<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corriereempolese.it/notizie/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
        <link>https://corriereempolese.it/notizie/economia/</link>
        <scriptUrl>//notizie/economia</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"economia"}</query>
        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 05:09:43 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 05:09:43 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-empolese-32x32.png</url>
	<title>Economia - Corriere Empolese</title>
	<link>https://corriereempolese.it/notizie/economia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>176940</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, boom nel riciclo Raee: quasi 32mila tonnellate di rifiuti elettronici nel 2025</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/toscana-boom-nel-riciclo-raee-quasi-32mila-tonnellate-di-rifiuti-elettronici-nel-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>raccolta Raee in Toscana nel 2025</strong> segna un nuovo record: quasi <strong>32mila tonnellate</strong> di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche avviate a riciclo, con un incremento del <strong>5,2%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La regione si conferma al <strong>terzo posto in Italia</strong> per raccolta pro capite, con <strong>8,74 kg per abitante</strong> contro una media nazionale di 6,22 kg. I dati emergono dal Rapporto regionale pubblicato dal <strong>Centro di Coordinamento Raee</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A trainare la crescita sono soprattutto due categorie: il <strong>freddo e clima</strong> (R1), che raggiunge le 8.402 tonnellate con un aumento dell&#8217;8,6%, e i <strong>piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo</strong> (R4), in crescita del 9,1% per un totale di 7.606 tonnellate.</p>
<figure id="attachment_436394" aria-describedby="caption-attachment-436394" style="width: 689px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class=" td-modal-image wp-image-436394 " src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-26-115810-e1774523896822.avif" alt="Centro raccolta Raee Toscana " width="689" height="306" /><figcaption id="caption-attachment-436394" class="wp-caption-text">Raccolta Raee rifiuti Toscana, Crediti: www.cdcraee.it</figcaption></figure>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Positivo anche il dato sui <strong>grandi bianchi</strong> (R2), che salgono del 4,7% a quota 13.407 tonnellate. In controtendenza, invece, <strong>tv e monitor</strong> (-10,7%) e <strong>sorgenti luminose</strong> (-9,5%), voci ancora influenzate dall&#8217;evoluzione tecnologica in corso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul fronte provinciale, <strong>Livorno</strong> e <strong>Lucca</strong> si distinguono a livello nazionale con rispettivamente 11,35 e 10,13 chili per abitante, piazzandosi al quarto e al settimo posto della classifica italiana.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sopra la media si collocano anche <strong>Grosseto</strong>, <strong>Firenze</strong>, <strong>Siena</strong>, <strong>Pistoia</strong>, <strong>Pisa</strong>, <strong>Arezzo</strong> e <strong>Massa Carrara</strong>. L&#8217;unica provincia sotto la soglia nazionale è <strong>Prato</strong>, ferma a 3,16 kg per abitante: un dato che richiede interventi strutturali, a partire da un ruolo più attivo della distribuzione nel ritiro dei Raee.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La raccolta avviene prevalentemente presso i <strong>centri di raccolta comunali</strong>, che assorbono il 75% dei volumi regionali, mentre il restante 24% transita dai punti vendita. Nel 2025 i gestori della raccolta hanno incassato complessivamente <strong>3,16 milioni di euro</strong> di premi di efficienza, tra i valori più elevati registrati a livello nazionale. La provincia di <strong>Firenze</strong> ha ricevuto il contributo assoluto più alto, pari a oltre 1,1 milioni di euro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La regione supera gli 8,7 chili per abitante, quasi il doppio della media nazionale. Livorno e Lucca tra le province più virtuose del Paese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:03:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 26 Mar 2026 13:03:36 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-176940</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/toscana-boom-nel-riciclo-raee-quasi-32mila-tonnellate-di-rifiuti-elettronici-nel-2025/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2026/03/Toscana-boom-nel-riciclo-Raee-quasi-32mila-tonnellate-di-rifiuti-elettronici-nel-2025.jpg" length="123565" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>176407</id>
                <type>post</type>
                <title>Guerra in Medio Oriente, l’Italia trema sull’export: Toscana la regione più esposta</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/guerra-in-medio-oriente-litalia-trema-sullexport-toscana-la-regione-piu-esposta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>La guerra in Medio Oriente non è solo una crisi geopolitica, ma rischia di trasformarsi in un impatto economico diretto per l’Italia</strong>. Secondo analisi economiche basate su dati di Confartigianato e centri studi sull’export, il valore delle esportazioni italiane verso l’area raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil e al 4,6% dell’export manifatturiero complessivo. ￼<br />
Un dato ancora più significativo se si considera che, nel 2025, la domanda di prodotti italiani in Medio Oriente è cresciuta del 7,9%, ben oltre il 3,1% registrato a livello globale. ￼<br />
<strong>Un eventuale rallentamento, quindi, rischia di produrre effetti che vanno oltre il semplice calo delle vendite, incidendo sull’intero sistema produttivo.</strong><br />
L’impatto, però, non sarebbe uniforme sul territorio. In termini assoluti, la regione più esposta è la Lombardia, ma se si guarda al rapporto tra export e Pil emerge con forza la Toscana, dove le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% dell’economia regionale. ￼</p>
<p><strong>Un dato che evidenzia come non conti solo quanto si esporta, ma quanto quel mercato sia strategico per l’equilibrio economico di un territorio.</strong><br />
Anche la composizione dell’export gioca un ruolo centrale:<strong> l’Italia vende nell’area soprattutto macchinari, metalli, mezzi di trasporto e prodotti della moda</strong>, con un contributo rilevante delle piccole e medie imprese attive nei settori dell’alimentare, dell’arredo, della gioielleria e dell’occhialeria. ￼</p>
<p><strong>I principali mercati restano gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita, destinazioni chiave per il made in Italy</strong>. Un eventuale rallentamento di queste economie, in un contesto di tensione internazionale, avrebbe effetti disomogenei ma potenzialmente significativi su tutto il sistema produttivo italiano.</p>
<p>In questo scenario, la Toscana emerge come <strong>uno dei territori più vulnerabili</strong> agli equilibri geopolitici globali, confermando quanto le crisi internazionali possano incidere direttamente sulle economie locali</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle esportazioni italiane verso il medio Orinte raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 21 Mar 2026 14:18:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 23 Mar 2026 00:24:58 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-176407</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/guerra-in-medio-oriente-litalia-trema-sullexport-toscana-la-regione-piu-esposta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/08/Guerra-in-Medio-Oriente-lItalia-trema-sullexport-Toscana-la-regione-piu-esposta-1.jpg" length="80062" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>164770</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza a scuola: 200mila euro dal Pnrr per il Da Vinci di Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/sicurezza-a-scuola-200mila-euro-dal-pnrr-per-il-da-vinci-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="7">EMPOLI &#8211; Nuove risorse per l&#8217;edilizia scolastica empolese. La Città Metropolitana di Firenze ha ottenuto un finanziamento fondamentale per la sicurezza degli studenti. Si tratta di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="172">200mila euro provenienti dalle ultime risorse del Pnrr</b>. L&#8217;investimento sarà destinato interamente all&#8217;Istituto superiore statale Leonardo da Vinci.</p>
<p data-path-to-node="8">I fondi arrivano grazie a un bando del Ministero dell’Istruzione dello scorso novembre, mirato agli interventi urgenti. Il progetto approvato prevede il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="153">rifacimento completo dei controsoffitti</b> nella sede di via Fabiani. Il cronoprogramma è chiaro: il cantiere aprirà in estate. I lavori verranno eseguiti durante la pausa didattica per non interferire con le lezioni.</p>
<p data-path-to-node="9">Soddisfatta <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="12">Emma Donnini</b>, consigliera metropolitana con delega all’Edilizia Scolastica. &#8220;Miglioriamo concretamente la sicurezza e la qualità degli spazi&#8221;, ha commentato. Donnini ha elogiato il lavoro dei tecnici della Metrocittà, capaci di intercettare i fondi conoscendo a fondo le criticità dei singoli istituti.</p>
<p data-path-to-node="10">Plaude all&#8217;operazione anche <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="28">Alessio Mantellassi</b>, sindaco di Empoli e vicesindaco metropolitano. Il problema era noto da tempo. &#8220;Le criticità ai soffitti erano state <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="165">segnalate più volte anche dagli studenti</b>&#8220;, ha ricordato il primo cittadino. Ora arriva una soluzione definitiva. L&#8217;obiettivo è tassativo: chiudere i lavori in tempo per l&#8217;inizio del prossimo anno scolastico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ente metropolitano investe sul plesso educativo. Rifacimento strutturale interno grazie al bando nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ente metropolitano investe sul plesso educativo. Rifacimento strutturale interno grazie al bando nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Jan 2026 13:39:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Jan 2026 13:39:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-164770</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/sicurezza-a-scuola-200mila-euro-dal-pnrr-per-il-da-vinci-di-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/12/Sicurezza-a-scuola-200mila-euro-dal-Pnrr-per-il-Da-Vinci-di-Empoli.jpg" length="85246" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>161036</id>
                <type>post</type>
                <title>Ok al bilancio preventivo a Empoli, le priorità assessore per assessore</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/ok-al-bilancio-preventivo-a-empoli-le-priorita-assessore-per-assessore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Con l&#8217;approvazione del bilancio 2026, avvenuta nel consiglio comunale dello scorso 22 dicembre, si dà vita alle tante previsioni di spesa che intervengono in ogni singolo ambito della vita del <strong>Comune di Empoli.</strong></p>
<p>Ecco come la giunta guidata dal sindaco Alessio Mantellassi ha specificato <strong>gli aspetti più significativi di questo bilancio, scegliendo alcune delle deleghe.</strong></p>
<h3><strong>Nedo Mennuti, assessore al sociale</strong></h3>
<p>&#8220;Anche quest&#8217;anno il Comune di Empoli &#8211; spiega l&#8217;assessore &#8211;  ha investito una cifra considerevole per il sociale. Sono 2,6 milioni di euro trasferiti all&#8217;Unione dei Comuni per erogare i servizi dedicati alle famiglie più fragili. <strong>Parliamo di persone con disabilità, famiglie in stato di indigenza, Rsa e centri diurn</strong>i che abbiamo visitato per portare gli auguri di Natale anche quest&#8217;anno. L&#8217;amministrazione è vicina a queste persone e spinge per farlo ogni giorno di più. Ma vicine a loro devono starci anche i cittadini di Empoli. La nostra città ha un cuore grande e sarà vicina sempre a queste persone”.</p>
<h3><strong>Adolfo Bellucci, assessore al commercio</strong></h3>
<p>“Con il bilancio 2026 &#8211; entra nel dettaglio Bellucci &#8211; abbiamo inserito 15mila euro di riduzione dei canoni per i banchi ai mercati rionali di Empoli. Parliamo non del mercato del giovedì a Serravalle, ma di quelli più piccoli di frazione, per sostenere gli ambulanti che ogni settimana danno un servizio in più. <strong>A Ponzano, a Ponte a Elsa, a Casenuove</strong> e nei quartieri della città il canone della postazione diventa ridotto così da rendere più attrattivo il mercato e portare anche nuovi gestori. Per un Comune vicino alle frazioni e ai quartieri.”</p>
<h3><strong>Matteo Bensi, assessore alla cultura</strong></h3>
<p>&#8220;<strong>La biblioteca comunale Renato Fucini</strong> aumenta gli orari di apertura e porta dei punti prestito in giro per le frazioni &#8211; annuncia Bensi &#8211; Con il bilancio 2026 sono stati stanziati 883mila euro per l&#8217;attività ordinaria, con anche servizi aggiuntivi. Ad esempio l&#8217;ampliamento degli orari di apertura nella sede di <strong>via Cavour</strong> al lunedì mattina e l&#8217;attivazione dei Punti Prestiti, il primo partito <strong>da Ponte a Elsa all&#8217;EcoPark</strong> e poi al via anche in tante altre frazioni per diffondere la cultura in tutta la nostra città&#8221;.</p>
