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        <title>Corriere Empolese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Empoli Valdelsa</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:59:00 +0000</pubDate>
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	<title>Verstappen e un futuro alla Ferrari: &quot;Per arrivare quinto che senso avrebbe?&quot; - Corriere Empolese</title>
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                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: “La pace è un’arte. E’ necessaria una globalizzazione della speranza”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
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</aside>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell’Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corriereempolese.it/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Certaldo all’Onu per rivendicare il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/da-certaldo-allonu-per-rivendicare-il-diritto-allautodeterminazione-del-popolo-saharawi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CERTALDO &#8211; C’è anche <strong>Amelia Percoretti, concittadina di Certaldo, socia dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi Hurria Odv e studentessa di diritto all’università Bocconi</strong>, nella delegazione italiana presente a New York nell’ambito dei lavori della quarta <strong>commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione.</strong></p>
<p>Insieme a <strong>Federica Petti, vicesindaca di Campi Bisenzio</strong>, partecipano alla presentazione di <strong>due petizioni in supporto del diritto di autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale</strong> e al ruolo del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione al conflitto.</p>
<p>Una delle petizioni riguarda il particolare rapporto che le istituzioni locali italiane hanno costruito nel tempo con la questione sahrawi, anche attraverso le esperienze di accoglienza dei bambini. Un tema che riguarda da vicino anche <strong>Certaldo, che da molti anni accoglie durante l’estate bambini Saharawi</strong>, in un percorso di solidarietà e vicinanza che ha coinvolto nel tempo istituzioni, associazioni e famiglie della nostra comunità. La seconda petizione richiama invece <strong>il diritto internazionale</strong> come base per la risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione al diritto del popolo Saharawi all’autodeterminazione.</p>
<p>La presenza di Amelia a New York porta dunque all’interno del confronto delle Nazioni Unite anche l’esperienza maturata negli anni dalle realtà locali italiane che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla questione e costruito rapporti di solidarietà con il popolo Saharawi.</p>
<p>Venerdì (9 ottobre) alle 18,0 sarà possibile seguire in diretta Facebook <strong>la Conferenza internazionale sul processo di pace nel Sahara Occidentale</strong>, nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite, con collegamenti e testimonianze dalla delegazione italiana presente a New York.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, l’allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/maltempo-lallerta-diventa-arancione-in-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allarme in Toscana per la desertificazione bancaria. La Cgil chiede una cabina di regia permanente</title>
                <link>https://corriereempolese.it/allarme-in-toscana-per-la-desertificazione-bancaria-la-cgil-chiede-una-cabina-di-regia-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Fisac Cgil Toscana ha partecipato <strong>alla riunione dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria</strong> che si è aperta con la presentazione del rapporto Irpet <strong><em>La rarefazione dei servizi bancari in Toscana.</em></strong></p>
<p><strong>Su 273 comuni toscani, 31 non hanno più alcuno sportello bancario: vi vivono più di 60 mila persone.</strong> Altri 58 comuni ne hanno uno soltanto, per una popolazione di oltre 160 mila abitanti. In tutto sono 89 comuni, quasi uno su tre, in cui 220 mila cittadine e cittadini non hanno una banca sotto casa oppure dipendono da un’unica filiale, che basta chiudere per trasformare il comune in un deserto bancario.<br />
&#8220;Dietro questi numeri c’è una questione di inclusione finanziaria e quindi di possibilità di iniziativa economica e partecipazione alla vita sociale, politica e organizzativa del territorio &#8211; dichiara Sabrina Marricchi, segretaria generale della Fisac Cgil Toscana &#8211; <strong>Dove resta un solo sportello non esiste più alcuna possibilità di scelta se non spostandosi di chilomet</strong>ri. Una situazione che pesa soprattutto sulle aree interne e montane e su chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali».</p>
<p><strong>La Fisac Cgil Toscana richiama inoltre l’attenzione sul risiko bancario in corso</strong>, che coinvolge in pieno la nostra regione. &#8220;Qualunque sia l’esito della partita, il risultato sarà un’ulteriore concentrazione tra grandi gruppi &#8211; prosegue Sabrina Marricchi &#8211; L’esperienza di questi anni ci dice che <strong>ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione</strong>. La Toscana non può permettersi un’altra stagione di tagli&#8221;.</p>
