnolo, per sovrastare il rumore del mare:</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">— Salta solo quando te lo dico io e afferra l&#8217;avambraccio del soccorritore. Niente mani.</div>
<div dir="auto">— Sì, sì — faccio io.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ecco l&#8217;onda che si alza alta al fianco della barca, portando su di sé il gommone, per poi abbassarsi di botto, sbam!, facendo scomparire il gommone.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">— Acquattati, per l&#8217;equilibrio.</div>
<div dir="auto">— Sì, sì — faccio di nuovo io&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Bundu: &#8220;Si rialza l&#8217;onda. Il soccorritore, sono sicura, dice “Vai”. Allora, prima ancora di sentirlo, spicco il volo: scavalco in quella frazione di secondo in cui la barca si alza, o forse è già al picco. Il gommone si abbassa; fatto sta che ormai sono in volo. <strong>Allungo il salto e casco rovinosamente</strong> sul pagliolato (il pavimento del gommone).</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Andiamo a tutto gas, sbattendo sulle onde ma con una sensazione di sicurezza, mentre l&#8217;acqua salatissima ci spruzza e ci bagna.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ho portato con me solo una piccola borsa di tela. Il passaporto in una pochette di plastica al collo, fisso lì dalla notte degli attacchi.</div>
<div dir="auto">Ci sbarcano sulla nave madre e vanno a riprendere quelli sulle altre due barche.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Guardo nella borsa: è pesante, spero di averci dentro qualcosa di utile. Escono una bottiglia d&#8217;acqua da un litro e mezzo, tre caricabatterie e power bank, auricolari, una bandiera Nuestra Convoy a Cuba, un paio di calzini (utile, ero venuta via senza infilarmeli), un maglione (utile) e la trousse con dentifricio, spazzolino e burro di cacao. STOP!&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;Ci portano nel comedor, ci danno l<strong>’uniforme Open Arms,</strong> facciamo finalmente una doccia, anche calda. Laviamo i vestiti sporchi e li mettiamo ad asciugare. Nel frattempo arrivano anche altri. Siamo 12 naufraghi in tutto. Ci mostrano le cuccette: possiamo dormire a turni di 4 ore a testa. Vado a letto alle 23 e alle 3:00 mi alzo.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Siamo ufficialmente naufraghi e attendiamo un porto di sbarco&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il racconto via social di Bundu, candidata presidente regionali 2025 con Toscana Rossa: "La Trinidad è affondata. Così ci siamo salvati". Flotilla denuncia Italia a Corte Strasburgo: "Thiago e Saif detenuti arbitrariamente da autorità israeliane. Erano a bordo imbarcazione battente bandiera italiana". Presidio davanti Farnesina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Affonda barca Flotilla verso Gaza con Antonella Bundu: "Salvati da Open Arms. Siamo dodici naufraghi". Racconto via social]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 15:11:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 15:11:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/affonda-barca-flotilla-verso-gaza-con-antonella-bundu-salvati-da-open-arms-siamo-dodici-naufraghi/</oldGuid>
                                
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                <id>184878</id>
                <type>post</type>
                <title>Destini incrociati: l’Empoli vince e vede la salvezza, la Carrarese sbatte sul Cesena e si complica la rincorsa playoff</title>
                <link>https://corriereempolese.it/toscana/dalla-toscana/destini-incrociati-lempoli-vince-e-vede-la-salvezza-la-carrarese-sbatte-sul-cesena-e-si-complica-la-rincorsa-playoff/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Novanta minuti che ridisegnano le ambizioni toscane nel finale di stagione: l&#8217;Empoli piega l&#8217;Avellino di misura e fa un passo cruciale verso la permanenza in categoria, mentre la Carrarese spreca molto contro il Cesena, racimolando un solo punto che rende ora la corsa agli spareggi promozione una complessa equazione.</p>
<h2>Empoli Avellino</h2>