<h3><strong>Simone Falorni, assessore ai lavori pubblici</strong></h3>
<p>&#8220;Nel piano triennale delle opere pubbliche &#8211; spiega Falorni &#8211; il 2026 vedrà l&#8217;avvio di tantissimi progetti. Comincerà <strong>la progettazione condivisa di piazza Don Minzoni</strong> in zona stazione, partiremo con il primo lotto di lavori per <strong>la circonvallazione di Ponzano</strong>, <strong>partiremo con i lavori alla ex Casa del Fascio di Fontanella e Casa Cioni ad Avane</strong>. Tanti altri progetti sono in programma come la cassa di espansione di Fontanella, la nuova sede della polizia municipale, il nuovo gattile e le piste ciclabili per Pozzale e per Villanuova&#8221;.</p>
<h3><strong>Laura Mannucci, assessora allo sport</strong></h3>
<p>&#8220;Lo sport è di vitale importanza per Empoli &#8211; commenta Laura Mannucci &#8211; Con il bilancio 2026 abbiamo stanziato 1,3 milioni di euro, quasi metà di questi fondi è legata alla gestione della piscina comunale, oltre 530mila euro vanno invece alla gestione degli impianti comunali.<strong> Il prossimo anno sarà quello legato alla realizzazione del nuovo impianto di atletica</strong>, un vanto per il nostro territorio, dove si potranno ospitare gare accreditate dalle federazioni e nei locali al chiuso sarà possibile svolgere attività sportive di ogni genere. <strong>Per una città amica delle sportive e degli sportivi</strong>&#8220;.</p>
<h3><strong>Maria Grazia Pasqualetti, assessora alla scuola</strong></h3>
<p>&#8220;Ogni anno effettuiamo 386mila pasti per bambine e bambini di Empoli per oltre 2,3 milioni di euro. Spendiamo 620mila euro per il trasporto scolastico di 400 bambini e ragazzi. Ma soprattutto forniamo <strong>l&#8217;assistenza socioeducativa scolastica e per i centri estivi a 234 bambini e ragazzi</strong>, per quasi 1 milione e 700mila euro, una spesa ineguagliata nei comuni vicini. Le scuole di Empoli sono la nostra priorità, nell&#8217;anno nuovo avremo l&#8217;apertura del nido Melograno di Cortenuova e proseguiremo con il percorso per aprire un nido a gestione privata a Fontanella&#8221;.</p>
<h3><strong>Valentina Torrini, assessora alla sicurezza</strong></h3>
<p>&#8220;Il Comune di Empoli impiegherà per il 2026 ben <strong>1,4 milioni di euro destinati alla polizia municipale del comando di Empoli </strong>&#8211; conclude Torrini -Avremo nuove assunzioni, di cui 2 partiranno subito da gennaio. Continuiamo a investire anche su progetti paralleli come l&#8217;unità cinofila e soprattutto andiamo avanti con il progetto dei vigili di prossimità, al quale abbiamo dedicato 142mila euro. Nel 2026 il tema della sicurezza sarà approfondito anche con nuove telecamere installate nel centro per un maggior controllo del territorio e l&#8217;avvio del progetto della sede della municipale al terminal bus in zona stazione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ci saranno 1,4 milioni per la polizia municipale. Lavori pubblici: piazza don Minzoni, circonvallazione di Ponzano e impianto di atletica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ci saranno 1,4 milioni per la polizia municipale. Lavori pubblici: piazza don Minzoni, circonvallazione di Ponzano e impianto di atletica]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Dec 2025 13:36:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Dec 2025 13:36:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-161036</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/ok-al-bilancio-preventivo-a-empoli-le-priorita-assessore-per-assessore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/12/Ok-al-bilancio-preventivo-a-Empoli-le-priorita-assessore-per-assessore.jpg" length="124546" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>150324</id>
                <type>post</type>
                <title>Sarà rigenerata e riqualificata piazza Matteotti a Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/sara-rigenerata-e-riqualificata-piazza-matteotti-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Piazza Matteot: </strong>(per tutti “i giardini) rinasce e tornerà a essere il luogo tanto amato dagli empolesi. Quei giardini raccontano la giovinezza di generazione in generazione e<strong> quella piazza – una delle più grandi e storiche della città di Empoli &#8211; sarà rigenerata, riqualificata senza perdere la sua identità.</strong></p>
<p>Un angolo di verde nel centro cittadino che ogni giorno è vissuto da famiglie intere, ragazze e ragazzi, gruppi di bambini ha bisogno di essere rinnovato ma non stravolto. Non esiste prevenzione alla sicurezza migliore di un luogo che viene vissuto dalle famiglie e dalle persone. Se un luogo è vissuto negli spazi dove giocare, incontrarsi, conoscersi, <strong>è un modo per fare prevenzione e lì dove si fa il mercato e si passa la giornata insieme tra quei banchi, avrà tutto un altro valore.</strong></p>
<p>È una piazza che risale ai primi del Novecento. <strong>Ha bisogno di arredi, di spazi, di essere riordinata e ripensata</strong>. Già affidata la progettazione, messe le risorse (stanziati 800 mila euro per i lavori di questa piazza). Entro l’anno la gara con apertura del cantiere nel 2026. <strong>L&#8217;opera rientra nel programma triennale delle opere pubbliche ed è a bilancio.</strong></p>
<p><strong>I lavori dureranno circa un anno</strong>. L’intervento di rigenerazione urbana interesserà anche il verde che non sarà più solo decorativo ma a vocazione urbana, ampliandolo. Ma come si presenterà piazza Matteotti? <strong>Avrà tre aree gioco per fascia di età differenti con spazio anche per il calcio, sarà realizzato un fontanello dell’acqua pubblica, un bagno pubblico</strong>, verrà potenziata l’illuminazione e avrà una maggiore cura del verde. Gli alberi saranno risagomati, rifacimento degli ingressi complessivi (quattro nord sud, ovest e est), dei camminamenti interni con il grande cerchio centrale mantenendo il circuito originale.</p>
<p><strong>Ridisegnare la piazza senza stravolgerla cambierà quel pezzo di città e darà l’opportunità alle persone di tornare a viverla.</strong></p>
<p>Il recupero di piazza Matteotti va di pari passo con gli altri interventi di riqualificazione degli spazi pubblici realizzati in questi anni nel centro storico cittadino<strong> per una città sempre più sostenibile, accessibile, inclusiva e sicura.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Risorse per 800mila euro, già affidata la progettazione dell'intervento: i lavori dureranno circa un anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risorse per 800mila euro, è stata già affidata la progettazione dell'intervento: i lavori dureranno circa un anno]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Empoli</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 01 Nov 2025 07:48:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 02 Nov 2025 17:44:31 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-150324</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/sara-rigenerata-e-riqualificata-piazza-matteotti-a-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/11/Sara-rigenerata-e-riqualificata-piazza-Matteotti-a-Empoli-2.jpg" length="230043" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>129960</id>
                <type>post</type>
                <title>Grandine sui vigneti, perso fra il 20 e il 30 per cento della produzione</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/grandine-sui-vigneti-perso-fra-il-20-e-il-30-per-cento-della-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Gravi danno all&#8217;agricoltura dopo i due giorni di ondata di maltempo in regione</strong>.</p>
<p>Gli operatori non hanno potuto fare altro che guardare impotenti la grandine abbattersi con violenza sulle loro vigne nel <strong>momento cruciale dell&#8217;invaiatura</strong>. Sono stati minuti interminabili di pioggia tagliente, forti raffiche di vento e lampi quelli che hanno flagellato molte zone della Toscana. La cella temporalesca che ha attraversato domenica pomeriggio la regione ha lasciato dietro di se <strong>danni, sgomento e paur</strong>a<strong>. La situazione più drammatica si registra tra la Val d&#8217;Elsa, in particolare i comuni di Certaldo e Castelfiorentino ed il Chianti – Greve </strong>soprattutto a San Gimignano, ma anche nel volterrano.</p>
<p>A fornire una prima tempestiva ricognizione è <strong>Coldiretti Toscana</strong> che attraverso gli uffici zona<strong> sta raccogliendo le segnalazioni</strong> che arrivano dai territori interessati dall&#8217;ultima ondata di maltempo che arriva dopo settimane di caldo asfissiante. Già sul posto la presidente regionale, <strong>Letizia Cesani</strong> che ha fatto visita ad alcune aziende raggiunte dall&#8217;ennesima calamità.</p>
<p>&#8220;Il grande caldo di questi giorni, con temperature ben oltre la media stagionale, si è rilevato fatale. I forti contrasti termini hanno creato le condizioni ideali per generare uno tra i più temuti eventi estremi dagli agricoltori: la grandine. In questa fase della stagione è l&#8217;evento meteo potenzialmente più distruttivo per le colture in campo aperto. – spiega <strong>la presidente regionale, Letizia Cesan</strong>i – I danni ai vigneti sono pesanti. Parliamo di decine e decine di ettari di coltivazioni completamente rovinati.<strong> La pioggia, tantissima caduta in poco tempo, si è schiantata sulla terra secca ed appena lavorata favorendone l&#8217;erosione.</strong> La ragione di questi fenomeni la conosciamo tutti ma conviverci è complicato che sta mettendo in pericolo la competitività del settore e la nostra sicurezza alimentare&#8221;.</p>
<p>L<strong>&#8216;impatto della grandine è visibile ad occhio nudo</strong>: i chicchi di ghiaccio, colpendo i grappoli, hanno spaccato gli acini e troncato i rami. Le ferite aperte sulla buccia e sui tralci rischiano ora di aprire un&#8217;autostrada per molte malattie come la botrite e la temuta peronospora. Ancora difficile una ricongiunzione puntuale degli ettari di vigne ma la sensazione è che siano decine e decine in un&#8217;areale molto esteso specializzato nella produzione di vini pregiati come il <b>Chianti Classico e la Vernaccia di San Gimignano </b>ma anche per la produzione di olio.</p>
<p><b>Andrea Bussotti</b>, <strong>viticoltore di Greve in Chianti,</strong> ha osservato il disastro dalla finestra di casa: &#8220;Due ettari e mezzo di vigneti sono completamente andati persi. La grandinata di domenica è stata il colpo di grazia dopo quella dello scorso giovedì&#8221;. Nella zona della Val d&#8217;Elsa sono diverse le aziende che stanno provando a fare un primo bilancio: &#8220;<strong>La grandine ha lacerato e distrutto il 20%-30% dei grappoli</strong> quasi pronti per iniziare la maturazione. – spiega <b>Gianluca Gasparri,</b> imprenditore e vice presidente provinciale di Coldiretti – I cambiamenti climatici mettono sempre più a rischio i nostri raccolti&#8221;. Ma la grandine non viene mai da sola. Potenti raffiche di vento, miste a pioggia – <strong>oltre 80 millimetri in 24 ore nella zona di San Gimignano, oltre 70 tra Montespertoli e Certaldo</strong> – hanno scoperchiato diverse coperture, abbattuto alberi e creato tantissimi disagi alle comunità. In un&#8217;azienda in località Cusona, nel comune di San Gimignano, la tempesta ha strappato via 800 metri di tetto da un magazzino, lo stesso è accaduto a Volterra in un&#8217;altra azienda.</p>
<p><strong>Per le imprese agricole l&#8217;unico modo di proteggersi sono le polizze agevolate contro gli eventi atmosferici dannosi come grandine, gelate, siccità e altre calamità</strong>. La copertura prevista per stipularle può coprire fino al 70% del suo costo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Gravi danno all&#8217;agricoltura dopo i due giorni di ondata di maltempo in regione. Gli operatori non hanno potuto fare altro che guardare impotenti la grandine abbattersi con violenza sulle loro vigne nel momento cruciale dell&#8217;invaiatura. Sono stati minuti interminabili di pioggia tagliente, forti raffiche di vento e lampi quelli che hanno flagellato molte [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Chianti</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Jul 2025 07:05:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Jul 2025 09:33:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-129960</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/grandine-sui-vigneti-perso-fra-il-20-e-il-30-per-cento-della-produzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/07/Grandine-sui-vigneti-perso-fra-il-20-e-il-30-per-cento-della-produzione-1.jpg" length="163137" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>128703</id>
                <type>post</type>
                <title>Demolita in piena sicurezza la torre idrica di Marcignana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/demolita-in-piena-sicurezza-la-torre-idrica-di-marcignana/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>EMPOLI &#8211; <strong>Si è conclusa nei modi e nei tempi prestabiliti l&#8217;abbattimento della torre idrica di Marcignana nell&#8217;arco della giornata di oggi (26 giugno)</strong>.</div>