<p><strong>Per questo la Fisac Cgil Toscana ritiene che l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria debba diventare cabina di regia permanente</strong> (utilizzando gli indici di esposizione alla rarefazione finanziaria proposti da Irpet per attuare impegni concreti sul mantenimento della presenza fisica nei territori, a partire dai comuni oggi serviti da un solo sportello), debba promuovere strumenti innovativi e auspicare un confronto preventivo con le parti sociali su ogni piano di riorganizzazione della rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fisac mette in guardia: "Ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione£]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:07:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:35:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca: “Per ripartire insieme più forti verso le sfide elettorali 2027”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/elisa-montemagni-segretaria-provinciale-lega-salvini-lucca-per-ripartire-insieme-piu-forti-verso-le-sfide-elettorali-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca</strong>.</p>
<p>La deputata toscana, già consigliera regionale, è stata eletta nel congresso provinciale che si è tenuto a Lucca <strong>presieduto dalla deputata Tiziana Nizini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630476" aria-describedby="caption-attachment-630476" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630476" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Montemagni-Nisini-225x300.jpg" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-630476" class="wp-caption-text">Nella foto, Montemagni, a sinistra, con Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Presenti il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana, e Mario Pardini, sindaco di Lucca, pronto per la candidatura per un mandato bis alle amministrative 2027.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630475" aria-describedby="caption-attachment-630475" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630475" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pardini-Nisini-Crippa-e1791298772712-300x284.avif" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="300" height="284" /><figcaption id="caption-attachment-630475" class="wp-caption-text">Da sinistra, Crippa, Pardini e Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Pardini che, come sottolinea via social Tiziana Nisini, &#8220;<strong>con la sua presenza ha dimostrato vicinanza e sostegno&#8221;.</strong></p>
<p>Elisa Montemagni riceve il testimone dal commissario <strong>Andrea Cella, vicesindaco del Comune di Massa</strong> guidato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p>Eletto anche il <strong>nuovo direttivo provinciale</strong>, composto da Ilaria Benigni, Salvadore Bartolomei, Mauro Santini, Antonio Tognini, Samuel Venturi e Donatella Ciuffolini.</p>
<p>La neo segretaria provinciale<strong> Elisa Montemagni</strong>: &#8220;Il congresso rappresenta sempre un <strong>bel momento di democrazia interna. Sono molto onorata di poter dare il mio fattivo contributo, per ripartire insieme più forti anche in vista delle rilevanti sfide elettorali del 2027</strong>. In provincia, oltre al capoluogo, andranno al voto pure Comuni molto importanti, dove, come Lega, siamo pronti a dare il nostro contributo, grazie ad una classe dirigente solida e costituita da persone preparate.</p>
<p>Mi metterò immediatamente al lavoro e mi confronterò, dunque, quanto prima, con i militanti e sostenitori della nostra splendida provincia lucchese. Il contatto con il territorio e quindi con i cittadini rimarrà l&#8217;elemento fondamentale della nostra attività, visto che tale approccio è, da sempre, nel dna della Lega.</p>
<p>Grazie ai militanti per avermi scelta alla guida di questo meraviglioso gruppo fatto di persone preparate e di una classe dirigente solida e coesa.</p>
<div dir="auto">Buon lavoro anche al direttivo e ai segretari di sezione che saranno un punto fermo nell’azione provinciale&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Lega Salvini Lucca Capannori:</strong> &#8220;La sezione Lega Salvini Premier Lucca Capannori esprime <strong>grande soddisfazione</strong> e vivo compiacimento per l&#8217;elezione di Elisa Montemagni a nuovo segretario provinciale del nostro partito.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa e a tutto il nuovo direttivo va il nostro <strong>pieno, incondizionato e convinto sostegno.</strong> Siamo certi che, grazie alla sua comprovata esperienza, alla dedizione e alla vicinanza costante alle istanze del nostro territorio, saprà guidare la squadra con determinazione e spirito di servizio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Come sezione di Lucca e Capannori rinnoviamo l&#8217;impegno a lavorare fianco a fianco, con la coesione e la militanza che da sempre ci contraddistinguono.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa Montemagni e a tutti i componenti del direttivo rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, con l&#8217;obiettivo comune di continuare a essere il punto di riferimento concreto per il bene del nostro paese e di tutti i cittadini&#8221;.</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montemagni, deputata, eletta nel congresso provinciale presieduto da deputata Nisini. Montemagni succede al commissario Cella, vicesindaco di Massa. Al congresso con commissario regionale Crippa presente Mario Pardini, sindaco di Lucca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 17:21:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 08:06:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Influenza e Covid, la Toscana fissa il calendario vaccinale: si parte il 7 ottobre dalle Rsa</title>
                <link>https://corriereempolese.it/influenza-e-covid-la-toscana-fissa-il-calendario-vaccinale-si-parte-il-7-ottobre-dalle-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana avvia la macchina della prevenzione autunnale contro l&#8217;influenza e il Covid-19. La campagna vaccinale regionale si muoverà a scaglioni seguendo precise tempistiche, dando la priorità alle fasce di popolazione più esposte per ragioni anagrafiche, di salute o professionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La profilassi antinfluenzale prenderà il via mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">7 ottobre</b>, concentrandosi inizialmente sugli ospiti delle Rsa, grazie all&#8217;intervento dei medici di famiglia affiancati dal personale delle aziende sanitarie. Una settimana dopo, a partire dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">14 ottobre</b>, la copertura sarà estesa ai bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni e alla fascia di popolazione dai sessant&#8217;anni in su.</p>
