EMPOLI – La democrazia italiana compie ottant’anni e la comunità si unisce per celebrare i suoi valori fondanti. Questa mattina (2 giugno) si è svolta la tradizionale Festa della Repubblica a Empoli all’interno della sala del Cenacolo degli Agostiniani, in via dei Neri. L’iniziativa ha visto una grande partecipazione di famiglie, rappresentanti istituzionali e associazioni, riuniti per ricordare la nascita dell’ordinamento repubblicano e l’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne italiane.
La cerimonia, presieduta dal sindaco Alessio Mantellassi e dalla presidente del Consiglio comunale Simona Cioni, è stata l’occasione per dare il benvenuto alle nuove cittadine e ai nuovi cittadini che sono entrati a far parte ufficialmente della comunità. A ognuno di loro è stata consegnata una copia della Carta Costituzionale da parte di Genni Mugnaini della segreteria del sindaco, come simbolo di inclusione e di condivisione dei diritti e dei doveri civici.
“Celebrare la Repubblica ogni anno non può e non deve diventare un esercizio stanco e ripetitivo – ha dichiarato il sindaco Alessio Mantellassi durante il suo intervento in apertura della Festa della Repubblica a Empoli – perché ricordare oggi la democrazia, a ottant’anni dal primo voto per le donne, è il modo più solenne per ribadire che il nostro Paese continua ad aderire ai valori costituzionali. Oggi celebriamo la vittoria della Repubblica sulla Monarchia ma soprattutto il ritorno della volontà popolare dopo oltre vent’anni di violenze, soprusi e silenzi”.
Il primo cittadino ha poi sottolineato l’importanza dell’integrazione e del contrasto ai fenomeni di intolleranza che colpiscono i centri urbani. Mantellassi ha annunciato che l’amministrazione ha avviato il percorso per il riconoscimento della cittadinanza onoraria a favore dei bambini stranieri che abbiano concluso almeno un ciclo di studi nel territorio comunale, confermando l’intenzione di estendere questi diritti.
Anche la presidente del Consiglio comunale Simona Cioni ha espresso forte emozione per il significato della mattinata, definendo la Costituzione come un documento vivo che tutela la parità di genere, la libertà di espressione, l’istruzione e la salute. Cioni ha ricordato che la partecipazione attiva e consapevole di ogni cittadino è l’unico strumento per garantire una società più giusta ed evitare discriminazioni.
All’evento erano presenti la giunta, una folta rappresentanza di consiglieri del Comune di Empoli, i membri della Commissione Pari Opportunità e le autorità civili e militari. Al termine degli interventi istituzionali, la Festa della Repubblica a Empoli si è spostata all’esterno con un corteo lungo le strade del centro storico, accompagnato dai musicisti della banda del Centro attività musicali, che si è concluso con una foto di gruppo in piazza Farinata degli Uberti.
REDAZIONE