<div></div>
<div>Una giornata storica per la frazione, che in pochi secondi ha visto crollare in sicurezza il <strong>gigante di cemento armato di 28 metri di altezza e 88 metri cubi di cemento</strong>, avviato nel 1957 ma da tempo inattivo e a rischio. L&#8217;intervento ha avuto un costo di 70mila euro.</div>
<div></div>
<div>&#8220;Ho assistito con piacere a questa operazione da tempo auspicata dai residenti della frazione e finalmente messa in pratica &#8211; ha commentato il sindaco <b>Alessio Mantellassi</b> -. Le operazioni di evacuazione si sono tenute in modo composto e ordinato, già nell&#8217;assemblea di lunedì scorso l&#8217;amministrazione ha avuto modo di raccogliere le richieste dei cittadini per far sì che tutto andasse per il meglio. Mi preme di ringraziare chi ha lavorato per tutto questo, dalla ditta agli uffici tecnici, dagli assessori <strong>Simone Falorni e Nedo Mennuti</strong> alla <strong>dirigente dei lavori pubblici Roberta Scardigli, fino alla polizia municipale e la Pubblica Assistenza che hanno seguito tutte le operazioni sin dalla mattina</strong>. Tempo alcune settimane e l&#8217;area sarà completamente sgombra anche dei detriti&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Dalle prime ore del mattino sono cominciate le operazioni di evacuazione in sicurezza per i 43 residenti e per gli animali domestici all&#8217;interno delle case</strong>. In supporto per i più fragili sono intervenute le Pubbliche Assistenze di Empoli, che hanno provveduto al trasporto. Al vicino circolo Arci di Marcignana è stato allestito un servizio di supporto momentaneo proprio per chi è stato evacuato e non aveva altri luoghi d&#8217;appoggio o parenti a cui poterli ospitare, così da sfuggire alla canicola estiva. Per le disposizioni al traffico erano presenti le pattuglie della polizia municipale.</div>
<div></div>
<div><strong>Come da cronoprogramma, alle 10 è stato chiuso il transito a pedoni e veicoli nell&#8217;area vicina alla cisterna, con tutte le abitazioni evacuate nel raggio di 50 metri</strong>. Il cantiere, già allestito nei giorni precedenti dalle ditte affidatarie del servizio, <strong>la Scaviter di Vinci e la Esplodem di Modena</strong>, prevedeva degli scavi attorno alla cisterna per poter &#8216;contenere&#8217; le macerie dopo il crollo.</div>
<div></div>
<div><strong>L&#8217;intervento vero e proprio, durato pochi secondi, è scattato attorno alle 16</strong>. Molti residenti hanno potuto vedere a debita distanza e in tutta sicurezza l&#8217;abbattimento del gigante tramite esplosivo. Una volta depositate le macerie a terra, sono state bagnate per evitare che si sollevassero. Poco dopo le 17 è stato possibile riaprire l&#8217;accesso a veicoli e persone nell&#8217;area vicino alla ormai ex torre idrica e i residenti sono potuti rientrare a casa.</div>
<div></div>
<div><strong>La comunicazione è stata diramata sui canali social del Comune di Empoli</strong> e, per chi aveva bisogno di ulteriori informazioni, il centralino dell&#8217;Ente è rimasto attivo per rispondere alle domande dei residenti.</div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI &#8211; Si è conclusa nei modi e nei tempi prestabiliti l&#8217;abbattimento della torre idrica di Marcignana nell&#8217;arco della giornata di oggi (26 giugno). Una giornata storica per la frazione, che in pochi secondi ha visto crollare in sicurezza il gigante di cemento armato di 28 metri di altezza e 88 metri cubi di cemento, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A buon fine l'intervento dopo le operazioni di evacuazione in sicurezza per i 43 residenti e per gli animali domestici all'interno delle case]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 26 Jun 2025 18:14:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 26 Jun 2025 18:14:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-128703</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/demolita-in-piena-sicurezza-la-torre-idrica-di-marcignana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/06/Demolita-in-piena-sicurezza-la-torre-idrica-di-Marcignana.jpg" length="198850" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>128256</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendio al centro di recupero solidale, si mobilitano i sindaci</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/incendio-al-centro-di-recupero-solidale-si-mobilitano-i-sindaci/</link>
                <description><![CDATA[<div>
<p class="gmail-MsoNoSpacing">EMPOLI &#8211; Da una prima stima approssimativa, <strong>sarebbero 11 le tonnellate di cibo perse nell&#8217;incendio ai magazzini dell&#8217;associazione Re.So Recupero Solidale</strong>, avvenuto alle 3 di notte di giovedì (12 giugno) a Empoli. Una quantità veramente importante che sarebbe potuta andare nelle<strong> case delle famiglie indigenti</strong> tramite i <strong>canali consolidati di solidarietà e che invece sono finiti in fumo. </strong></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><strong>Le amministrazioni comunali, per questo, lanciano una raccolta fondi a sostegno dell&#8217;associazione.</strong></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing">&#8220;È tempo di ridare indietro quello che Re.So ha dato per tanti anni alla comunità empolese e del circondario &#8211; ha commentato il <b>sindaco di Empoli</b>, <b>Alessio Mantellassi</b>, e i <b>sindaci dell&#8217;Unione dei Comuni del Circondario dell&#8217;Empolese Valdelsa</b> -. Il magazzino dell&#8217;associazione è inagibile ma le necessità dei meno abbienti purtroppo rimangono. Per questo abbiamo promosso una raccolta fondi chiamata <strong><em>Aiuta Re.So, aiuta la comunità. </em></strong></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing">Il modo è semplice: basterà fare <strong>una donazione all&#8217;iban di Re.so IT83X0842537831000030375166, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Filiale di Empoli</strong>. Con il contributo di tutti, che arriverà direttamente a Re.So, sarà possibile ripristinare <strong>le derrate alimentari andate in fumo e aiutare concretamente i volontari dell&#8217;associazione. </strong></p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing">Re.So si occupa del recupero di <strong>prodotti alimentari ed extra alimentari in scadenza</strong> o che non sono stati venduti perché danneggiati. Arrivano dai negozi Unicoop di Empoli e degli altri Comuni dell’Empolese Valdelsa, oltre che da altri supermercati e aziende locali. <strong>La distribuzione del cibo a centinaia di persone indigenti assistite dalle oltre 30 associazioni della nostra rete</strong>. Inoltre si occupa anche del recupero di frutta e verdura dalle organizzazioni di produttori. Ogni anno vengono fatte due raccolte straordinarie direttamente nelle sezioni <strong>Unicoop Firenze</strong>, chiamate <strong><em>Alimenta la Solidarietà</em></strong>, a cui i clienti rispondono donando i prodotti acquistati in più.</p>
<p class="gmail-MsoNoSpacing"><strong>Tra gli altri aiuti, Re.So organizza il mercatino <em>Solidarietà in festa</em> e <em>Pranzo Amico</em>. </strong></p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI &#8211; Da una prima stima approssimativa, sarebbero 11 le tonnellate di cibo perse nell&#8217;incendio ai magazzini dell&#8217;associazione Re.So Recupero Solidale, avvenuto alle 3 di notte di giovedì (12 giugno) a Empoli. Una quantità veramente importante che sarebbe potuta andare nelle case delle famiglie indigenti tramite i canali consolidati di solidarietà e che invece sono [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appello a una donazione da parte dei sindaci dell'Unione dei Comuni del Circondario dell'Empolese Valdelsa]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sun, 15 Jun 2025 10:51:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 15 Jun 2025 10:51:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-128256</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/incendio-al-centro-di-recupero-solidale-si-mobilitano-i-sindaci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/06/Incendio-al-centro-di-recupero-solidale-si-mobilitano-i-sindaci.jpg" length="151855" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>119431</id>
                <type>post</type>
                <title>Paolo Masetti nominato nuovo presidente dell’Anbi Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/paolo-masetti-nominato-nuovo-presidente-dellanbi-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Eletti, a Firenze, i vertici di <b>Anbi Toscana</b>, l&#8217;organo che associa e rappresenta i Consorzi di Bonifica regionali, enti deputati alla difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. Il nuovo presidente di Anbi Toscana è <b>Paolo Masetti</b> che, a seguito delle ultime elezioni, era stato eletto alla guida del <b>Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno</b>.</p>
<div class="v1moz-forward-container">
<p class="v1MsoNormal"><b>Paolo Masetti</b>, 66 anni, disaster manager, dal 2014 al 2024, è stato sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato per la Protezione Civile in Anci nazionale, in Anci Toscana e nell&#8217;Unione Empolese Valdelsa. È laureato in scienze geologiche e funzionario della protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel ruolo di vicepresidente di Anbi Toscana è stata confermata l&#8217;imprenditrice agricola casentinese <b>Serena Stefani</b>, alla guida del <b>Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno</b> dal 2019. Dal 2021, Stefani è anche componente del consiglio nazionale di Anbi, Associazione nazionale dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;In Toscana abbiamo un passato che definisco importante, visto che l&#8217;opinione sui Consorzi è positiva nel 51% dei cittadini – ha dichiarato il <b>direttore nazionale di Anbi, Massimo Gargano</b> &#8211; Il ruolo dell&#8217;agricoltura nella società di oggi è nuovo e diverso. La ricchezza dell&#8217;Italia è data dalla bellezza dei territori, incluse le aree interne, e questa bellezza, sicurezza e competitività si deve al lavoro degli agricoltori e della manifattura. I danni che fatti quando si pensava che il modello di sviluppo fosse il cemento sono stati enormi&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Un grande onore, un grande onere, un grande impegno la presidenza di Anbi Toscana – ha detto il <b>neo presidente, Paolo Masetti</b> – in un contesto complesso, di cambiamento climatico, in cui i Consorzi hanno già dimostrato quello che sono capaci di fare. La cosa importante è che siamo arrivati a questa soluzione in maniera condivisa e questo ha posto delle basi più che serene per poter lavorare al meglio, tutti insieme, nei prossimi cinque anni&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">«Un ringraziamento ai presidenti per la fiducia e stima per un incarico che mi investe di responsabilità – <b>ha detto la vicepresidente Serena Stefani</b> – quelli che abbiamo davanti saranno cinque anni importanti per rendere i territori più resilenti. Sarà fondamentale agire sul fronte della prevenzione, degli interventi strutturali e nei lavori necessari a portare l&#8217;acqua, senza la quale l&#8217;agricoltura non è possibile».</p>
<p class="v1MsoNormal">«Oggi si conclude un percorso lungo, anche complesso, di grande scambio di idee, che però ha portato a un risultato di grande qualità – ha detto il <b>direttore di Anbi Toscana, Fabio Zappalorti</b> -. Sia presidente che vicepresidente regionali sono due persone che conoscono bene i Consorzi di Bonifica e che possono affrontare insieme agli altri presidenti questo percorso».</p>
<p class="v1MsoNormal">Presenti, oggi, alla nomina i rappresentanti delle associazioni agricole: il <b>direttore di Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti</b>; <b>Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana</b>; <b>Giordano Pascucci e Valentino Berni, direttore e</b> <b>presidente di Cia Toscana</b>.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Eletti, a Firenze, i vertici di Anbi Toscana, l&#8217;organo che associa e rappresenta i Consorzi di Bonifica regionali, enti deputati alla difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche. Il nuovo presidente di Anbi Toscana è Paolo Masetti che, a seguito delle ultime elezioni, era stato eletto alla guida del Consorzio di Bonifica [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È l'organo che rappresenta i Consorzi di Bonifica regionali, enti deputati alla difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Apr 2025 17:40:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Apr 2025 17:40:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-119431</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/paolo-masetti-nominato-nuovo-presidente-dellanbi-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/04/Paolo-Masetti-nominato-nuovo-presidente-dellAnbi-Toscana.jpg" length="74003" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>119447</id>
                <type>post</type>