<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Empoli</b> conquista una vittoria di fondamentale importanza, superando per 1-0 l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">Avellino</b> al termine di una gara tesa e combattuta. Un successo che permette alla formazione toscana di scacciare i fantasmi della bassa classifica e di ritrovare ossigeno vitale. Grazie a questi tre punti, l&#8217;Empoli è ora artefice del proprio destino: la permanenza in categoria si deciderà nell&#8217;ultima, infuocata giornata di campionato sul campo del Monza, con i brianzoli a loro volta in piena corsa per la promozione diretta in Serie A.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si sviluppa su binari di grande equilibrio. I padroni di casa si rendono subito pericolosi, costruendo al 11&#8242; una triplice occasione in mischia sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo: prima Lovato impegna la difesa, poi la conclusione da distanza ravvicinata di Luca Magnino trova l&#8217;attenta respinta dell&#8217;estremo difensore irpino e, sulla ribattuta, anche i tentativi di Guarino e Romagnoli vengono murati. L&#8217;Avellino fatica a trovare spazi per colpire, limitandosi a un tiro da fuori di Besaggio al 20&#8242; che termina alto sopra la traversa. Poco dopo la mezz&#8217;ora, l&#8217;Empoli sfiora nuovamente il vantaggio con un perentorio colpo di testa sottomisura di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="676">Simone Romagnoli</b>, su preciso cross di Haas, ma il portiere ospite si supera deviando la sfera sotto la traversa e mantenendo invariato lo 0-0 fino all&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro dagli spogliatoi vede un Empoli più intraprendente e deciso a sbloccare l&#8217;incontro. Dopo un tentativo di testa impreciso di Marco Nasti (costretto successivamente a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Popov), l&#8217;episodio decisivo si concretizza al 58&#8242;. Sugli sviluppi di un calcio da fermo magistralmente battuto da Gerard Yepes, il difensore <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="365">Matteo Lovato</b> si fa trovare pronto all&#8217;appuntamento con il pallone e, con un preciso colpo di testa da posizione ravvicinata, indirizza la sfera nell&#8217;angolino basso di sinistra, siglando il gol dell&#8217;1-0 e mandando in visibilio il pubblico di casa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Avellino accusa il colpo, ma l&#8217;Empoli manca la clamorosa opportunità di chiudere definitivamente la partita al 69&#8242;. Un intervento falloso in area di Alessandro Fontanarosa ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="186">Stiven Shpendi</b> induce l&#8217;arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Shpendi, ma la sua conclusione viene intuita e parata, mantenendo vive le speranze della compagine campana.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel finale, i toscani serrano le linee per difendere il prezioso vantaggio. L&#8217;Avellino tenta di riorganizzare le idee e spinge alla ricerca del pareggio, sfiorando la rete all&#8217;82&#8217; con un tiro a botta sicura del neoentrato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="222">Luca Pandolfi</b>, sul quale il portiere empolese compie un intervento prodigioso. Gli assalti disperati degli ospiti si infrangono contro la solida retroguardia dell&#8217;Empoli, che gestisce i minuti conclusivi con grande concentrazione e incassa tre punti che potrebbero valere un&#8217;intera stagione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Fulignati; Guarino, Romagnoli, Lovato; Candela, Magnino, Yepes (84&#8242; Ghion), Haas (69&#8242; Degli Innocenti), Ceesay (69&#8242; Elia); S. Shpendi (84&#8242; Bianchi), Nasti (54&#8242; Popov). All. Caserta<br />
<strong>AVELLINO (4-3-1-2)</strong>: Daffara; Cancellotti (65&#8242; Missori), Izzo, Enrici, Fontanarosa; Besaggio (73&#8242; Pandolfi), Palmiero, Sounas (65&#8242; Insigne); Palumbo; Patierno (83&#8242; Le Borgne), Biasci (46&#8242; Russo). All. Ballardini.<br />
<strong>RETI</strong>: 59&#8242; Lovato (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Haas (E), Sounas (A), Elia (E), Yepes (E). Espulsioni: Fontanarosa (A).</p>
<h2>Carrarese Cesena</h2>
<p>CARRARA &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la sfida dello Stadio dei Marmi tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Carrarese</b> e il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Cesena</b>. Lo 0-0 finale fotografa un incontro combattuto e ricco di occasioni, soprattutto di marca toscana, ma privo della zampata vincente. Un risultato che lascia un sapore amaro alla formazione di casa: il punto conquistato rallenta infatti la corsa verso i playoff, il cui accesso dista ora due lunghezze e non dipende più esclusivamente dai risultati degli apuani, costretti a cercare l&#8217;impresa nell&#8217;ultima e decisiva trasferta di Chiavari contro l&#8217;Entella.</p>