<p data-path-to-node="2">Per le restanti categorie individuate dal Ministero della Salute l&#8217;accesso gratuito si aprirà l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">11 novembre</b>. Da questa data potranno ricevere il vaccino i malati cronici e i soggetti fragili a prescindere dall&#8217;età, le donne in gravidanza, il personale sanitario e sociosanitario (inclusi i tirocinanti), gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue, chi lavora a stretto contatto con gli animali, oltre ai familiari e ai conviventi di persone ad alto rischio.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del Covid-19, la campagna partirà il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">14 ottobre</b>, seguendo le priorità della circolare ministeriale e iniziando dalle Rsa e dai soggetti vulnerabili. Nella stessa giornata verranno aperte le prenotazioni sul portale web della Regione, mentre dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">21 ottobre</b> le somministrazioni saranno effettuate anche all&#8217;interno dei centri vaccinali delle Asl. Il siero fornito dal Ministero, in distribuzione dalla fine di settembre, è basato sulla tecnologia a mRna ed è stato aggiornato per contrastare la variante Xfg. In una fase successiva, qualora le scorte di magazzino lo consentano, la vaccinazione anti-Covid potrebbe essere aperta anche alla popolazione non rientrante nelle categorie raccomandate.</p>
<p data-path-to-node="4">Dal punto di vista operativo, i cittadini potranno ricevere entrambe le iniezioni contemporaneamente, a patto che non vi siano controindicazioni mediche specifiche. La somministrazione capillare sul territorio è affidata ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Esclusivamente per la platea degli over 60, è prevista la possibilità di rivolgersi anche alle farmacie convenzionate aderenti all&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del piano è stato inquadrato dal presidente della Regione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="70">Eugenio Giani</b> e dall&#8217;assessora alla sanità <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="113">Monia Monni</b>. &#8220;Vaccinarsi ora è un modo per garantire una protezione tempestiva in vista della stagione autunnale e invernale&#8221;, hanno spiegato i due rappresentanti istituzionali, ricordando come i preparati agiscano limitando le forme più gravi della malattia. Una tutela rivolta ai singoli e ai fragili che, riducendo i ricoveri, si traduce in &#8220;un vantaggio per la salute delle persone, ma con un impatto positivo anche sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La profilassi antinfluenzale parte il 7 ottobre dalle Rsa, per poi estendersi il 14 ottobre ai bambini fino a 6 anni e agli over 60]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via libera allo scorrimento dei bandi: la Toscana inietta 40 milioni per l’innovazione delle aziende</title>
                <link>https://corriereempolese.it/via-libera-allo-scorrimento-dei-bandi-la-toscana-inietta-40-milioni-per-linnovazione-delle-aziende/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> stanzia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">40 milioni di euro</b> per finanziare integralmente i progetti di ricerca e sviluppo presentati dalle aziende del territorio. La giunta ha approvato una delibera che autorizza lo scorrimento delle graduatorie relative ai bandi RS25, un pacchetto di aiuti rivolto sia alle iniziative strategiche sia alle micro, piccole e medie imprese.</p>
<p data-path-to-node="1">Con il via libera dell&#8217;esecutivo, gli uffici regionali potranno adottare i decreti di concessione già nel corso di questa settimana. La manovra permette di coprire le richieste di tutti i progetti ammessi, andando a soddisfare un fabbisogno complessivo stimato in circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">101,4 milioni di euro</b>, relativo alle graduatorie approvate lo scorso 28 luglio.</p>
<p data-path-to-node="2">Una quota rilevante delle risorse segue direttrici specifiche stabilite a livello comunitario. All&#8217;interno dello stanziamento, infatti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="136">29,1 milioni di euro</b> sono riservati alle iniziative in linea con gli obiettivi &#8216;STEP&#8217;, la piattaforma europea dedicata alle tecnologie strategiche. I progetti che rispondono a queste caratteristiche beneficiano di una premialità in base al punteggio ottenuto; le aziende che non rientreranno in questo plafond specifico riceveranno in ogni caso la copertura economica attraverso i fondi generali destinati all&#8217;azione di ricerca e sviluppo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intera operazione finanziaria attinge alle risorse del programma europeo Fesr Toscana 2021-2027, con lo scopo di creare sinergie dirette tra il tessuto produttivo e gli istituti di ricerca. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato l&#8217;impegno economico come una misura necessaria per &#8220;rafforzare la capacità delle imprese di sviluppare innovazione e accrescere la competitività del sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A sottolineare le ricadute pratiche del provvedimento è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;economia <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="99">Leonardo Marras</b>, che ha evidenziato la volontà di dare una risposta concreta alle aziende. &#8220;Sostenere questi progetti – ha spiegato Marras – significa accompagnare le imprese nel rafforzamento delle proprie competenze e capacità innovative, favorire la collaborazione con il mondo della ricerca e investire sulla competitività della Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento autorizza lo scorrimento delle graduatorie dei bandi RS25, coprendo un fabbisogno complessivo di oltre cento milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna l’allerta maltempo sul litorale centro-nord: scatta il codice giallo, ma il livello di rischio potrebbe salire</title>