                <title>Riaperto il PalaGiglioli a Ponte a Elsa: lavori da 300mila euro con i fondi del Pnrr</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/riaperto-il-palagiglioli-a-ponte-a-elsa-lavori-da-300mila-euro-con-i-fondi-del-pnrr/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>EMPOLI &#8211; <strong>È di nuovo agibile e aperto al pubblico il palazzetto dello sport Marzio Giglioli di Ponte a Elsa, dopo i lavori da 300mila euro con fondi Pnrr compiuti per la copertura</strong>. Questa mattina, sabato 19 aprile, l&#8217;amministrazione comunale ha riaperto le porte del palazzetto dedicato al basket e al volley, su cui gli investimenti non sono ancora finiti. <strong>Infatti sono stati ottenuti i finanziamenti da 50mila euro</strong> (cofinanziamento comunale da 10mila euro) per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche nelle tribune.</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_205650" aria-describedby="caption-attachment-205650" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-205650" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-1024x683-jpg.avif" alt="Il PalaGiglioli" width="696" height="464" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-1024x683-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-300x200-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-768x512-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-1536x1024.jpg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-jpg.avif 2048w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-630x420.jpg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-696x464.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-1068x712.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG-20250419-WA0030-1920x1280.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-205650" class="wp-caption-text">Il PalaGiglioli (foto Comune di Empoli)</figcaption></figure>
</div>
<div>A presentare alla cittadinanza e alle società sportive il rinnovato impianto da 400 posti erano presenti il sindaco <strong>Alessio Mantellassi</strong>, l&#8217;assessore ai lavori pubblici <strong>Simone Falorni</strong>, l&#8217;assessora allo sport <strong>Laura Mannucci</strong>. <strong>Tra i graditi ospiti il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. </strong></div>
<div></div>
<div>Il sindaco si è congratulato per la buona riuscita dei lavori, compiuti grazie alla spinta dei fondi Pnrr con i quali molte altre importanti opere sono in corso di esecuzione come il Teatro il Ferruccio. Ponte a Elsa rimane così un luogo vissuto, con servizi e una comunità attiva. <strong>Il primo cittadino ha annunciato anche una giornata per la cittadinanza per presentare anche il vicino EcoPark</strong>, inserito nel piano di finanziamenti Pnrr Pinqua, mentre ai primi di maggio sarà cominciato un murales sui suoi muri. In più l&#8217;annuncio dei lavori per la palestra di Pontorme e per la piscina comunale, per quest&#8217;ultima opera saranno necessari 14,5 milioni di euro di investimento con un percorso importante da percorrere. Nel piano delle opere anche un nuovo palazzetto.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;assessore ai Lavori Pubblici ha ringraziato la dirigente del Settore Roberta Scardigli, l&#8217;ingegnera Sara Malatesti e il consorzio Valori scarl e Appalti srl che ha realizzato i lavori. Il progetto del PalaGiglioli è stato tra i primi a essere realizzato e completato nell&#8217;ambito del progetto Pinqua <strong><em>Home in midsize cities</em></strong>, che includeva anche la realizzazione dell&#8217;EcoPark e nuovi tratti di piste ciclabili a Ponte a Elsa. La riqualificazione ha previsto la sostituzione del manto di copertura esistente, con realizzazione di una controcopertura metallica, canali di gronda e sistema di smaltimento acque, oltre alla sostituzione completa di tutti gli infissi di copertura, <strong>gli impianti di riscaldamento, scaldabagni e docce</strong>. Questo palazzetto diventa ora utilizzabile in toto, ritornando alla cittadinanza dopo alcuni anni di chiusura.</div>
<div></div>
<div><strong>L&#8217;assessora allo sport ha ringraziato le società sportive presenti al palazzetto dello sport di Ponte a Elsa intitolato e dedicato a Marzio Giglioli</strong>, un punto sportivo importante per la frazione e non solo, un luogo dove si tornerà a fare sport, una struttura di cui la città aveva bisogno. <strong>Presente la vedova di Marzio Giglioli, storico allenatore</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>La chiusura è stata affidata al presidente della Regione</strong>, che ha affermato come <strong>Ponte a Elsa</strong> sia una comunità viva che ha necessità di un palazzetto perché i giovani nello sport trovano una disciplina che li accompagni tutta la vita. Per il presidente il progetto vinto con il Pinqua è motivo di soddisfazione.</div>
<div></div>
<div><strong>Durante l&#8217;evento, è stato inaugurato anche un defibrillatore donato dal Lions Club Empoli con la partecipazione dell&#8217;associazione Atr Italia. </strong></div>
<div></div>
<div>
<p>“<strong>Il PalaGiglioli torna alla città</strong>: più bello, più sicuro, più accessibile. Questa mattina – ha detto il governatore, Eugenio Giani &#8211; ho partecipato con grande piacere alla riapertura del palazzetto dello sport di Ponte a Elsa, dopo i lavori di riqualificazione realizzati grazie a <strong>300mila euro di fondi Pnrr,</strong> nell’ambito del PINQuA, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare <strong><em>Home in midsize cities</em></strong>. Un impianto finalmente restituito alla comunità, che ora può tornare a vivere lo sport, la socialità, l’inclusione. Un progetto importante che rappresenta al meglio la Toscana che vogliamo, quella che investe nei giovani, nello sport, nei servizi pubblici di qualità”.</p>
<p>“Grazie all’impegno del Comune di Empoli – ha aggiunto Giani &#8211; oggi questo luogo torna ad accogliere la passione di tantissime società sportive locali.<strong> Abbiamo inoltre già stanziato 50 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche</strong>. Ponte a Elsa è una comunità viva, che guarda avanti. Lo sport è scuola di vita, e noi continueremo a sostenerlo con forza”.</p>
</div>
<div><strong>Francesco Salvadori</strong>, <strong>presidente Lions Club Empoli</strong>, ha dichiarato: &#8220;Il Lions continua la sua opera per la comunità, ringraziamo dell&#8217;opportunità di poter fare del bene per Ponte a Elsa. Il defibrillatore è importante, speriamo di non doverlo utilizzare mai&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Conny Leporatti del direttivo Atr Italia</strong> ha dichiarato: &#8220;Partecipando alla donazione del defibrillatore, ATR Italia desidera essere presente in luoghi di aggregazione giovanile, di sana relazione amicale e di dimensione inclusiva. La comunità può fare molto per ciascuno dei suoi componenti&#8221;.</div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[EMPOLI &#8211; È di nuovo agibile e aperto al pubblico il palazzetto dello sport Marzio Giglioli di Ponte a Elsa, dopo i lavori da 300mila euro con fondi Pnrr compiuti per la copertura. Questa mattina, sabato 19 aprile, l&#8217;amministrazione comunale ha riaperto le porte del palazzetto dedicato al basket e al volley, su cui gli [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio del nastro con il sindaco Mantellassi e il governatore Giani. Inaugurato anche un defibrillatore donato dai Lions Empoli]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Apr 2025 15:59:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Apr 2025 15:59:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-119447</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/riaperto-il-palagiglioli-a-ponte-a-elsa-lavori-da-300mila-euro-con-i-fondi-del-pnrr/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2025/04/Riaperto-il-PalaGiglioli-a-Ponte-a-Elsa-lavori-da-300mila-euro-con-i-fondi-del-Pnrr.jpg" length="88398" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>116378</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuovo Castellani a Empoli, indetta la conferenza dei servizi preliminare</title>
                <link>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/nuovo-castellani-a-empoli-indetta-la-conferenza-dei-servizi-preliminare/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>EMPOLI &#8211; È stato firmato giovedì (3 aprile) l&#8217;atto da parte del Comune di Empoli per l&#8217;indizione della <strong>Conferenza dei servizi</strong> preliminare in merito alla proposta di <strong>project financing dell&#8217;Empoli Fc sullo stadio Carlo Castellani&#8217;di Empoli. </strong></div>
<div></div>
<div>La procedura <strong>porta nel vivo la discussione tra gli enti interessati</strong> (l&#8217;amministrazione comunale, l&#8217;Empoli Fc in qualità di soggetto proponente, i vari enti come Arpat, Genio Civile, Regione Toscana, Questura, Prefettura, Azienda Usl Toscana Centro, Coni, Figc, e molti altri) che si confronteranno su tutti gli aspetti di dettaglio, per arrivare a una sintesi.</div>
<div></div>
<div>La conferenza dei servizi preliminare dovrà concludersi con la decisione dell&#8217;amministrazione comunale sulla pubblica utilità dell&#8217;intervento di ristrutturazione dello stadio cittadino. In caso affermativo, si potrà procedere a quella decisoria che una volta chiusa porterà all&#8217;avvio dei lavori.</div>
<div></div>
<div><strong>Entro il 21 aprile le amministrazioni</strong> in indirizzo potranno richiedere integrazioni o chiarimenti. Le amministrazioni coinvolte dovranno pronunciarsi entro il 13 maggio ovvero entro il 23 maggio per <strong>le amministrazioni</strong> preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute dei cittadini. <strong>Se servirà un esame contestuale degli interessi per il superamento di eventuali dissensi motivati</strong>, la riunione in modalità sincrona si terrà il 5 giugno. <strong>La conferenza dovrà comunque concludersi entro il 12 giugno. </strong></div>
<div></div>
<div>La &#8216;eliberazione di indirizzo politico amministrativo del 15 gennaio 2025 aveva portato alla nomina della dirigente dei lavori pubblici e patrimonio, Roberta Scardigli, come responsabile del Ppocedimento. Insieme a questo, tante altre richieste della giunta comunale per recepire la proposta dell&#8217;Empoli Fc.</div>
<div></div>
<div>Il 31 marzo l&#8217;Empoli Fc ha presentato <strong>un&#8217;integrazione alla proposta di project che tiene conto della delibera di indirizzo. </strong></div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Entra nel vivo l'iter per la riqualificazione dell'impianto sportivo dopo il processo partecipativo del Comune e le modifiche al progetto della società]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Entra nel vivo l'iter per la riqualificazione dell'impianto sportivo dopo il processo partecipativo del Comune e le modifiche al progetto]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>calcio</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa</tag>
                                                    <place>Empoli . Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:04:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Apr 2025 13:19:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-116378</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/empoli-val-di-cornia/economia/nuovo-castellani-a-empoli-indetta-la-conferenza-dei-servizi-preliminare/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2023/03/Nuovo-Castellani-a-Empoli-indetta-la-conferenza-dei-servizi-preliminare-2.jpg" length="225879" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>98912</id>
                <type>post</type>
                <title>A Empoli via alla progettazione della circonvallazione sud</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/a-empoli-via-alla-progettazione-della-circonvallazione-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211;<strong> Parte la progettazione per la circonvallazione su di Empoli. </strong></p>
<p>È volontà dell&#8217;amministrazione guidata dal sindaco Alessio Mantellassi, infatti, di proseguire il piano di collegamenti per <strong>alleggerire il peso del traffico in centro città e nelle frazioni più popolose.</strong></p>
<p>Per questo, dopo la variazione di bilancio <strong><em>Empoli 100 giorni</em></strong>, approvata il 29 luglio scorso in consiglio comunale, la nuova circonvallazione sud entra <strong>nel piano triennale delle opere pubbliche</strong>. Precisamente nel 2026 con 3.6 milioni di euro per la realizzazione completa del tratto che dalla rotatoria di viale Aldo Moro e la sua scorta proseguirà <strong>fino a via dell&#8217;Ulivo a Ponzano</strong>. Prosegue dunque la circonvallazione che attualmente collega la rotatoria dell&#8217;uscita <strong>Fi-Pi-Li di Empoli Centro con la zona di Carraia.</strong></p>
<p>La futura strada si trova già da tempo negli strumenti urbanistici in dotazione al Comune, e vi rimarrà, considerando vitale la sua realizzazione.</p>
<p>Al momento l&#8217;amministrazione ha stanziato <strong>i soldi per la progettazione di fattibilità</strong> di tutta la strada e per il progetto esecutivo del tratto via dei Cappuccini-via dell&#8217;Ulivo, nel tratto che si ricollega con <strong>via di Pratignone</strong>. Si tratta di 140mila euro. <strong>È aperta la ricerca dei fondi rimanenti per la realizzazione del progetto.</strong></p>