<p data-path-to-node="3">La gara si apre subito su ritmi vivaci. Già al 1&#8242; la Carrarese si affaccia in avanti con una conclusione da fuori area di Ernesto Torregrossa, prontamente respinta dalla retroguardia romagnola. I padroni di casa provano a mantenere l&#8217;iniziativa, rendendosi nuovamente pericolosi al 10&#8242; con un destro impreciso di Gabriele Parlanti e al 33&#8242; con un colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Luis Hasa</b> sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, terminato di poco a lato. Il Cesena si difende con ordine e tenta di pungere di rimessa, sfiorando il vantaggio al 25&#8242; con le conclusioni in sequenza di Alberto Cerri e Andrea Ciofi. Prima dell&#8217;intervallo, è il portiere cesenate Siano a salire in cattedra, disinnescando un insidioso tiro di Luis Hasa al 39&#8242;, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro in campo, la Carrarese intensifica la pressione offensiva, operando subito due sostituzioni con gli ingressi di Emanuele Zuelli e Tommaso Rubino. Tuttavia, è il Cesena a creare la prima grande occasione della ripresa al 47&#8242;, quando <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="243">Marco Olivieri</b> impegna severamente Bleve con un potente destro indirizzato sotto la traversa. La risposta dei toscani è veemente e si concretizza in un prolungato forcing: tra il 61&#8242; e il 75&#8242;, il neoentrato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="450">Zuelli</b> si rende protagonista di ben quattro tentativi dalla distanza, trovando però sulla sua strada la respinta della difesa o mancando lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della partita, la formazione di casa cinge d&#8217;assedio l&#8217;area di rigore avversaria alla disperata ricerca del gol vittoria. Al 69&#8242;, un tiro di destro di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="171">Tommaso Rubino</b> viene neutralizzato da Siano, mentre sul fronte opposto il Cesena sfiora il clamoroso colpaccio al 75&#8242; con una conclusione del neoentrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="324">Cristian Shpendi</b>, ben parata dall&#8217;estremo difensore apuano. Gli ultimi minuti sono un monologo della Carrarese, che continua a martellare la retroguardia ospite affidandosi ancora alle conclusioni di Zuelli e Luis Hasa, sistematicamente murate dalla compatta difesa romagnola. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la resistenza del Cesena e lascia la Carrarese a riflettere su una mole di gioco non capitalizzata.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Calabrese (76&#8242; Bouah), Oliana, Illanes; Zanon, Parlanti (46&#8242; Zuelli), Schiavi (65&#8242; Melegoni), Hasa, Bellotti; Torregrossa (46&#8242; Rubino), Abiuso (83&#8242; Finotto). All. Antonio Calabro.<br />
<strong>CESENA (4-2-3-1)</strong>: Siano; Ciofi, Zaro, Mangraviti (85&#8242; Piacentini), Frabotta (58&#8242; Corazza); Berti, Bisoli; Ciervo (58&#8242; Casstrovilli), Olivieri, C. Shpendi (78&#8242; Castagnetti); Cerri (85&#8242; Vrioni). All. Cole.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Parlanti (CA), Abiuso (CA), Calabrese (CA)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una venerdì dai verdetti contrastanti per le formazioni toscane: ossigeno puro per gli uomini di Caserta, passo falso e strada tutta in salita per l'undici di Calabro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una venerdì dai verdetti contrastanti per le formazioni toscane: ossigeno puro per gli uomini di Caserta, passo falso e strada tutta in salita per l'undici di Calabro]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 17:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 10:23:23 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cambi di destinazione d’uso, bocciata dalla Consulta la legge regionale toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La Corte Costituzionale ha inferto un colpo decisivo alla legge della Regione Toscana sulle semplificazioni edilizie</strong>, dichiarando l&#8217;illegittimità di diversi passaggi chiave relativi ai<strong> mutamenti di destinazione d&#8217;uso degli immobili</strong>. Con la sentenza 61 depositata oggi, 30 aprile 2026, i giudici della Consulta hanno accolto il ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la legge regionale 51 del 2025, che tentava di mediare l&#8217;applicazione del cosiddetto decreto <strong><em>Salva Casa</em></strong> statale.</p>
