(Adnkronos) – Piazza Affari da record nell’ultima settimana di maggio. Tra il 25 e il 29 del mese, la Borsa Italiana ha abbattuto un muro solido da più di 25 anni: il Ftse Mib ha sfondato quota 50,000 punti, toccando livelli che non si vedevano dal marzo del 2000. Il listino milanese chiude la settimana con un avanzo complessivo dell’1,6%, complici le notizie di un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con lo Stretto di Hormuz verso la riapertura, e da una raffica di promozioni degli analisti su alcune importanti società del listino. Rispecchiando la settimana scorsa, il titolo della settimana si conferma Avio, che resta sul gradino più alto del podio con un balzo del +21,24%, spingendo il titolo oltre i 43 euro per azione. Un rally determinato da nuovi contratti per i lanciatori e dalal speculazione legata al consolidamento del settore spaziale europeo.
Grande spolvero anche per il comparto del lusso e per il settore bancario. Moncler, con il suo +8,1%, è risultato essere il titolo del comparto moda con la migliore performance, aiutato da un miglioramento dei consumi in Asia. Bene anche le grandi banche italiane, con Mps a +6,4% trainata dalle indiscrezioni su un possibile asse con Banco Bpm. Buoni risultati anche per Mediobanca (+5,9%) e Intesa Sanpaolo (+3,23%). Anche Stellantis (+5,3%) ha recuperato terreno grazie ai dati positivi sulle immatricolazioni di veicoli elettrici.
Nonostante il record dell’indice, non sono mancati i segni meno, concentrati soprattutto nel comparto energetico e nelle utility, penalizzati dal calo del prezzo del greggio. Eni ha incassato il risultato peggiore della settimana, cedendo il 3,45%. A pesare sulla performance, il calo dei prezzi del petrolio conseguente le voci di un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran sull’estensione del cessate il fuoco. In scia di Eni, anche Saipem (2,92%) e Tenaris (-1,43%). Settimana no anche per Inwit (-2,9%) e per Ferrari (-2,2%). Pochi giorni fa il Cavallino rampante era crollato, cedendo l’8,37%, in seguito all’annuncio della prima elettrica del gruppo, ‘Luce’, recuperando il terreno perso verso il finire della settimana.
Piazza Affari si affaccia sul mese di giugno forte dell’abbattimento del muro dei 50mila punti e più tonica rispetto le altre piazze europee, sostenuta da fondamentali solidi e da un quadro politico che sembrerebbe voler scongiurare ulteriori escalation riguardo i prezzi dell’energia.
—
finanza
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


