Amministrative 2026 in Toscana, al voto in venti Comuni per eleggere sindaco e Consiglio Comunale.
Tre i capoluoghi di provincia al voto. Sono Prato, Pistoia e Arezzo.
Apertura delle urne domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15.
Per vincere nei Comuni sopra i 15mila abitanti serve il 50% più uno di preferenze. Altrimenti eventuale ballottaggio domenica 7 giugno e lunedì 8 giugno.
Oltre a Prato, Pistoia e Arezzo, i comuni sopra 15mila abitanti al voto sono Cascina, Viareggio, Sesto Fiorentino, Figline Valdarno Incisa.
Un solo turno per eleggere il sindaco nei seguenti Comuni sotto i 15mila abitanti
Provincia di Arezzo: Lucignano.
Provincia di Grosseto: Sorano.
Provincia di Livorno: Capraia Isola.
Provincia di Lucca: Coreglia Antelminelli, Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano.
Provincia di Massa-Carrara: Montignoso, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana.
Provincia di Pisa: Calci, Fauglia, Orciano Pisano.
Provincia di Pistoia: Uzzano.
Per votare come sempre occorrono scheda elettorale e documento di riconoscimento valido.
Gli uffici elettorali del proprio Comune di residenza resteranno aperti straordinariamente nei giorni antecedenti il voto e per tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio immediato dei duplicati.
In tutta Italia sono chiamati alle urne per l’elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali nelle regioni a statuto ordinario i cittadini di 661 comuni, di cui 15 capoluogo.
Si vota anche nelle regioni a statuto speciale
In Valle d’Aosta il primo turno è fissato per il 24 maggio, con eventuale ballottaggio il 7 giugno.
In Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia le consultazioni si terranno il 24 e 25 maggio, con eventuale ballottaggio in Sicilia il 7 e 8 giugno.
In Sardegna il primo turno si svolgerà il 7 e 8 giugno, con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno.
CINZIA GORLA


