EMPOLI – La quiete serale di domenica 10 maggio, nel centro di Empoli, è stata interrotta da un movimentato episodio di cronaca avvenuto all’interno di una profumeria di via del Giglio. La vicenda si è conclusa con l’intervento della Polizia di Stato e l’arresto di un giovane di 24 anni, di origini bengalesi, che ora deve rispondere delle accuse di tentata rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni.
La sequenza dei fatti ha avuto inizio quando l’addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale ha notato il ventiquattrenne entrare nel locale e nascondere un profumo sotto i propri vestiti. Vistosi scoperto, il ragazzo ha reagito con aggressività pur di garantirsi una via di fuga: ha iniziato a minacciare e spintonare il vigilante, innescando una violenta colluttazione che ha fatto finire a terra svariati prodotti in esposizione.
A far scattare la macchina dei soccorsi è stata un’agente di polizia che, pur essendo libera dal servizio, si trovava a passare proprio in quella strada. Attirata dal trambusto e dai forti rumori provenienti dall’interno del negozio, la donna ha notato la colluttazione in corso e ha lanciato immediatamente l’allarme.
In pochi istanti sono giunte sul posto le pattuglie del Commissariato di Empoli. Alla vista delle divise, il ventiquattrenne – soggetto già noto alle forze dell’ordine – non si è placato, ma ha opposto una fiera resistenza. Nel tentativo di divincolarsi ha iniziato a sferrare calci contro gli operatori, ferendo due agenti che hanno riportato lesioni personali giudicate poi guaribili in due giorni.
Una volta definitivamente bloccato, il giovane è stato trasferito all’interno delle camere di sicurezza della Questura. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il ragazzo è stato successivamente sottoposto al rito direttissimo, al termine del quale è stata decisa per lui la custodia cautelare in carcere.
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