<p>Così interviene sul tema il sindaco <strong>Alessio Mantellassi</strong>: &#8220;Questa opera è molto importante perché riteniamo che possa spostare fuori ulteriore traffico interno, alleggerendo Ponzano e zone limitrofe. Questo serve per migliorare la qualità della vita di chi vive in queste aree. Inoltre, proseguire nelle infrastrutture serve per la crescita e competitività, a sostegno di chi vuole venire a investire nella nostra città&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo della giunta Mantellassi è quello di alleggerire il peso del traffico in centro città e nelle frazioni più popolose]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                <pubDate>Tue, 15 Oct 2024 11:18:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Oct 2024 13:23:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-98912</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/a-empoli-via-alla-progettazione-della-circonvallazione-sud/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/10/A-Empoli-via-alla-progettazione-della-circonvallazione-sud-1.jpg" length="161534" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>98900</id>
                <type>post</type>
                <title>Un piano triennale da 56 milioni di euro per ridisegnare il futuro di Empoli</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/un-piano-triennale-da-56-milioni-di-euro-per-ridisegnare-il-futuro-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; <strong>Tre anni di opere pubbliche per riqualificare la città di Empoli. </strong></p>
<p>È stato reso noto il programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027 da parte dell&#8217;amministrazione comunale guidata da Alessio Mantellassi. Il piano prevede <strong>investimenti totali da quasi 56 milioni di euro</strong>, suddivisi in: 19,4 milioni per il 2025, 18 milioni per il 2026 e 18,5 milioni per il 2027, con &#8220;interventi significativi in ambito architettonico, infrastrutturale e di valorizzazione storico culturale oltre che ambientale e per l’efficientamento&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il piano triennaleè ambizioso ma concreto allo stesso tempo &#8211; commenta il sindaco Alessio Mantellassi -, in 36 mesi inseriamo investimenti importanti già a partire dal 2025 con i quattro interventi di Arno Vita Nova, tre piste ciclabili verso tre località diverse, la ristrutturazione di due palazzi storici in centro come Palazzo Pretorio e Palazzo Ghibellino, inoltre si lavora sulla sicurezza idraulica lungo le piane a rischio alluvione come Marcignana e Fontanella-Sant&#8217;Andrea. <strong>Senza contare quello che non è all&#8217;interno di questo piano ma su cui i lavori sono in esecuzione.</strong> Ma quel che mi sta particolarmente a cuore di questo piano è la <strong>somma dei tanti piccoli investimenti che riguardano le frazioni</strong>, oltre alle manutenzioni stradali e degli edifici che rimangono costanti per ognuno dei tre anni. Empoli cambierà in positivo con questi interventi, lavoriamo a testa bassa per questo impegno&#8221;</p>
<p>Nella relazione a corredo del programma, si sottolineano interventi importantissimi per Empoli: come <strong>Arno Vita Nova</strong>, che ha un poker di interventi tra cui la riqualificazione degli ex Macelli del Lungarno Alighieri (3,2 milioni di euro) e la passerella ciclopedonale sull&#8217;Arno tra Tinaia e Capraia e Limite (3,3 milioni di euro), oltre alla riqualificazione di Palazzo Ghibellino (2,5 milioni) e di Porta Pisana (800mila euro). Arno Vita Nova verrà attuato nel 2025.</p>
<p>Per la<strong> mobilità dolce</strong>, si punta su tre piste ciclabili diverse in ognuna delle annualità per collegare centro con le frazioni: la più vicina in ordine di tempo è quella verso Pozzale-Casenuove. Ancora la viabilità è interessata con la circonvallazione Sud per l&#8217;area di Ponzano.</p>
<p>Sulla <strong>sicurezza idraulica</strong>, la previsione riguarda le casse di espansione del torrente Orme (5,7 milioni di fondi regionali, già annunciati nella manovra di bilancio <strong>Empoli 100 Giorni</strong>) e le casse a protezione di Sant&#8217;Andrea e Fontanella, a sud del comune (3 milioni, programmati per il 2027).</p>
<p>Il 2025 vedrà la ristrutturazione di <strong>Palazzo Ghibellino</strong> (2,5 milioni di euro all&#8217;interno del progetto Arno Vita Nova), la riqualificazione degli ex Macelli del Lungarno Alighieri (3,2 milioni di euro con Arno Vita Nova), la riqualificazione del <strong>giardino di piazza Matteotti</strong> (400mila euro), la realizzazione del nuovo gattile comunale (350mila euro), la manutenzione del <strong>cimitero di via Salaiola</strong> (700mila euro per il secondo stralcio) e nuovi loculi per quello di Fontanella (330mila euro), <strong>il restauro di Porta Pisana</strong> (800mila euro, anch&#8217;esso con Arno Vita Nova). <strong>La ciclopista per Pozzale-Casenuove</strong> varrà 565mila euro. I fondi per le strade comunali saranno 700mila euro, per gli immobili e impianti sportivi ben 850mila.</p>
<p><strong>I piani per il 2026</strong> vedranno il prolungamento della circonvallazione Sud (3,6 milioni di euro). La ex Casa del Fascio di Fontanella verrà ristrutturata con 600mila euro. Il primo stralcio della <strong>messa in sicurezza idraulica della piana di Marcignana</strong> vale 1 milione di euro, avranno nuovi parcheggi le frazioni di Avane (280mila euro per via Motta) e Monterappoli (180mila euro). In zona stadio, è previsto un investimento da 300mila euro per la rotatoria tra via delle Olimpiadi e via di Serravalle a San Martino, un&#8217;altra rotatoria sarà adeguata al Terrafino tra via del Castelluccio e via I Maggio (200mila euro di investimento) mentre l&#8217;archivio storico comunale di via Torricelli sarà ampliato con un costo stimato sui 400mila euro. Continuerà <strong>l&#8217;ampliamento del cimitero di Pontorme</strong> per 500mila euro. Sul fronte manutenzioni, 700mila euro andranno per la pavimentazione del centro storico, tra via Lavagnini e via Del Papa. La manutenzione profonda delle strade varrà 700mila euro, degli immobili e degli impianti sportivi ben 850mila euro. La nuova ciclabile che verrà realizzata (in località Villanuova) vedrà una spesa per 400mila euro. Tra i progetti quello per la nuova scuola &#8216;Carducci&#8217; (5,8 milioni di euro) e per l&#8217;asilo Stacciaburatta a Ponzano (2,48 milioni).</p>
<p>Il 2027 avrà tra i progetti più onerosi portanti <strong>un nuovo Palazzetto dello Sport da 3 milioni di euro</strong>, il secondo stralcio per la realizzazione del nuovo impianto di atletica da 2,5 milioni di euro, la ristrutturazione di Palazzo Pretorio (1,5 milioni di euro), <strong>percorsi ciclabili a Ponte a Elsa e il secondo stralcio per la piana di Marcignana (entrambi valgono 1 milione di euro)</strong>. Altri interventi per importi minori riguardano l&#8217;ampliamento e ristrutturazione della scuola primaria San Giovanni Bosco di Ponte a Elsa (965mila euro), un nuovo campo di calcio a 11 a Pozzale (600mila euro), due parcheggi da 300mila euro ciascuno a Pagnana e Pontorme, due rotatorie a Marcignana e tra la ss67 e via del Castelluccio (la prima da 350mila, la seconda da 300mila euro). Per Serravalle verranno investiti 250mila per il consolidamento delle sponde del lago del Parco e 650mila per il parcheggio a servizio del parco. Poco distante, il ponte sull&#8217;Orme di via Bisarnella vedrà una manutenzione straordinaria da 500mila euro. Altre manutenzioni saranno effettuate per immobili e impianti sportivi (850mila euro) e per le strade comunali (700mila euro). A proposito di impianti sportivi, 400mila euro giungeranno per riqualificare la palestra Busoni. In centro, la riqualificazione di piazza Don Minzoni (zona stazione) vedrà un&#8217;impegno di spesa per 300mila euro. Il 2027 sarà anche l&#8217;anno delle già citate casse di espansione a Sant&#8217;Andrea e Fontanella da 3 milioni di euro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presentato l'elenco dei progetti dell'amministrazione Mantellassi. Fra le priorità mobilità sostenibile, riqualificazione di palazzi storici e sicurezza idraulica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                <pubDate>Sat, 12 Oct 2024 08:45:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Oct 2024 09:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-98900</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/un-piano-triennale-da-56-milioni-di-euro-per-ridisegnare-il-futuro-di-empoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/10/Un-piano-triennale-da-56-milioni-di-euro-per-ridisegnare-il-futuro-di-Empoli-1.jpg" length="79729" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>98422</id>
                <type>post</type>
                <title>Iniziati i lavori per il restauro della Villa medicea di Careggi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/iniziati-i-lavori-per-il-restauro-della-villa-medicea-di-careggi/</link>
                <description><![CDATA[<div class="rt-page__content rt-page-content--left">
<div class="rt-page__content-text">
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Pronto il recupero di un altro edificio monumentale del patrimonio mediceo. </strong></p>
<p>Sono iniziati ufficialmente i lavori per il restauro del primo e del secondo piano della <strong>Villa medicea di Careggi</strong>, edificio storico di particolare pregio e valore simbolico, proprietà della Regione Toscana.</p>
<p>Il presidente della Regione Eugenio Giani ha simbolicamente dato il via al cantiere e  sottolineato l’importanza del momento, che è coinciso con il primo evento pubblico convocato nei locali della villa dall&#8217;inizio del recupero: la seduta annuale del <strong>Comitato di pilotaggio del sito Unesco <em>Ville e giardini medicei in Toscana</em>. </strong></p>
<p>&#8220;Per la prima volta &#8211; ha detto Giani &#8211; il Comitato di pilotaggio del sito Unesco delle Ville e giardini medicei si svolge nell’antica Villa di Careggi, tanto amata dl primo ramo della famiglia Medici e divenuta proprietà della Regione Toscana nel grazie all’impegno dell’<strong>allora assessore regionale alla cultura Mariella Zoppi</strong>. Dal 2008, anno del passaggio della proprietà alla Regione, all’inizio di questa legislatura la Villa era rimasta con sostanziale funzione di deposito, ma fino dal mio insediamento è stata chiara la volontà di riportarla al centro della vita culturale della città e della Toscana. Qui, infatti, ho voluto riunire la mia prima seduta di giunta e questo sarà il cuore del progetto <strong><em>Uffizi diffusi</em></strong> o <strong><em>Uffizi Toscana</em></strong> con l’esposizione di pregiate opere della Galleria degli Uffizi che per motivi di spazio non sono sempre fruibili dal pubblico. Il restauro sta procedendo nel rispetto dei tempi previsti: già dal prossimo anno il giardino sarà fruibile da tutti i cittadini liberamente e sarà collegato tramite una scala anche al vicino ospedale di Careggi; <strong>anche la Limonaia</strong> sarà recuperata e potrà ospitare un punto ristoro ed eventi culturali, la vecchia casa del custode potrà ospitare un’<strong>Accademia della cultura toscana</strong>, e infine, con i lavori che iniziano oggi, anche gli interni della Villa torneranno fruibili e i cittadini toscani ed i turisti potranno nuovamente godere di questo meraviglioso bene storico-culturale”.</p>
<p>Il presidente ha colto l’occasione anche per confermare l&#8217;impegno per la realizzazione del prolungamento della tramvia dall&#8217;ospedale di Careggi al Meyer, con fermata intermedia alla villa medicea. “Abbiamo già disposto uno studio di fattibilità col Comune di Firenze e gli altri soggetti interessati &#8211; ricorda Giani &#8211; P<strong>rolungare fino al Meyer l’attuale tramvia avrebbe un costo di circa 45-50 milioni</strong>: chiederemo questi fondi al Ministero dei Trasporti tramite il bando che scade il 15 gennaio 2025, ma anche se il Governo non potesse sostenere il progetto, lo riteniamo così importante che siamo disposti a finanziarlo tramite bilancio regionale”. Sempre riguardo ai collegamenti per aumentare la fruibilità della Vila in futuro, Giani ha ricordato anche la volontà di creare uno specifico servizio di bus navetta che colleghi <strong>le ville medicee di Firenze e Sesto Fiorentino</strong>: “Pensate ad una navetta che partendo dalla Villa di Careggi la colleghi con <strong>villa La Quiete</strong>, l&#8217;ultima delle residenze dell&#8217;elettrice Palatina, con <strong>la villa di Castello, villa Corsini e poi villa La Petraia</strong>, la più amata da re Vittorio Emanuele II nel periodo di Firenze capitale. Questo consentirà una visione organica delle ville, valorizzando al meglio il sito Unesco”.</p>
<p>Contemporaneamente all’avvio del quarto appalto dei lavori di restauro, alla Villa è stata convocata la riunione annuale del <em>Comitato di pilotaggio del sito Unesco Ville e giardini medicei</em>, organismo istituzionale di governo del sito composto da 14 tra ville e giardini medicei situati in varie zone della Toscana. La riunione ha avuto come ordine del giorno la presentazione del Piano di gestione del sito, atto di indirizzo condiviso con tutti gli enti coinvolti nella gestione di questo <strong>straordinario patrimonio storico-paesaggistico e recentemente approvato dalla giunta regionale. </strong></p>