<p>Il primo punto contestato riguarda <strong>gli oneri di urbanizzazione per i cambi di destinazione d&#8217;uso &#8216;verticali&#8217;</strong>, ovvero tra diverse categorie funzionali. La Corte ha stabilito che la Regione non può imporre il pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria, poiché la norma statale di principio li esclude implicitamente, limitando la debenza ai soli oneri secondari. <strong>Secondo i giudici, prevedere tali costi in zone già urbanizzate si tradurrebbe in una duplicazione ingiustificata a carico dei cittadini, violando la competenza statale in materia di governo del territorio. </strong></p>
<p>Un altro passaggio censurato riguarda il potere dei Comuni di intervenire nei processi di trasformazione degli immobili. <strong>La Consulta ha dichiarato illegittima la parte della legge regionale che consentiva agli enti locali di porre non solo &#8216;condizioni&#8217;, ma anche &#8216;limitazioni&#8217; ai mutamenti di destinazione d&#8217;uso</strong>. Mentre le condizioni sono intese come misure oggettive di flessibilità,<strong> le limitazioni sono state giudicate un&#8217;intrusione troppo invasiva nel diritto di proprietà, capace di compromettere gli standard di semplificazione uniformi su tutto il territorio nazionale fissati dal legislatore statale. </strong></p>
<p><strong>Infine, la Corte ha bocciato il regime transitorio di due anni che la Regione Toscana aveva previsto per consentire ai Comuni di adeguare i propri strumenti urbanistici</strong>. La sentenza chiarisce che le semplificazioni statali devono avere applicazione diretta e immediata, senza poter essere differite o condizionate da varianti comunali. Questo meccanismo di &#8216;congelamento&#8217; della normativa nazionale<strong> è stato ritenuto in contrasto con i principi di semplificazione che devono operare immediatamente a favore dei soggetti privati.</strong></p>
<p>“La Regione prende atto della decisione della Corte Costituzionale sulla disciplina regionale in materia di mutamenti di destinazione d’uso.<strong> L’intervento normativo della Regione aveva un obiettivo chiaro: salvaguardare la potestà pianificatoria dei Comuni e limitare gli effetti</strong>, anche finanziari, <strong>che una liberalizzazione generalizzata può produrre sugli enti locali e sui territori</strong>”. Così l’assessore regionale all’urbanistica <strong>Filippo Boni ha commentato la sentenza della Consulta.</strong></p>
<p>“È noto – ha aggiunto Boni &#8211; che funzioni diverse generano impatti differenti sui contesti urbanizzati: un cambio di destinazione d’uso non è sempre neutro per l’organizzazione urbana, per i servizi, per la mobilità, per gli standard e per l’equilibrio complessivo degli insediamenti. Di questo, la norma statale prima e la sentenza poi non hanno ritenuto di tenere adeguatamente conto”. Che poi ha proseguito spiegando che “<strong>la Toscana, a differenza di molte altre regioni italiane, dispone di strumenti urbanistici comunali moderni, aggiornati e coerenti con principi di sostenibilità</strong>,<strong> riduzione del consumo di suolo e tutela delle risorse naturali.</strong> La pianificazione toscana è costruita su una forte attenzione al territorio e alla qualità degli insediamenti”.</p>
<p>“<strong>Introdurre una liberalizzazione spinta dei cambi di destinazione d’uso</strong> – ha concluso l’assessore &#8211; significa <strong>incidere direttamente sui piani comunali e sulla stessa competenza dei Comuni in materia di governo del territorio</strong>. La Regione continuerà a operare, nel rispetto della sentenza, <strong>per tutelare la qualità della pianificazione urbanistica toscana</strong>, l’autonomia comunale e l’interesse pubblico a uno sviluppo equilibrato e sostenibile dei territori”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La norma era stata impugnata dal governo. L'assessore Boni: "Continueremo a salvaguardare la qualità della pianificazione urbanistica toscana"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La norma era stata impugnata dal governo. L'assessore Boni: "Salvaguardiamo la qualità della pianificazione urbanistica toscana"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Corte Costituzionale</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 19:54:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 19:54:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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