                <link>https://corriereempolese.it/torna-lallerta-maltempo-sul-litorale-centro-nord-scatta-il-codice-giallo-ma-il-livello-di-rischio-potrebbe-salire/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Protezione civile regionale</b> ha diramato un nuovo avviso di criticità meteorologica di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di mercoledì 7 ottobre. Il provvedimento, motivato dal rischio di temporali intensi e da possibili criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore (ovvero l&#8217;insieme dei canali e dei corsi d&#8217;acqua più piccoli), interesserà l&#8217;area nord-occidentale della Toscana e un&#8217;ampia porzione della fascia costiera.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allerta entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">16,00</b> e si protrarrà fino alla mezzanotte. Le zone maggiormente esposte alla perturbazione comprendono i settori di nord-ovest fino al bacino del fiume Reno, per poi estendersi lungo il litorale centro-settentrionale coprendo l&#8217;intero tratto che va dal comparto apuo-versiliese fino al territorio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">Piombino</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">A causare questa fase di instabilità atmosferica è la presenza di un nucleo di aria fredda in quota, che determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni a partire dal tardo pomeriggio. I tecnici della Sala operativa sottolineano tuttavia come l&#8217;attuale quadro meteorologico sia caratterizzato da una marcata incertezza, sia in termini di estensione spaziale dei fenomeni sia per quanto riguarda le tempistiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il maltempo interesserà l'area nord-occidentale e la fascia costiera toscana, dal comparto apuo-versiliese fino a Piombino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana Aeroporti supera gli 8 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il polo aeroportuale toscano chiude i primi nove mesi dell&#8217;anno superando la soglia degli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">8 milioni di passeggeri</b>, un volume di traffico raggiunto per la prima volta già nel mese di settembre. Il dato complessivo del sistema regionale segna una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-path-to-node="1">A determinare il bilancio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Toscana Aeroporti</b> sono i numeri registrati nel nono mese dell&#8217;anno, durante il quale gli scali di Pisa e Firenze hanno totalizzato quasi 1,1 milioni di transiti. Si tratta del quinto mese consecutivo in cui viene oltrepassata la quota del milione di viaggiatori, con un incremento del 7,9% rispetto al settembre precedente. L&#8217;aumento dei flussi ha riguardato in maniera omogenea sia i voli nazionali (+8,9%) sia le tratte internazionali (+7,7%).</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando le singole infrastrutture, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Amerigo Vespucci</b> di Firenze ha archiviato il miglior mese dall&#8217;inizio della propria operatività. A settembre la struttura ha superato per la prima volta i 400mila passeggeri, in aumento del 4% sul 2025, spinta in particolare dai movimenti interni (+12,8%) e internazionali (+2,9%). Il 27 settembre l&#8217;aerostazione ha inoltre stabilito il proprio primato giornaliero assoluto, accogliendo 15.578 persone. Sostenuto da una serie di massimi storici mensili per tutto il 2026, lo scalo fiorentino ha così tagliato il traguardo dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="577">3 milioni di passeggeri</b> nei primi tre trimestri (+4,2%). Le rotte con il maggior numero di presenze si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul litorale, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Galileo Galilei</b> di Pisa ha chiuso settembre con 664mila passeggeri, mettendo a referto il miglior risultato storico per questo specifico mese, in crescita del 10,6% sul 2025. Anche in questo caso i volumi si sono sviluppati su entrambi i segmenti di mercato: +11,4% per i collegamenti esteri e +7,7% per quelli nazionali. La classifica delle destinazioni più richieste vede in testa Londra, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. Il bilancio progressivo dei primi nove mesi porta lo scalo pisano a superare, per la prima volta in questa fase dell&#8217;anno, i <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="591">5 milioni di passeggeri</b>, segnando un +6,6% rispetto ai volumi dell&#8217;anno precedente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[A settembre gli scali di Pisa e Firenze hanno registrato quasi 1,1 milioni di transiti, il quinto mese consecutivo oltre la quota del milione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Buona la prima per l’Use Rosa Scotti: vittoria, largo vantaggio e spazio alle giovanissime</title>
                <link>https://corriereempolese.it/buona-la-prima-per-luse-rosa-scotti-vittoria-largo-vantaggio-e-spazio-alle-giovanissime/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Use Rosa Scotti</b> ha inaugurato il proprio campionato superando la formazione del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">San Raffaele Roma</b>. La squadra ha condotto la gara mostrando un&#8217;efficace organizzazione di gioco per i primi tre quarti, mettendo in sicurezza il risultato prima di registrare un calo di tensione nella frazione conclusiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">Cioni</b> ha analizzato l&#8217;andamento della gara partendo dalle difficoltà legate all&#8217;affrontare una squadra neopromossa: &#8220;Esordio con due punti, una vittoria che non è mai facile alla prima giornata e quindi la prendiamo volentieri anche perché affrontare una matricola non è mai semplice sia per l&#8217;entusiasmo che ha, sia perché è inevitabile conoscerla meno&#8221;. Il tecnico si è soffermato sul distacco accumulato durante il match, arrivato fino a 26 lunghezze, e sul successivo rilassamento del gruppo. &#8220;Nel finale eravamo convinti di averla vinta sul più 26 e ci siamo rilassate. Ecco, è una cosa che non dobbiamo fare perché ogni momento è buono per fare passi in avanti e questo mi lascia un po&#8217; di amaro in bocca&#8221;, ha spiegato Cioni, precisando che, sebbene la vittoria non sia mai stata in discussione, il passaggio a vuoto richiederà attenzione durante i prossimi allenamenti.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima giornata ha segnato anche l&#8217;esordio in prima squadra di due atlete del vivaio biancorosso. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Del Piano</b>, giocatrice classe 2008, è rimasta sul parquet per diversi minuti, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Torricini</b>, entrata da poco a far parte del settore giovanile e valutata positivamente durante il pre-campionato, ha registrato il suo debutto ufficiale. &#8220;Sono contento per le nostre giovani&#8221;, ha chiosato l&#8217;allenatore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prossimo impegno vedrà la squadra debuttare in casa al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Pala Sammontana</b> contro la formazione sarda dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Alghero</b>. La gara, in programma sabato, subirà una variazione di orario: l&#8217;inizio è stato anticipato alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">17,00</b> per permettere alle avversarie di organizzare il viaggio di rientro. Per l&#8217;occasione, la dirigenza auspica un&#8217;ampia partecipazione sugli spalti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima giornata regala anche l'esordio in prima squadra per le giovanissime del vivaio biancorosso Del Piano e Torricini]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:31:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:31:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
                <link>https://corriereempolese.it/crisi-aziendali-una-legge-regionale-per-la-gestione-e-la-prevenzione-sotto-la-lente-della-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:35:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l’indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
                <link>https://corriereempolese.it/dieci-milioni-e-nuove-tutele-per-lindotto-la-toscana-blinda-il-lavoro-con-una-legge-anti-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corriereempolese.it/dieci-milioni-e-nuove-tutele-per-lindotto-la-toscana-blinda-il-lavoro-con-una-legge-anti-crisi/</oldGuid>
                                
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                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
                <link>https://corriereempolese.it/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
<div></div>
<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
</div>
<div>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:36:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orientamento universitario, al via il progetto Ponte per 25mila studenti toscani</title>
                <link>https://corriereempolese.it/orientamento-universitario-al-via-il-progetto-ponte-per-25mila-studenti-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> e le istituzioni accademiche del territorio lanciano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Ponte</i>, un nuovo piano di orientamento strutturato per accompagnare gli studenti delle scuole superiori verso la scelta universitaria. L&#8217;iniziativa, finanziata attraverso il programma europeo Fse+ 2021/2027, è stata illustrata a Firenze all&#8217;interno del rettorato dell&#8217;Università degli Studi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto, il cui acronimo sta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli</i>, sarà coordinato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Centro Studi Pluriversum</b> e vedrà la partecipazione congiunta degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell&#8217;Università per Stranieri di Siena. L&#8217;obiettivo, spalmato su 28 mesi di attività, è coinvolgere circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">25.000 alunni</b> del triennio finale delle scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p data-path-to-node="2">La strategia mira a incrementare le immatricolazioni concentrando gli sforzi nelle aree in cui il passaggio dalla scuola all&#8217;università registra tassi storicamente più bassi. Per questo motivo, il 35% delle attività sarà riservato agli istituti tecnici e professionali, con un&#8217;attenzione geografica specifica rivolta alle province più distanti dai grandi poli universitari, ovvero Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;impianto operativo si muove su tre direttrici. La prima prevede l&#8217;organizzazione di laboratori in classe della durata minima di sei ore, calibrati in base all&#8217;età degli iscritti: le terze affronteranno percorsi di autoconsapevolezza, le quarte esploreranno il mondo del lavoro e le quinte si concentreranno sull&#8217;offerta post-diploma e sui servizi per il diritto allo studio. La seconda linea di intervento si rivolge ai docenti, con l&#8217;obiettivo di formare 250 insegnanti sulle metodologie orientative e la didattica inclusiva. La terza fase punta infine a coinvolgere le comunità locali attraverso incontri nei comuni periferici, webinar e giornate negli atenei aperte anche alle famiglie. Il sistema sarà supportato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="722">Guia</i>, un chatbot sviluppato da Pluriversum per fornire agli studenti risposte immediate su corsi, tasse e procedure di ammissione.</p>
<p data-path-to-node="4">La volontà di arginare le disparità territoriali ed economiche è stata evidenziata dall&#8217;assessora regionale a Università e ricerca, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Cristina Manetti</b>: &#8220;Vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi della Toscana gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio futuro, facendo in modo che la possibilità di proseguire gli studi non dipenda dal luogo in cui si vive, dalla scuola frequentata o dalle condizioni economiche della famiglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Una linea condivisa dalle rappresentanze accademiche presenti all&#8217;incontro. I delegati all&#8217;orientamento Ersilia Menesini (Firenze), Laura Marcucci (Pisa), Federico Pulselli (Siena) e Agnese Fusaro (Stranieri di Siena) hanno ribadito la necessità di superare i confini cittadini per portare l&#8217;università direttamente sui territori, mettendo a sistema le competenze dei quattro atenei per accompagnare i giovani verso scelte informate e consapevoli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Particolare attenzione sarà riservata agli istituti tecnici e professionali e alle province più distanti dai grandi poli universitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>216879</id>
                <type>post</type>
                <title>Renzi alla Leopolda: “Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi di scena alla Leopolda a Firenze,</strong> kermesse ideata dal senatore toscano leader di Italia Viva ex premier.</p>
<p>Una Leopolda inaugurata da Renzi con <strong>Vincenzo De Luca,</strong> Pd, sindaco di Salerno, in cui sono molti i protagonisti sul palco fino a domenica 4 ottobre. Da<strong> Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana con cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovo-consiglio-regionale-toscana-stefania-saccardi-presidente-vice-mazzeo-e-petrucci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casa Riformista governa in Regione Toscana,</strong></a> a <strong>Casini</strong> a <strong>Fedez a</strong>ll&#8217;europarlamentare <strong>Bonaccini,</strong> Pd, che domenica 4 ottobre è l&#8217;ultimo ospite a salire sul palco prima dell&#8217;intervento di chiusura con Renzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_627953" aria-describedby="caption-attachment-627953" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627953" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Renzi-DeLuca-300x230.jpg" alt="Renzi alla Leopolda: &quot;Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie&quot; " width="300" height="230" /><figcaption id="caption-attachment-627953" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>Con Matteo Renzi che sabato 3 ottobre dal palco di Firenze lancia <strong>Mario Calabresi sindaco di Milano: &#8220;Vedrei benissimo come sindaco di Milano Mario Calabresi&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://www.leopoldastazione.it/programma_leopolda_14" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il programma dell&#8217;edizione numero 14 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217;.</strong></a></p>
<p>E <strong>dalla Leopolda Matteo Renzi risponde</strong> a quanto sta accadendo rispetto al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>campo largo di cui l&#8217;ex premier, è stato chiaro, non fa parte. Un suo apporto di coalizione sta nel centrosinistra. </strong></a></p>
<p>I fatti.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2167667727505554?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, leader Pd, in direzione Pd venerdì 2 ottobre:</strong></a> &#8220;<strong>Il programma si scrive con tutta l&#8217;alleanza,</strong> sapendo bene che bisogna essere inclusivi, ma che <strong>non è che uno vale uno in quella discussione.</strong> Perché a noi non ci ha regalato niente nessuno, se siamo saldamento il <strong>primo partito dell&#8217;opposizione ce lo siamo guadagnati</strong> col sudore e con l&#8217;impegno, a convincere le persone una per una che ci hanno consegnato il <strong>doppio dei voti delle altre forze,</strong> alle europee alle regionali e alle comunali&#8221;.</p>
<p>La replica di <strong>Giuseppe Conte, leader M5S</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1043049238789359?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per me uno vale uno significa che contano i cittadini.</strong></a> Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, <strong>non ci sono alternative,</strong> sarà la strada delle primarie&#8221;.</p>
<p>Poi Conte rispetto a Renzi: &#8220;Schlein si sta assumendo una grande responsabilità politica <strong>volendo Renzi</strong> sin dall’inizio. <strong>Se pensa che sia un valore aggiunto sarà diretta garante di questo contributo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi</strong> replica da Firenze. Sottolineando che a un <strong>tavolo di coalizione andrà Maria Elena Boschi</strong>: &#8220;Credo che Schlein abbia detto una cosa naturale e di buon senso, ha detto che il <strong>Partito Democratico ha un peso maggiore rispetto agli altri e penso che questo sia giusto.</strong> Mi piacerebbe che non fossero parole giuste perché vorrebbe dire che allora Italia Viva con il 3% può decidere tutto, invece è giusto che Italia Viva conti per il 3%, il Movimento 5 Stelle per il 10%, il Pd ha preso più voti degli altri. Queste parole di Schlein sono parole che sono accompagnate comunque da un g<strong>esto di generosità perché lei dice che ha più voti di tutti ma sono disponibili a fare le primarie</strong> e quant&#8217;altro. Quindi francamente devo dire che le parole di Schlein sono condivisibili dalla A alla Z e lo dice uno che avrebbe tutto l&#8217;interesse a fare i conti con l&#8217;uno vale uno perché siamo i più piccoli della coalizione&#8221;.</p>
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<p>Poi l&#8217;attacco: &#8220;<strong>Clint Eastwood</strong> diceva: &#8216;<strong>Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane</strong>&#8216;. <strong>La politica non si fa sui rapporti personali,</strong> si fa sulla base delle idee.</p>
<p>Allora <strong>io dico a Conte e a tutti gli altri: se volete stare su discussioni di merito, noi ci siamo. Magari con un contratto alla tedesca.</strong></p>
<p><strong>Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese alla Meloni e regalare il Quirinale alla Meloni</strong>. <strong>Io non sarò complice</strong> del fatto che al Quirinale ci vada Giorgia Meloni. Io ho portato Sergio Mattarella al Quirinale. <strong>Quindi non ho bisogno di dare garanzie</strong>: <strong>ho bisogno di portare i voti</strong> in una scommessa che abbia chiari i paletti per tutti&#8221;.</p>
<p><span id="text">Poi Renzi: &#8220;Dopo quattro anni di governo Meloni, <strong>le famiglie sono più povere, </strong>la gente se ne va,<strong> ci sono meno soldi in tasca,</strong> le <strong>bollette e i mutui costano di più. Se il centrosinistra si mette a litigare e perde le elezioni è da rinchiudere</strong>. Allora noi siamo quelli che dicono: preoccupiamoci dei problemi delle famiglie e le scaramucce tra leader le lasciamo da parte. Io sto in un centrosinistra che sia l&#8217;alternativa al centrodestra. Per questo in questo momento penso che, <strong>prima di ragionare di chi guiderà, chi decideranno le primarie,</strong> sia importante ragionare di idee. Io voglio un centrosinistra riformista, garantista, poi è chiaro che guida chi ha più voti&#8221;.</span></p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a Firenze: "Facciamo un contratto alla tedesca. Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese a Meloni. Io non sarò complice. Io ho portato Mattarella al Quirinale". Da De Luca a Giani a Fedez alla Leopolda. Renzi lancia Calabresi sindaco di Milano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 18:36:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:36:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: “Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un’inchiesta”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Fabrizio Corona da Roberto Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p>Corona ha fatto il suo ingresso venerdì 2 ottobre alla serata allo stabilimento balneare Bagno Biondetti a Marina di Pietrasanta &#8216;luogo simbolo dove tutto è iniziato&#8217;, che ha visto protagonista<strong> Roberto Vannacci. </strong></p>
<p><strong>Con Vannacci anche <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Massimiliano Simoni,</a></strong> consigliere regionale della Toscana, entrambi intervistati da Aldo Grandi. &#8220;Qui, nel 2023, Roberto Vannacci presentò per la prima volta Il Mondo al Contrario&#8221;, sottolinea <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, partito fondato da Vannacci dopo aver lasciato Lega e Salvini.</strong></a></p>
<figure id="attachment_627850" aria-describedby="caption-attachment-627850" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627850" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Vannacci-Simoni-240x300.jpg" alt="Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: &quot;Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un&apos;inchiesta&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-627850" class="wp-caption-text">(Foto Fb Massimiliano Simoni)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/976420681431939" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale sul palco ha accolto l&#8217;ingresso di Fabrizio Corona</strong></a>: &#8220;L&#8217;ho scoperto ieri che sarebbe venuto. Mi fa piacere, grazie per essere qua con noi e grazie per passare con noi questa splendida serata&#8221;.</p>
<p>Corona: &#8220;<strong>Sono venuto per conoscerlo, per studiare e magari fare un&#8217;inchiesta.</strong> Ascolto. Mi piace vedere le persone all&#8217;opera. Sono uno che va sul posto&#8221;.</p>
<p>Corona, in platea con spilla appuntata sulla giacca riportante il suo nuovo movimento politico<strong> &#8216;Per la verità&#8217;</strong>, si è accomodato in platea.</p>
<p>Poi al termine della serata, ha raggiunto Vannacci, reduce dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>risultato a doppia cifra alle suppletive in Calabria. </strong></a></p>
<p>Un confronto tra i due, quindi la stretta di mano col generale e con Simoni. <a href="https://www.facebook.com/reel/957002726927210" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come documenta Adn Play Futura Tv.</strong></a></p>
<p>A Marina di Pietrasanta in agosto <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci era stato protagonista alla Versiliana</strong></a>.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corona con spilla con nome del suo nuovo movimento 'Per la verità' in platea all'iniziativa del generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale. Stretta di mano con Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni. Vannacci: "Mi fa piacere. Grazie per essere qua con noi"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:09:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:36:03 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piano regionale di sviluppo: i sei punti di Giani per il rilancio dell’economia toscana</title>
                <link>https://corriereempolese.it/piano-regionale-di-sviluppo-i-sei-punti-di-giani-per-il-rilancio-delleconomia-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il presidente della Regione Toscana<strong> Eugenio Giani</strong> ha riunito il <strong>tavolo di concertazione</strong> cui hanno partecipato le categorie economiche, i sindacati e i direttori dei settori della Regione coinvolti in vista del percorso che culminerà nell’approvazione del <strong>Programma regionale di sviluppo</strong>. Presente anche l’assessore al lavoro <strong>Alberto Lenzi.</strong></p>
<p>“L’obiettivo – ha spiegato Giani – è quello di rilanciare i cinqie punti che avevo posto: <strong>reindustrializzazione, utilizzo dei fondi europei, supporto della Regione attraverso Fidi Toscana e le realtà bancarie, formazione professionale e sviluppo dei distretti industrial</strong>i. Aggiungo un sesto punto: l&#8217;agricoltura. Queste tematiche verranno affrontate attraverso dei tavoli di lavoro per ricevere <strong>proposte volte a implementare il piano</strong>, che nei prossimi quattro anni caratterizzerà l&#8217;azione della Regione”.</p>
<p>Per quanto riguarda le tempistiche del Prs il presidente ha spiegato di voler presentare un primo documento informativo alla giunta, per poi arrivare all’<strong>approvazione definitiva entro i primi mesi del 2027.</strong></p>
<p>“Sarà una sorta di bussola per quanto riguarda l’economia regionale &#8211; ha detto sempre Giani – dove <strong>verranno concentrati tutti gli interventi per la valorizzazione del nostro territorio, specie col venir meno delle risorse del Pnrr,</strong> che ci hanno fortemente impegnati nella programmazione durante gli anni passati”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'approvazione definitiva è prevista per inizio 2027: al programma aggiunto anche l'intervento sull'agricoltura]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 07:30:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 08:05:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Campo largo e Leopolda, il portavoce del Pd Blasi: “Solo un fronte unito può battere la destra”</title>
                <link>https://corriereempolese.it/campo-largo-e-leopolda-il-portavoce-del-pd-blasi-solo-un-fronte-unito-puo-battere-la-destra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Più che di ritorni, parlerei di una crescente consapevolezza politica: <strong>un centrosinistra largo è l&#8217;unica reale possibilità per battere Giorgia Meloni</strong>. La premier appare sempre più in difficoltà, impegnata in una propaganda perpetua lontana dai problemi reali e concentrata solo su calcoli di legge elettorale. Chiunque voglia costruire un’alternativa seria per l’Italia è conscio che la sfida si gioca qui: <strong>il Partito Democratico da solo non basta</strong>, ma resta il baricentro attorno a cui costruire l&#8217;alleanza&#8221;. A dichiararlo <strong>è Diego Blasi, portavoce del Pd Toscana e vicesindaco di Prato, intervenendo a Controradio sul dibattito attorno alla costruzione del campo largo e all&#8217;appuntamento della Leopolda.</strong></p>
<p>&#8220;Comprendo le perplessità storiche che alcuni continuano a sollevare – prosegue Blasi –, ma di fronte a questo scenario dobbiamo mettere al primo posto l&#8217;Italia.<strong> Il centrosinistra non può prescindere da una componente riformista e moderata</strong>: oggi nessuno è nelle condizioni di porre veti. È il momento di unire, non di dividere. Ognuno manterrà la propria sensibilità e identità, e naturalmente il peso del consenso determinerà le scelte strategiche, ma le porte devono rimanere aperte a chi vuole mandare a casa questo governo&#8221;.</p>
<p>Sull&#8217;evento fiorentino promosso da Matteo Renzi, Blasi chiarisce: &#8220;Non sarò presente alla Leopolda per via di pregressi impegni istituzionali sul territorio pratese. Da persona che non ha mai votato né sostenuto Renzi, riconosco tuttavia l&#8217;evidenza: l<strong>a Leopolda è uno spazio di confronto importante, che coinvolge persone e stimola il dibattito pubblico. Merita pieno rispetto</strong>&#8220;.</p>
<p>Infine, sui dossier più complessi e sulle divergenze, in particolare in politica estera dichiara: &#8220;Il punto di partenza comune e non negoziabile è la pace, intesa come pratica e sforzo diplomatico incessante su scala globale, a maggior ragione mentre a Gaza si continua drammaticamente a morire. <strong>È fisiologico che ci siano sensibilità diverse, ma le mediazioni si troveranno. Come ha dimostrato con generosità e umiltà la segretaria Elly Schlein, il Pd lavora per tenere unito il fronte,</strong> pur nella consapevolezza di guidare l&#8217;opposizione: alla fine il peso elettorale conterà, ma ciò che ci distingue dalla destra – tenuta insieme soltanto dalla gestione del potere – è la volontà comune di offrire un futuro credibile al paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il vicesindaco di Prato sul dopo Meloni: "Il centrosinistra non può prescindere da una componente riformista e moderata:"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 07:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 19:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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