<p>La Villa di Careggi, particolarmente significativa anche nello straordinario contesto delle ville medicee toscane perché luogo della morte di Lorenzo De&#8217; Medici, <strong>è diventata proprietà della Regione Toscana l&#8217;1 bovembre 2008</strong>. Da anni è oggetto di un importante ciclo di lavori di restauro, che hanno riguardato prima il giardino, poi la limonaia, infine alcune superfici affrescate nascoste nel corso dei secoli e ri-scoperte in occasione dei lavori di recupero dell’edificio. I lavori nel giardino sono stati resi possibili dallo stanziamento di un milione di euro del Pnrr. I cantieri per il recupero della villa comportano un investimento complessivo di dodici milioni di euro e stanno procedendo secondo il cronoprogramma previsto.  Il lotto di lavori che prende il via oggi, e che comprende il recupero complessivo degli ambienti interni della villa, vede un valore complessivo di quasi sei milioni di euro.</p>
<p>Contestualmente all’avvio dei lavori di recupero degli interni, alla Villa medicea di Careggi si è riunito il Comitato di pilotaggio del sito Unesco <strong><em>Ville e giardini medicei in Toscana</em></strong> organismo istituzionale di governo dell’insieme delle 14 realtà &#8211; 12 ville e due giardini medicei &#8211; dislocati in 4 province e 10 comuni ed entrati a far parte del sito Unesco. Nel corso della seduta del  Comitato di pilotaggio è stato presentato il nuovo Piano di gestione del sito,  atto di indirizzo condiviso con tutti gli enti coinvolti nella gestione di questo straordinario patrimonio storico-paesaggistico e recentemente approvato dalla Ggunta regionale. I<strong>l piano sarà valido per sei anni (fino al 2030) ed è articolato in circa 30 progetti finalizzati alla conservazione e valorizzazione del sito</strong>, ad una migliore accessibilità e ad una comunicazione più integrata.</p>
<h3><strong>Il nuovo piano di gestione del sito Unesco</strong></h3>
<p>Il piano di gestione, già approvato dalla giunta regionale, è lo strumento principale per la loro tutela e valorizzazione del sito e dovrà essere recepito da tutti gli enti coinvolti. Definisce i passaggi e gli strumenti utili per la conservazione, valorizzazione (esempio campagne di comunicazione, miglioramento della fruibilità, rassegne in collaborazione con l’Orchestra regionale della Toscana, integrazione tra i portali cultura.toscana.it e villegiardinimedicei.it) e governance (es. cabina di regia di cui potranno far parte gli uffici regionali competenti, <strong>Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana, Irpet</strong>, con il supporto tecnico di <strong>UniFi</strong>). Tra le novità più significative presenti nel piano, la volontà di recuperare ed inserire nel sito Unesco anche la <strong>Villa medicea Ambrogiana di Montelupo Fiorentino</strong>, ex sede dell’Opg, e costituire un unico soggetto che si occupi della gestione congiunta delle due ville di Careggi e Montelupo.</p>
<p><strong>Il Piano prevede inoltre entro il 2030 la nascita di un soggetto un soggetto ad hoc per la gestione condivisa tra Regione Toscana e ministero della cultura</strong> del patrimonio pubblico del sito Ville e giardini medicei in Toscana e il miglioramento del trasporto pubblico verso le ville medicee, in particolare un collegamento con navetta tra Boboli, Careggi, Castello e Petraia; un bus festivo con percorso ad anello che incroci Poggio a Caiano, Artimino, La Magia ed altri luoghi di cultura; il miglioramento di alcune linee di autobus già presenti (Pratolino) o la previsione di nuove fermate; una app con percorsi ciclabili e ciclopedonali.</p>
<h3><strong>Il restauro degli interni della Villa</strong></h3>
<p>Il piano di restauro della villa è stato affidato alla Soprintendenza per i Beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Firenze, Pistoia e Prato. Il progetto complessivo è suddiviso su più lotti ed è basato sul principio della conservazione totale, nel rispetto della struttura originaria e delle sue successive stratificazioni. Prevede il ripristino degli interni, il recupero della limonaia, il restauro delle superfici affrescate della villa, il restauro del parco e del giardino storico ed un ultimo lotto a completamento che riguarderà i muri perimetrali ed alcuni edifici funzionali alla villa.</p>
<p>È prevista una futura destinazione museale in accordo con Galleria degli Uffizi nell’ambito del progetto Uffizi Diffusi saranno individuati percorsi specifici per la visione dei prestigiosi ambienti favorendo, così come previsto dalla normativa in materia di beni culturali, la piena fruibilità del complesso anche attraverso il recupero di tutti gli annessi, la limonaia e il giardino. La futura destinazione del complesso comporterà, pertanto, anche un’adeguata trasformazione funzionale dell’edifico sia sotto l’aspetto impiantistico che tecnologico con interventi mirati che, nel rispetto dell’impianto originario ne adattino la struttura.</p>
<p><strong>Altre destinazioni funzionali potranno essere quella per convegnistica e per piccoli concerti.</strong></p>
<p><strong>Dettaglio degli interventi</strong></p>
<p>1. <strong>Il restauro della copertura e delle facciate della villa</strong> (primo lotto), concluso nel 2019, per un investimento di 1,5 milioni di euro</p>
<p>2. <strong>Il restauro delle superfici affrescate e decorate degli ambienti interni della villa</strong>, di cui<br />
sono in corso i lavori, per un investimento finale di un milione di euro (finanziamento Mic).<br />
ll progetto riceve il proprio fondamento metodologico dall’esecuzione della campagna di saggi<br />
stratigrafici condotta nel corso del 2020. Detta campagna ha non solo permesso di ricostruire la sequenza temporale secondo la quale è stata decorata la villa, ma anche di rintracciare lo<br />
strato di intonachino cinquecentesco, presente soprattutto nelle stanze del piano terreno. La<br />
finitura, in malta e stucco di calce tirati a mestola, pone all’attenzione una lavorazione di grande pregio difficilmente rinvenibile in altri edifici coevi. Uno degli obiettivi del progetto &#8211; accanto alla valorizzazione delle superfici decorate &#8211; è di riproporre questa raffinata finitura.</p>
<p>3. <strong>Il restauro e la rifunzionalizzazione degli ambienti interni della villa</strong> (secondo lotto), finalizzati alla destinazione museale, di cui sono stati consegnati i lavori, per un investimento di  5.798.901,66 euro (finanziamento Regione Toscana e Fsc). È prevista una futura destinazione museale in accordo con la Galleria degli Uffizi nell’ambito del progetto Uffizi Diffusi. Saranno individuati percorsi specifici per la visione dei prestigiosi ambienti favorendo la piena fruibilità del complesso, anche attraverso il recupero di limonaia, annessi, parco e giardino. La futura destinazione del complesso comporterà, nel rispetto dell’impianto originario, un’adeguata trasformazione funzionale dell’edificio sia sotto l’aspetto impiantistico che tecnologico con interventi mirati di adattamento della struttura.</p>
<p>4. <strong>Il restauro della limonaia</strong>, di cui sono in corso i lavori, per un investimento finale di 850mila euro  (finanziamento Regione Toscana e Fsc). L’obiettivo del progetto è arrestare il degrado che affligge da tempo l’edificio adibito a limonaia, con la messa in sicurezza e la protezione di questo notevole annesso al monumento. Posto che il miglior modo possibile per mantenere in buono stato un edificio storico è quello di utilizzarlo in forme compatibili con la propria conformazione architettonica e con la propria storia, l’intervento ha l’obiettivo di dotare il complesso di uno spazio multifunzionale e di ristoro, aperto ai frequentatori della villa e del parco, ma anche agli utenti dei vicini ospedali di Careggi e del Meyer.</p>
<p>5. <strong>Il restauro del parco e del giardino storico</strong>, di cui sono in corso i lavori, per un investimento<br />
di un milione di euro (finanziamento Pnrr). Il progetto di valorizzazione del giardino e del parco parte da un progetto di restauro conservativo dell’impianto esistente, con l’intento di richiamare peculiarità delle diverse epoche in un’ottica di fruizione e di gestione contemporanea dello spazio, lavorando con i temi della sostenibilità ambientale, della biodiversità e del valore ecosistemico di un bene storicodi rilevanza. Al fine di mantenere la leggibilità delle stratificazioni storiche, è stato proposto un intervento di tipo conservativo per quanto riguarda il disegno e le architetture del giardino, volutamente rispettoso dell’evoluzione storica che ha connotato il sito: restauro e rifunzionalizzazione delle vasche d’acqua, recupero della statuaria e dell’apparato decorativo seicentesco, recupero della pavimentazione in brecciato e del parterre fiorito della villa, pulizia di tutti gli elementi vegetali incoerenti. Con questa operazione si intende rendere fruibile in sicurezza il parco oltre al giardino permettendone, in ipotesi, una fruizione civica aperta.</p>
<p>6. <strong>Il recupero dei muri perimetrali del parco e degli annessi alla villa</strong> (terzo lotto), di cui è in corso la progettazione, per un investimento di 2 milioni (finanziamento Regione Toscana). Tale progetto è relativo al completamento degli interventi avviati e consentirà la conclusione ed il completo recupero delle aree e dei fabbricati ricompresi all’interno del perimetro del parco; riguarda nello specifico il recupero di tratti delle murature di delimitazione del giardino storico e di porzioni delle murature perimetrali del parco, nel rispetto del rapporto con le aree esterne. A completamento degli interventi è prevista la rifunzionalizzazione dei due alloggi di guardiania all’ingresso e della foresteria limitrofa alla limonaia.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<div class="rt-btn-wrapper rt-btn-wrapper--right-align">
<div class="a2a_kit a2a_kit_size_32 a2a_default_style" data-a2a-title="Villa medicea di Careggi, al via il restauro degli interni"></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il taglio del nastro simbolico del cantiere con il presidente della Regione Eugenio Giani e la seduta annuale del Comitato di pilotaggio del sito Unesco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Lucca</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                                <pubDate>Sat, 28 Sep 2024 05:04:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Oct 2024 12:11:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-98422</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/iniziati-i-lavori-per-il-restauro-della-villa-medicea-di-careggi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/09/Iniziati-i-lavori-per-il-restauro-della-Villa-medicea-di-Careggi-1.jpg" length="92413" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>98286</id>
                <type>post</type>
                <title>A Forte dei Marmi l’estate non sta finendo: ombrelloni aperti fino a novembre</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/a-forte-dei-marmi-lestate-non-sta-finendo-ombrelloni-aperti-fino-a-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="v1western" style="text-align: left" align="justify"><span style="font-family: Arial, serif">FORTE DEI MARMI &#8211; A Forte dei Marmi l&#8217;estate non sta finendo. </span><span style="font-family: Arial, serif">Anche quest&#8217;anno ci sarà la possibilità per gli stabilimenti balneari di prolungare la stagione. Il vicesindaco Andrea Mazzoni, </span><span style="font-family: Arial, serif">visto </span><span style="font-family: Arial, serif">il perdurare delle condizioni atmosferiche favorevoli ha firmato un&#8217;ordinanza che </span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, serif"><span lang="it-IT">permette</span></span></span><span style="font-family: Arial, serif"> il proseguimento delle attività balneari </span><span style="font-family: Arial, serif">fino al prossimo 3 novembre.</span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="font-family: Arial, serif"> L&#8217;ordinanza che prevede il rispetto di alcune condizioni, rappresentate dal mantenimento dei servizi dello stabilimento balneare e dalle prescrizioni della Capitaneria di Porto, consente anche le aperture serali degli stabilimenti, per tutti coloro che non abbiano ancora raggiunto il limite di 40 serate stabilito.</span></p>
<p>Vicesindaco: &#8220;<span style="font-family: Arial, serif">Ormai è diventata una consuetudine dettata dalle buone condizioni climatiche che solitamente caratterizzano il fine stagione sulla costa della Versilia.</span><span style="font-family: Arial, serif"> </span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, serif"><span lang="it-IT">N</span></span></span><span style="font-family: Arial, serif">aturalmente </span><span style="font-family: Arial, serif">resta una possibilità, non </span><span style="font-family: Arial, serif">obbligo per gli imprenditori balneari, ma </span><span style="font-family: Arial, serif">nelle stagioni passate questa opzione si è rivelata una sorta di di stagione turistica allungata</span><span style="font-family: Arial, serif"> in </span><span style="color: #000000"><span style="font-family: Arial, serif"><span lang="it-IT">cui molti stabilimenti rimasti aperti hanno avuto modo</span></span></span><span style="font-family: Arial, serif"> di continuare ad accogliere i propri clienti.&#8221; </span></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vicesindaco Mazzone: "Stagione turistica allungata.  Buone condizioni climatiche che solitamente caratterizzano il fine stagione sulla costa della Versilia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Forte dei Marmi</tag>
                                    <tag>Lucca</tag>
                                                <pubDate>Tue, 17 Sep 2024 05:20:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 17 Sep 2024 05:20:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-98286</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/a-forte-dei-marmi-lestate-non-sta-finendo-ombrelloni-aperti-fino-a-novembre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/09/A-Forte-dei-Marmi-lestate-non-sta-finendo-ombrelloni-aperti-fino-a-novembre.jpg" length="291734" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>98262</id>
                <type>post</type>
                <title>Da San Gimignano a una Firenze senza overtourism: le mete migliori da visitare a settembre</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/da-san-gimignano-a-una-firenze-senza-overtourism-le-mete-migliori-da-visitare-a-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Settembre è uno dei mesi migliori per esplorare la Toscana: il clima è ancora mite, la folla estiva si è ritirata e la natura si accende di colori caldi. La regione offre una combinazione perfetta di <strong>arte, storia, enogastronomia e paesaggi mozzafiato</strong>. Ecco cinque località da non perdere durante questo mese speciale.</p>
<h3>1. <strong>San Gimignano: il Medioevo tra le colline</strong></h3>
<p>Conosciuto come la <strong><em>Manhattan del Medioevo</em></strong> per le sue torri imponenti, San Gimignano è un borgo incantevole che sembra sospeso nel tempo. Settembre è ideale per passeggiare tra le sue stradine in acciottolato, assaporare un bicchiere di <strong>Vernaccia</strong>, il celebre vino bianco locale, e godere di panorami mozzafiato sulle colline circostanti. Le temperature fresche ma ancora piacevoli rendono più facili le escursioni a piedi o in bicicletta lungo i sentieri tra vigneti e uliveti. Non dimenticare di visitare <strong>Piazza della Cisterna e la Collegiata di Santa Maria Assunta.</strong></p>
<h3>2. <strong>Val d’Orcia: la Toscana da cartolina</strong></h3>
<p>Patrimonio dell’Unesco, la Val d&#8217;Orcia è il cuore della campagna toscana, famosa per le sue colline ondulate, i cipressi solitari e i piccoli borghi medievali come <strong>Pienza, Montalcino e Montepulciano</strong>. A settembre, il paesaggio si tinge di sfumature dorate mentre i campi di grano appena mietuti si alternano ai vigneti che iniziano a essere vendemmiati. È il momento perfetto per partecipare alla raccolta dell’uva o degustare i pregiati vini locali, come<strong> il Brunello di Montalcino o il Vino Nobile di Montepulciano.</strong></p>
<h3>3. <strong>Lucca: la città dalle cento chiese</strong></h3>
<p>Settembre è un mese vivace a Lucca, che ospita la serie di eventi del <strong>Settembre Lucchese</strong>,  manifestazioni culturali che animano l&#8217;intera città. Protetta dalle sue imponenti mura rinascimentali, Lucca è perfetta per essere esplorata a piedi o in bicicletta, grazie alle sue dimensioni ridotte e al suo fascino antico. Da non perdere la passeggiata sulle mura, che offre una vista spettacolare della città e delle montagne circostanti. Le chiese, tra cui la <strong>Cattedrale di San Martino e la Basilica di San Frediano</strong>, meritano una visita, così come la caratteristica <strong>Piazza dell’Anfiteatro</strong>, con la sua forma ellittica unica.</p>
<h3>4. <strong>Chianti: tra vino e colline</strong></h3>
<p><strong>Settembre è il mese della vendemmia</strong>, e il Chianti, celebre per i suoi vigneti e il suo vino, diventa una meta imperdibile. Questa zona collinare situata tra Firenze e Siena è uno dei simboli della Toscana. Qui, durante la vendemmia, si possono vivere esperienze uniche come partecipare alla raccolta dell’uva, visitare antiche cantine e degustare vini di eccellenza. Le strade del vino del Chianti offrono scorci pittoreschi e panorami che sembrano usciti da un dipinto, con borghi incantevoli come <strong>Greve, Radda e Castellina</strong>, dove storia e tradizione convivono armoniosamente.</p>
<h3>5. <strong>Firenze: la culla del Rinascimento senza la folla estiva</strong></h3>
<p><strong>Settembre è uno dei periodi migliori per visitare Firenze</strong>, quando le temperature si abbassano e la città si libera dalle ondate di turisti estivi. Potrai ammirare le opere d’arte senza la frenesia dei mesi precedenti, perdendoti tra le meraviglie degli Uffizi, la maestosità del Duomo, o il fascino di Ponte Vecchio. Settembre è anche il mese perfetto per passeggiare nei giardini di Boboli o esplorare le colline circostanti. Inoltre ripartono i grandi eventi culturali come il Next Generation Festival, le stagioni teatrali e proseguono le sagre locali dedicate ai prodotti stagionali, come i funghi porcini e il tartufo.</p>
<p>Settembre in Toscana offre un&#8217;esperienza unica: il clima mite, i paesaggi mozzafiato e la cultura locale si fondono per creare una perfetta combinazione tra relax e scoperta. Che si preferisca immergerts nella storia e nell&#8217;arte o semplicemente rilassarts tra vigneti e colline, la Toscana in questo mese regalerà <strong>emozioni indimenticabili.</strong></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per le gite di uno o due giorni consigliati anche la Val d'Orcia, il Chianti e l'incantevole Lucca con le sue mura rinascimentali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                <pubDate>Sun, 15 Sep 2024 12:51:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 15 Sep 2024 12:51:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-98262</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/da-san-gimignano-a-una-firenze-senza-overtourism-le-mete-migliori-da-visitare-a-settembre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/09/Da-San-Gimignano-a-una-Firenze-senza-overtourism-le-mete-migliori-da-visitare-a-settembre.jpg" length="112093" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>97999</id>
                <type>post</type>
                <title>‘Edicola Lucchese’: la app con tutta l’informazione locale</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/edicola-lucchese-la-app-con-tutta-linformazione-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8216;Edicola Lucchese&#8217;: la app con tutte l&#8217;informazione locale.</p>
<p>Dopo &#8216;<a href="https://corrieretoscano.it/livorno/economia/con-edicola-livornese-tutte-le-notizie-in-tempo-reale-con-un-clic/"><strong>Edicola Livornese</strong></a>&#8216; e &#8216;<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/economia/ecco-edicola-pisana-tutte-le-news-in-tempo-reale-con-una-app/"><strong>Edicola Pisana</strong></a>&#8216;, arriva &#8216;<strong>Edicola Lucchese&#8217;.</strong></p>
<p><strong>Applicazione gratuita</strong> sviluppata da Oimmei Digital Consulting per Citycomm che offre in tempo reale tutta l’informazione locale attraverso editori affidabili e selezionati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_109505" aria-describedby="caption-attachment-109505" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-109505" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/08/Edicola-lucchese-300x158-jpeg.avif" alt="'Edicola Lucchese': la app con tutta l'informazione locale" width="300" height="158" /><figcaption id="caption-attachment-109505" class="wp-caption-text">&#8216;Edicola Lucchese&#8217;: la app con tutta l&#8217;informazione locale</figcaption></figure>
<p><a href="https://edicolalucchese.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Disponibile gratuitamente</strong></a> negli store<strong> digitali iOS</strong> e <strong>Android</strong></p>
<p>Un’applicazione gratuita che propone in tempo reale tutta l’informazione locale con oltre cento notizie quotidiane.</p>
<p>Per &#8216;Edicola Lucchese&#8217;, proprio come per &#8216;Edicola Livornese&#8217; e &#8216;Edicola Pisana&#8217;, interfaccia veloce e di facile utilizzo, e la possibilità di personalizzazione delle notizie in base ai propri interessi per rimanere aggiornato su ciò che succede nella propria città.</p>
<div class="elementor-element elementor-element-d15b024 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="d15b024" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
<div class="elementor-widget-container">
<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default"><span style="color: #222222;font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;font-size: 15px">Tante testate giornalistiche selezionate per leggere le news locali.</span></h3>
</div>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-778c634 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="778c634" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<p>Filtrando le notizie di tutti i quotidiani in base alle proprie preferenze.</p>
<p>Anche personalizzando la scelta delle testate giornalistiche da cui ricevere le notizie.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo 'Edicola Livornese' ed 'Edicola Pisana' ecco 'Edicola Lucchese'. App gratuita per sistemi iOS e Android sviluppata da Oimmei Digital Consulting per Citycomm. Tutte le news in tempo reale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 09:51:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Aug 2024 09:51:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-97999</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/edicola-lucchese-la-app-con-tutta-linformazione-locale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/08/‘Edicola-Lucchese-la-app-con-tutta-linformazione-locale.jpg" length="64363" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>94870</id>
                <type>post</type>
                <title>Sciopero metalmeccanici a Prato, grande adesione al presidio sotto Confindustria</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/sciopero-metalmeccanici-a-prato-grande-adesione-al-presidio-sotto-confindustria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="p13"><span class="s2">PRATO &#8211; <strong>Metalmeccanici in presidio </strong><span class="s1">davanti alla sede di Confindustria in via Valentini a Prato. </span><strong>Grande adesione allo sciopero </strong>di 8 ore proclamato per oggi (29 luglio) da<strong> Fim </strong>Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil a seguito dell’improvvisa disdetta degli accordi territoriali da parte dell&#8217;associazione. </span></p>
<p class="p13"><span class="s2">&#8220;Accordi vigenti da 50 anni che stabiliscono norme e trattamenti economici migliorativi per i metalmeccanici del territorio che operano in aziende associate a Confindustria e che fanno riferimento al relativo contratto nazionale&#8221;.</span><span class="s1"><br />
</span></p>
<p class="p13"><span class="s2">Così le <strong>sigle <span class="s1">Fim, Fiom e Uilm Prato</span> </strong>che affermano: <strong>&#8220;</strong></span><span class="s2"><strong>L’adesione ha toccato punte del 100 per cento</strong> in alcune aziende come De Longhi e Lamfi Equipment e ha visto una partecipazione superiore al 70 per cento in Effedue, Unitech, Biancalani e Campinoti e Bozzoni&#8221;.</span></p>
<p class="p13"><span class="s2">Durante il presidio sotto la sede dell’associazione industriale in via Valentini,<strong> Confindustria ha ricevuto una delegazione sindacale</strong> che ha chiesto in maniera unitaria e chiara il ritiro della disdetta e la successiva convocazione di un tavolo al fine di superare la fase attuale. </span><span class="s2">Confindustria si è assunta l’impegno di incontrare gli industriali a settembre.</span><span class="s1"><br />
</span></p>
<p class="p13"><span class="s2">&#8220;Fino ad oggi &#8211; proseguono i sindacati &#8211; il modello concertativo pratese si è basato su buone relazioni sindacali che hanno riguardato anche la distribuzione alle imprese delle risorse che arrivano dai fondi del Pnrr. Non possono però coabitare due modalità: <strong>il tessuto industriale del territorio è dato da piccole e medie imprese e cancellare accordi che riconoscono tutele e risorse ai lavoratori non è accettabile&#8221;.</strong></span><span class="s1"><br />
</span></p>
<p class="p13"><span class="s2">Nel primo pomeriggio Fim Fiom e Uilm, accompagnate dai rispettivi segretari generali confederali, hanno incontrato la sindaca di Prato, Ilaria Bugetti e l&#8217;assessora alle attività produttive Benedetta Squittieri, per rappresentare loro la situazione. </span><span class="s2">La sindaca ha ascoltato con interesse la delegazione sindacale e manifestato la volontà di favorire il dialogo tra le parti. </span><span class="s2">Per i sindacati la mobilitazione andrà avanti finché Confindustria non farà un passo indietro.</span><span class="s1"><br />
</span></p>
<p class="p13"><strong><span class="s1">Dopo aver ascoltato Cgil, Cisl e Uil Ilaria Bugetti ha annunciato oggi pomeriggio (29 luglio) che incontrerà i vertici di Confindustria. </span></strong><span class="s2">Per la prima cittadina in questa vicenda la questione del metodo è fondamentale: “Su tanti progetti trasversali, le categorie economiche e quelle sociali lavorano gomito a gomito &#8211; afferma la prima cittadina &#8211; Penso alla gestione dei 10 milioni di euro del governo Draghi per il distretto tessile solo per citare uno degli esempi più recenti. Dialogo e collaborazione sono dunque all’ordine del giorno. Ecco perché <strong>è inspiegabile il metodo seguito da Confindustria nel prendere e comunicare questa decisione.</strong> Significa tornare indietro di 50 anni. E’ in controtendenza con ciò che stiamo facendo da anni. Se tale contrattazione è ritenuta non più adeguata dalle associazioni datoriali, prima se ne discute tutti insieme attorno a un tavolo e poi si trova la soluzione migliore che non leda i diritti dei lavoratori, rispetti il ruolo di rappresentanza dei sindacati e venga incontro alle esigenze del mercato odierno&#8221;.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">&#8220;Se la concertazione &#8211; prosegue la sindaca &#8211; funziona per le cose belle, come la distribuzione delle risorse, deve funzionare a maggior ragione anche per quelle meno belle. <strong>Ascolto e confronto devono essere i binari lungo cui si deve muovere il mondo del lavoro, altrimenti non si va da nessuna parte, è un impoverimento per tutti.</strong> Per questo chiederò a Confindustria di non tornare indietro su una modalità di lavoro che sta funzionando, su un principio che garantisce tutti”. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Preoccupa la scelta unilaterale di Confindustria &#8211; così <strong>l&#8217;assessora Squittieri</strong> che <strong>esprime preoccupazione e critica il centrodestra</strong> &#8211; Non si può certo partire da mettere in discussione i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori in un territorio in cui negli ultimi anni la concertazione è tornata ad essere un elemento qualificante anche nella costruzione delle politiche pubbliche a sostegno dell&#8217;intero sistema produttivo pratese. <strong>Bene hanno fatto le organizzazioni sindacali a promuovere il presidio stamani mattina al quale ho partecipato per ascoltare le opinioni dei lavoratori</strong>. Ho letto che per l’onorevole Erica Mazzetti lo sciopero sia sintomo di atteggiamento vetusto e antistorico ma non mi sembra che si sia messa nella condizione dell&#8217;ascolto. Ecco allora si capisce come mai rappresenti un governo che ad oggi in questa città non ha portato risorse né ai lavoratori né alle imprese”.</span></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo aver ascoltato Cgil, Cisl e Uil la sindaca di Prato Ilaria ugetti ha annunciato che incontrerà i vertici dell'associazione di categoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confindustria</tag>
                                    <tag>Prato</tag>
                                                <pubDate>Mon, 29 Jul 2024 17:25:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jul 2024 17:25:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-94870</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/sciopero-metalmeccanici-a-prato-grande-adesione-al-presidio-sotto-confindustria/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/07/Sciopero-metalmeccanici-a-Prato-grande-adesione-al-presidio-sotto-Confindustria.jpg" length="97363" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>94610</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, le case d’oro vista mare sulla costa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/toscana-le-case-doro-vista-mare-sulla-costa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>COSTA TOSCANA &#8211; Una lunga linea di valori altissimi e <i>utilities</i> esclusive accomunano la costa toscana, dalla Versilia all’Argentario. Stiamo parlando delle proprietà immobiliari di alto livello, che si trovano – centellinate – nelle località più quotate della costa.</p>
<p><b>Ville con vista e accesso al mare con ampi giardini</b>, a un’ora da autostrade ed aeroporto, che le rendono un gioiello in più da ostentare a chi ormai ha già tutto.</p>
<p>I poli più richiesti – fin dagli anni Settanta – sulla costa sono notoriamente tre: <b>Versilia, Castiglioncello e Argentario</b>. Esemplificativo il caso di Castiglioncello, piccola perla del Tirreno che per un periodo è stata luogo di raduno di vip del cinema. La villa Corcos appartenuta a Sordi, che vi ha risieduto pochissimo, è stata venduta pochi anni fa a trattativa riservata, per una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Il fatto che Castiglioncello non fosse più sede vip da trent’anni non ne ha abbassato il valore.</p>
<p>E di strutture come quella ce ne sono diverse, spesso nascoste qualche chilometro prima o dopo i centri più conosciuti. <b>Per rimanere a Castiglioncello, poco prima del centro – in località Campolecciano – c’è la bellissima villa della famiglia Scaglietti</b>. L’ortopedico fiorentino dei calciatori realizzò qui uno degli immobili più belli della costa, con accesso al mare, porticciolo, rimessa e terrazza con vista mozzafiato.</p>
<p>Il patrimonio immobiliare della Versilia, <a href="https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/ville-i-milionari-del-mare-la-versilia-e-al-top-e-al-forte-anche-i-ricchi-in-lista-dattesa-per-lhotel-1fd0684d?live" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">forse leggermente inflazionato</a> dalla presenza dei miliardari stranieri, è stimato a 3,47 miliardi. Con soli 20 chilometri di lunghezza supera quello dell’intera riviera ligure, valutata 2,87 miliardi. Per fare un confronto, Milano ha un patrimonio immobiliare di alta fascia di 6,06 miliardi e Roma 4,50 miliardi.</p>
<p>C’è poi il favoloso Argentario e dintorni (Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Talamone, Isola del Giglio): luoghi meravigliosi con spiaggia, vegetazione verde di conifere e mare cristallino. L’Argentario, inoltre, essendo un promontorio, ha i benefici dell’isola senza averne i limiti (traghetti). Anche i prezzi in Argentario/Porto Ercole sono altissimi, ma lievemente inferiori rispetto a Castiglioncello e Versilia, essendo i pezzi rari immobiliari più numerosi di quelli in queste ultime località, dove sono unici e richiestissimi.</p>
<p>Scorrendo gli annunci dei portali si capisce anche come alcuni di questi immobili, ottimo investimento per chi abbia la fortuna di permetterselo, si possano sostenere economicamente nel lungo periodo. In questo la Versilia è stata antesignana e ha adottato per l’immobiliare il sistema del chartering nautico.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Dal momento che molti utenti son disposti a spendere molto, ma non vogliono i fastidi della proprietà, pagano cifre favolose per 7/15 giorni di affitto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Comincia a diffondersi anche in Toscana quindi la tendenza di acquistare ville bellissime o complessi rustici vicino al mare per metterle a lucido ed affittarle a settimana</b>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Si tratta di un sistema stile noleggio yacht, tramite il quale i proprietari guadagnano cedendo l’uso a caro prezzo o perlomeno mantengono in perfetto stato il loro immobile (e il relativo investimento) riservandosene l’utilizzo in alcuni periodi dell’anno.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Rimanendo invece su target turistici minori, alcuni investitori, negli anni, a San Vincenzo hanno rilevato terreni agricoli ed <a href="https://www.paraduresort.com/it/?gad_source=1&amp;gclid=CjwKCAjwko21BhAPEiwAwfaQCJC6feDVn2BNGcW-TxxZzdRyipjVH0V0R1O7GFWBXcPqxKekSw_zdhoCtAMQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">ex centri turistici</a>, adattandoli a camping di alto livello <a href="https://parkalbatros.huopenair.com/it/?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=tripmax-italia&amp;utm_content=tripmax-italia&amp;gad_source=1&amp;gclid=CjwKCAjwko21BhAPEiwAwfaQCLCdwYjgPvC-EFy_tO7AnkZNPbhLdHSRgJFYPZ1d_stzeKdRgSW-HhoCr-cQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">con bungalow e servizi</a>. Anche in questo caso, l’ampia metratura di terreno/bosco con accesso al mare ha permesso il suo utilizzo a livello turistico con un ritorno dell’investimento medio/alto.</p>
<p><span class="Apple-converted-space"> </span></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dall’opzione residenza di lusso a quella degli affitti vip a settimana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Argentario</tag>
                                    <tag>Grosseto</tag>
                                                <pubDate>Sun, 28 Jul 2024 11:13:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jul 2024 11:13:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-94610</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/toscana-le-case-doro-vista-mare-sulla-costa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/07/Toscana-le-case-doro-vista-mare-sulla-costa.jpg" length="152091" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>94608</id>
                <type>post</type>
                <title>Aeroporto dell’Elba, più voli per Firenze e su Pisa per i prossimi tre anni</title>
                <link>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/aeroporto-dellelba-piu-voli-per-firenze-e-su-pisa-per-i-prossimi-tre-anni-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="p5"><span class="s2">CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; <strong>Isola d&#8217;Elba,</strong> viene assicurata per i prossimi tr anni la continuità territoriale per i suoi abitanti con <strong>più voli per Firenze, voli sull’aeroporto di Pisa e un collegamento con l’aeroporto Forlanini di Milano Linate durante l’estate.</strong></span></p>
<p class="p5"><span class="s2">Ma andiamo per gradi. Nella seduta di giovedì 25 luglio si è conclusa la <strong>Conferenza di servizi</strong> convocata dal presidente <strong>Eugenio Giani</strong> per assicurare, congiuntamente con Ministero dei trasporti e l’Ente nazionale aviazione civile, i comuni elbani e la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il presidente di Ala Toscana Maurizio Serini con l’ad Massimiliano Dosi, i collegamenti aerei tra l’aeroporto dell’Isola d’Elba e gli aeroporti di Pisa, Firenze e Milano Linate.</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">&#8220;Si apre una nuova stagione di collegamenti sempre più forti tra l&#8217;Elba e la terra ferma &#8211; ha detto Giani &#8211; e sono orgoglioso perché questo testimonia il legame indissolubile tra la Toscana e il suo arcipelago&#8221;. Il presidente entra nel dettaglio: “La procedura, iniziata il 25 maggio scorso – ha spiegato &#8211; ha confermato la <strong>strategicità del servizio di interesse generale dell&#8217;aeroporto di Marina di Campo nell’Elba per la collettività regionale</strong>, ai sensi dell&#8217;art. 106 comma 2 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione Europea”. </span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Non solo. Nella procedura si sottolinea l’importanza dei collegamenti regionali con gli aeroporti di Firenze Amerigo Vespucci e di Pisa Galileo Galilei, con la possibilità di approfittare del network di voli nazionali, internazionali ed intercontinentali offerto dagli aeroporti toscani, nonché della rete ferroviaria di alta velocità. Giani sottolinea che “Rispetto alle precedenti edizioni di continuità territoriale <strong>saranno appunto previste maggiori frequenze settimanali di voli, in particolare su Firenze, che consentiranno il raggiungimento di Firenze e di Pisa con possibilità giornaliera di rientro sull’Isola”.</strong> Sarà anche previsto un <strong>collegamento con l’aeroporto Forlanini di Milano Linate durante il periodo estivo.</strong></span></p>
<p class="p5"><span class="s2">Esprime <strong>soddisfazione Stefano Baccelli,</strong> assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione Toscana. “Con l’aeroporto della Pila è stato tutelato lo scalo elbano, nodo strategico in quanto unica via di accesso aerea all’Elba e all’intero arcipelago toscano. Importante sia per i turisti che per le particolari necessità dei residenti come quelle sanitarie e di studio”.</span></p>
<p class="p5"><span class="s2">“L’esito positivo della conferenza dei servizi rappresenta un risultato particolarmente importante, poiché assicura la continuità territoriale per gli abitanti dell’isola d’Elba. È inoltre una straordinaria opportunità per favorire la connettività dello scalo di Marina di Campo con il network di destinazioni offerto dagli aeroporti di Pisa e Firenze &#8211; ha dichiarato <strong>Maurizio Serini, presidente di Alatoscana &#8211; Adesso il nostro impegno sarà concentrato sui collegamenti commerciali e sul masterplan dello scalo elbano&#8221;.</strong></span></p>
<p class="p11"><span class="s1">  </span></p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsto anche un collegamento con Milano Linate durante il periodo estivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>aeroporto</tag>
                                    <tag>Livorno</tag>
                                                <pubDate>Sun, 28 Jul 2024 05:03:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jul 2024 05:03:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corriereempolese.it-94608</guid>
                <oldGuid>https://corriereempolese.it/italia-mondo/economia/aeroporto-dellelba-piu-voli-per-firenze-e-su-pisa-per-i-prossimi-tre-anni-2/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corriereempolese.it/wp-content/uploads/2024/07/Aeroporto-dellElba-piu-voli-per-Firenze-e-su-Pisa-per-i-prossimi-tre-anni-1.jpg" length="102787" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>