Basta smartphone in classe? L’Italia chiede all’Ue di proteggere i giovani 

Una notifica. Una vibrazione. Un’occhiata allo schermo. In aula, come a casa, per molti bambini e ragazzi lo smartphone è diventato un’estensione della mano e un riflesso automatico della mente. Ma cosa succede se il digitale invade anche lo spazio educativo per eccellenza, quello della scuola? A sollevare la questione, con fermezza e visione, è—Giovani

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Empoli
nubi sparse
17.6 ° C
19.2 °
17 °
79 %
0.5kmh
46 %
Mer
24 °
Gio
28 °
Ven
28 °
Sab
27 °
Dom
28 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS