Al primo turno Grilli, assessora uscente, centrodestra senza simboli e lista sindaco uscente Del Ghingaro, 34.29%. Federica Maineri, campo largo centrosinistra, 30.17%. Nessun apparentamento con Marialina Marcucci, 27.52%, e Paolo Annale, 5.59%. Chi si schiera. Quasi 1.700 pratiche duplicati e rinnovo tessere elettorali in pochi giorni
Al primo turno Comanducci, centrodestra, 43.81%. Ceccarelli, campo largo centrosinistra, 32.36%. Nessun apparentamento con Donati, coalizione civica con Azione di Calenda, 20.49%. Si vota domenica 7 giugno ore 7-23 e lunedì 8 giugno ore 7-15. Facsimile scheda. Appelli al voto
Susanna Cenni, presidente Anci Toscana: "Spazio permanente ascolto, confronto, progettazione comune". Stefania Saccardi: "C'è ancora molto da fare". Cristina Manetti: "Tutto parte dal fare squadra". Lia Burgalassi: "In Toscana solo 21% sindache". Sandra Scarpellini: "Le Province stanno facendo la loro parte"
Eugenio Giani boccia i piani di Bruxelles sui budget comunitari. Questi fondi di coesione devono restare sul territorio per finanziare tante opere pubbliche
Vincenzo Ceccarelli, centrosinistra, 32.36% primo turno: "Siamo totalmente aperti alla possibilità di un apparentamento formale". Donati, coalizione civica con Azione, 20.49%: "Non c'è alcuna dichiarazione proveniente dal sottoscritto". Marcello Comanducci, centrodestra, 43.81% al primo turno
Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio, a cena con amici a Prato: "Uno prova a impegnarsi ogni giorno per fare bene il sindaco, poi basta una serata storta e sembri il protagonista di un film". Come Nardella quando, sindaco di Firenze, placcò un attivista mentre imbrattava Palazzo Vecchio
La lista civica fondata da Rollo con 14.49% seconda forza politica, più votata anche di FdI. Prima forza di opposizione. Con Libertà è Democrazia, un 17.55% che non permette un possibile ballottaggio. Vic a valanga in Consiglio Comunale. Con il candidato sindaco Rollo, eletti il capolista Lorenzo Peluso, Tiziana Tessitore e Samuel Tripolino, 21 anni
Un'analisi positiva che non nasconde forti preoccupazioni: mentre la fazione progressista festeggia nei capoluoghi toscani, la scarsa partecipazione cittadina impone nuove riflessioni